Città di Castello cerca un Funzionario Tecnico senior per il programma Well Living finanziato dal FESR
Il Comune umbro apre una selezione pubblica per titoli e colloquio destinata a un ingegnere o architetto da impiegare nell'attuazione degli interventi del PSUS cofinanziato con fondi europei 2021-2027
Indice
- Un bando legato ai fondi europei per la rigenerazione urbana
- Dettagli del bando e profilo richiesto
- Le mansioni del Funzionario Tecnico
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Trattamento economico e sede di lavoro
- Preferenza di genere e pari opportunità
- FAQ - Domande frequenti
Un bando legato ai fondi europei per la rigenerazione urbana
Il Comune di Città di Castello entra nel vivo della fase attuativa del proprio Programma di Sviluppo Urbano Sostenibile e lo fa rafforzando la struttura tecnica. Con l'avviso identificato dal codice C_C745_2_2026, l'ente umbro ha indetto una selezione pubblica per titoli e colloquio finalizzata ad assumere un Funzionario Tecnico, con profilo di ingegnere o architetto senior, da inserire nei processi di realizzazione del progetto "Città di Castello Well Living".
L'intervento si inserisce in un quadro più ampio: quello del PR FESR Umbria 2021-2027, lo strumento con cui la Regione veicola le risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale verso le città medie e i progetti di rigenerazione. Le risorse che finanziano il rapporto di lavoro derivano in particolare dall'intervento "Assistenza Tecnica AT.1", ricompreso nella Priorità 6 - Azione 6.1.3 del programma regionale, integrato dal cofinanziamento comunale.
La figura selezionata sarà chiamata a operare come motore tecnico dell'attuazione, in una stagione in cui i Comuni italiani si confrontano con la sfida della spesa effettiva dei fondi europei entro le scadenze del ciclo di programmazione.
Dettagli del bando e profilo richiesto
Il posto messo a concorso è uno, con contratto a tempo determinato della durata di 24 mesi, eventualmente prorogabile, e con regime di part-time al 50%. La durata, come precisato nell'avviso, potrà essere estesa fino al completamento effettivo dei progetti finanziati.
Il profilo è collocato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, secondo l'inquadramento previsto dal CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022. Si tratta dunque di una posizione ad alta responsabilità, destinata a professionisti con consolidata esperienza nel campo dei lavori pubblici.
Il bando è stato pubblicato il 29 maggio 2026 e fissa la scadenza per la presentazione delle domande al 18 giugno 2026. Una finestra temporale piuttosto stretta, in linea con l'urgenza tipica delle procedure legate alla rendicontazione dei fondi europei.
La procedura si svolgerà attraverso la valutazione dei titoli e un colloquio, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 165/2001 e dal Regolamento comunale sui concorsi. Come ricorda lo stesso avviso, il bando costituisce lex specialis: la partecipazione comporta l'accettazione integrale delle sue disposizioni.
Le mansioni del Funzionario Tecnico
Il ventaglio di compiti assegnati alla figura ricercata copre l'intero ciclo di vita degli interventi pubblici. Stando a quanto emerge dall'articolato del bando, il Funzionario Tecnico dovrà occuparsi di:
- assistenza e supporto all'attuazione degli interventi del programma Well Living finanziati dal PR FESR 2021-2027;
- predisposizione di elaborati e documenti progettuali, oltre alla redazione di atti tecnici e amministrativi relativi alle opere pubbliche;
- gestione degli affidamenti e dell'esecuzione degli interventi, fino al collaudo e alla rendicontazione;
- assunzione dei ruoli di progettista, direttore dei lavori, direttore dell'esecuzione, RUP, assistente RUP o assistente al DL per le opere, i servizi e le forniture ricomprese nel PSUS.
Un perimetro operativo ampio, che richiede dimestichezza con il Codice dei contratti pubblici e con le procedure di rendicontazione dei fondi strutturali, oltre alla capacità di muoversi tra dimensione progettuale e dimensione amministrativa.
Requisiti richiesti
L'avviso distingue tra requisiti generali e requisiti specifici. Tra i primi figurano la cittadinanza italiana o di uno Stato UE (con le aperture previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001), il godimento dei diritti civili e politici, l'età non inferiore a 18 anni, l'idoneità psico-fisica all'impiego e il possesso della patente di guida categoria B.
Non devono inoltre sussistere condanne penali ostative, né situazioni di destituzione, dispensa o decadenza da precedenti rapporti di pubblico impiego.
Sul versante dei requisiti specifici, è richiesto uno dei seguenti titoli di studio:
- Diploma di Laurea (vecchio ordinamento) in Architettura, Ingegneria Civile, Ingegneria Edile, Ingegneria Edile-Architettura, Pianificazione Territoriale e Urbanistica, Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale, Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio;
- Laurea Specialistica (D.M. 509/99) nelle classi 3/S, 4/S, 28/S, 38/S, 54/S;
- Laurea Magistrale (D.M. 270/04) nelle classi LM-3, LM-4, LM-23, LM-24, LM-26, LM-35, LM-48.
