Casa di Riposo San Giorgio, concorso per quattro OSS a tempo indeterminato: domande entro il 20 luglio 2026
L'ente padovano apre una selezione per soli esami destinata a Operatori Addetti all'Assistenza nell'area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali
Indice
- Un nuovo bando per il comparto socio-assistenziale veneto
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove d'esame e l'inquadramento contrattuale
- Il ruolo dell'OSS nelle case di riposo venete
- Domande frequenti
Un nuovo bando per il comparto socio-assistenziale veneto
Il settore dell'assistenza agli anziani continua a rappresentare uno dei fronti più dinamici del pubblico impiego locale. La Casa di Riposo San Giorgio, ente padovano operante nel sistema dei servizi socio-sanitari del Veneto, ha pubblicato un bando di concorso pubblico per quattro posti a tempo pieno e indeterminato come Operatore Addetto all'Assistenza (OSS).
La procedura, identificata con il codice crsg_028_2/2026, si svolgerà per soli esami e si inserisce nell'Area degli Operatori Esperti prevista dal nuovo CCNL Funzioni Locali. Un'opportunità concreta in un territorio, quello padovano, dove la domanda di figure socio-sanitarie qualificate resta strutturalmente elevata.
Dettagli del bando
Il concorso prevede l'assunzione di 4 Operatori Addetti all'Assistenza con contratto a tempo indeterminato e orario pieno. Stando a quanto emerge dal testo pubblicato dall'ente, la selezione avviene esclusivamente attraverso prove d'esame, senza valutazione titoli a punteggio.
Gli elementi essenziali della procedura:
- Ente banditore: Casa di Riposo San Giorgio
- Sede di lavoro: Padova, Veneto
- Posti disponibili: 4
- Profilo professionale: Operatore Addetto all'Assistenza / Socio Sanitario
- Inquadramento: Area degli Operatori Esperti – CCNL Funzioni Locali
- Modalità di selezione: soli esami
- Pubblicazione: 19 giugno 2026
- Scadenza domande: 20 luglio 2026
Il rapporto di lavoro sarà disciplinato dalle norme del comparto Funzioni Locali, con il trattamento economico e giuridico previsto dall'area degli Operatori Esperti, frutto della nuova classificazione professionale introdotta dall'ultimo rinnovo contrattuale.
Requisiti richiesti
L'accesso al concorso richiede il possesso di requisiti generali e specifici. Per quanto riguarda l'istruzione di base, è sufficiente la licenza della scuola dell'obbligo, in coerenza con quanto previsto per l'area di inquadramento.
Il nodo qualificante è però il requisito professionale specifico. I candidati devono possedere alternativamente:
- il titolo di Operatore Socio Sanitario (OSS) rilasciato a seguito del corso di formazione regionale;
- il titolo di "Addetto all'Assistenza" rilasciato da istituto o scuola di formazione autorizzati dalla Regione Veneto;
- un titolo equipollente riconosciuto secondo la normativa vigente.
La scelta dell'ente di mantenere aperta la possibilità del titolo di Addetto all'Assistenza riflette la specificità del percorso formativo veneto, che storicamente ha affiancato la qualifica OSS con figure professionali analoghe maturate nei servizi residenziali per anziani.
A questi si aggiungono i consueti requisiti di accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (alle condizioni previste dalla legge), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione, assenza di condanne penali ostative e posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove applicabili.
Come candidarsi
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 20 luglio 2026. Una scadenza che lascia ai potenziali candidati poco più di un mese dalla pubblicazione del bando per organizzare la documentazione e perfezionare l'iscrizione.
Il testo integrale del bando – che contiene il dettaglio delle modalità di compilazione della domanda, dei documenti da allegare e delle prove previste – è consultabile sul sito istituzionale dell'ente, www.cdrsangiorgio.it, nella sezione Albo Online, selezionando la categoria Bandi di Concorso.
È vivamente consigliato:
- scaricare il bando integrale e leggerlo con attenzione prima di procedere;
- verificare con anticipo il possesso di tutti i requisiti, in particolare la corretta denominazione del titolo professionale;
- predisporre per tempo eventuali credenziali digitali (SPID, CIE) qualora richieste per la presentazione telematica;
- conservare la ricevuta di trasmissione della domanda.
