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Aperto 30 giorni rimasti Cod. CNR331_9RICITAE

CNR, bando 331.9 RIC ITAE: a Messina si cerca un ricercatore III livello per le tecnologie avanzate per l'energia

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche apre una selezione per titoli e colloquio destinata all'Istituto 'Nicola Giordano'. Domande entro il 5 agosto 2026 esclusivamente in via telematica

Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR Sicilia, Messina Pubblicato il 06 luglio 2026

Indice

Un nuovo ingresso nella ricerca energetica del Mezzogiorno

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche torna a bussare al mondo della ricerca applicata all'energia. Con il bando n. 331.9 RIC ITAE, l'ente presieduto da Maria Chiara Carrozza mette a concorso un posto da Ricercatore di III livello professionale presso l'Istituto di Tecnologie Avanzate per l'Energia "Nicola Giordano", con sede a Messina.

La selezione, pubblicata il 6 luglio 2026, si inserisce nel quadro più ampio degli investimenti che il CNR sta destinando ai propri istituti del Mezzogiorno, in particolare a quelli impegnati sulle frontiere della transizione energetica. Un settore, quello dell'energia pulita, che rappresenta ormai uno dei pilastri strategici della politica scientifica nazionale, anche in coerenza con gli obiettivi fissati dal PNRR e dal piano Fit for 55 dell'Unione Europea.

I dettagli del bando 331.9 RIC ITAE

La procedura è disciplinata dall'art. 8 del Disciplinare concernente le assunzioni di personale con contratto di lavoro a tempo determinato e viene bandita ai sensi dell'art. 141 del CCNL del Comparto "Istruzione e Ricerca" 2019-2021, sottoscritto lo scorso 18 gennaio 2024.

Ecco i dati essenziali del concorso:

  • Ente banditore: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
  • Struttura destinataria: Istituto di Tecnologie Avanzate per l'Energia "Nicola Giordano" (ITAE)
  • Sede di lavoro: Messina (Sicilia)
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Ricercatore III livello
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato
  • Modalità di selezione: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 6 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 5 agosto 2026, ore 18:00

La finestra temporale utile per candidarsi è quindi di trenta giorni, come da prassi consolidata per le selezioni CNR a tempo determinato.

L'Istituto ITAE e il contesto scientifico

L'ITAE, intitolato al pioniere della ricerca energetica italiana Nicola Giordano, rappresenta uno dei principali poli nazionali dedicati allo studio delle tecnologie per la produzione, conversione e accumulo di energia da fonti rinnovabili. Con sede storica a Messina, l'istituto lavora da decenni sull'idrogeno verde, sulle celle a combustibile, sui sistemi elettrochimici di accumulo e sui processi di sintesi di carburanti sostenibili.

Si tratta di un contesto ad alto tasso di internazionalizzazione, con progetti finanziati sia da Horizon Europe sia dalle grandi partnership pubblico-private nazionali. L'ingresso di un nuovo ricercatore, per quanto singolo, si inserisce in una linea di potenziamento che vede l'istituto siciliano tra i beneficiari di importanti finanziamenti legati alla transizione ecologica.

Requisiti richiesti ai candidati

Il bando integrale, disponibile sul portale istituzionale del CNR, contiene l'elenco puntuale dei requisiti richiesti. In linea con le selezioni per il profilo di Ricercatore III livello, sono in genere previsti:

  • Diploma di laurea magistrale o vecchio ordinamento in discipline coerenti con le tematiche di ricerca dell'ITAE (tipicamente Ingegneria Chimica, Chimica, Ingegneria Energetica, Scienza dei Materiali, Fisica o titoli equipollenti)
  • Dottorato di ricerca in ambito attinente oppure esperienza professionale post-laurea qualificata
  • Comprovate esperienze di ricerca documentate da pubblicazioni scientifiche su riviste peer-reviewed
  • Conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la partecipazione a progetti internazionali
  • Requisiti generali di legge: cittadinanza (italiana, UE o assimilabile secondo la normativa vigente), idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici

Per la puntuale verifica di titoli e requisiti specifici, resta fondamentale la consultazione del testo integrale del bando pubblicato sul sito selezionionline.cnr.it.

