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Aperto 31 giorni rimasti Cod. crsg_028_3/2026

Casa di Riposo San Giorgio, concorso pubblico per un infermiere a tempo indeterminato in provincia di Padova

L'ente assistenziale veneto cerca un funzionario sanitario da inquadrare nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni. Domande sul portale inPA entro il 20 luglio 2026.

Casa di Riposo San Giorgio Veneto, Padova Pubblicato il 19 giugno 2026

Indice

Un'opportunità nel comparto socio-sanitario veneto

Una nuova occasione di stabilizzazione professionale si apre per gli infermieri del Nord-Est. La Casa di Riposo San Giorgio, ente assistenziale con sede in provincia di Padova, ha indetto un concorso pubblico per soli esami finalizzato all'assunzione a tempo pieno e indeterminato di un infermiere da inquadrare nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni, corrispondente alla vecchia categoria D1 del comparto Funzioni Locali.

La procedura, identificata dal codice crsg_028_3/2026, si inserisce nel quadro più ampio del reclutamento del personale sanitario presso le strutture residenziali per anziani del Veneto, un settore che continua a registrare un fabbisogno costante di professionisti qualificati. Il bando è stato pubblicato il 19 giugno 2026 e fissa un orizzonte temporale ampio per la presentazione delle candidature, con scadenza al 20 luglio 2026.

I dettagli del bando

Stando a quanto emerge dal testo della selezione, il concorso è bandito per la copertura di un solo posto a tempo indeterminato e orario pieno. La figura ricercata è quella dell'infermiere, destinato a operare nei reparti dell'ente assistenziale veneto.

Gli elementi essenziali del bando sono i seguenti:

  • Ente banditore: Casa di Riposo San Giorgio
  • Sede di servizio: Padova, Veneto
  • Posti disponibili: 1 (uno)
  • Profilo professionale: Infermiere
  • Area di inquadramento: Funzionari ed Elevate Qualificazioni (ex categoria D1)
  • Contratto applicato: C.C.N.L. Funzioni Locali
  • Tipologia di procedura: concorso pubblico per soli esami
  • Data di pubblicazione: 19 giugno 2026
  • Termine per le candidature: 20 luglio 2026

Il rapporto di lavoro sarà regolato dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Funzioni Locali, che disciplina condizioni economiche, normative e di carriera per il personale degli enti locali e delle istituzioni pubbliche assistenziali (IPAB).

Requisiti richiesti ai candidati

Pur rinviando al testo integrale del bando per il dettaglio puntuale delle condizioni di ammissione, è possibile delineare il quadro dei requisiti tipicamente richiesti per concorrere a un posto di infermiere nel comparto Funzioni Locali. Si tratta in genere di:

  • Laurea in Infermieristica (classe L/SNT1) o titoli equipollenti ai sensi della normativa vigente, compresi i titoli conseguiti prima dell'attuazione dell'ordinamento universitario (diploma di infermiere professionale)
  • Iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI)
  • Cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea, ovvero il possesso dei requisiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Idoneità psico-fisica all'impiego
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali ostative all'accesso al pubblico impiego
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

Per la verifica puntuale dei requisiti, dei titoli equipollenti e di eventuali cause di esclusione, è indispensabile consultare il testo integrale del bando, disponibile sul sito istituzionale dell'ente.

Come candidarsi tramite il portale inPA

La procedura di partecipazione segue le regole introdotte dal Decreto Legge 80/2021 (convertito in Legge 113/2021), che ha reso obbligatorio l'utilizzo del Portale unico del reclutamento per tutte le procedure concorsuali della pubblica amministrazione. Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale www.inpa.gov.it, entro e non oltre il 20 luglio 2026.

Per completare l'iscrizione occorre:

  1. Accedere al portale inPA mediante una delle identità digitali riconosciute: SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  2. Compilare e aggiornare il proprio curriculum vitae nella sezione dedicata
  3. Individuare il bando della Casa di Riposo San Giorgio attraverso la funzione di ricerca
  4. Compilare la domanda di partecipazione in ogni sua parte
  5. Allegare i documenti richiesti dal bando, in particolare la ricevuta del versamento dell'eventuale tassa di concorso
  6. Inviare definitivamente la candidatura entro il termine perentorio

Il testo integrale del bando è consultabile sia sul sito istituzionale dell'ente, www.cdrsangiorgio.it, all'interno della sezione Albo Online alla voce "Bandi di concorso", sia direttamente sul portale inPA.

Le prove d'esame e l'inquadramento contrattuale

Trattandosi di un concorso per soli esami, la valutazione dei candidati avverrà esclusivamente sulla base delle prove concorsuali, senza valutazione preliminare dei titoli. Questa formula, sempre più diffusa nei concorsi degli enti locali, premia la preparazione tecnica e la capacità di affrontare prove standardizzate.

