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Aperto 29 giorni rimasti Cod. CNR331_8RICISPC

CNR, un posto da Ricercatore all'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale di Lecce: bando 331.8 RIC ISPC

Selezione per titoli e colloquio per un contratto a tempo determinato di III livello presso la sede secondaria pugliese. Domande entro il 14 agosto 2026 tramite la piattaforma telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche

Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR Puglia, Lecce Pubblicato il 15 luglio 2026

Indice

Un nuovo ricercatore per il patrimonio culturale

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche torna a rafforzare la propria presenza nel Mezzogiorno con una nuova selezione pubblica destinata a reclutare una figura altamente qualificata nel campo della ricerca applicata ai beni culturali. Il bando, identificato con il codice 331.8 RIC ISPC, apre la strada all'assunzione di un Ricercatore di III livello professionale presso la sede secondaria di Lecce dell'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC).

La procedura, che si svolgerà per titoli e colloquio, si inserisce nel quadro delle politiche di potenziamento della ricerca nel settore dei beni culturali, un ambito in cui l'Italia continua a giocare un ruolo di primo piano sul panorama internazionale. Il contratto proposto è a tempo determinato, secondo quanto previsto dall'articolo 141 del CCNL del Comparto "Istruzione e Ricerca" 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024.

I dettagli del bando 331.8 RIC ISPC

La selezione mette a disposizione un solo posto, ma di sicuro rilievo scientifico e professionale. Ecco gli elementi essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
  • Struttura di destinazione: Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) - Sede Secondaria di Lecce
  • Profilo professionale: Ricercatore III livello
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contratto: Tempo determinato
  • Modalità di selezione: Per titoli e colloquio
  • Riferimento normativo: Art. 8 del Disciplinare CNR sulle assunzioni a tempo determinato; art. 141 CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021
  • Data di pubblicazione: 15 luglio 2026
  • Termine di scadenza: 14 agosto 2026

La finestra temporale utile per presentare la domanda è dunque di trenta giorni, in linea con la prassi delle selezioni pubbliche gestite dall'Ente.

L'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale e la sede di Lecce

L'ISPC rappresenta uno dei poli di ricerca più significativi del CNR, nato dall'accorpamento di diverse strutture con l'obiettivo di offrire un approccio interdisciplinare alla conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. L'istituto opera su più fronti: dall'archeologia alla diagnostica dei materiali, dalle scienze umane alle tecnologie digitali per i beni culturali.

La sede secondaria di Lecce, in Puglia, ha una lunga tradizione di attività scientifica nel campo dell'archeometria, del telerilevamento applicato ai contesti storico-archeologici e delle metodologie non invasive per lo studio dei beni culturali. La città salentina, del resto, è da tempo un crocevia strategico per la ricerca sul patrimonio mediterraneo, grazie alla vicinanza con siti archeologici di primaria importanza e alla presenza di un solido tessuto accademico.

Come candidarsi alla selezione

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in via telematica, attraverso la piattaforma dedicata al reclutamento del personale CNR. Non sono ammesse modalità alternative, né invii cartacei o via posta elettronica ordinaria.

I passaggi da seguire sono i seguenti:

  1. Collegarsi al portale delle selezioni on-line del CNR all'indirizzo https://selezionionline.cnr.it
  2. Registrarsi al sistema o effettuare l'accesso con le credenziali già in possesso
  3. Individuare la selezione con codice 331.8 RIC ISPC
  4. Compilare la domanda in tutte le sue parti
  5. Allegare i documenti richiesti (curriculum, titoli, pubblicazioni, documento di identità)
  6. Inviare la candidatura entro le ore indicate del 14 agosto 2026

Il testo integrale del bando, insieme a tutti i provvedimenti e allegati, è consultabile sia sul sito dell'URP del CNR (https://www.urp.cnr.it) sia sulla piattaforma delle selezioni al link diretto: https://selezionionline.cnr.it/jconon/call-detail?callCode=331.8%20RIC%20ISPC.

