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Aperto 1470 giorni rimasti Cod. COD-COM-GIU04

Commissioni concorsuali Archivi Notarili: il Dipartimento della Funzione Pubblica cerca esperti per l'esame dei futuri dirigenti

Aperto l'avviso pubblico per la formazione dell'elenco di candidati idonei alla nomina nelle commissioni esaminatrici del concorso per 4 dirigenti del Ministero della Giustizia. Domande entro il 3 giugno 2026 sul portale inPA.

Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica Lazio Pubblicato il 25 maggio 2026

Il contesto: un concorso dirigenziale per gli Archivi Notarili

L'Amministrazione degli Archivi Notarili, articolazione del Ministero della Giustizia, si prepara a reclutare 4 dirigenti di livello non generale a tempo indeterminato attraverso un concorso pubblico per titoli ed esami. Prima ancora che la macchina concorsuale entri nel vivo, però, serve costruire l'organo che dovrà valutare i candidati: la commissione esaminatrice.

È qui che interviene la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica, che ha pubblicato un avviso (codice COD-COM-GIU04) finalizzato alla costituzione di un elenco di soggetti qualificati da sottoporre alla Commissione RIPAM per la nomina dei componenti della commissione d'esame. La procedura si fonda sugli articoli 35, 35-bis e 35-ter del d.lgs. 165/2001 e sul d.P.R. 272/2004, il quadro normativo che disciplina il reclutamento della dirigenza pubblica.

Non si tratta, dunque, di un concorso in senso stretto, ma di una selezione per individuare professionisti ed esperti dotati di competenze adeguate a valutare chi aspira a posizioni apicali nella pubblica amministrazione. Un passaggio tecnico, certo, ma tutt'altro che secondario: dalla qualità delle commissioni dipende, in ultima analisi, la qualità delle selezioni.

Cosa prevede l'avviso e quali ruoli sono ricercati

L'avviso, pubblicato il 25 maggio 2026, mira a costituire elenchi di candidati idonei per i seguenti ruoli all'interno della commissione esaminatrice:

  • n. 1 Presidente
  • n. 2 Componenti
  • n. 1 Segretario
  • n. 1 Componente aggiuntivo (eventuale) per la valutazione delle competenze informatiche e digitali
  • n. 1 Componente aggiuntivo (eventuale) per la valutazione della conoscenza della lingua inglese

A questi si aggiungono componenti supplenti in numero pari o superiore a quello dei titolari, a condizione che il volume delle candidature lo consenta. Nell'ambito della commissione saranno inoltre nominati specialisti in psicologia del lavoro e risorse umane ed esperti in valutazione delle competenze e selezione del personale.

Ogni candidato può presentare domanda per un unico ruolo: Presidente, componente, segretario o componente aggiuntivo. Non è possibile candidarsi contemporaneamente per più posizioni.

La sede di riferimento è il Lazio, coerentemente con la collocazione istituzionale del Dipartimento della Funzione Pubblica e del Ministero della Giustizia.

Requisiti generali per candidarsi

I requisiti di ammissione sono stringenti e devono essere posseduti sia alla data di scadenza dell'avviso sia al momento della sottoscrizione dell'eventuale incarico. In sintesi:

  • Cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001
  • Maggiore età
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Possesso di laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale o titoli equiparati
  • Non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione per insufficiente rendimento o motivi disciplinari, né dichiarati decaduti per documenti falsi
  • Non essere stati condannati — anche con sentenza non passata in giudicato — per reati contro la pubblica amministrazione (capo I, titolo II, libro II del codice penale)
  • Non essere componenti di organi di direzione politica dell'amministrazione interessata
  • Non ricoprire cariche politiche elettive
  • Non essere rappresentanti sindacali o designati da confederazioni, organizzazioni sindacali o associazioni professionali

Chi ha procedimenti penali in corso o precedenti iscrivibili nel casellario giudiziale è tenuto a darne comunicazione al momento della candidatura.

