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Aperto 31 giorni rimasti Cod. CRMZ0226

Casa di Ricovero Muzan, mobilità volontaria per operatore sociosanitario: un posto a tempo indeterminato a Vicenza

Aperta la selezione per titoli e colloquio ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001. Domande entro il 1° giugno 2026: ecco tutti i dettagli per candidarsi

Casa di Ricovero Muzan Veneto, Vicenza Pubblicato il 27 aprile 2026

Nuova opportunità per OSS nel vicentino

Un posto a tempo indeterminato e pieno come operatore sociosanitario nella provincia di Vicenza. La Casa di Ricovero Muzan ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria rivolto al personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, aprendo una finestra concreta per chi lavora nel comparto e cerca un trasferimento stabile in Veneto.

La procedura — disciplinata dall'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001 e successive modificazioni — si inserisce nel meccanismo del passaggio diretto tra enti pubblici, uno strumento che il legislatore ha pensato per favorire la redistribuzione delle risorse umane senza ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno. In un settore come quello sociosanitario, dove la carenza cronica di personale qualificato pesa sulla qualità dell'assistenza, ogni posto messo a bando merita attenzione.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 1° giugno 2026, ore 12:00. I tempi, dunque, non sono strettissimi, ma chi è interessato farebbe bene a muoversi per tempo.


Dettagli del bando di mobilità

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

Voce Dettaglio
Ente banditore Casa di Ricovero Muzan
Codice bando CRMZ0226
Figura ricercata Operatore sociosanitario (OSS)
Posti disponibili 1
Tipologia contrattuale Tempo indeterminato e pieno
Inquadramento Area degli Operatori Esperti – CCNL Funzioni Locali
Sede di lavoro Vicenza, Veneto
Tipo di procedura Mobilità volontaria (passaggio diretto ex art. 30 D.Lgs. 165/2001)
Selezione Per titoli e colloquio
Data di pubblicazione 27 aprile 2026
Scadenza 1° giugno 2026, ore 12:00

L'inquadramento nell'area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali colloca il profilo nel segmento contrattuale che ha sostituito, con il rinnovo 2019-2021, la vecchia categoria B. Si tratta del livello destinato a figure professionali con competenze tecniche specifiche e autonomia operativa nell'ambito delle direttive ricevute.


Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, il requisito fondamentale — e imprescindibile — è quello di essere già dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione. Nello specifico, stando a quanto emerge dal bando, i candidati dovranno soddisfare le seguenti condizioni:

  • Essere in servizio a tempo indeterminato presso un'altra pubblica amministrazione;
  • Essere inquadrati nel profilo professionale di operatore sociosanitario o profilo equivalente, nell'area degli Operatori Esperti (o nella corrispondente ex categoria B del CCNL Funzioni Locali);
  • Possedere l'attestato di qualifica di OSS, rilasciato al termine del corso di formazione regionale previsto dalla normativa vigente;
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso né sanzioni disciplinari nell'ultimo biennio (requisito generalmente richiesto nelle mobilità tra enti);
  • Possedere l'idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo.

È sempre consigliabile verificare con attenzione il testo integrale dell'avviso per accertarsi di rispettare ogni singolo requisito richiesto dall'ente, incluse eventuali clausole relative al nulla osta dell'amministrazione di provenienza.

Una nota importante: il nulla osta al trasferimento da parte dell'ente di appartenenza è un passaggio cruciale. Senza di esso, anche il candidato più qualificato non potrà perfezionare la mobilità. Chi intende partecipare dovrebbe avviare per tempo l'interlocuzione con il proprio datore di lavoro pubblico.


Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 del 1° giugno 2026.

Per le modalità precise di invio — che possono prevedere la trasmissione via PEC (posta elettronica certificata), la consegna a mano presso l'ufficio protocollo o, sempre più frequentemente, la compilazione tramite piattaforma digitale — è necessario consultare il bando integrale pubblicato dalla Casa di Ricovero Muzan.

In linea generale, la documentazione da allegare alla domanda comprende tipicamente:

  • Domanda di partecipazione debitamente compilata e sottoscritta;
  • Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo;
  • Copia di un documento di identità in corso di validità;
  • Attestato di qualifica OSS;
  • Eventuali titoli e certificazioni utili alla valutazione;
  • Nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza (o dichiarazione di impegno a produrlo).

Il bando ufficiale è identificato con il codice CRMZ0226. Si raccomanda di fare riferimento al sito istituzionale della Casa di Ricovero Muzan o alla sezione Amministrazione Trasparente per reperire il testo completo e la modulistica.


Procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione avverrà attraverso una valutazione per titoli e colloquio. Questo significa che l'ente non si limiterà a esaminare il curriculum e i titoli posseduti, ma sottoporrà i candidati ammessi a un colloquio individuale.

La fase dei titoli servirà a valutare l'esperienza professionale maturata, la formazione specifica e ogni altro elemento documentale rilevante. Il colloquio, invece, avrà verosimilmente lo scopo di verificare le competenze tecnico-professionali, la motivazione al trasferimento e l'attitudine al lavoro nel contesto specifico della struttura.

Nelle procedure di mobilità per profili OSS, il colloquio tende a concentrarsi su:

  • Conoscenza delle tecniche assistenziali di base e delle procedure igienico-sanitarie;
  • Capacità relazionali e di lavoro in équipe multidisciplinare;
  • Esperienza pregressa in strutture residenziali per anziani o disabili;
  • Motivazioni che spingono alla richiesta di trasferimento.

L'ente si riserva, come di consueto, la facoltà di non procedere alla copertura del posto qualora nessun candidato risulti idoneo.


FAQ – Domande frequenti

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni inquadrati nel profilo di operatore sociosanitario (o profilo equivalente) nell'area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali. Non è aperta a candidati esterni al pubblico impiego né a dipendenti con contratto a tempo determinato.

Serve il nulla osta dell'ente di provenienza per presentare domanda?

Il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza è condizione necessaria per il perfezionamento della mobilità. Alcuni enti lo richiedono già in fase di candidatura, altri accettano una dichiarazione di impegno a produrlo in caso di esito positivo. Il bando della Casa di Ricovero Muzan specifica le tempistiche esatte: è fondamentale verificare questo aspetto nel testo integrale per non rischiare l'esclusione.

Qual è la scadenza per inviare la domanda?

La domanda deve pervenire entro le ore 12:00 del 1° giugno 2026. Attenzione: fa fede la data e l'ora di ricezione da parte dell'ente, non quella di spedizione. Chi utilizza la PEC farebbe bene a non ridursi all'ultimo momento.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di lavoro è situata in provincia di Vicenza, in Veneto, presso la struttura della Casa di Ricovero Muzan. Per informazioni logistiche più dettagliate è opportuno contattare direttamente l'ente.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli presentati (esperienza lavorativa, formazione, certificazioni) e un colloquio orale finalizzato ad accertare le competenze professionali e la motivazione del candidato. La commissione formulerà una graduatoria sulla base dei punteggi complessivi ottenuti nelle due fasi.