Requisiti richiesti

Per una posizione di Ricercatore di III livello presso il CNR, i requisiti generali richiesti seguono lo schema tipico delle selezioni dell'Ente. Fermo restando che il dettaglio puntuale è sempre desumibile dal testo integrale del bando, i candidati devono di norma essere in possesso di:

  • Diploma di laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento, coerente con il profilo scientifico richiesto (tipicamente in ambiti collegati alle scienze del patrimonio culturale, all'archeologia, alle scienze applicate ai beni culturali, alla fisica o chimica applicata, all'ingegneria, alle scienze umanistiche)
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero altre condizioni previste dalla normativa vigente per i cittadini extra UE
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali o procedimenti in corso incompatibili con il rapporto di lavoro pubblico

Costituiscono elementi di qualificazione ulteriori, valutabili in sede di titoli:

  • Dottorato di ricerca in discipline pertinenti
  • Esperienza scientifica documentata, con pubblicazioni su riviste indicizzate
  • Partecipazione a progetti di ricerca nazionali o internazionali
  • Competenze specifiche nelle metodologie applicate al patrimonio culturale
  • Conoscenza della lingua inglese

Prove selettive e valutazione

La procedura si articola su due fasi distinte:

  1. Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice analizza il curriculum, le pubblicazioni scientifiche, i titoli di studio e le esperienze professionali dichiarate dai candidati, attribuendo un punteggio secondo criteri predeterminati.

  2. Colloquio: i candidati ammessi sostengono un colloquio orale volto a verificare le competenze tecnico-scientifiche, la conoscenza delle tematiche di ricerca pertinenti al profilo e le capacità progettuali.

Al termine delle prove, la commissione redige una graduatoria di merito, sulla base della quale viene individuato il vincitore. La graduatoria può essere utilizzata anche per eventuali ulteriori esigenze, nei limiti previsti dalla normativa.

Inquadramento contrattuale e trattamento economico

La figura selezionata sarà assunta con contratto a tempo determinato ai sensi dell'articolo 141 del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021. Il trattamento economico corrisponde a quello previsto per il livello III professionale del comparto ricerca, comprensivo di stipendio tabellare, indennità e voci accessorie definite dalla contrattazione collettiva.

La sede di lavoro è fissata presso l'ISPC di Lecce, con la possibilità - come consueto per le figure di ricerca - di svolgere missioni presso altre sedi del CNR o istituzioni partner, nell'ambito dei progetti in cui il ricercatore verrà coinvolto.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al bando CNR 331.8 RIC ISPC?

Possono candidarsi tutti coloro che possiedono i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili, idoneità fisica) e i requisiti specifici indicati nel bando, in particolare un titolo di laurea coerente con il profilo di ricerca richiesto dall'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale. Il possesso del dottorato di ricerca e di una produzione scientifica documentata rappresenta un elemento fortemente qualificante.

Entro quale data devo presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 14 agosto 2026. Trattandosi di scadenza in periodo estivo, è consigliabile non attendere gli ultimi giorni, sia per evitare congestioni della piattaforma sia per gestire con calma il caricamento della documentazione richiesta.

La domanda cartacea è ammessa?

No. Il CNR accetta unicamente candidature presentate attraverso la piattaforma telematica selezionionline.cnr.it. Qualsiasi altra modalità di invio comporta l'esclusione automatica dalla selezione.

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, regolato dall'articolo 141 del CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021. La durata specifica e le eventuali possibilità di proroga sono indicate nel testo integrale del bando.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di servizio è la Sede Secondaria di Lecce dell'ISPC, in Puglia. Lecce ospita da anni un polo di ricerca del CNR con importanti attività scientifiche nel campo del patrimonio culturale, grazie anche al contesto territoriale ricco di siti archeologici e beni monumentali.

È prevista una graduatoria utilizzabile in futuro?

Al termine della procedura viene redatta una graduatoria di merito. Secondo la normativa vigente e la prassi del CNR, tale graduatoria può essere utilizzata per eventuali ulteriori assunzioni compatibili con il profilo, entro i termini di validità previsti dal bando stesso.