Ca' Foscari Venezia, concorso per due funzionari amministrativi al Dipartimento DAIS: domande entro il 24 luglio 2026
L'Università veneziana cerca due profili a tempo indeterminato per la gestione dei progetti di ricerca nazionali ed europei. Un posto riservato ai volontari del Servizio Civile Universale
Indice
- Un bando strategico per la ricerca veneziana
- Dettagli del bando: ente, posti, sedi e scadenze
- Il profilo professionale richiesto
- Requisiti di accesso alla selezione
- Competenze tecniche e comportamentali
- Come candidarsi
- La riserva per il Servizio Civile Universale
- FAQ - Domande frequenti
Un bando strategico per la ricerca veneziana
L'Università Ca' Foscari Venezia torna a investire sul capitale umano della propria macchina amministrativa della ricerca. Con il concorso pubblico identificato dal codice 6-ptaind2026, l'ateneo lagunare mette a bando due posti a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari, Settore amministrativo gestionale, destinati a rafforzare il presidio dei progetti finanziati del Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica (DAIS).
La selezione, per esami, arriva in un momento in cui gli atenei italiani sono chiamati a gestire una mole crescente di finanziamenti europei e nazionali, dal programma Horizon Europe al PNRR, fino ai bandi PRIN e alle iniziative ERC. Profili come quelli ricercati da Ca' Foscari sono diventati una risorsa decisiva per non disperdere fondi e garantire una rendicontazione conforme.
Uno dei due posti, in base al D.L. 44/2023 convertito con Legge 74/2023, è prioritariamente riservato ai volontari del Servizio Civile Universale e Nazionale.
Dettagli del bando: ente, posti, sedi e scadenze
Il quadro essenziale del concorso si presenta in modo netto. L'ente banditore è l'Università Ca' Foscari Venezia, una delle università più antiche e prestigiose d'Italia in ambito economico e linguistico, oggi al centro di una rilevante attività di ricerca interdisciplinare.
Gli elementi principali della procedura:
- Ente: Università Ca' Foscari Venezia
- Struttura di destinazione: Settore Ricerca del Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica (DAIS)
- Numero posti: 2 a tempo indeterminato
- Area contrattuale: Area dei Funzionari – Settore amministrativo gestionale
- Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
- Sede di lavoro: Venezia (Veneto)
- Data di pubblicazione: 25 giugno 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 24 luglio 2026
- Riserva: 1 posto prioritariamente riservato ai volontari del Servizio Civile Universale e Nazionale (D.L. 44/2023)
Il DAIS è un dipartimento fortemente vocato alla ricerca, con linee di lavoro che spaziano dalle scienze ambientali all'informatica, passando per la statistica applicata. Una pluralità di progetti che richiede figure capaci di muoversi con sicurezza tra normative comunitarie, rendicontazioni multilivello e accordi di partenariato internazionali.
Il profilo professionale richiesto
Le due figure selezionate dovranno presidiare l'intero ciclo di vita amministrativo dei progetti di ricerca finanziati, sia nazionali sia internazionali, affiancando i gruppi di ricerca e i Principal Investigator (PI) del Dipartimento.
Nel dettaglio, le attività affidate ai nuovi funzionari riguarderanno:
- Monitoraggio delle attività progettuali, con specifico riferimento alle spese previste e alla verifica della documentazione amministrativa per i rendiconti, oltre all'assistenza reportistica verso i PI;
- Rendicontazione dei progetti secondo le principali direttive comunitarie e le Linee Guida dei bandi nazionali e internazionali, attraverso i portali dedicati, con piena responsabilità sulla correttezza dei dati inseriti;
- Gestione dei rapporti con l'ente finanziatore durante l'implementazione e la chiusura del progetto, sia in qualità di coordinatore sia come partner;
- Redazione di Consortium Agreement, Partnership Agreement, NDA e di ogni altro accordo di collaborazione alla ricerca con soggetti pubblici o privati, comprese le procedure di modifica (Amendment e Addendum);
- Coordinamento operativo con l'Amministrazione Centrale e i settori amministrativi del Dipartimento per l'intero ciclo di vita del progetto;
- Interfaccia tra strutture dipartimentali e centrali per il monitoraggio amministrativo-contabile;
- Predisposizione della documentazione per audit di primo e secondo livello;
- Supporto alla definizione di bandi per il reclutamento del personale di progetto e di bandi di gara per acquisti di beni e servizi.
Un profilo, dunque, che combina competenze giuridico-amministrative, contabili e gestionali, con una marcata vocazione internazionale.
Requisiti di accesso alla selezione
Il requisito chiave riguarda il titolo di studio. Per partecipare è necessario possedere uno dei seguenti titoli:
- Laurea (L) ex DM n. 270/2004;
- Laurea Magistrale (LM) ex DM n. 270/2004;
- Laurea Specialistica (LS) ex DM n. 509/1999;
- Diploma di Laurea (DL) conseguito secondo l'ordinamento precedente al DM n. 509/1999, e titoli equiparati.
Il bando, in linea con la prassi della pubblica amministrazione, non vincola la candidatura a una classe di laurea specifica, lasciando spazio a profili eterogenei purché in possesso delle competenze richieste. A questi requisiti si aggiungono i consueti presupposti previsti per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne ostative.
