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Aperto 29 giorni rimasti Cod. CRSB_9_2026

Casa di Riposo S. Biagio, concorso pubblico per un educatore a tempo indeterminato a Verona

L'ente veronese cerca un funzionario con profilo educativo da inserire nell'area delle elevate qualificazioni secondo il CCNL 2022/2024. Domande entro il 23 luglio 2026.

Casa di Riposo S. Biagio Veneto, Verona Pubblicato il 24 giugno 2026

Indice

Un nuovo bando per il welfare territoriale veronese

La Casa di Riposo S. Biagio torna a investire sul proprio organico professionale. L'ente assistenziale veronese ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per esami finalizzato all'assunzione, a tempo pieno e indeterminato, di un educatore da inquadrare nell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione, secondo le previsioni del CCNL Funzioni Locali 2022/2024.

La procedura, identificata con il codice CRSB_9_2026, rappresenta un'opportunità significativa per i professionisti del settore socio-educativo che desiderano operare in un contesto consolidato come quello delle strutture residenziali per anziani del territorio scaligero. Stando a quanto emerge dall'avviso, il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 23 luglio 2026 alle ore 10:00.

Il bando si inserisce in una fase di rinnovato interesse del comparto delle IPAB e degli enti assistenziali del Veneto verso figure professionali qualificate, chiamate a rispondere alla crescente complessità dei bisogni di una popolazione sempre più anziana e fragile.

Dettagli del bando: ente, figura ricercata e inquadramento

L'ente promotore della selezione è la Casa di Riposo S. Biagio, struttura assistenziale con sede in provincia di Verona. La procedura riguarda un singolo posto a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, il livello più elevato della nuova classificazione professionale introdotta dal CCNL Funzioni Locali sottoscritto il 16 novembre 2022 e aggiornato nel triennio 2022/2024.

Gli elementi essenziali del bando si possono riassumere così:

  • Ente banditore: Casa di Riposo S. Biagio
  • Codice procedura: CRSB_9_2026
  • Profilo professionale: Educatore - Area Funzionari ed Elevate Qualificazioni
  • Posti messi a concorso: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
  • Sede di lavoro: Verona (Veneto)
  • Data di pubblicazione: 24 giugno 2026
  • Termine per le domande: 23 luglio 2026, ore 10:00

L'inquadramento nell'area delle elevate qualificazioni comporta non solo un trattamento economico più favorevole rispetto alle aree di base, ma anche un livello di responsabilità e autonomia operativa significativamente più elevato, coerente con la natura professionale del ruolo educativo.

Requisiti richiesti per partecipare

Sebbene il testo integrale del bando vada consultato per il dettaglio analitico dei requisiti, la collocazione del profilo nell'area dei funzionari implica necessariamente il possesso di un titolo di studio di livello universitario. Per la figura dell'educatore, la normativa di riferimento - in particolare la legge 205/2017 (Legge di Bilancio 2018) e i successivi decreti attuativi - individua come titoli abilitanti:

  • la laurea in Scienze dell'educazione e della formazione (L-19) per l'educatore socio-pedagogico;
  • la laurea in Educazione professionale (L/SNT2) per l'educatore professionale sanitario, ove richiesto il profilo sanitario.

A questi requisiti specifici si aggiungono i tradizionali requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o equiparati ai sensi di legge);
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati di sesso maschile nati entro il 1985).

La conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base costituiscono ormai requisiti standard per qualsiasi procedura concorsuale pubblica, ai sensi del D.Lgs. 165/2001.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, come previsto dalla normativa vigente in materia di concorsi pubblici a seguito dell'entrata in vigore del DL 44/2021 e delle successive disposizioni che hanno reso obbligatoria la digitalizzazione delle procedure selettive.

Il candidato dovrà:

  1. registrarsi al portale dedicato indicato dall'ente, generalmente accessibile tramite SPID, CIE o CNS;
  2. compilare il modulo elettronico con i propri dati anagrafici, i titoli di studio e le eventuali esperienze professionali;
  3. allegare la documentazione richiesta in formato PDF, compresa la ricevuta del versamento della tassa di concorso;
  4. inviare la domanda entro il termine perentorio delle ore 10:00 del 23 luglio 2026.

È opportuno sottolineare come la scadenza, fissata in orario antimeridiano e non a fine giornata, imponga particolare attenzione: l'invio tardivo, anche di pochi minuti, comporta l'esclusione automatica dalla procedura.

Per informazioni di dettaglio sulla modulistica e sui canali ufficiali di trasmissione della domanda, si raccomanda di consultare direttamente il sito istituzionale della Casa di Riposo S. Biagio e l'Albo Pretorio online, dove il bando deve essere pubblicato per estratto anche sulla Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale Concorsi.

