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Aperto 29 giorni rimasti Cod. 4-2026/CON

Como cerca un istruttore informatico per il Servizio Smart City: bando per un posto a tempo indeterminato

Il Comune lariano apre le selezioni per un profilo tecnico destinato a sostenere i progetti di innovazione digitale urbana. Domande entro il 24 luglio 2026

Comune di Como Lombardia, Como Pubblicato il 24 giugno 2026

Indice

Un nuovo innesto per la Como digitale

Il Comune di Como torna a investire sul capitale umano dedicato alla trasformazione digitale della città. Con il bando identificato dal codice 4-2026/CON, l'amministrazione lariana ha aperto un concorso pubblico, per soli esami, finalizzato all'assunzione di un istruttore informatico a tempo pieno e indeterminato, da assegnare al Servizio Smart City.

La scelta non appare casuale. Como, come molte città medie italiane, sta accelerando sul terreno dell'innovazione urbana, dei servizi digitali al cittadino e della gestione intelligente dei dati. In questo quadro, il rafforzamento dell'organico tecnico rappresenta una leva strategica, anche alla luce degli investimenti previsti dal PNRR sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.

I dettagli del bando

La procedura selettiva mette a disposizione un posto nel profilo di istruttore informatico, inquadrato nell'Area degli Istruttori secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha sostituito le precedenti categorie A, B, C e D.

Ecco i punti essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Como
  • Profilo: Istruttore informatico
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Servizio di destinazione: Smart City
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per soli esami
  • Sede di lavoro: Como (Lombardia)
  • Data di pubblicazione: 24 giugno 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 24 luglio 2026
  • Codice identificativo: 4-2026/CON

La formula del concorso per soli esami, senza valutazione dei titoli, allarga di fatto la platea dei candidati: a contare sarà esclusivamente la performance nelle prove selettive.

Il profilo dell'istruttore informatico nel Servizio Smart City

La destinazione al Servizio Smart City delinea con chiarezza la natura del ruolo. Non si tratta soltanto di gestione ordinaria dell'infrastruttura IT comunale, ma di un'attività orientata ai progetti di innovazione: sensoristica urbana, piattaforme di open data, applicativi per i servizi al cittadino, sistemi di mobilità intelligente, integrazione con SPID, CIE, PagoPA e App IO.

L'istruttore informatico, stando alla declaratoria tipica del profilo negli enti locali, è chiamato a svolgere attività tecnico-operative di media complessità: supporto allo sviluppo e alla manutenzione di software e sistemi, gestione di banche dati, collaborazione alla definizione di capitolati tecnici, presidio della cybersecurity di base, interlocuzione con fornitori esterni.

Nel contesto di una smart city, queste competenze si traducono nella partecipazione a progetti finanziati da fondi europei e nazionali, nella gestione di piattaforme IoT e nell'analisi dei dati raccolti dai dispositivi sul territorio.

Requisiti richiesti

Pur in attesa della consultazione integrale del testo ufficiale, è possibile delineare il quadro tipico dei requisiti previsti per i concorsi pubblici nell'Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali, soprattutto per profili informatici.

Requisiti generali:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le estensioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
  • età non inferiore a 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità fisica all'impiego e alle mansioni
  • assenza di condanne penali ostative all'accesso al pubblico impiego
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

Requisiti specifici:

  • diploma di scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo informatico, oppure altro diploma quinquennale unitamente a specifiche esperienze o titoli formativi in ambito ICT
  • in alcuni casi è ammesso anche il possesso di una laurea in informatica, ingegneria informatica o discipline equivalenti
  • conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse

Il bando integrale, pubblicato sull'albo pretorio online del Comune di Como e sul Portale unico del reclutamento (inPA), contiene l'elenco vincolante dei requisiti. La consultazione del testo ufficiale resta dunque imprescindibile prima di procedere con la candidatura.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento (inPA), raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it, come previsto dall'art. 35-ter del D.Lgs. 165/2001 per tutti i concorsi pubblici delle amministrazioni centrali e locali.

Per candidarsi è necessario:

  1. essere in possesso di SPID (almeno di livello 2), CIE o CNS per l'autenticazione al portale
  2. disporre di un indirizzo PEC personale attivo
  3. compilare la domanda online seguendo le indicazioni del sistema
  4. allegare la documentazione richiesta dal bando (curriculum vitae in formato europeo, eventuali titoli che danno diritto a preferenza o riserva, copia del documento di identità)
  5. effettuare il versamento della tassa di concorso, secondo le modalità indicate nel bando

Il termine ultimo è fissato al 24 luglio 2026 alle ore 10:00 (orario indicato nel bando). Oltre questo termine il sistema non accetta più candidature: una scadenza che, come da prassi consolidata, non ammette deroghe.

Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni: i portali telematici della PA, in prossimità della chiusura, registrano spesso rallentamenti dovuti al traffico elevato.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si articolerà in più prove, secondo lo schema oggi standardizzato dal D.L. 36/2022 (convertito nella Legge 79/2022) per i concorsi pubblici.

È presumibile che il percorso preveda:

  • una prova scritta, anche in modalità digitale, su materie tecniche e giuridiche
  • una prova orale, comprensiva della verifica della conoscenza della lingua inglese e dell'uso degli strumenti informatici

Nel dettaglio, le materie d'esame per un istruttore informatico in un ente locale ruotano tipicamente attorno a:

  • ordinamento degli enti locali (TUEL - D.Lgs. 267/2000)
  • diritto amministrativo e procedimento amministrativo (Legge 241/1990)
  • Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) e relative linee guida AgID
  • protezione dei dati personali (GDPR e D.Lgs. 196/2003)
  • sistemi operativi, reti, database, sviluppo software, cybersecurity
  • elementi di project management nei progetti ICT della PA
  • normativa anticorruzione e trasparenza (D.Lgs. 33/2013 e Legge 190/2012)

La commissione, qualora il numero di candidati lo richieda, potrà disporre una prova preselettiva a carattere attitudinale o sui contenuti del bando.

Inquadramento contrattuale e prospettive

Il vincitore sarà assunto con contratto a tempo pieno e indeterminato e inquadrato nell'Area degli Istruttori, con il trattamento economico tabellare previsto dal vigente CCNL Funzioni Locali, oltre all'eventuale salario accessorio definito dalla contrattazione decentrata del Comune di Como.

L'assegnazione al Servizio Smart City apre prospettive di crescita professionale interessanti: la partecipazione a progetti finanziati, la possibilità di seguire percorsi formativi specifici e l'esposizione a tecnologie emergenti rappresentano un valore aggiunto in un'amministrazione che fa dell'innovazione una delle proprie direttrici strategiche.

Un'unica posizione disponibile, certamente, ma in un contesto in cui la domanda di competenze ICT nella PA italiana continua a crescere. La graduatoria che emergerà dal concorso, secondo le regole generali, potrà inoltre essere utilizzata nel periodo di validità per ulteriori assunzioni a tempo determinato o indeterminato, eventualmente anche da parte di altri enti tramite convenzione.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso del Comune di Como?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 24 luglio 2026 alle ore 10:00. La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica tramite il Portale inPA. Dopo questo termine, il sistema non consente più l'inoltro delle candidature e non sono ammesse domande integrative o sostitutive.

Quale titolo di studio serve per partecipare al concorso da istruttore informatico?

Per i profili dell'Area degli Istruttori è generalmente richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado, preferibilmente ad indirizzo informatico (come il diploma di perito informatico). È tuttavia indispensabile verificare nel testo integrale del bando se sono ammessi diplomi equipollenti o se è previsto il riconoscimento di lauree in informatica o ingegneria informatica.

Come funziona il concorso "per soli esami"?

Nel concorso per soli esami non vengono valutati i titoli posseduti dal candidato (curriculum, esperienze pregresse, titoli aggiuntivi). La graduatoria finale si basa esclusivamente sui punteggi ottenuti nelle prove selettive: prova scritta ed eventuale prova preselettiva e orale. È una formula che premia la preparazione effettiva sui contenuti d'esame.

Serve SPID per candidarsi?

Sì. L'accesso al Portale inPA, oggi obbligatorio per tutti i concorsi pubblici, richiede l'autenticazione tramite SPID (almeno di livello 2), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). È inoltre necessario disporre di un indirizzo PEC personale attivo per le comunicazioni ufficiali con l'ente.

Cosa fa concretamente un istruttore informatico nel Servizio Smart City?

Il ruolo prevede attività di supporto tecnico e operativo ai progetti di innovazione digitale dell'ente: gestione di piattaforme tecnologiche, sviluppo e manutenzione di applicativi, gestione di banche dati, partecipazione a progetti di sensoristica urbana e mobilità intelligente, integrazione con i servizi digitali nazionali (SPID, PagoPA, App IO), supporto alla cybersecurity di base e collaborazione con fornitori esterni. Un profilo trasversale, dunque, in cui competenza tecnica e capacità di lavoro per progetti vanno di pari passo.

Dove si trova il bando ufficiale?

Il testo integrale del bando, identificato dal codice 4-2026/CON, è consultabile sull'albo pretorio online del Comune di Como, nella sezione Amministrazione Trasparente alla voce Bandi di concorso, oltre che sul Portale unico del reclutamento (inPA). La lettura del documento ufficiale è fortemente raccomandata prima di procedere con la candidatura, perché contiene tutte le informazioni vincolanti su requisiti, prove, materie d'esame e criteri di valutazione.