Per i concorsi destinati al profilo di infermiere nel comparto Funzioni Locali, le prove tipicamente comprendono:

  • Una o più prove scritte vertenti sulle materie professionali (scienze infermieristiche, deontologia, organizzazione dei servizi sanitari, normativa sanitaria e socio-assistenziale)
  • Una prova orale che approfondisce le materie della prova scritta, integrata da elementi di legislazione sugli enti locali, sulle IPAB e di diritto amministrativo
  • L'accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base, come previsto dal D.Lgs. 75/2017

Il vincitore sarà inquadrato nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni, la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021 firmato il 16 novembre 2022, che ha sostituito le precedenti categorie A, B, C e D. La retribuzione tabellare per il personale di quest'area parte, secondo i valori vigenti, da una base annua lorda che si aggira sui 24.000 euro, ai quali si aggiungono indennità accessorie, salario di produttività e specifiche voci legate al servizio sanitario.

Il contesto: le RSA venete e la carenza di personale infermieristico

La selezione bandita dalla Casa di Riposo San Giorgio si colloca in una fase particolarmente delicata per il sistema delle strutture residenziali per anziani del Veneto. Le IPAB (Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza) della regione, eredi delle antiche opere pie ottocentesche, gestiscono buona parte dei servizi residenziali per la terza età e si confrontano da anni con una progressiva difficoltà nel reperire personale infermieristico.

La concorrenza esercitata dal Servizio Sanitario Nazionale, dalle strutture sanitarie private e, in alcuni casi, dalle offerte di lavoro provenienti da Austria, Germania e Svizzera, ha eroso il bacino dei candidati disponibili. La questione resta aperta sul piano nazionale: secondo le stime della FNOPI (Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche), in Italia mancano oltre 65.000 infermieri rispetto agli standard europei, con un impatto particolarmente sensibile proprio sulle strutture per anziani.

In questo scenario, la possibilità di accedere a un posto stabile a tempo indeterminato in un ente pubblico assistenziale rappresenta una prospettiva di indubbio interesse, soprattutto per i giovani laureati che cercano una collocazione professionale duratura nel territorio veneto.

Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso della Casa di Riposo San Giorgio?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 20 luglio 2026. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale www.inpa.gov.it. Si tratta di un termine perentorio: domande pervenute con altre modalità o oltre la scadenza non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere le ultime ore utili, poiché eventuali problemi tecnici di accesso al portale non costituiscono in genere causa di rimessione in termini.

Quale titolo di studio serve per partecipare al concorso da infermiere?

Il titolo di studio richiesto è la laurea in Infermieristica (classe L/SNT1) o un titolo equipollente ai sensi delle disposizioni vigenti. Sono ammessi anche i titoli conseguiti con il vecchio ordinamento, come il diploma universitario di infermiere o il diploma di infermiere professionale, secondo le tabelle di equipollenza ministeriale. È inoltre indispensabile l'iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) della provincia di appartenenza. Per la verifica puntuale dei titoli ammessi è necessario consultare il testo integrale del bando.

In che cosa consiste l'inquadramento nell'Area dei Funzionari ed E.Q.?

L'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni è una delle nuove aree professionali introdotte dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha riorganizzato la classificazione del personale degli enti locali sostituendo le precedenti categorie A, B, C e D. Corrisponde sostanzialmente alla precedente categoria D1 e raggruppa profili che richiedono competenze specialistiche e autonomia operativa, come quello dell'infermiere. Comporta una retribuzione tabellare superiore rispetto alle aree degli operatori e degli istruttori, oltre a percorsi di sviluppo di carriera articolati su differenziali stipendiali.

Come si accede al portale inPA per inviare la domanda?

L'accesso al portale unico del reclutamento della pubblica amministrazione (www.inpa.gov.it) avviene esclusivamente tramite identità digitale: SPID di livello almeno 2, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Una volta effettuato l'accesso, è necessario compilare il proprio profilo e il curriculum nella sezione dedicata, cercare il bando della Casa di Riposo San Giorgio tramite la funzione di ricerca per ente o per parola chiave, e seguire la procedura guidata per la compilazione e l'invio della candidatura.

Il concorso prevede una valutazione dei titoli?

No. Si tratta di un concorso per soli esami, il che significa che la graduatoria finale sarà formata esclusivamente sulla base dei punteggi conseguiti nelle prove concorsuali (scritta e orale, secondo quanto previsto dal bando). I titoli di studio ulteriori, le esperienze professionali pregresse e gli eventuali corsi di specializzazione non concorrono al punteggio, ma rilevano solo ai fini dell'ammissione alla procedura, qualora costituiscano requisito di accesso o titoli preferenziali a parità di punteggio finale ai sensi del DPR 487/1994.