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Aperto 13 giorni rimasti Cod. CASTGAND_STAFF_2026

Castel Gandolfo, il Comune cerca un addetto alla comunicazione per lo staff del sindaco: incarico ex art. 90 TUEL

Pubblicato l'avviso per un funzionario amministrativo di elevata qualificazione da inserire part-time nell'ufficio di diretta collaborazione del primo cittadino. Candidature entro il 4 novembre 2026

Comune di Castel Gandolfo Lazio, Roma Pubblicato il 20 ottobre 2026

Indice

Un incarico fiduciario nel cuore dei Castelli Romani

Il Comune di Castel Gandolfo, affacciato sul lago omonimo e noto in tutto il mondo per aver ospitato per decenni la residenza estiva dei pontefici, apre le porte a un nuovo profilo professionale destinato a lavorare a stretto contatto con il vertice politico dell'ente. L'amministrazione ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di un incarico a contratto a tempo determinato, da inserire nell'ufficio di staff del sindaco con funzioni di addetto alla comunicazione.

Si tratta di una selezione dal carattere particolare, che si colloca nel solco degli incarichi fiduciari previsti dall'ordinamento degli enti locali. Non un concorso tradizionale, dunque, ma una procedura comparativa che valuterà titoli e colloquio, finalizzata a individuare la figura più adatta a svolgere un ruolo di supporto diretto all'attività istituzionale e comunicativa del primo cittadino.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso, la selezione mette a disposizione un solo posto con le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Comune di Castel Gandolfo (Città Metropolitana di Roma Capitale, Lazio)
  • Figura ricercata: Funzionario Amministrativo – Elevata Qualificazione (E.Q.), con mansioni di addetto alla comunicazione
  • Collocazione: Ufficio di staff del Sindaco
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato ex art. 90 TUEL
  • Regime orario: part-time, 18 ore settimanali
  • Codice bando: CASTGAND_STAFF_2026
  • Data di pubblicazione: 20 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 4 novembre 2026, ore 11:00

La finestra temporale per candidarsi è dunque piuttosto stretta: appena quindici giorni per predisporre e inoltrare la documentazione richiesta. Un tempo tipico per questo genere di procedure fiduciarie, che tendono a privilegiare rapidità e snellezza rispetto ai concorsi ordinari.

Il quadro normativo: cosa prevede l'art. 90 TUEL

L'incarico si inserisce in una cornice normativa ben definita. L'articolo 90 del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000) consente ai Comuni di istituire, mediante regolamento, uffici posti alle dirette dipendenze del Sindaco, della Giunta o degli Assessori per coadiuvarli nell'esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo.

Si tratta di una tipologia di assunzione che presenta caratteristiche peculiari rispetto al pubblico impiego classico:

  • il rapporto di lavoro è di tipo fiduciario e cessa comunque con la fine del mandato del sindaco in carica;
  • la selezione avviene attraverso una procedura comparativa pubblica, ma con un peso significativo riconosciuto alla valutazione dell'intuitu personae;
  • i contratti possono essere stipulati con personale esterno all'amministrazione, purché in possesso dei requisiti richiesti per la qualifica da ricoprire.

Una formula, insomma, pensata per garantire al vertice politico la possibilità di circondarsi di collaboratori di propria fiducia, senza aggirare le regole di trasparenza che devono presiedere a ogni reclutamento nella pubblica amministrazione.

Requisiti richiesti

Trattandosi di un incarico equiparato alla categoria delle Elevate Qualificazioni del nuovo CCNL Funzioni Locali, i candidati dovranno essere in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e di quelli specifici per la figura richiesta. In linea generale, per questa tipologia di profili sono normalmente richiesti:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla normativa vigente);
  • età non inferiore a 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
  • diploma di laurea (laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento) in discipline coerenti con il profilo di funzionario amministrativo e addetto alla comunicazione, quali ad esempio Giurisprudenza, Scienze politiche, Scienze della comunicazione, Economia o titoli equipollenti;
  • comprovata esperienza professionale nel settore della comunicazione istituzionale, dell'ufficio stampa o dei rapporti con i media.

Per il ruolo di addetto alla comunicazione presso un ufficio di staff, costituiscono tipicamente titoli preferenziali l'iscrizione all'Ordine dei Giornalisti, la conoscenza delle tecniche di comunicazione digitale e dei social media, nonché esperienze pregresse maturate in enti pubblici o uffici politici. Per i dettagli puntuali è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato all'albo pretorio dell'ente.

