Comune di Alassio, mobilità per un Ufficiale Coordinatore di Polizia Locale: domande entro il 9 luglio 2026
L'amministrazione savonese cerca un funzionario con esperienza di direzione attraverso la procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001. Posto a tempo pieno, ingresso in servizio fissato al 1° ottobre 2026.
Indice
- Un nuovo vertice per la Polizia Locale di Alassio
- I dettagli del bando di mobilità
- Il profilo professionale richiesto
- Requisiti per partecipare
- Come presentare la domanda
- La selezione: colloquio e valutazione
- Inquadramento contrattuale e trattamento economico
- Domande frequenti
Un nuovo vertice per la Polizia Locale di Alassio
Il Comune di Alassio, una delle località turistiche più note della Riviera ligure di Ponente, cerca un nuovo Ufficiale Coordinatore da mettere alla guida del proprio Corpo di Polizia Municipale. La procedura, attivata attraverso lo strumento della mobilità volontaria esterna disciplinata dall'articolo 30 del Decreto Legislativo 165/2001, mira a coprire un posto strategico nell'organigramma dell'ente savonese, destinato al Settore 2° – Servizio 2.1 Corpo di Polizia Municipale.
La decorrenza del rapporto di lavoro è già stata fissata: il funzionario selezionato entrerà in servizio il 1° ottobre 2026, una data che sembra coincidere con una precisa esigenza organizzativa dell'amministrazione comunale, presumibilmente legata al ricambio ai vertici del Comando.
Il bando, identificato con il codice ALA_MOB26, è stato pubblicato il 10 giugno 2026 e fissa il termine per la presentazione delle candidature alle ore 21:59 del 9 luglio 2026. Una finestra temporale di circa un mese per consentire agli interessati di predisporre la documentazione necessaria.
I dettagli del bando di mobilità
La procedura riguarda un unico posto a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione secondo la classificazione introdotta dall'Allegato A del CCNL del 16 novembre 2022 del comparto Funzioni Locali. Si tratta del nuovo assetto contrattuale che ha sostituito le precedenti categorie giuridiche, ridisegnando la struttura professionale del pubblico impiego locale.
Un aspetto che merita attenzione: il bando precisa che il posto è a tempo pieno anche per chi, presso l'amministrazione di provenienza, si trovi attualmente in posizione di part-time. Una clausola che, di fatto, vincola il candidato selezionato a un rapporto a orario completo, indipendentemente dalla configurazione attuale del suo contratto.
La sede di servizio sarà naturalmente Alassio, in provincia di Savona, con tutto ciò che comporta in termini di gestione di un territorio caratterizzato da forti flussi turistici stagionali, esigenze di controllo della viabilità e necessità di presidio del decoro urbano.
Il profilo professionale richiesto
Il Comune di Alassio non cerca un profilo generico. Stando a quanto emerge dal testo del bando, l'amministrazione punta a un funzionario con comprovate competenze ed esperienza nelle attività di direzione e coordinamento di un Corpo di Polizia Locale. Una specifica che restringe sensibilmente la platea dei potenziali candidati, orientandola verso chi abbia già maturato ruoli apicali o di coordinamento all'interno di altri comandi.
Tra le conoscenze richieste figurano:
- Approfondita conoscenza dell'ordinamento degli enti locali, ovvero del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000) e della normativa correlata;
- Padronanza della normativa di settore in materia di polizia locale, sicurezza urbana, codice della strada, polizia amministrativa, edilizia e commercio;
- Capacità di gestione delle funzioni attribuite all'Area Vigilanza, che negli enti locali comprende un ventaglio operativo particolarmente esteso.
Il profilo, come confermato nello stesso bando, è riconducibile all'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL 16.11.2022, l'inquadramento che oggi corrisponde a quelle che un tempo erano le posizioni di categoria D.
Requisiti per partecipare
La mobilità volontaria ex art. 30 è uno strumento riservato esclusivamente ai dipendenti già in servizio a tempo indeterminato presso altre pubbliche amministrazioni. Non si tratta, dunque, di un concorso aperto a tutti i cittadini in possesso del titolo di studio, ma di una procedura di trasferimento tra enti.
I requisiti deducibili dal contesto normativo e dal profilo ricercato includono:
- Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
- Inquadramento nella medesima area contrattuale del posto da ricoprire (Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione) o equivalente nei precedenti ordinamenti (categoria D);
- Profilo professionale equivalente o assimilabile a quello di Ufficiale di Polizia Locale;
- Nulla osta preventivo o assenso al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza, secondo quanto previsto dalla normativa vigente;
- Possesso dei requisiti soggettivi e psico-fisici per il porto d'armi e per l'esercizio delle funzioni di polizia locale ai sensi della Legge 65/1986;
- Assenza di sanzioni disciplinari nel biennio precedente e di procedimenti penali pendenti incompatibili con il ruolo.
Per la documentazione puntuale e completa, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Alassio.