Competenze tecniche e comportamentali
Il bando delinea un quadro analitico delle conoscenze tecniche attese dai candidati. Tra queste spiccano:
- buona conoscenza della legislazione universitaria, con particolare riferimento alla Legge 240/2010 e successive integrazioni;
- conoscenza dello Statuto e dei regolamenti di ateneo sui contratti di ricerca, post-doc e incarichi di lavoro autonomo;
- ottima padronanza dei contenuti dei contratti di finanziamento e degli accordi di partenariato delle principali linee nazionali ed europee;
- discreta capacità di coordinamento di partenariati nazionali e internazionali;
- ottima conoscenza delle metodologie di pianificazione, monitoraggio e rendicontazione dei progetti finanziati;
- conoscenza dei processi di audit di primo e secondo livello;
- buona conoscenza delle opportunità di finanziamento per il settore universitario;
- competenze informatiche di base (pacchetto Office, internet, posta elettronica);
- ottima conoscenza della lingua inglese, scritta e orale, almeno a livello B2.
Sul fronte delle competenze comportamentali, il bando individua sei dimensioni chiave: affidabilità, autonomia, adattabilità, supporto e gestione dei reclami, collaborazione e gestione delle relazioni. Un set che riflette la natura ibrida del ruolo, in bilico tra back office amministrativo e front line verso ricercatori, partner e finanziatori.
Come candidarsi
La candidatura va presentata entro le ore 10:00 del 24 luglio 2026, termine perentorio. La procedura si svolge interamente in modalità telematica, attraverso il portale concorsi dell'ateneo veneziano.
Per accedere al bando integrale, alla domanda online e a tutta la documentazione di supporto è necessario consultare la pagina dedicata sul sito istituzionale di Ca' Foscari:
Bando ufficiale Università Ca' Foscari Venezia
È fortemente consigliato:
- leggere integralmente il testo del bando, con particolare attenzione alle materie d'esame e alle prove previste;
- predisporre per tempo SPID o CIE per l'autenticazione al portale;
- verificare l'equiparazione del proprio titolo di studio nei casi di lauree conseguite all'estero;
- conservare la ricevuta di avvenuta presentazione della domanda.
La riserva per il Servizio Civile Universale
Dei due posti banditi, uno è prioritariamente riservato ai volontari del Servizio Civile Universale e Nazionale, in applicazione del D.L. 22 aprile 2023, n. 44, convertito con modificazioni dalla Legge 21 giugno 2023, n. 74.
La norma ha esteso al Servizio Civile uno strumento di valorizzazione del periodo di volontariato all'interno dei concorsi pubblici, riconoscendo il valore formativo e professionale di quell'esperienza. Stando a quanto previsto, possono accedere alla riserva i candidati che abbiano concluso il servizio senza demerito e che siano in possesso degli ordinari requisiti di partecipazione al concorso.
La riserva opera in via prioritaria: significa che, in presenza di candidati idonei tra i volontari del Servizio Civile, il posto riservato viene assegnato a quel contingente. In assenza, il posto rientra nella graduatoria generale.
FAQ - Domande frequenti
Quali sono le scadenze da rispettare per partecipare al concorso Ca' Foscari?
Il bando è stato pubblicato il 25 giugno 2026. Le domande devono essere trasmesse, esclusivamente per via telematica, entro le ore 10:00 del 24 luglio 2026. Si tratta di un termine perentorio: domande presentate oltre quella scadenza non saranno prese in considerazione, anche se inviate per pochi minuti di ritardo. Si consiglia di non attendere le ultime ore, sia per evitare sovraccarichi del portale, sia per gestire eventuali problemi tecnici di autenticazione.
Quale titolo di studio serve davvero per candidarsi?
È sufficiente una laurea triennale (L) dell'ordinamento ex DM 270/2004. Sono ammessi anche i possessori di Laurea Magistrale, Laurea Specialistica ex DM 509/1999 e Diploma di Laurea del vecchio ordinamento, oltre ai titoli equiparati. Il bando non richiede una classe di laurea specifica, ma è evidente che profili formati in materie giuridiche, economiche, amministrative o comunque con esperienza in gestione di progetti di ricerca avranno un vantaggio nell'affrontare le prove e nel lavoro quotidiano.
Quanto pesa la conoscenza dell'inglese in questa selezione?
Molto. Il bando richiede una ottima conoscenza della lingua inglese, scritta e orale, almeno di livello B2. Non è una clausola di stile: i funzionari del Settore Ricerca dovranno redigere e revisionare Consortium Agreement, Partnership Agreement, Non Disclosure Agreement, interagire con la Commissione europea, con capofila di progetto stranieri e con i portali ufficiali dei programmi internazionali, quasi tutti in inglese. È quindi prevedibile che la prova d'esame includa una verifica concreta di tali competenze linguistiche.
In cosa consiste la riserva per i volontari del Servizio Civile?
La Legge 74/2023 ha introdotto una riserva di posti nei concorsi pubblici a favore di chi ha svolto il Servizio Civile Universale o Nazionale. In questo concorso, uno dei due posti è prioritariamente riservato a tali candidati. Per beneficiarne occorre aver concluso senza demerito il periodo di servizio e dichiararlo nella domanda. La riserva non esonera dal superamento delle prove: chi rientra nel contingente deve comunque risultare idoneo. Solo a quel punto scatta la priorità nell'assegnazione del posto.
Dove si trova il bando ufficiale e la modulistica per la domanda?
Tutta la documentazione ufficiale è disponibile sulla pagina dedicata al personale tecnico-amministrativo del sito istituzionale di Ca' Foscari, nella sezione concorsi PTA, identificata dal codice 2026-UNVE000-0151847. È sempre opportuno fare riferimento esclusivamente al testo pubblicato dall'ateneo, evitando fonti terze che potrebbero riportare informazioni parziali o non aggiornate. Eventuali rettifiche, calendari delle prove e graduatorie vengono pubblicate sulla stessa pagina e hanno valore di notifica ufficiale ai candidati.