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Aperto 15 giorni rimasti Cod. rilev2026

Censimento 2026, il Comune di Settimo San Pietro cerca sei rilevatori: domande entro il 13 giugno

Selezione per soli titoli finalizzata alla formazione di una graduatoria di collaboratori occasionali da impiegare nella Rilevazione da Lista IST-02494 coordinata dall'Istat

Comune di Settimo San Pietro Sardegna, Cagliari Pubblicato il 29 maggio 2026

Indice

Un bando per il Censimento permanente 2026

Il Comune di Settimo San Pietro, in provincia di Cagliari, apre le porte a sei nuovi collaboratori da impiegare nelle operazioni del Censimento permanente della Popolazione e delle Abitazioni 2026. L'amministrazione sarda ha pubblicato un avviso pubblico di selezione, identificato dal codice rilev2026, finalizzato alla formazione di una graduatoria per soli titoli da cui attingere per il reclutamento dei rilevatori censuari.

La rilevazione, denominata IST-02494 – Rilevazione da Lista, rientra nel programma statistico nazionale coordinato dall'Istat e rappresenta uno snodo cruciale per la produzione di dati ufficiali sulla popolazione residente e sul patrimonio abitativo italiano. Da quando il censimento ha assunto cadenza permanente, i Comuni sono chiamati ogni anno a contribuire con proprie strutture e personale dedicato, attraverso gli Uffici Comunali di Censimento (UCC).

I dettagli della selezione

La procedura, riservata alla formazione di una graduatoria utilizzabile in raccordo con l'UCC, presenta le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Comune di Settimo San Pietro (Città Metropolitana di Cagliari)
  • Figura ricercata: Rilevatore censuario
  • Posti disponibili: 6
  • Tipologia di selezione: per soli titoli
  • Tipologia contrattuale: lavoro autonomo occasionale
  • Data di pubblicazione del bando: 29 maggio 2026
  • Termine di presentazione delle domande: 13 giugno 2026, ore 09:59
  • Sede di servizio: territorio comunale di Settimo San Pietro

La scelta della procedura per soli titoli, senza prove d'esame, consente tempi di reclutamento rapidi, indispensabili per garantire l'avvio delle attività di rilevazione secondo il calendario fissato dall'Istituto nazionale di statistica.

Compiti e inquadramento contrattuale

I rilevatori selezionati saranno chiamati a svolgere attività di indagine e rilevamento dati sul campo, con compiti che includono:

  • contatto con le famiglie campionate dall'Istat
  • consegna del materiale informativo e supporto alla compilazione dei questionari
  • recupero delle mancate risposte attraverso visite domiciliari
  • interviste dirette ai cittadini, ove previsto
  • trasmissione dei dati raccolti tramite gli strumenti informatici messi a disposizione dall'UCC
  • partecipazione obbligatoria alle riunioni e ai corsi di formazione organizzati dall'Istat e dal Comune

La prestazione di lavoro autonomo occasionale comporta un compenso commisurato alle rilevazioni effettivamente concluse e validate, secondo i parametri stabiliti dall'Istat e ripresi dal disciplinare comunale. Si tratta di un'attività che richiede flessibilità oraria, disponibilità a operare anche in orario serale o nei fine settimana e capacità di rapportarsi con un'utenza variegata.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando definisca in modo puntuale le condizioni di ammissione, dalla cornice normativa che disciplina la figura del rilevatore censuario e dalle prassi adottate dagli UCC è possibile delineare i requisiti generalmente richiesti:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea, ovvero possesso dei requisiti previsti dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001 per i cittadini extracomunitari
  • età non inferiore a 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • assenza di condanne penali che impediscano la costituzione di un rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado (titolo minimo solitamente richiesto per i rilevatori)
  • buona conoscenza e uso dei più diffusi strumenti informatici (PC, tablet, applicativi web)
  • conoscenza parlata e scritta della lingua italiana
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • disponibilità agli spostamenti sul territorio comunale, anche con mezzi propri

Costituiscono titoli preferenziali, di norma valutabili in graduatoria, la residenza nel Comune di Settimo San Pietro, precedenti esperienze come rilevatori statistici Istat, il possesso di titoli di studio superiori (laurea triennale, magistrale, master) e la conoscenza delle lingue straniere.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 09:59 del 13 giugno 2026, termine perentorio oltre il quale le istanze non saranno prese in considerazione. La finestra utile è dunque piuttosto contenuta: poco più di due settimane dalla pubblicazione.