A questo si aggiunge un requisito decisivo: l'abilitazione all'esercizio della professione di Ingegnere o Architetto, sezione A (profilo senior). Per chi ha conseguito il titolo all'estero, è necessario il provvedimento di equivalenza ai sensi dell'art. 38, comma 3 del D.Lgs. 165/2001, oppure la prova di aver avviato l'iter di riconoscimento.
Come candidarsi
La partecipazione richiede il pagamento di una tassa di concorso pari a 10 euro, da versare alternativamente:
- sul conto corrente bancario IBAN IT 38 R 01030 21600 000002529803 intestato al Comune di Città di Castello, presso Banca Monte dei Paschi di Siena;
- sul conto corrente postale di Tesoreria n. 14061063 intestato a "Comune di Città di Castello - Servizio tesoreria".
In entrambi i casi è necessario indicare la causale del versamento, specificando il riferimento al bando. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del 18 giugno 2026 e persistere al momento della stipula del contratto.
I candidati con disabilità potranno richiedere, nella domanda, gli ausili e i tempi aggiuntivi previsti dall'art. 20 della Legge 104/1992, allegando idonea certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria pubblica competente.
Il testo integrale dell'avviso, la modulistica e le indicazioni operative per l'invio telematico sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Città di Castello, nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso.
Trattamento economico e sede di lavoro
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali vigente al momento della stipula del contratto individuale, riproporzionato in funzione del regime part-time al 50%. Sono ovviamente applicate le trattenute erariali, previdenziali e assistenziali di legge.
La sede di lavoro è il Palazzo Comunale di Piazza Venanzio Gabriotti, 1, nel cuore di Città di Castello, con possibile impiego presso eventuali sedi distaccate dell'ente. Un dettaglio non secondario, considerata la natura prevalentemente sul campo delle attività di direzione lavori e di assistenza al RUP.
Preferenza di genere e pari opportunità
Un aspetto peculiare del bando riguarda l'applicazione della preferenza di genere prevista dall'art. 6 del D.P.R. 487/1994. Al 31 dicembre 2025, nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del Comune di Città di Castello, la presenza femminile risulta pari al 68,18%, contro il 31,82% di personale maschile.
Il differenziale, superiore al 30%, fa scattare il titolo di preferenza in favore del genere meno rappresentato, ovvero quello maschile. Una previsione che si applica a parità di punteggio in graduatoria e che riflette la crescente attenzione delle amministrazioni locali italiane verso il riequilibrio della rappresentanza di genere nei profili tecnici e apicali.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al bando del Comune di Città di Castello?
Possono candidarsi cittadini italiani o di altri Stati UE in possesso di laurea in Architettura, Ingegneria Civile, Edile, Edile-Architettura, Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio o Pianificazione Territoriale (vecchio ordinamento, specialistica o magistrale nelle classi equiparate), unitamente all'abilitazione all'esercizio della professione di ingegnere o architetto, sezione A senior. Sono inoltre richiesti i consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, incluse l'idoneità psico-fisica e la patente di guida B.
Quanto dura il contratto e che tipo di impegno orario è previsto?
Il contratto è a tempo determinato della durata di 24 mesi, con possibilità di proroga commisurata all'effettiva realizzazione dei progetti finanziati dal PR FESR 2021-2027. L'impegno orario è in part-time al 50%, una formula che potrebbe risultare interessante per i professionisti che desiderano combinare l'incarico pubblico con l'attività libero-professionale.
Quando scade il termine per presentare la domanda?
La domanda deve essere presentata entro il 18 giugno 2026. Si tratta di un termine perentorio: le candidature pervenute oltre tale data non potranno essere prese in considerazione. È consigliabile non attendere gli ultimi giorni utili, anche per gestire eventuali criticità tecniche legate alla procedura telematica e al versamento della tassa di concorso.
Come si svolge la selezione?
La procedura è articolata in due fasi: la valutazione dei titoli presentati dai candidati e un colloquio, finalizzato a verificare le competenze tecniche e l'attitudine al ruolo. I criteri di valutazione sono definiti dal D.Lgs. 165/2001 e dal Regolamento comunale sui concorsi. Date e modalità di svolgimento del colloquio saranno pubblicate sul sito istituzionale dell'ente.
A parità di punteggio, quale criterio di preferenza si applica?
Il bando specifica che, a parità di punteggio, si applica la preferenza di genere prevista dall'art. 6 del D.P.R. 487/1994 in favore del genere maschile, attualmente meno rappresentato nell'Area dei Funzionari del Comune (31,82% contro il 68,18% di personale femminile). Restano comunque applicabili gli ulteriori titoli di preferenza previsti dalla normativa generale sul pubblico impiego.