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Aperto 7 giorni rimasti Cod. CNR331_11RICISPC

CNR, bando 331.11 RIC ISPC: un posto da Ricercatore III livello all'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale di Roma

Selezione per titoli e colloquio con contratto a tempo determinato presso la sede secondaria capitolina dell'ISPC. Domande aperte fino al 29 ottobre 2026 esclusivamente sulla piattaforma telematica del CNR

Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR Lazio, Roma Pubblicato il 29 settembre 2026

Indice

Un nuovo ingresso nella ricerca sul patrimonio culturale

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche torna a investire sul fronte della tutela e dello studio del patrimonio culturale. Con il bando n. 331.11 RIC ISPC, l'ente presieduto dalla comunità scientifica nazionale mette a concorso un posto da Ricercatore di III livello professionale presso la sede secondaria di Roma dell'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC).

La procedura, per titoli e colloquio, si inserisce nel solco delle assunzioni a tempo determinato disciplinate dall'articolo 141 del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024. Un canale ormai consolidato che consente al CNR di rispondere in tempi ragionevolmente rapidi alle esigenze operative dei propri istituti, pur nei limiti imposti dal contenimento della spesa pubblica.

Dettagli del bando CNR 331.11 RIC ISPC

Stando a quanto pubblicato sul portale istituzionale dell'ente di ricerca, il quadro della selezione si presenta così articolato:

  • Ente banditore: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
  • Struttura di destinazione: Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC), sede secondaria di Roma
  • Profilo professionale: Ricercatore III livello
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, ai sensi dell'art. 141 del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021
  • Tipo di procedura: selezione per titoli e colloquio (art. 8 del Disciplinare CNR sulle assunzioni a tempo determinato)
  • Data di pubblicazione: 29 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 29 ottobre 2026, ore 17:00
  • Sede di lavoro: Roma (Lazio)

La scelta della sede capitolina non è casuale. Roma rappresenta uno dei principali hub della rete ISPC, con laboratori e infrastrutture dedicati alle indagini diagnostiche, all'archeometria e alle scienze applicate ai beni culturali.

Requisiti richiesti

Pur essendo il bando integrale l'unico riferimento vincolante, la posizione di Ricercatore di III livello al CNR presuppone di norma il possesso di alcuni requisiti standard, che i candidati potranno verificare puntualmente nel testo ufficiale:

  • Diploma di laurea (vecchio ordinamento) oppure laurea specialistica/magistrale in una delle classi coerenti con il profilo scientifico richiesto
  • Esperienza documentata in attività di ricerca nel settore delle scienze applicate al patrimonio culturale
  • Adeguata conoscenza della lingua inglese
  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione

Come sottolineato dalla prassi CNR, il possesso del dottorato di ricerca e di titoli post-dottorali rappresenta di norma un elemento fortemente valorizzato in sede di valutazione comparativa, insieme a pubblicazioni scientifiche, partecipazione a progetti finanziati e attività di terza missione.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in via telematica, attraverso la piattaforma dedicata al reclutamento del personale CNR raggiungibile all'indirizzo selezionionline.cnr.it. Non sono ammesse modalità alternative di invio: né PEC, né raccomandata, né consegna a mano.

Il percorso operativo per i candidati prevede alcuni passaggi ormai standardizzati:

  1. Registrazione sul portale delle selezioni online del CNR con credenziali personali
  2. Accesso alla scheda del bando 331.11 RIC ISPC tramite il link diretto
  3. Compilazione dell'istanza con dati anagrafici, titoli di studio e requisiti
  4. Caricamento in formato elettronico di curriculum vitae, titoli valutabili e pubblicazioni
  5. Invio definitivo entro le ore 17:00 del 29 ottobre 2026

Il bando integrale, con l'elenco puntuale dei titoli valutabili e la modulistica, è consultabile sia sul sito urp.cnr.it sia direttamente sulla pagina della selezione.

Prova selettiva e valutazione

Trattandosi di una procedura per titoli e colloquio, la commissione esaminatrice procederà in due fasi. Nella prima verranno valutati i titoli scientifici e professionali dichiarati dai candidati, secondo criteri predeterminati e resi pubblici prima della valutazione delle domande. Solo chi supererà una soglia minima di punteggio verrà ammesso al colloquio.

La prova orale verte tipicamente sulle tematiche scientifiche oggetto del contratto di ricerca, sulla verifica delle competenze tecniche specifiche e sull'accertamento della conoscenza della lingua straniera. Il calendario del colloquio e l'elenco degli ammessi vengono comunicati attraverso la sezione dedicata sul portale delle selezioni online, che ha valore di notifica ufficiale.

L'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale

L'ISPC è uno dei più giovani istituti della rete CNR, nato dalla fusione di diverse strutture preesistenti nell'ambito del riordino avviato nel 2019. La sua missione copre un ventaglio ampio di attività: dalla diagnostica non invasiva applicata ai beni archeologici e artistici, alle indagini geofisiche, dai metodi analitici per la conservazione preventiva alle applicazioni delle tecnologie digitali per la fruizione del patrimonio.

La sede secondaria di Roma affianca quella principale di Napoli e rappresenta un nodo strategico per le collaborazioni con il Ministero della Cultura, le soprintendenze territoriali e le principali istituzioni museali della Capitale. Un contesto che offre al futuro vincitore un ecosistema di ricerca particolarmente ricco di opportunità applicative.

Domande frequenti

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

Le candidature dovranno essere trasmesse entro le ore 17:00 del 29 ottobre 2026. Trattandosi di una procedura interamente telematica, si consiglia di completare l'invio con un congruo margine di anticipo per evitare disservizi legati al sovraccarico della piattaforma nelle ore finali. Dopo tale termine il sistema non consentirà più l'inoltro delle istanze.

Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?

La selezione porta all'assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato ai sensi dell'articolo 141 del CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021. La durata specifica, il trattamento economico e le eventuali possibilità di proroga sono indicati nel testo integrale del bando, in coerenza con il progetto di ricerca a cui la posizione è collegata.

È possibile candidarsi senza dottorato di ricerca?

Il requisito di accesso formale per il III livello professionale è tipicamente rappresentato dalla laurea magistrale o dal vecchio diploma di laurea. Il dottorato, pur non essendo sempre condizione tassativa di ammissione, costituisce di regola un titolo determinante in fase di valutazione comparativa, soprattutto per profili di ricerca applicata come quelli operanti presso l'ISPC. Occorre comunque verificare puntualmente cosa preveda l'articolo del bando dedicato ai requisiti.

Dove si trova il testo integrale del bando?

Il documento ufficiale è pubblicato sul sito istituzionale urp.cnr.it e sulla piattaforma selezionionline.cnr.it. Solo il testo ufficiale del bando ha valore giuridico ai fini della partecipazione: qualunque sintesi, per quanto accurata, va sempre confrontata con il documento originale.

Quali sono le prove previste dalla selezione?

La procedura è per titoli e colloquio. Significa che i candidati saranno valutati sia sulla base della documentazione scientifica e professionale prodotta (curriculum, pubblicazioni, esperienze di ricerca, dottorato, borse post-doc) sia attraverso un colloquio orale che accerterà competenze tecniche, conoscenze del settore e padronanza della lingua straniera richiesta. Non è prevista una prova scritta.