Le modalità ordinarie di presentazione, indicate nel testo del bando, prevedono di norma:

  • l'invio tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale del Comune di Settimo San Pietro
  • la consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo dell'ente
  • l'eventuale utilizzo di piattaforme telematiche dedicate, qualora attivate dall'amministrazione

Alla domanda, redatta secondo il modello allegato all'avviso, vanno allegati:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • copia di un documento d'identità in corso di validità
  • eventuali titoli e attestati utili ai fini della valutazione
  • autocertificazioni relative ai titoli di studio e alle esperienze professionali, rese ai sensi del DPR 445/2000

Per reperire il testo integrale del bando, la modulistica e le indicazioni operative aggiornate, è opportuno consultare l'albo pretorio online e la sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Settimo San Pietro.

Valutazione dei titoli e graduatoria

Trattandosi di selezione per soli titoli, la posizione in graduatoria sarà determinata dal punteggio complessivamente attribuito dalla commissione esaminatrice sulla base di criteri predefiniti. Generalmente i punteggi sono ripartiti tra:

  • titoli di studio, con valutazione crescente in base al livello (diploma, laurea triennale, laurea magistrale)
  • titoli professionali ed esperienze lavorative, in particolare precedenti incarichi come rilevatore Istat o coordinatore comunale
  • titoli vari, tra cui corsi di formazione attinenti, conoscenze informatiche certificate, conoscenza di lingue straniere

La graduatoria finale, una volta approvata con determinazione del responsabile del servizio, sarà pubblicata sull'albo pretorio e resterà valida per la copertura dei sei posti messi a bando, oltre che per eventuali ulteriori indagini Istat affidate all'UCC. È prassi consolidata che, in caso di rinuncia o di sopravvenuta indisponibilità di uno degli incaricati, si proceda allo scorrimento secondo l'ordine di merito.

Domande frequenti

Chi può candidarsi al bando per rilevatori del Comune di Settimo San Pietro?

Possono partecipare i cittadini italiani o dell'Unione europea (e i cittadini extra-UE in possesso dei requisiti previsti dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001) che abbiano compiuto la maggiore età, godano dei diritti civili e politici e siano in possesso almeno del diploma di scuola secondaria di secondo grado. Sono richiesti inoltre buona dimestichezza con gli strumenti informatici e disponibilità a operare sul territorio comunale. Non è generalmente prevista la residenza obbligatoria a Settimo San Pietro, ma quest'ultima costituisce di norma un titolo preferenziale.

Qual è il compenso previsto per i rilevatori?

Il compenso non è fisso ma viene calcolato in funzione del numero di rilevazioni effettivamente concluse e validate dall'Istat, secondo i parametri economici stabiliti a livello nazionale per la Rilevazione da Lista IST-02494. A questi importi, l'Istituto nazionale di statistica trasferisce ai Comuni un contributo che viene poi erogato ai rilevatori in base al lavoro svolto. Trattandosi di lavoro autonomo occasionale, il compenso è soggetto alle ritenute e ai limiti reddituali previsti dalla normativa fiscale vigente.

Quanto dura l'incarico di rilevatore censuario?

L'incarico ha durata limitata alle operazioni del Censimento permanente 2026, secondo il calendario definito dall'Istat, che tipicamente colloca la rilevazione tra l'autunno e la fine dell'anno solare. La graduatoria formata con questa selezione, tuttavia, potrà essere utilizzata anche per eventuali ulteriori indagini Istat affidate al Comune, con possibilità quindi di nuovi incarichi negli anni successivi finché la stessa resterà in vigore.

È obbligatoria una formazione specifica prima di iniziare le rilevazioni?

Sì. I rilevatori selezionati devono obbligatoriamente partecipare ai corsi di formazione organizzati dall'Istat e dall'Ufficio Comunale di Censimento. La formazione riguarda le tecniche di intervista, l'utilizzo dei sistemi informatici di raccolta dati, la normativa in materia di trattamento dei dati personali e le regole deontologiche. La mancata partecipazione comporta di norma l'esclusione dall'incarico.

Cosa succede se non vengo selezionato tra i primi sei in graduatoria?

La graduatoria approvata dal Comune resta valida per tutta la durata indicata nel bando e può essere utilizzata per scorrimento in caso di rinunce, dimissioni o sopravvenute indisponibilità dei rilevatori incaricati. Inoltre, la medesima graduatoria potrà essere impiegata per le ulteriori indagini Istat affidate all'UCC nel corso del periodo di validità, ampliando di fatto le possibilità di chiamata anche per i candidati collocati oltre la sesta posizione.