Come candidarsi: procedura telematica

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in via telematica, come ormai standard per tutte le selezioni pubbliche italiane. Non sono ammesse modalità cartacee o invii tramite PEC generica.

Gli aspiranti candidati dovranno:

  1. Collegarsi al portale selezionionline.cnr.it
  2. Registrarsi al sistema (se non già in possesso di credenziali) oppure accedere tramite SPID o CIE
  3. Selezionare il bando con codice 331.9 RIC ITAE
  4. Compilare la domanda in tutte le sue sezioni
  5. Allegare la documentazione richiesta: curriculum vitae in formato europeo, elenco delle pubblicazioni, titoli valutabili, documento di identità
  6. Inviare la domanda entro il termine perentorio del 5 agosto 2026

Il bando è consultabile anche sul portale istituzionale urp.cnr.it e sulla pagina dedicata: selezionionline.cnr.it/jconon/call-detail?callCode=331.9 RIC ITAE.

Un suggerimento pratico, valido per chiunque si accinga alle selezioni CNR: conviene non ridursi agli ultimi giorni. Il sistema, in prossimità della scadenza, registra spesso rallentamenti, e un eventuale problema tecnico non può essere sanato dopo il termine.

Le prove di selezione

La procedura è del tipo per titoli e colloquio. Ciò significa che la commissione giudicatrice, nominata secondo le regole del CNR, valuterà in prima battuta i titoli presentati dai candidati assegnando un punteggio ponderato. Successivamente, chi avrà superato la soglia minima di ammissione sarà convocato per un colloquio, di norma incentrato su:

  • Approfondimento del percorso scientifico del candidato
  • Discussione delle pubblicazioni più significative
  • Verifica delle competenze tecnico-scientifiche coerenti con la posizione
  • Accertamento della conoscenza della lingua inglese

Al termine delle prove, la commissione stila una graduatoria di merito che, una volta approvata dagli organi competenti dell'ente, consente la stipula del contratto a tempo determinato con il vincitore.

Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare domanda al bando 331.9 RIC ITAE?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 5 agosto 2026 alle ore 18:00. Dopo tale ora il sistema informatico non accetterà più domande, senza possibilità di deroga o di invio tramite modalità alternative.

Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?

La selezione porta all'assunzione di una unità di personale a tempo determinato, ai sensi dell'art. 141 del CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021. Il profilo è quello di Ricercatore di III livello professionale, con trattamento economico previsto dal contratto collettivo di riferimento. La durata specifica del contratto e le eventuali possibilità di proroga o stabilizzazione sono indicate nel testo integrale del bando.

È richiesto obbligatoriamente il dottorato di ricerca?

Per i profili di Ricercatore III livello del CNR, il dottorato di ricerca costituisce di norma un titolo fortemente qualificante e spesso richiesto, sebbene in alcuni casi possa essere sostituito da un'esperienza di ricerca post-laurea documentata e di alto livello. Per verificare la posizione specifica del bando 331.9 RIC ITAE occorre consultare il testo integrale pubblicato su selezionionline.cnr.it.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede assegnata è quella dell'Istituto ITAE del CNR a Messina. L'istituto opera in Sicilia da diversi decenni ed è uno dei principali centri italiani per la ricerca sulle tecnologie energetiche avanzate. Non sono previste modalità di lavoro alternative rispetto alla sede indicata, salvo diverse disposizioni specificate nel bando.

Come posso ricevere assistenza durante la compilazione della domanda?

Il portale selezionionline.cnr.it dispone di una sezione di supporto tecnico. Per problematiche relative alla procedura di iscrizione, è possibile contattare l'help desk indicato sulla piattaforma. Per chiarimenti sul contenuto del bando, invece, il riferimento è l'Ufficio Concorsi del CNR, i cui recapiti sono indicati nel testo del provvedimento. È buona norma segnalare tempestivamente eventuali malfunzionamenti, conservando prova dell'invio della richiesta di assistenza.