CNR, bando 331.3 RIC ISPC: un posto da ricercatore III livello all'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale di Lecce
Selezione per titoli e colloquio per l'assunzione a tempo determinato di una figura di ricercatore presso la sede secondaria pugliese dell'ISPC. Candidature aperte fino al 5 novembre 2026.
Indice
- Un nuovo ingresso nella ricerca sul patrimonio culturale
- Dettagli del bando CNR 331.3 RIC ISPC
- L'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale e la sede di Lecce
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Procedura di selezione: titoli e colloquio
- Inquadramento contrattuale
- Domande frequenti
Un nuovo ingresso nella ricerca sul patrimonio culturale
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche torna a investire sulla ricerca applicata al patrimonio culturale italiano. Con il bando n. 331.3 RIC ISPC, pubblicato il 6 ottobre 2026, l'ente guidato dalla presidenza di Piazzale Aldo Moro apre una selezione pubblica per l'assunzione a tempo determinato di una unità di personale con profilo di ricercatore di III livello professionale. La sede di destinazione è quella secondaria di Lecce dell'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC), uno dei poli di eccellenza del CNR nel Mezzogiorno.
Un'opportunità circoscritta – si tratta di un solo posto – ma di indubbio peso scientifico, che si inserisce nel più ampio sforzo del principale ente di ricerca pubblico italiano di consolidare le proprie strutture nel settore della tutela, dello studio e della valorizzazione dei beni culturali, un comparto strategico per il Paese tanto sul piano scientifico quanto su quello economico.
Dettagli del bando CNR 331.3 RIC ISPC
Il provvedimento, emanato ai sensi dell'art. 8 del Disciplinare concernente le assunzioni di personale con contratto di lavoro a tempo determinato del CNR, prevede una procedura selettiva per titoli e colloquio. L'assunzione avverrà in applicazione dell'art. 141 del CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024, che disciplina le forme di reclutamento flessibile nell'ambito degli enti pubblici di ricerca.
I numeri essenziali:
- Ente banditore: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
- Struttura: Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) – sede secondaria di Lecce
- Profilo professionale: Ricercatore III livello
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato
- Modalità di selezione: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 6 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 5 novembre 2026, ore 17:00
La finestra temporale per candidarsi è dunque di trenta giorni, in linea con la prassi consolidata del CNR per le selezioni a tempo determinato.
L'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale e la sede di Lecce
L'ISPC è nato nel 2019 dall'accorpamento di diversi istituti del CNR operanti nel campo dei beni culturali e rappresenta oggi la più grande realtà di ricerca pubblica europea dedicata al patrimonio. L'istituto coniuga discipline umanistiche, scientifiche e tecnologiche: dall'archeologia alla diagnostica dei materiali, dalla fotogrammetria alle scienze della conservazione, fino alle applicazioni digitali per la fruizione dei beni culturali.
La sede secondaria di Lecce si è ritagliata negli anni un ruolo di primo piano nella ricerca archeologica mediterranea, nelle tecnologie per la diagnostica non invasiva e nei progetti di digital heritage. Operare in questo contesto significa inserirsi in una rete di collaborazioni internazionali che spaziano dall'area mediterranea all'estremo Oriente.
Requisiti richiesti
Il bando ufficiale contiene l'elenco puntuale dei requisiti di ammissione, che i candidati sono invitati a consultare integralmente. In linea generale, per le selezioni CNR al profilo di ricercatore III livello sono richiesti:
- titolo di studio di livello universitario coerente con il profilo scientifico richiesto (laurea magistrale o equipollente del vecchio ordinamento);
- in molti casi, il dottorato di ricerca o esperienza professionale documentata in attività di ricerca nel settore specifico;
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero di un Paese terzo nei casi previsti dalla normativa vigente;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni;
- assenza di condanne penali ostative all'assunzione nel pubblico impiego;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i candidati tenutivi.
I requisiti specifici relativi all'ambito scientifico oggetto del contratto – che per l'ISPC riguardano l'accorpamento di ambiti previsti e non previsti nella classificazione dei settori di ricerca – sono dettagliati nel testo integrale del bando pubblicato sul portale del CNR.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere compilata e presentata esclusivamente in via telematica, attraverso l'applicazione informatica dedicata al reclutamento del personale CNR, accessibile all'indirizzo https://selezionionline.cnr.it. Non sono ammesse modalità alternative di presentazione: eventuali candidature trasmesse via PEC, posta ordinaria o consegnate a mano non saranno prese in considerazione.
