Casole d'Elsa, bando per un istruttore amministrativo tecnico all'Urbanistica: domande entro il 28 ottobre
Il Comune senese cerca una figura a tempo pieno e indeterminato da destinare al Settore Urbanistica, Edilizia Privata e Ambiente. Prevista la riserva per i volontari delle Forze Armate
Indice
- Il concorso in sintesi
- Dettagli del bando
- Il profilo dell'istruttore amministrativo tecnico
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove d'esame
- La riserva per i militari
- Domande frequenti
Il concorso in sintesi
Il Comune di Casole d'Elsa, piccolo centro della provincia di Siena incastonato tra le colline toscane, ha indetto un concorso pubblico per soli esami finalizzato alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nel profilo professionale di Istruttore amministrativo tecnico, inquadrato nella nuova Area degli Istruttori prevista dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.
La figura selezionata sarà assegnata al Settore Urbanistica, Edilizia Privata e Ambiente, uno dei comparti più delicati e strategici dell'ente, chiamato a gestire la pianificazione del territorio in un'area a forte vocazione paesaggistica e turistica. Il bando, pubblicato l'8 ottobre 2026, fissa la scadenza per la presentazione delle domande al 28 ottobre 2026.
Dettagli del bando
La procedura selettiva, identificata con il codice b984_1_2026, presenta i seguenti elementi caratterizzanti:
- Ente banditore: Comune di Casole d'Elsa (SI)
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Area di inquadramento: Area degli Istruttori
- Profilo professionale: Istruttore amministrativo tecnico
- Settore di destinazione: Urbanistica, Edilizia privata e Ambiente
- Modalità di selezione: concorso per soli esami
- Sede di servizio: Casole d'Elsa, provincia di Siena, Toscana
- Riserva di legge: artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'Ordinamento Militare)
Il trattamento economico sarà quello previsto dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Funzioni Locali per l'Area degli Istruttori, con l'aggiunta della tredicesima mensilità, dell'eventuale assegno per il nucleo familiare e del salario accessorio collegato alla produttività.
Il profilo dell'istruttore amministrativo tecnico
La figura ricercata rappresenta una delle professionalità più trasversali del comparto locale. L'istruttore amministrativo tecnico opera a cavallo tra le competenze giuridico-amministrative e quelle tecniche, svolgendo attività istruttoria complessa nell'ambito dei procedimenti urbanistici ed edilizi.
Tra i compiti principali rientrano, tipicamente, la gestione delle pratiche di edilizia privata (SCIA, permessi di costruire, CILA), l'istruttoria dei procedimenti in materia di pianificazione urbanistica, il supporto alle attività di tutela ambientale e paesaggistica, nonché la predisposizione di atti amministrativi quali determine, delibere e provvedimenti autorizzativi. Il tutto in costante raccordo con la Soprintendenza, la Regione Toscana e gli altri enti coinvolti nei procedimenti del governo del territorio.
Requisiti richiesti
Sebbene il bando ufficiale debba essere consultato integralmente per i dettagli puntuali, per i concorsi di questo profilo si richiedono di norma i seguenti requisiti generali:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni e le condizioni previste dalla normativa vigente)
- età non inferiore ai 18 anni
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità psico-fisica all'impiego
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i cittadini soggetti)
- assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti impieghi pubblici
Sul fronte dei requisiti specifici, trattandosi di un profilo collocato nell'Area degli Istruttori, è richiesto il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale. Per un profilo tecnico come quello messo a concorso sono generalmente valutati titoli coerenti con le materie urbanistiche ed edilizie, quali il diploma di geometra, di perito edile o titoli equipollenti e assorbenti (laurea in Architettura, Ingegneria Civile, Ingegneria Edile, Pianificazione Territoriale).
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica, secondo le modalità stabilite dall'art. 1, comma 1, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113. Dal 1° novembre 2021, infatti, la presentazione delle istanze per i concorsi pubblici avviene attraverso la piattaforma unica nazionale inPA (portale del Reclutamento) o, in alternativa, tramite le piattaforme digitali messe a disposizione dai singoli enti.