Le prove d'esame e la selezione

Trattandosi di un concorso per esami, la valutazione dei candidati si baserà esclusivamente sulle prove selettive, senza valutazione di titoli pregressi (salvo eventuali precisazioni del bando). Per i profili dell'area dei funzionari, l'articolazione tipica delle prove prevede:

  • una prova scritta, eventualmente a contenuto teorico-pratico, sulle materie professionali specifiche;
  • una prova orale, che approfondisce le competenze tecniche e verifica la conoscenza della lingua inglese e dell'informatica.

Le materie d'esame, per un profilo educativo nel comparto dell'assistenza socio-sanitaria, comprenderanno presumibilmente:

  • legislazione socio-sanitaria nazionale e regionale, con particolare riferimento alla Regione Veneto;
  • normativa sulle IPAB e sulle Aziende per i servizi alla persona;
  • pedagogia dell'anziano e psicologia della terza età;
  • progettazione educativa individualizzata (PEI) in contesto residenziale;
  • diritto degli enti locali e ordinamento del pubblico impiego;
  • elementi di diritto amministrativo e di trasparenza e anticorruzione (L. 190/2012, D.Lgs. 33/2013);
  • codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

La graduatoria finale, una volta approvata, potrà essere utilizzata anche per eventuali ulteriori assunzioni nel periodo di validità previsto dalla normativa, attualmente fissato in due anni dall'approvazione, ai sensi della L. 160/2019.

Il ruolo dell'educatore nelle strutture residenziali

La figura dell'educatore all'interno di una casa di riposo riveste un ruolo cruciale, spesso sottovalutato nel dibattito pubblico sulla cura degli anziani. Non si tratta semplicemente di un animatore o di un organizzatore di attività ricreative: l'educatore professionale è chiamato a progettare percorsi individualizzati volti a mantenere e stimolare le funzioni cognitive, relazionali e sociali degli ospiti.

In una struttura residenziale, le sue funzioni comprendono:

  • l'elaborazione di Piani Educativi Individualizzati in équipe multidisciplinare con medici, infermieri, fisioterapisti e operatori socio-sanitari;
  • la conduzione di attività di gruppo finalizzate alla stimolazione cognitiva, anche per ospiti affetti da decadimento cognitivo o demenza;
  • il supporto alle famiglie nel percorso di accompagnamento del proprio caro;
  • la relazione con il territorio, attraverso il coinvolgimento di volontari, associazioni e istituzioni scolastiche.

L'inquadramento nell'area dei funzionari riflette il riconoscimento di questa complessità professionale, che richiede competenze specialistiche e capacità di lavoro in autonomia.

FAQ - Domande frequenti

Quale titolo di studio serve per partecipare al concorso?

Per il profilo di educatore inquadrato nell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione è richiesto un titolo universitario, tipicamente la laurea in Scienze dell'educazione e della formazione (L-19) o in Educazione professionale (L/SNT2), in coerenza con la disciplina introdotta dalla legge 205/2017. Per il dettaglio dei titoli ammissibili è fondamentale consultare il testo integrale del bando, che può prevedere lauree equipollenti o specifiche specializzazioni.

Entro quando occorre presentare la domanda?

La scadenza per l'invio della candidatura è fissata alle ore 10:00 del 23 luglio 2026. L'orario antimeridiano della scadenza è un elemento da non sottovalutare: si consiglia di completare la procedura con largo anticipo per evitare problemi tecnici dell'ultimo momento, che non costituiscono causa di riapertura dei termini.

La graduatoria sarà utilizzabile per altre assunzioni?

Sì. Secondo la disciplina vigente, le graduatorie dei concorsi pubblici banditi dagli enti locali e dagli enti assimilati hanno validità di due anni dall'approvazione e possono essere utilizzate per ulteriori assunzioni dello stesso profilo, fino al loro esaurimento o alla scadenza. Questo significa che anche chi non si classifica al primo posto può avere concrete possibilità di assunzione futura.

Quanto guadagna un educatore inquadrato nell'area dei funzionari?

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali 2022/2024 per l'area dei funzionari ed elevate qualificazioni. Lo stipendio tabellare base si attesta intorno ai 24.000-25.000 euro lordi annui, ai quali si aggiungono indennità accessorie, salario di produttività, eventuali progressioni economiche orizzontali e i ratei di tredicesima. A questi vanno sommati buoni pasto e altri istituti contrattuali specifici dell'ente.

Dove posso trovare il bando integrale?

Il testo completo del bando deve essere pubblicato sul sito istituzionale della Casa di Riposo S. Biagio, nella sezione "Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso", nonché sull'Albo Pretorio online dell'ente. Inoltre, per estratto, l'avviso è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale Concorsi. Si consiglia di scaricare e conservare una copia del bando per consultarne con attenzione tutti gli articoli prima di procedere alla compilazione della domanda.