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Aperto 12 giorni rimasti Cod. CRMZ1226

Casa di Ricovero Muzan cerca un logopedista: incarico in libera professione per il progetto nei nuclei dell'ente

Pubblicata la selezione pubblica CRMZ1226: candidature aperte fino al 2 novembre 2026 per un professionista da inserire nel progetto di logopedia della struttura vicentina

Casa di Ricovero Muzan Veneto, Vicenza Pubblicato il 19 ottobre 2026

Indice

Un bando per rafforzare l'assistenza riabilitativa

La Casa di Ricovero Muzan, storica realtà assistenziale del territorio vicentino, apre le porte a un nuovo professionista della riabilitazione. L'ente ha pubblicato una selezione pubblica, identificata dal codice CRMZ1226, per il conferimento di un incarico in libera professione destinato a un logopedista che andrà a operare nell'ambito del progetto di logopedia attivato presso i nuclei residenziali della struttura.

La misura si inserisce in un quadro più ampio di rafforzamento dei servizi riabilitativi rivolti agli ospiti delle strutture socio-sanitarie venete, dove la figura del logopedista assume un ruolo sempre più centrale, soprattutto nella gestione dei disturbi della deglutizione e della comunicazione nella popolazione anziana. Un ambito, quello delle IPAB e delle case di ricovero del Veneto, che negli ultimi anni ha visto crescere la domanda di professionisti specializzati.

I dettagli della selezione

La procedura, come emerge dagli atti ufficiali, prevede l'assegnazione di un solo posto a un professionista che opererà con un contratto avente natura di lavoro autonomo. Si tratta quindi di un rapporto in regime libero-professionale, non di un'assunzione a tempo determinato o indeterminato.

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Casa di Ricovero Muzan
  • Figura ricercata: Logopedista
  • Numero posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: Incarico in libera professione (lavoro autonomo)
  • Sede di servizio: Vicenza (Veneto)
  • Codice bando: CRMZ1226
  • Tipo di procedura: Valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 19 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 2 novembre 2026, ore 11:00

Il tempo utile per preparare la candidatura è dunque di circa due settimane, un intervallo relativamente breve che richiede ai professionisti interessati di muoversi con tempestività.

Il ruolo del logopedista nei nuclei residenziali

Il progetto di logopedia per cui si cerca il professionista è dedicato agli ospiti dei nuclei dell'ente. Nelle residenze per anziani non autosufficienti, l'intervento logopedico riveste una duplice valenza: da un lato il trattamento dei disturbi del linguaggio e della comunicazione, spesso conseguenti a eventi cerebrovascolari o a patologie neurodegenerative; dall'altro la gestione della disfagia, condizione particolarmente diffusa nella popolazione geriatrica e con implicazioni cliniche rilevanti in termini di rischio di polmoniti ab ingestis e malnutrizione.

Al professionista selezionato spetterà con ogni probabilità la valutazione funzionale degli ospiti, la definizione di piani riabilitativi individualizzati, la collaborazione con il personale medico, infermieristico e socio-sanitario operante nei nuclei, oltre alla formazione degli operatori sulle corrette modalità di assistenza durante i pasti.

Requisiti richiesti

Pur in attesa della lettura integrale del disciplinare, i requisiti per partecipare a una selezione di questo tipo sono riconducibili al quadro normativo che regola l'esercizio della professione di logopedista in Italia. In particolare, i candidati dovranno essere in possesso di:

  • Laurea in Logopedia (classe L/SNT2) o titolo equipollente ai sensi della normativa vigente
  • Iscrizione all'Albo dei Logopedisti presso l'Ordine TSRM-PSTRP competente per territorio
  • Partita IVA attiva o impegno all'apertura in caso di conferimento dell'incarico
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (ovvero le condizioni previste dalla normativa per i cittadini extra-UE)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'esercizio della professione

Ulteriori titoli preferenziali, come esperienze maturate in ambito geriatrico, RSA o strutture residenziali per anziani, potranno costituire elementi di valutazione aggiuntiva nella fase di esame dei curricula.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 11:00 del 2 novembre 2026, pena l'esclusione dalla procedura. Trattandosi di una selezione pubblica indetta da un ente di diritto pubblico, le modalità di invio sono generalmente indicate nel bando integrale, pubblicato sul sito istituzionale della Casa di Ricovero Muzan nella sezione dedicata ai bandi e concorsi, oltre che all'Albo pretorio online dell'ente.

