Co.Ge.Sa. Asti, mobilità esterna per un assistente sociale: domande entro il 16 novembre 2026
Il Consorzio piemontese per la gestione dei servizi socio assistenziali apre una procedura di mobilità volontaria per coprire un posto a tempo indeterminato tramite colloquio
Indice
- Il bando in sintesi
- Co.Ge.Sa.: chi è l'ente che assume
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La procedura di selezione: il colloquio
- Il ruolo dell'assistente sociale nel welfare locale
- FAQ
Il bando in sintesi
Si apre una nuova finestra per i professionisti del sociale già in servizio nella pubblica amministrazione. Il Co.Ge.Sa. - Consorzio Gestione Servizi Socio Assistenziali di Asti ha pubblicato un avviso pubblico di mobilità volontaria esterna per la copertura di un posto di Assistente Sociale. La procedura, identificata dal codice cogesa004, è stata resa nota il 16 ottobre 2026 e resterà aperta fino alle ore 13:00 del 16 novembre 2026.
Lo strumento scelto è quello della mobilità ex articolo 30 del D.lgs. 165/2001, che consente il passaggio diretto di dipendenti tra amministrazioni dello stesso comparto, senza passare da un concorso pubblico ordinario. Una formula sempre più diffusa negli enti locali del Nord, utile a coprire vuoti d'organico in tempi rapidi e con costi contenuti.
Co.Ge.Sa.: chi è l'ente che assume
Il Consorzio Gestione Servizi Socio Assistenziali rappresenta uno dei soggetti chiave del welfare territoriale astigiano. Si tratta di un ente strumentale costituito dai Comuni dell'area per la gestione associata delle funzioni socio-assistenziali, in linea con quanto previsto dalla legge quadro 328/2000 e dalla normativa regionale piemontese sui servizi alla persona.
Il Co.Ge.Sa. opera principalmente in favore di minori, anziani, persone con disabilità, famiglie fragili e soggetti in condizione di marginalità. L'assistente sociale, in questo contesto, è una figura cardine: lavora in équipe multiprofessionale, costruisce progetti personalizzati e si interfaccia costantemente con tribunali, scuole, ASL e terzo settore.
Dettagli del bando
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Co.Ge.Sa. Consorzio Gestione Servizi Socio Assistenziali
- Figura ricercata: Assistente Sociale
- Numero di posti: 1
- Tipologia procedura: mobilità volontaria esterna con colloquio selettivo
- Sede di servizio: provincia di Asti, Regione Piemonte
- Categoria: Avvisi di mobilità
- Settore: Amministrazione (area socio-assistenziale)
- Data di pubblicazione: 16 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 16 novembre 2026, ore 13:00
La finestra temporale di trenta giorni, standard per queste procedure, impone ai candidati interessati di muoversi con tempestività, soprattutto nel reperire il nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza, documento spesso dirimente ai fini dell'ammissione.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una mobilità esterna riservata a dipendenti pubblici, i requisiti deducibili dalla natura della procedura e dalla normativa di riferimento sono i seguenti:
- Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001
- Inquadramento nella medesima categoria giuridica e profilo professionale di Assistente Sociale (tipicamente categoria D del comparto Funzioni Locali, oggi area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione)
- Possesso del titolo di studio idoneo all'esercizio della professione: laurea in Servizio Sociale (classe L-39) o titoli equipollenti ai sensi della normativa vigente
- Iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali (sezione B o sezione A, a seconda del livello richiesto dall'ente)
- Nulla osta preventivo o assenso alla mobilità rilasciato dall'ente di provenienza
- Assenza di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti e assenza di procedimenti penali o disciplinari in corso
- Idoneità psicofisica all'impiego
Il testo integrale dell'avviso definisce in modo puntuale i criteri; è dunque indispensabile consultarlo prima di inoltrare la domanda.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà pervenire al Co.Ge.Sa. entro e non oltre le ore 13:00 del 16 novembre 2026. Oltre tale termine, le istanze saranno considerate irricevibili.
Le modalità di invio tipicamente previste dagli avvisi di mobilità degli enti consortili piemontesi sono:
- PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo istituzionale del Consorzio
- Consegna a mano presso l'ufficio protocollo del Co.Ge.Sa.