Requisiti specifici per ciascun ruolo

Oltre ai requisiti generali, l'avviso prevede qualifiche differenziate a seconda della posizione.

Presidente

Il Presidente della commissione deve appartenere a una delle seguenti categorie, come previsto dall'art. 4, comma 2, del d.P.R. 272/2004:

  • Magistrati amministrativi, ordinari, contabili
  • Avvocati dello Stato
  • Dirigenti di prima fascia
  • Professori di prima fascia di università pubbliche o private

È inoltre richiesta un'esperienza di almeno 5 anni in uno o più degli ambiti disciplinari elencati dall'avviso.

Componenti

I componenti sono scelti tra dirigenti di prima fascia delle amministrazioni pubbliche, professori di prima fascia di università pubbliche o private, nonché tra esperti di comprovata qualificazione nelle materie oggetto del concorso. Anche per loro vale il requisito dei 5 anni di esperienza.

Gli ambiti di competenza richiesti spaziano su un ventaglio ampio:

  • Diritto amministrativo (contratti pubblici, trasparenza, anticorruzione, protezione dati personali, lavoro pubblico)
  • Diritto civile
  • Ordinamento del notariato e degli archivi notarili
  • Sistema dei controlli interni ed esterni e management pubblico
  • Diritto costituzionale
  • Diritto dell'Unione Europea
  • Diritto del lavoro (contrattazione collettiva, relazioni sindacali)
  • Normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
  • Contabilità di Stato
  • Diritto tributario (tasse e imposte indirette)
  • Diritto penale (reati contro la P.A.)
  • Innovazione digitale (Codice dell'Amministrazione Digitale)

Segretario

Le funzioni di segretario sono riservate a personale appartenente all'area dei funzionari, ai sensi dell'art. 4, comma 4, del d.P.R. 272/2004.

Componenti aggiuntivi

  • Per le competenze informatiche e digitali: è richiesto un elevato grado di conoscenza e uso delle tecnologie informatiche, delle TIC e delle competenze digitali.
  • Per la lingua inglese: è necessario un livello pari o superiore al C1 del QCER (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue).

Personale in quiescenza

Possono candidarsi anche professionisti in pensione che abbiano posseduto, durante il servizio attivo, la qualifica richiesta. Condizione: il collocamento a riposo non deve risalire a oltre tre anni dalla data di pubblicazione del bando di concorso, e il rapporto di servizio non deve essere stato risolto per motivi disciplinari, di salute o per decadenza.

Titoli preferenziali e criteri di nomina

Per i ruoli di componente, l'avviso indica come titoli preferenziali i titoli di studio post lauream e professionali pertinenti: abilitazione professionale, dottorato di ricerca, diploma di specializzazione, master di I e II livello.

La procedura di nomina segue un meccanismo articolato. Il Dipartimento della Funzione Pubblica trasmette alla Commissione RIPAM gli elenchi generati dal portale inPA, ordinati progressivamente in base ai requisiti e ai titoli dichiarati. La Commissione RIPAM procede quindi all'individuazione dei nominativi mediante estrazione a sorte, nel seguente ordine:

  1. Presidente (titolare e supplente)
  2. Due componenti titolari e due o più supplenti
  3. Componenti aggiuntivi (informatica/digitale e lingua inglese)
  4. Segretario

Un elemento da segnalare: per garantire la parità di genere, qualora Presidente e primi due componenti appartengano allo stesso genere, si procede a estrarre dall'elenco i primi nominativi del genere sottorappresentato.

Per assicurare la rotazione degli incarichi, la Commissione RIPAM tiene conto di due criteri:

  • Non essere stato nominato membro di commissione nei 12 mesi precedenti per concorsi destinati alla stessa amministrazione
  • Non essere stato nominato tre volte nei 24 mesi precedenti per concorsi destinati ad amministrazioni diverse

La candidatura, va precisato, non comporta alcun obbligo di nomina da parte della Commissione RIPAM.

Come presentare la candidatura

La procedura è interamente digitale e si svolge attraverso il Portale inPA (https://www.inpa.gov.it).

Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Registrarsi sul Portale inPA, se non si dispone già di un profilo
  2. Compilare il proprio curriculum vitae direttamente sulla piattaforma
  3. Presentare la candidatura selezionando un unico ruolo tra quelli disponibili (Presidente, componente, segretario, componente aggiuntivo)
  4. Verificare che tutte le dichiarazioni rese siano veritiere: l'Ufficio per i concorsi e il reclutamento effettuerà controlli ai sensi degli artt. 71 e 75 del d.P.R. 445/2000

La scadenza è fissata alle ore 18:00 del 3 giugno 2026. Oltre tale termine non sarà possibile inviare la propria adesione.

Per chiarimenti e informazioni è possibile scrivere a: [email protected]

L'avviso e tutte le comunicazioni successive saranno pubblicati esclusivamente sul Portale inPA e avranno valore di notifica nei confronti dei partecipanti.

Compensi e modalità di lavoro della commissione {#compensi-e-modalità-di-lavoro-della-commissione}

Ai membri della commissione esaminatrice saranno riconosciuti i compensi previsti dal DPCM 24 aprile 2020. Per chi cessa anticipatamente dall'incarico, il compenso base è proporzionato al numero di sedute effettivamente svolte.

I lavori della commissione possono svolgersi anche in modalità telematica, nel rispetto delle garanzie di sicurezza e tracciabilità delle comunicazioni, come previsto dall'art. 9, comma 12, del d.P.R. 487/1994.

I membri supplenti intervengono esclusivamente in caso di impedimento grave e documentato dei titolari.

All'atto della nomina, tutti i componenti dovranno dichiarare l'assenza di conflitto di interessi e l'insussistenza delle cause di inconferibilità e incompatibilità, con particolare riguardo alla normativa anticorruzione e al codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Domande frequenti (FAQ)

Posso candidarmi per più di un ruolo nella commissione?

No. L'avviso è chiaro su questo punto: ciascun candidato può presentare domanda per un unico ruolo tra Presidente, componente, segretario e componente aggiuntivo. La scelta va ponderata con attenzione, perché non è possibile modificarla una volta inviata la candidatura.

La candidatura garantisce la nomina?

Assolutamente no. L'inserimento nell'elenco dei candidati idonei non comporta alcun obbligo di nomina da parte della Commissione RIPAM. L'elenco costituisce una base dalla quale la Commissione attinge mediante estrazione a sorte, previo controllo dei curricula. Fattori come la rotazione degli incarichi, la parità di genere e la verifica dei requisiti possono incidere sull'effettiva selezione.

Sono un dirigente in pensione da due anni: posso partecipare?

Sì, a condizione che durante il servizio attivo si possedesse la qualifica richiesta per il ruolo a cui ci si candida e che il collocamento a riposo non risalga a oltre tre anni dalla data di pubblicazione del bando di concorso. Restano esclusi coloro il cui rapporto di servizio sia stato risolto per motivi disciplinari, ragioni di salute o decadenza dall'impiego.

Quali sono le materie di competenza richieste?

Per i ruoli di Presidente e componente è necessaria un'esperienza di almeno 5 anni in ambiti quali diritto amministrativo, diritto civile, ordinamento del notariato e degli archivi notarili, diritto costituzionale, diritto dell'UE, diritto del lavoro, contabilità di Stato, diritto tributario, diritto penale, management pubblico e innovazione digitale. Per i componenti aggiuntivi si richiedono, rispettivamente, competenze informatiche e digitali elevate oppure una conoscenza della lingua inglese di livello C1 o superiore secondo il QCER.

Dove trovo l'avviso ufficiale e come ricevo aggiornamenti?

L'avviso è pubblicato integralmente sul Portale inPA (https://www.inpa.gov.it). Eventuali comunicazioni successive — comprese rettifiche o integrazioni — saranno pubblicate sulla stessa piattaforma e avranno valore di notifica ufficiale. Per domande specifiche si può scrivere a [email protected].