Chialamberto cerca il membro esterno del Nucleo di Valutazione: candidature aperte fino al 27 ottobre
Il Comune piemontese avvia una selezione comparativa per individuare un professionista con esperienza nella pubblica amministrazione locale. Incarico triennale dal 2026 al 2029, compenso di 1.000 euro annui lordi
Indice
- Un bando per rafforzare i controlli interni
- Dettagli del bando e profilo richiesto
- Requisiti richiesti ai candidati
- Cause di incompatibilità e conflitti di interesse
- Come candidarsi: procedura e documenti
- Compenso, durata e natura dell'incarico
- FAQ - Domande frequenti
Un bando per rafforzare i controlli interni
Il Comune di Chialamberto, piccolo centro della Città metropolitana di Torino incastonato nelle Valli di Lanzo, apre le porte a professionisti esterni per la composizione del proprio Nucleo di Valutazione. Con un avviso pubblico di natura comparativo-esplorativa, l'ente piemontese cerca una figura qualificata in grado di affiancare l'amministrazione nella delicata attività di valutazione della performance organizzativa e individuale.
L'iniziativa si inserisce nel quadro normativo delineato dal D.Lgs. 150/2009 e dai successivi provvedimenti in materia di misurazione e valutazione della performance nelle pubbliche amministrazioni. Per i piccoli comuni montani come Chialamberto, la possibilità di avvalersi di competenze esterne rappresenta spesso l'unica via praticabile per garantire quel tasso di terzietà e specializzazione che la normativa richiede agli organismi di valutazione.
La procedura, pubblicata il 10 ottobre 2026, scadrà il 27 ottobre 2026 e si svolgerà interamente attraverso il Portale INPA, l'infrastruttura digitale ormai divenuta canale ordinario per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione italiana.
Dettagli del bando e profilo richiesto
Il bando, identificato con il codice C_C604/2/2026, prevede la nomina di un solo componente esterno del Nucleo di Valutazione, che opererà in forma collegiale. L'incarico avrà durata triennale, nello specifico dal 1° novembre 2026 al 31 ottobre 2029, con possibilità di rinnovo per un ulteriore triennio.
La figura ricercata deve possedere, stando a quanto emerge dall'avviso, un profilo di elevata professionalità con esperienza giuridico-amministrativa nel campo del management, della pianificazione e dei controlli, con particolare riferimento alla pubblica amministrazione locale. Non si tratta dunque di una figura meramente tecnica: il Comune richiede capacità di visione strategica, abilità nell'identificare e valutare le missioni dell'ente, oltre a competenze specifiche sulla valorizzazione delle risorse umane e sulla valutazione dei comportamenti organizzativi.
La selezione prevede un colloquio come modalità di valutazione, in linea con la natura fiduciaria dell'incarico. La nomina finale sarà formalizzata con decreto del Sindaco, secondo quanto previsto dal regolamento comunale vigente.
Requisiti richiesti ai candidati
Per accedere alla selezione, i candidati devono essere in possesso di una serie di requisiti puntualmente elencati nell'avviso:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea;
- età non superiore a 65 anni alla data di scadenza del bando;
- laurea magistrale (LM), laurea specialistica (LS) o laurea quadriennale del previgente ordinamento, preferibilmente in giurisprudenza, ingegneria gestionale, economia e commercio, scienze politiche o titoli equivalenti;
- esperienza, attuale o pregressa, in ruoli apicali di amministrazione e gestione delle risorse umane, con particolare riguardo al comparto Funzioni Locali;
- esperienza pregressa come membro esterno di Nuclei di Valutazione presso Enti Locali.
La combinazione dei requisiti configura un profilo chiaramente orientato a professionisti già strutturati nel settore pubblico locale, tipicamente dirigenti o ex dirigenti della PA, consulenti specializzati, docenti universitari con esperienza applicata.
Cause di incompatibilità e conflitti di interesse
Il bando dedica particolare attenzione al tema dell'indipendenza del valutatore. Non può essere nominato componente del Nucleo chi:
- riveste incarichi pubblici elettivi;
- occupa cariche in partiti politici o organizzazioni sindacali;
- intrattiene rapporti continuativi di collaborazione o consulenza con tali organizzazioni;
- ha rivestito simili incarichi o avuto tali rapporti nei tre anni precedenti la designazione.
