Casa di Soggiorno della Città Murata di Padova: 5 posti per Operatore Socio Sanitario tramite mobilità volontaria
Aperta la selezione per OSS a tempo pieno e indeterminato. Domande entro il 26 aprile 2026: previsto colloquio per i candidati ammessi
- Il bando: cinque OSS per la struttura padovana
- Chi è la Casa di Soggiorno e Pensionato della Città Murata
- Dettagli della selezione
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La procedura selettiva: il colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando: cinque OSS per la struttura padovana
Cinque posti a tempo pieno e indeterminato per Operatore Socio Sanitario. È quanto mette a disposizione la Casa di Soggiorno e Pensionato della Città Murata, ente con sede in provincia di Padova, attraverso un avviso di mobilità esterna volontaria pubblicato il 26 marzo 2026. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 26 aprile 2026.
Si tratta di una procedura riservata a dipendenti pubblici già in servizio, regolata dall'articolo 30 del D.Lgs. n. 165/2001, il Testo Unico sul pubblico impiego. Non un concorso aperto a tutti, dunque, ma un canale di reclutamento che consente il passaggio diretto tra amministrazioni — uno strumento che il legislatore ha voluto privilegiare rispetto alle nuove assunzioni, nell'ottica di una gestione più razionale delle risorse umane nel comparto pubblico.
La figura dell'OSS resta tra le più richieste nel panorama del lavoro pubblico italiano, soprattutto nelle strutture residenziali per anziani e nei servizi socio-sanitari territoriali. Il fabbisogno di personale qualificato in questo settore non accenna a diminuire, e la scelta della mobilità volontaria come canale di reclutamento segnala la volontà dell'ente di acquisire professionisti già formati e operativi.
Chi è la Casa di Soggiorno e Pensionato della Città Murata
La Casa di Soggiorno e Pensionato della Città Murata è un ente pubblico che opera nel settore dei servizi socio-sanitari nel territorio veneto, con sede nella provincia di Padova. Strutture come questa — Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza (IPAB) o enti trasformati ai sensi della normativa regionale — rappresentano un pilastro del sistema di welfare locale, garantendo assistenza residenziale e semiresidenziale a persone anziane e non autosufficienti.
Il personale afferisce al CCNL Funzioni Locali, contratto che disciplina il rapporto di lavoro dei dipendenti degli enti locali e delle strutture ad essi assimilate. I cinque posti messi a bando sono inquadrati nell'Area degli Operatori Esperti, la fascia contrattuale che corrisponde al profilo professionale dell'Operatore Socio Sanitario.
Dettagli della selezione
Ecco il quadro sintetico del bando, codice UFS077MOBOSS:
- Ente banditore: Casa di Soggiorno e Pensionato della Città Murata
- Sede di lavoro: Padova (Veneto)
- Posti disponibili: 5
- Profilo professionale: Operatore Socio Sanitario (OSS)
- Tipo di contratto: tempo pieno e indeterminato
- Area contrattuale: Operatori Esperti – CCNL Funzioni Locali
- Tipo di procedura: mobilità esterna volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001
- Modalità selettiva: colloquio
- Data di pubblicazione: 26 marzo 2026
- Scadenza domande: 26 aprile 2026, ore 23:59
Un mese esatto di tempo, quindi, per preparare e inviare la propria candidatura. Termine che, stando alla prassi consolidata, è tassativo: le domande pervenute oltre la scadenza non verranno prese in considerazione.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, il requisito fondamentale è essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. Questo significa che possono partecipare i lavoratori già stabilmente inseriti nel pubblico impiego — presso comuni, province, ASL, aziende ospedaliere, IPAB, regioni e altri enti pubblici.
Oltre a questo presupposto imprescindibile, è ragionevole attendersi che il bando richieda:
- Attestato di qualifica di Operatore Socio Sanitario conseguito a seguito del corso di formazione previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001
- Inquadramento coerente con il profilo e l'area contrattuale del posto da ricoprire (Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali, o equivalente in altro comparto)
- Nulla osta preventivo o disponibilità dell'amministrazione di provenienza al rilascio dello stesso, ai fini del trasferimento
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
Per i requisiti puntuali e le eventuali clausole specifiche — ad esempio preferenze per candidati residenti in Veneto o con esperienza pregressa in strutture residenziali per anziani — è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'ente.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 26 aprile 2026.