Le domande presentate oltre il termine perentorio del 20 luglio 2026, o prive dei requisiti richiesti, saranno escluse dalla procedura.
Le prove d'esame e l'inquadramento contrattuale
Trattandosi di un concorso per soli esami, la graduatoria finale sarà determinata esclusivamente sulla base dei punteggi conseguiti nelle prove. Sebbene il dettaglio sia rimesso al bando integrale, la prassi consolidata per i concorsi OSS nelle case di riposo prevede generalmente:
- una prova scritta su nozioni di assistenza socio-sanitaria, igiene, primo soccorso e normativa di settore;
- una prova pratica sulle tecniche di assistenza alla persona;
- una prova orale che integra i contenuti delle precedenti, spesso con elementi di diritto degli enti locali e deontologia professionale.
L'inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali 2019-2021, sottoscritto nel novembre 2022, rappresenta la nuova collocazione delle figure precedentemente classificate in Categoria B. Il riferimento contrattuale comporta uno stipendio tabellare di base aggiornato, indennità accessorie legate al servizio in struttura residenziale e tutti gli istituti tipici del pubblico impiego (tredicesima, ferie, malattia, previdenza pubblica).
Il ruolo dell'OSS nelle case di riposo venete
Le IPAB e le case di riposo venete – come la Casa di Riposo San Giorgio – costituiscono uno dei pilastri del sistema di assistenza agli anziani non autosufficienti della regione. Si tratta di enti con una lunga tradizione, spesso radicati nel tessuto locale, che operano in convenzione con il Servizio Sanitario Regionale.
L'Operatore Socio Sanitario svolge in questo contesto un ruolo cruciale: cura dell'igiene personale dell'ospite, supporto nell'alimentazione, mobilizzazione, collaborazione con il personale infermieristico nella somministrazione delle terapie e nelle medicazioni semplici, attività di socializzazione. Un lavoro che richiede competenza tecnica, equilibrio relazionale e capacità di gestire situazioni complesse, soprattutto in presenza di ospiti affetti da decadimento cognitivo.
La scelta di assumere a tempo indeterminato quattro nuove unità conferma la tendenza, ormai consolidata negli enti del Veneto, a stabilizzare la forza lavoro per garantire continuità assistenziale e ridurre il turnover, fattore critico nel settore.
Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso della Casa di Riposo San Giorgio?
Possono partecipare i cittadini italiani e dell'Unione Europea (alle condizioni di legge) in possesso della licenza della scuola dell'obbligo e del titolo professionale di Operatore Socio Sanitario o di Addetto all'Assistenza rilasciato da istituti o scuole autorizzati dalla Regione Veneto, oppure di un titolo equipollente. Sono inoltre necessari i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne ostative).
Qual è il termine per presentare la domanda?
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 20 luglio 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre tale data saranno automaticamente escluse. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili per evitare problemi tecnici legati alla trasmissione telematica.
Dove si trova il bando integrale?
Il bando completo è pubblicato sul sito istituzionale dell'ente, www.cdrsangiorgio.it, all'interno della sezione Albo Online, scegliendo la categoria Bandi di Concorso. Nel testo integrale sono indicate tutte le informazioni operative su modalità di presentazione della domanda, calendario e contenuto delle prove, criteri di valutazione e documentazione da allegare.
Che tipo di contratto viene offerto e a quale inquadramento?
L'assunzione è a tempo pieno e indeterminato. L'inquadramento è nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali, corrispondente alla nuova classificazione introdotta dal contratto sottoscritto nel 2022, che ha sostituito le vecchie categorie B e C con un sistema ad aree professionali. Il trattamento economico include lo stipendio tabellare, la tredicesima mensilità e le indennità contrattuali previste per il personale dei servizi residenziali.
Come si svolge la selezione?
La procedura è per soli esami: non sono previsti punteggi per titoli ai fini della graduatoria finale. Le prove, dettagliate nel bando integrale, riguardano tipicamente conoscenze teoriche di assistenza socio-sanitaria, abilità pratiche nelle tecniche di cura della persona e nozioni di base sulla normativa degli enti locali e sulla deontologia professionale dell'OSS. Saranno ammessi alle prove successive solo i candidati che avranno superato quelle precedenti con il punteggio minimo previsto.