Si tratta di preclusioni che riflettono i principi generali in materia di prevenzione dei conflitti di interesse nella PA, mutuati anche dalla normativa anticorruzione introdotta dalla legge 190/2012. La ratio è evidente: garantire che chi valuta l'operato dell'ente sia effettivamente terzo rispetto alla sfera politico-amministrativa.
Come candidarsi: procedura e documenti
Le candidature devono essere trasmesse esclusivamente attraverso il Portale INPA (inpa.gov.it), il Portale unico del reclutamento gestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Il termine ultimo per la presentazione è fissato al 27 ottobre 2026.
La proposta di candidatura, redatta in carta semplice, dovrà contenere le dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 (dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto di notorietà) relative a:
- dati anagrafici completi e residenza;
- assenza di cause di incompatibilità;
- possesso dei requisiti professionali richiesti.
A pena di esclusione, dovranno essere allegati:
- curriculum vitae debitamente datato e sottoscritto;
- copia di un documento di riconoscimento in corso di validità (non necessaria se la domanda è firmata digitalmente).
È bene ricordare che le dichiarazioni mendaci comportano le sanzioni penali previste dall'art. 76 del medesimo D.P.R. 445/2000, oltre alla decadenza dai benefici eventualmente conseguiti.
Compenso, durata e natura dell'incarico
Il compenso previsto per l'incarico è di 1.000 euro annui lordi (mille/00), importo omnicomprensivo comprensivo di IVA se dovuta e rivalsa INPS o Cassa professionale di appartenenza. Sono ammessi, se richiesti, i rimborsi spese secondo la normativa vigente.
Un compenso contenuto, dunque, coerente con le dimensioni dell'ente e con la limitata complessità gestionale di un comune di piccole dimensioni. La figura professionale che aderisce a questo tipo di selezione, generalmente, lo fa per interesse istituzionale, per arricchire il proprio curriculum o nell'ambito di una pluralità di incarichi analoghi presso diversi enti.
L'avviso precisa espressamente che la procedura ha natura esplorativa e che non è prevista la formazione di una graduatoria di merito. L'obiettivo è individuare il candidato idoneo allo svolgimento delle funzioni; la scelta finale resta nella discrezionalità del Sindaco, nel rispetto dei criteri fissati dal regolamento comunale.
FAQ - Domande frequenti
Chi può candidarsi come membro esterno del Nucleo di Valutazione del Comune di Chialamberto?
Possono presentare domanda i cittadini italiani o di uno Stato UE, di età non superiore a 65 anni, in possesso di laurea magistrale, specialistica o quadriennale del vecchio ordinamento (preferibilmente in giurisprudenza, ingegneria gestionale, economia, scienze politiche o equivalenti). È inoltre richiesta un'esperienza, attuale o pregressa, in ruoli apicali nell'amministrazione delle risorse umane presso enti del comparto Funzioni Locali, nonché una precedente esperienza come membro esterno di Nuclei di Valutazione presso Enti Locali.
Qual è la scadenza per presentare la domanda e come va inviata?
La domanda deve pervenire entro il 27 ottobre 2026, esclusivamente tramite pubblicazione sulla piattaforma INPA (Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione). Non sono previste modalità alternative di presentazione: è dunque necessario essere registrati sul portale e disporre di SPID, CIE o CNS per accedervi.
Quanto dura l'incarico e qual è il compenso previsto?
L'incarico ha durata triennale, dal 1° novembre 2026 al 31 ottobre 2029, con possibilità di rinnovo per un ulteriore triennio. Il compenso è di 1.000 euro annui lordi, comprensivi di IVA e rivalsa previdenziale se dovute, oltre agli eventuali rimborsi spese secondo normativa.
Esiste una graduatoria finale?
No. L'avviso specifica che la procedura ha natura esclusivamente comparativa-esplorativa e non comporta la formazione di una graduatoria di merito. La valutazione delle candidature mira unicamente a individuare il profilo idoneo, mentre la nomina avverrà con decreto del Sindaco sulla base dei criteri del regolamento comunale.
Quali sono le principali cause di esclusione?
Sono esclusi dalla possibilità di nomina coloro che rivestono incarichi pubblici elettivi, cariche in partiti politici o organizzazioni sindacali, o che intrattengono rapporti continuativi di collaborazione o consulenza con tali soggetti. La preclusione si estende anche a chi abbia ricoperto simili ruoli nei tre anni precedenti la designazione. Ulteriori cause ostative sono quelle derivanti da conflitti di interesse previsti dalla normativa generale sulla PA.