Per accedere alla procedura è necessario essere in possesso di:
- identità digitale SPID (almeno di secondo livello), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- un indirizzo PEC personale
- il versamento della tassa di concorso, il cui importo e le cui modalità saranno indicati nel bando
La scadenza perentoria per l'invio della domanda è fissata alle ore 23:00 del 28 ottobre 2026. Oltre tale termine il sistema non accetterà ulteriori candidature. Si consiglia di non ridurre all'ultimo giorno la presentazione dell'istanza, per evitare disservizi tecnici o code sulla piattaforma.
Il bando integrale, con tutti gli allegati e la modulistica di riferimento, è reperibile sul sito istituzionale del Comune di Casole d'Elsa, nella sezione Amministrazione Trasparente > Bandi di concorso, oltre che sul portale inPA del Dipartimento della Funzione Pubblica.
Le prove d'esame
Trattandosi di un concorso per soli esami, non è prevista la valutazione dei titoli ai fini della graduatoria. La selezione si articolerà, con ogni probabilità, in:
- una o più prove scritte, di natura teorico-pratica, incentrate sulle materie del profilo professionale
- una prova orale, comprensiva dell'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature informatiche, come previsto dalla normativa in materia di accesso al pubblico impiego
Le materie d'esame, di norma, spaziano dal diritto amministrativo al testo unico dell'edilizia (D.P.R. 380/2001), dalla normativa urbanistica regionale toscana (L.R. 65/2014) alla disciplina ambientale e paesaggistica (D.Lgs. 152/2006 e D.Lgs. 42/2004), fino all'ordinamento degli enti locali (TUEL, D.Lgs. 267/2000) e al codice di comportamento dei dipendenti pubblici.
La riserva per i militari
Il bando richiama espressamente la riserva di posti prevista dagli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66, il Codice dell'Ordinamento Militare. Si tratta della quota del 30% riservata ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate congedati senza demerito, ai volontari in ferma breve e prefissata quadriennale, nonché agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta.
Trattandosi di un unico posto a concorso, la riserva opera attraverso un meccanismo di accantonamento e scorrimento: se nessun candidato appartenente alle categorie protette risulterà idoneo, il posto sarà attribuito al vincitore della graduatoria generale.
Domande frequenti
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 28 ottobre 2026 entro le ore 23:00. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre tale orario non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
Per accedere al concorso è richiesto il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale. Dato il profilo tecnico del posto, è altamente consigliabile un titolo coerente con le materie urbanistiche ed edilizie (geometra, perito edile) o un titolo di studio superiore assorbente (laurea in Architettura, Ingegneria Civile o Edile, Pianificazione Territoriale). Per i dettagli puntuali è necessario consultare il bando integrale pubblicato sul sito del Comune.
Come si presenta la candidatura?
La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale inPA o la piattaforma indicata dall'ente nel bando. Per accedere occorre essere muniti di SPID, CIE o CNS e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). È prevista inoltre una tassa di concorso il cui importo è specificato nel bando.
In cosa consistono le prove d'esame?
Trattandosi di un concorso per soli esami, sono previste prove scritte e una prova orale. Le materie verteranno principalmente su diritto amministrativo, normativa urbanistica ed edilizia (sia nazionale sia regionale toscana), tutela ambientale e paesaggistica, ordinamento degli enti locali e disciplina del rapporto di pubblico impiego. La prova orale include anche l'accertamento della conoscenza dell'inglese e dell'informatica di base.
Chi può beneficiare della riserva di posti?
La riserva prevista dagli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010 opera a favore dei volontari delle Forze Armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma, nonché degli ufficiali di complemento in ferma biennale o prefissata. I candidati interessati devono dichiarare espressamente nella domanda il possesso dei requisiti per fruire della riserva, allegando o indicando la documentazione attestante il servizio prestato.