- Raccomandata A/R indirizzata alla sede legale dell'ente
Alla domanda, redatta sul modulo allegato all'avviso, vanno di norma allegati:
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
- Copia fronte-retro di un documento d'identità in corso di validità
- Eventuale nulla osta dell'amministrazione di appartenenza
- Dichiarazioni sostitutive relative a titoli, servizi prestati ed esperienze professionali
Poiché il link ufficiale al momento non risulta disponibile, si invitano i candidati a consultare direttamente la sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso sul sito istituzionale del Co.Ge.Sa., dove la documentazione completa deve essere pubblicata per obbligo di legge.
La procedura di selezione: il colloquio
La selezione avverrà tramite colloquio, strumento ormai consolidato nelle procedure di mobilità. L'obiettivo non è verificare conoscenze teoriche di base — date per acquisite in virtù del ruolo già ricoperto — bensì valutare:
- La professionalità complessiva del candidato
- L'esperienza maturata nei servizi socio-assistenziali
- La motivazione al trasferimento presso il Consorzio
- Le capacità relazionali, di lavoro in équipe e di gestione dei casi complessi
- La conoscenza della normativa di settore, con particolare riferimento al Piemonte
Una commissione appositamente nominata esaminerà le candidature ammesse, procedendo prima a una valutazione dei curricula e poi al colloquio vero e proprio. L'esito della procedura potrà anche essere negativo per tutti: in caso di mobilità, infatti, l'ente non è obbligato a procedere all'assunzione se nessun candidato risulta idoneo.
Il ruolo dell'assistente sociale nel welfare locale
L'apertura di questa procedura si inserisce in un quadro nazionale di persistente carenza di assistenti sociali negli enti pubblici. Nonostante il potenziamento dei LEPS (Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali) introdotto dalla legge di bilancio 2021 e il parametro di un assistente sociale ogni 5.000 abitanti, molti ambiti territoriali restano sotto soglia.
Il Piemonte, con la sua rete di consorzi socio-assistenziali, rappresenta un modello organizzativo peculiare nel panorama italiano: una struttura intermedia tra Comune e Regione che gestisce in forma associata i servizi alla persona. Lavorare in un ente come il Co.Ge.Sa. significa inserirsi in un sistema strutturato, con équipe multidisciplinari e una governance condivisa tra più amministrazioni.
FAQ
Chi può partecipare all'avviso di mobilità del Co.Ge.Sa.?
Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni, inquadrati nel profilo di Assistente Sociale nella medesima categoria giuridica prevista dal bando. È necessario, inoltre, essere iscritti all'Albo professionale e aver ottenuto il nulla osta o l'assenso preventivo dell'ente di appartenenza, secondo quanto indicato nell'avviso.
Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?
Le domande dovranno pervenire al Co.Ge.Sa. entro e non oltre le ore 13:00 del 16 novembre 2026. Fa fede l'orario di arrivo al protocollo dell'ente, non la data di spedizione. Si consiglia quindi di non ridursi all'ultimo momento, specie se si opta per la raccomandata postale.
È previsto uno scritto o solo il colloquio?
La procedura prevede unicamente un colloquio selettivo. Non sono previste prove scritte né test preselettivi, trattandosi di una mobilità tra enti e non di un concorso pubblico ordinario. La commissione valuterà il curriculum e le competenze emerse durante il colloquio.
Cosa succede se non trovo il bando sul sito dell'ente?
L'avviso deve essere obbligatoriamente pubblicato nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso del sito istituzionale del Co.Ge.Sa., oltre che all'Albo Pretorio online. In caso di difficoltà, è possibile contattare direttamente l'Ufficio Personale del Consorzio per richiedere copia dell'avviso e della modulistica.
Serve necessariamente il nulla osta dell'ente di provenienza al momento della domanda?
Dipende da quanto previsto dall'avviso specifico: alcuni enti richiedono il nulla osta già in fase di presentazione della domanda, altri si accontentano di una dichiarazione di disponibilità al rilascio da parte dell'amministrazione di appartenenza, rinviando l'acquisizione formale a dopo la selezione. È fondamentale leggere con attenzione il testo dell'avviso per non incorrere in cause di esclusione.