Il termine ultimo è fissato alle ore 17:00 del 5 novembre 2026. Oltre tale orario il sistema non consentirà più l'invio delle domande, con esclusione automatica dalla procedura.
Ai fini della compilazione, i candidati devono essere in possesso di:
- credenziali SPID, CIE o eIDAS per l'accesso al portale;
- un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale;
- i documenti in formato digitale attestanti titoli di studio, pubblicazioni, esperienze professionali e ogni altro elemento valutabile.
Il bando integrale, con tutti gli allegati, è consultabile sul sito istituzionale del CNR https://www.urp.cnr.it e nella pagina dedicata del sistema di selezioni on-line, raggiungibile al link ufficiale della procedura.
Procedura di selezione: titoli e colloquio
La selezione si articola in due fasi distinte. Nella prima, la commissione esaminatrice – nominata con apposito provvedimento del CNR – procede alla valutazione dei titoli presentati dai candidati, attribuendo i relativi punteggi sulla base dei criteri fissati dal bando. Rientrano tipicamente in questa valutazione: percorso formativo, dottorato di ricerca, borse e assegni di ricerca, pubblicazioni scientifiche, esperienze progettuali, periodi all'estero e attività didattica.
I candidati che superano la soglia di punteggio minimo prevista sono ammessi al colloquio, finalizzato ad accertare le competenze scientifiche e tecniche richieste dal profilo, nonché l'attitudine a svolgere le attività di ricerca previste. Al termine delle operazioni, la commissione redige la graduatoria di merito, che viene approvata con provvedimento del direttore dell'ISPC e pubblicata sul sito del CNR.
Inquadramento contrattuale
Il contratto che verrà sottoscritto con il vincitore è a tempo determinato, regolato dall'art. 141 del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021. Il trattamento economico corrisponde a quello previsto per i ricercatori di III livello degli enti pubblici di ricerca, articolato in stipendio tabellare, indennità di ente e altre voci accessorie secondo la contrattazione vigente.
Si tratta, come consueto per le selezioni ex art. 8 del Disciplinare CNR, di contratti a termine finalizzati a specifiche attività di ricerca, spesso legati a progetti finanziati con fondi europei, PNRR o accordi istituzionali.
Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare domanda al bando CNR 331.3 RIC ISPC?
La scadenza è fissata al 5 novembre 2026 alle ore 17:00. Oltre questo termine il sistema telematico non accetta più candidature. Si consiglia di non ridursi alle ultime ore disponibili, considerando possibili rallentamenti della piattaforma o eventuali problemi tecnici di accesso tramite SPID o CIE.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di servizio è la sede secondaria di Lecce dell'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC), in Puglia. Il CNR ha progressivamente rafforzato le strutture del Mezzogiorno dedicate alla ricerca sui beni culturali, e la sede leccese rappresenta uno dei poli più attivi del network ISPC.
È necessario il dottorato di ricerca per partecipare?
Il possesso del dottorato di ricerca è generalmente richiesto o fortemente valorizzato per i profili di ricercatore III livello del CNR. In alcuni casi può essere ammessa, in alternativa, un'adeguata esperienza professionale documentata nel settore scientifico di riferimento. Per conoscere la formulazione esatta applicata al bando 331.3 RIC ISPC è indispensabile consultare l'articolo del bando dedicato ai requisiti specifici di ammissione.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
Esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale selezionionline.cnr.it. L'accesso avviene con credenziali SPID, CIE o eIDAS. Non sono ammesse altre modalità di invio: candidature inviate tramite PEC, posta ordinaria o consegnate a mano verranno automaticamente escluse dalla procedura.
In cosa consiste la selezione per titoli e colloquio?
La commissione esaminatrice valuta prima i titoli presentati dai candidati (percorso accademico, pubblicazioni, esperienze di ricerca, partecipazione a progetti). I candidati che raggiungono il punteggio minimo richiesto sono ammessi al colloquio orale, volto a verificare competenze scientifiche, tecniche e attitudinali rispetto al profilo ricercato. Al termine viene redatta la graduatoria di merito e il primo classificato è dichiarato vincitore della procedura.