Le modalità di invio della candidatura sono indicate nel bando ufficiale. Nella prassi degli enti del comparto Funzioni Locali, le opzioni più comuni includono:
- Piattaforma telematica dell'ente o portale dedicato al reclutamento
- Posta Elettronica Certificata (PEC), con domanda firmata digitalmente o con firma autografa e documento di identità allegato
- In alcuni casi, consegna a mano presso l'ufficio protocollo dell'ente
Alla domanda andranno allegati, di norma:
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
- Attestato di qualifica OSS
- Dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza attestante il rapporto di lavoro a tempo indeterminato e l'inquadramento contrattuale
- Eventuale nulla osta al trasferimento
Il codice identificativo della selezione è UFS077MOBOSS: è buona norma riportarlo sulla domanda e nell'oggetto di eventuali comunicazioni PEC, per evitare disguidi.
Per accedere al bando integrale e a tutta la documentazione, si consiglia di consultare il sito istituzionale della Casa di Soggiorno e Pensionato della Città Murata o la sezione Amministrazione Trasparente dell'ente, alla voce Bandi di concorso.
La procedura selettiva: il colloquio
La selezione dei candidati avverrà attraverso un colloquio. Non sono previste, stando alle informazioni disponibili, prove scritte o pratiche preliminari.
Nelle procedure di mobilità, il colloquio è tipicamente orientato a verificare:
- Le competenze professionali specifiche del ruolo di OSS
- L'esperienza maturata in contesti analoghi (strutture residenziali, RSA, servizi domiciliari)
- La motivazione al trasferimento e la coerenza del percorso professionale con le esigenze dell'ente
- La conoscenza delle principali normative in materia socio-sanitaria e di sicurezza sul lavoro
La commissione esaminatrice valuterà i candidati anche sulla base del curriculum e dei titoli presentati. Chi supererà positivamente il colloquio e risulterà utilmente collocato in graduatoria potrà perfezionare il trasferimento, subordinatamente al rilascio del nulla osta da parte dell'amministrazione di provenienza.
Va ricordato che, ai sensi della normativa vigente, l'amministrazione cedente non può opporsi al trasferimento oltre un termine ragionevole, salvo motivate esigenze organizzative.
Domande frequenti (FAQ)
Possono partecipare anche i dipendenti del comparto Sanità o di altri comparti?
La mobilità esterna volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 è possibile anche tra comparti diversi, purché il candidato possieda un inquadramento equivalente o compatibile con quello del posto messo a bando. Un OSS dipendente di un'ASL (comparto Sanità) potrebbe quindi candidarsi, ma dovrà verificare nel bando integrale se l'ente prevede specifiche limitazioni o equiparazioni contrattuali. In ogni caso, la qualifica di Operatore Socio Sanitario e il rapporto di lavoro a tempo indeterminato con una pubblica amministrazione restano i requisiti cardine.
Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza per presentare domanda?
Non necessariamente al momento della candidatura. Molti bandi di mobilità consentono di presentare domanda anche senza il nulla osta preventivo, richiedendolo solo in caso di esito positivo della selezione. Tuttavia, alcuni enti lo pretendono già in fase di candidatura. La risposta definitiva si trova nel testo dell'avviso: è fondamentale leggerlo con attenzione prima di inviare la domanda.
Il contratto sarà a tempo pieno? È possibile richiedere il part-time?
I cinque posti sono espressamente a tempo pieno. Eventuali richieste di trasformazione in part-time potranno essere valutate dall'ente solo successivamente all'assunzione in servizio, nel rispetto della normativa contrattuale e delle esigenze organizzative della struttura.
Qual è il trattamento economico previsto?
L'inquadramento è nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali. Lo stipendio tabellare annuo lordo per questa area si attesta, secondo le tabelle contrattuali vigenti, intorno ai 21.000-22.000 euro, a cui si aggiungono la tredicesima mensilità, eventuali indennità di turno, indennità per lavoro festivo e notturno, il trattamento accessorio legato alla performance e ogni altra voce prevista dal contratto integrativo dell'ente. Il trattamento economico in godimento presso l'amministrazione di provenienza può essere preso in considerazione ai fini dell'inquadramento.
Quando si svolgeranno i colloqui?
Le date dei colloqui non sono state ancora comunicate. Di norma, vengono rese note dopo la scadenza del bando e la verifica delle domande pervenute, attraverso pubblicazione sul sito istituzionale dell'ente e/o comunicazione diretta ai candidati ammessi. È consigliabile monitorare regolarmente il sito della Casa di Soggiorno e Pensionato della Città Murata nelle settimane successive al 26 aprile 2026.