Tra la documentazione tipicamente richiesta figurano:

  • Domanda di partecipazione redatta secondo lo schema allegato al bando
  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • Copia del documento di identità in corso di validità
  • Elenco dei titoli posseduti e delle pubblicazioni
  • Attestazioni relative a corsi di formazione, specializzazioni ed esperienze lavorative pertinenti

Si raccomanda ai candidati di consultare attentamente il testo integrale del bando per verificare eventuali ulteriori adempimenti, come il versamento di un contributo di partecipazione o la trasmissione della domanda esclusivamente tramite PEC.

La procedura di valutazione

La selezione si svolgerà attraverso una procedura per titoli e colloquio. Si tratta della modalità più diffusa per il conferimento di incarichi professionali presso le IPAB e le aziende sanitarie: la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli presentati (formazione, esperienza professionale, pubblicazioni, aggiornamenti) e procederà quindi a un colloquio orale finalizzato a verificare le competenze tecniche e la capacità di inserimento nel contesto operativo dei nuclei.

Il colloquio generalmente verte su argomenti di logopedia applicata alla popolazione geriatrica, con particolare attenzione alla gestione della disfagia, alle strategie comunicative per pazienti con deterioramento cognitivo e alle modalità di lavoro in équipe multidisciplinare. Al termine della procedura verrà formulata una graduatoria dalla quale sarà individuato il professionista a cui conferire l'incarico.

FAQ - Domande frequenti

Che tipo di contratto viene offerto dalla Casa di Ricovero Muzan?

L'ente propone un incarico in libera professione avente natura di lavoro autonomo. Non si tratta quindi di un'assunzione come dipendente, ma di un rapporto professionale che richiede il possesso della partita IVA e che prevede l'erogazione delle prestazioni in regime autonomo, con fatturazione delle attività svolte. Il professionista non avrà vincoli di subordinazione e organizzerà la propria attività nel rispetto delle finalità del progetto.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

La scadenza è fissata per il 2 novembre 2026 alle ore 11:00. Le domande che perverranno oltre tale termine saranno considerate inammissibili, a prescindere dalla data di spedizione. Si consiglia pertanto di non attendere gli ultimi giorni utili e di verificare per tempo la correttezza di tutta la documentazione da allegare.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di servizio è la Casa di Ricovero Muzan, situata in provincia di Vicenza, nel Veneto. L'attività sarà svolta presso i nuclei residenziali dell'ente, dove sono ospitati gli utenti destinatari del progetto di logopedia. Non sono previste, in base alle informazioni disponibili, modalità di lavoro a distanza, trattandosi di prestazioni che per loro natura richiedono il contatto diretto con i pazienti.

È necessaria una specializzazione particolare per candidarsi?

Il requisito fondamentale è il possesso della laurea in Logopedia e dell'iscrizione all'Albo professionale. Non risultano richieste specializzazioni ulteriori, ma esperienze specifiche nell'ambito della riabilitazione geriatrica, della gestione della disfagia nell'anziano e del lavoro in strutture residenziali socio-sanitarie potranno rappresentare un valore aggiunto significativo in sede di valutazione dei titoli.

Come si svolgerà la selezione?

La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati, con attribuzione di punteggi secondo i criteri definiti nel bando, e un colloquio finalizzato ad accertare le competenze professionali e la motivazione del candidato. Al termine delle due fasi, la commissione formulerà una graduatoria che individuerà il professionista a cui affidare l'incarico. Non è prevista, trattandosi di un numero limitato di candidati attesi, una prova scritta preliminare.