Come candidarsi

La procedura per presentare la propria candidatura segue le modalità standard previste per le selezioni pubbliche. Gli aspiranti dovranno:

  1. Scaricare il bando integrale dal sito istituzionale del Comune di Castel Gandolfo, nella sezione "Amministrazione Trasparente" alla voce "Bandi di concorso";
  2. Compilare la domanda utilizzando il modello allegato all'avviso;
  3. Allegare curriculum vitae in formato europeo, copia del documento di identità in corso di validità, eventuali titoli di studio e professionali valutabili;
  4. Inoltrare la domanda entro e non oltre le ore 11:00 del 4 novembre 2026, secondo le modalità indicate nel bando (tipicamente PEC all'indirizzo istituzionale del Comune, consegna a mano al protocollo o raccomandata A/R).

Si raccomanda di prestare particolare attenzione al termine perentorio di scadenza: le domande pervenute oltre l'orario indicato saranno escluse, indipendentemente dalla data di spedizione.

Modalità di selezione

La procedura è di tipo titoli e colloquio. Una commissione appositamente nominata provvederà in prima battuta a esaminare i curricula e i titoli presentati, verificando la coerenza del percorso professionale e formativo dei candidati con il profilo ricercato. Successivamente, i candidati ritenuti idonei saranno convocati per un colloquio motivazionale e tecnico-professionale, finalizzato ad accertare le competenze specifiche nel campo della comunicazione istituzionale, la capacità di gestione delle relazioni con i media e la conoscenza delle dinamiche di funzionamento degli enti locali.

Va ricordato che, trattandosi di incarico ex art. 90 TUEL, non si forma una graduatoria di merito in senso stretto: l'esito della procedura è l'individuazione del soggetto ritenuto più idoneo, con il quale il sindaco procederà alla stipula del contratto.

Trattamento economico e durata

Il trattamento economico sarà quello previsto dal CCNL Funzioni Locali per la figura di funzionario con incarico di Elevata Qualificazione, riproporzionato in base al regime di part-time a 18 ore settimanali. Alla retribuzione tabellare si aggiungerà la retribuzione di posizione connessa all'incarico di E.Q., determinata dall'amministrazione sulla base dei propri atti organizzativi.

La durata del contratto, come previsto dalla disciplina ex art. 90 TUEL, non potrà eccedere quella del mandato del sindaco in carica. In caso di cessazione anticipata del mandato per qualunque causa, il rapporto di lavoro si risolverà automaticamente.

FAQ - Domande frequenti

Chi può candidarsi all'avviso del Comune di Castel Gandolfo?

Possono presentare domanda tutti i soggetti in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e dei titoli specifici richiesti dal bando per la figura di funzionario amministrativo con competenze in comunicazione istituzionale. Non è necessario essere già dipendenti pubblici: l'art. 90 TUEL consente infatti di attingere anche a professionisti esterni all'amministrazione.

Qual è la differenza tra questo incarico e un concorso pubblico tradizionale?

L'incarico ex art. 90 TUEL è di natura fiduciaria: il sindaco sceglie i propri collaboratori diretti all'interno di una rosa di candidati idonei individuati tramite procedura comparativa pubblica. Non si forma una graduatoria utilizzabile per future assunzioni e il rapporto di lavoro è strettamente legato alla durata del mandato elettivo del primo cittadino. Un concorso tradizionale, invece, porta all'assunzione a tempo indeterminato e genera graduatorie valide per diversi anni.

Quando scade il bando e come si presenta la domanda?

La scadenza è fissata per le ore 11:00 del 4 novembre 2026. La domanda va presentata secondo le modalità indicate nell'avviso pubblico, generalmente tramite PEC all'indirizzo istituzionale del Comune di Castel Gandolfo, consegna a mano al protocollo dell'ente o raccomandata A/R. È fondamentale rispettare il termine perentorio: oltre quell'ora le candidature non saranno prese in considerazione.

Che tipo di orario di lavoro prevede l'incarico?

Il contratto è a tempo parziale per 18 ore settimanali, pari a circa il 50% dell'orario pieno. Si tratta quindi di un impegno compatibile, in linea teorica, con altre attività professionali, fatte salve le incompatibilità previste dalla normativa sul pubblico impiego e dallo stesso bando.

Cosa succede al contratto se cambia l'amministrazione comunale?

Trattandosi di un incarico ex art. 90 TUEL, il rapporto di lavoro è intimamente legato al mandato del sindaco. Alla scadenza naturale del mandato, o in caso di cessazione anticipata (dimissioni, scioglimento del consiglio comunale, decadenza), il contratto si risolve automaticamente senza necessità di preavviso o di ulteriori formalità, come previsto dalla disciplina specifica degli uffici di staff degli enti locali.