Come presentare la domanda
La domanda di partecipazione deve pervenire al Comune di Alassio entro e non oltre le ore 21:59 del 9 luglio 2026. La modalità di trasmissione, nelle procedure pubbliche di questo tipo, prevede generalmente l'utilizzo di:
- Posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale del Comune;
- Piattaforma telematica InPA (portale unico del reclutamento), in linea con le disposizioni introdotte dal D.L. 80/2021;
- Consegna a mano all'ufficio protocollo, qualora previsto.
Alla domanda dovranno essere allegati:
- Curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e sottoscritto, con indicazione di tutte le esperienze professionali rilevanti, in particolare nei ruoli di direzione o coordinamento;
- Copia di un documento di identità in corso di validità;
- Nulla osta o dichiarazione di assenso dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento per mobilità;
- Eventuali attestati, titoli e pubblicazioni che il candidato ritenga utili ai fini della valutazione.
La firma della domanda rappresenta anche dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto notorio ai sensi del DPR 445/2000 per quanto attiene ai dati dichiarati.
La selezione: colloquio e valutazione
La procedura selettiva indicata nel bando è quella del colloquio, secondo lo schema classico previsto per le mobilità ex art. 30. La commissione esaminatrice, di norma composta da dirigenti o funzionari competenti, procederà alla valutazione attraverso:
- Esame del curriculum vitae e dei titoli professionali presentati;
- Colloquio tecnico-motivazionale, volto ad accertare le competenze specifiche nella materia della polizia locale, la capacità di gestione di un Corpo, le attitudini al coordinamento del personale e la conoscenza della normativa di settore.
La valutazione complessiva tiene generalmente conto sia della coerenza del percorso professionale rispetto al profilo richiesto, sia della prospettiva di proficuo inserimento nell'organizzazione dell'ente. Trattandosi di un ruolo che comporta responsabilità di comando, è prevedibile che venga dato peso significativo alle competenze trasversali di leadership e di relazione con gli altri uffici comunali, con la Prefettura, le Forze dell'ordine e l'autorità giudiziaria.
Inquadramento contrattuale e trattamento economico
L'inquadramento nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni del CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022 colloca il futuro Ufficiale Coordinatore in una fascia retributiva di livello dirigenziale intermedio. Il trattamento economico fondamentale è quello previsto dal contratto nazionale per la posizione iniziale dell'area, cui si aggiungono le eventuali indennità accessorie previste per il personale di polizia locale (indennità di vigilanza, di servizio esterno, di funzione, eventuale posizione organizzativa o incarico di elevata qualificazione).
La posizione di Comandante o Coordinatore del Corpo, qualora attribuita formalmente, comporta in genere il riconoscimento di una specifica indennità di funzione legata alla complessità organizzativa e al numero di dipendenti coordinati.
Domande frequenti
Chi può partecipare alla mobilità per Ufficiale Coordinatore al Comune di Alassio?
Possono partecipare esclusivamente i dipendenti pubblici a tempo indeterminato già inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex categoria D) presso altre amministrazioni pubbliche, con profilo professionale di polizia locale o equivalente. È necessario possedere comprovate esperienze di direzione e coordinamento di un Corpo di Polizia Locale, oltre ai requisiti psico-fisici per il porto d'armi e per l'esercizio delle funzioni di polizia. Non è ammessa la partecipazione di candidati esterni alla pubblica amministrazione.
Qual è la differenza tra mobilità ex art. 30 e concorso pubblico?
La mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 è una procedura di trasferimento tra pubbliche amministrazioni che riguarda dipendenti già in servizio a tempo indeterminato. Non comporta una nuova assunzione, ma un passaggio diretto da un ente all'altro, con mantenimento dell'anzianità di servizio e del rapporto di lavoro. Il concorso pubblico, invece, è aperto a tutti i cittadini in possesso dei requisiti generali e dei titoli richiesti, e comporta l'instaurazione di un nuovo rapporto di pubblico impiego. La mobilità è generalmente più rapida e non richiede prove scritte.
È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza?
Sì. La normativa attuale prevede che il dipendente che intenda partecipare a una procedura di mobilità debba acquisire il nulla osta o l'assenso al trasferimento da parte dell'amministrazione di provenienza. Si tratta di un passaggio essenziale: senza il consenso dell'ente di appartenenza il trasferimento non può perfezionarsi. È quindi opportuno avviare per tempo la procedura interna presso il proprio ufficio del personale.
Quando si entra effettivamente in servizio?
Il bando indica espressamente che la decorrenza del rapporto di lavoro presso il Comune di Alassio è fissata al 1° ottobre 2026. Si tratta di una data programmata che lascia presumere un'esigenza organizzativa specifica dell'ente, probabilmente legata al ricambio del Comandante o di altra figura apicale del Corpo di Polizia Municipale. I tempi della procedura (scadenza domande a luglio, selezione a seguire) sono coerenti con questa tempistica.
Il posto può essere convertito in part-time?
No. Il bando è esplicito sul punto: il posto è a tempo pieno, e tale rimane anche se il candidato selezionato si trova attualmente in regime di part-time presso l'amministrazione di provenienza. Chi presenta domanda deve quindi essere disponibile ad assumere un rapporto di lavoro a orario pieno, accettando questa condizione come parte integrante del trasferimento.