Ca' Foscari assume due HR assistant a tempo indeterminato: concorso per l'Area Risorse Umane
L'Università veneziana cerca due collaboratori amministrativi con diploma. Un posto riservato ai volontari delle Forze Armate. Domande entro il 24 luglio 2026
Indice
- Un nuovo bando per l'ateneo veneziano
- Dettagli del concorso e profilo ricercato
- Attività e responsabilità del ruolo
- Requisiti richiesti ai candidati
- Le competenze tecniche da dimostrare
- Come candidarsi e scadenze
- La riserva per i volontari delle Forze Armate
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo bando per l'ateneo veneziano
L'Università Ca' Foscari Venezia torna a reclutare personale strutturato. Con il bando identificato dal codice 5-ptaind2026, l'ateneo lagunare ha aperto un concorso pubblico per esami finalizzato all'assunzione di due collaboratori amministrativi a tempo indeterminato con profilo di HR assistant, destinati a rafforzare l'Area Risorse Umane.
La procedura si inserisce nel quadro del rinnovato fabbisogno di personale tecnico-amministrativo che molte università italiane stanno programmando in linea con il CCNL Istruzione e Ricerca sottoscritto il 18 gennaio 2024. Per chi guarda al pubblico impiego nel settore universitario, si tratta di un'occasione concreta: contratto stabile, sede in una delle città più affascinanti d'Europa e ingresso in una macchina amministrativa che gestisce migliaia di rapporti di lavoro tra docenti, ricercatori, personale tecnico e collaboratori linguistici.
Dettagli del concorso e profilo ricercato
Il concorso prevede l'assunzione di 2 unità di personale inquadrate nell'area dei Collaboratori, settore amministrativo, secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL 2019-2021 del comparto Istruzione e Ricerca. Uno dei due posti è prioritariamente riservato ai volontari delle Forze Armate ai sensi del D.lgs. 66/2010, il Codice dell'ordinamento militare.
Ecco i dati essenziali del bando:
- Ente banditore: Università Ca' Foscari Venezia
- Codice bando: 5-ptaind2026
- Posti disponibili: 2 a tempo indeterminato
- Profilo: HR assistant
- Area di destinazione: Area Risorse Umane
- Sede di servizio: Venezia
- Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
- Titolo di studio richiesto: diploma di scuola secondaria di secondo grado
- Data di pubblicazione: 25 giugno 2026
- Termine per le domande: 24 luglio 2026
Il fatto che il bando si fermi al diploma quinquennale apre la partecipazione a una platea ampia, includendo diplomati di istituti tecnici commerciali, licei e istituti professionali a indirizzo amministrativo.
Attività e responsabilità del ruolo
Gli HR assistant selezionati saranno chiamati a contribuire alla gestione del rapporto di lavoro dell'intero personale dell'ateneo: tecnici, amministrativi, dirigenti, tecnologi, docenti, ricercatori e collaboratori ed esperti linguistici (CEL), sia a tempo determinato che indeterminato.
Le mansioni operative, che variano in base all'ufficio di destinazione, coprono l'intero ciclo di vita lavorativa del dipendente universitario:
- gestione degli eventi di carriera
- trattamento di assenze e aspettative
- liquidazione di compensi e trattamenti accessori
- gestione degli incarichi interni ed esterni
- attività di selezione e reclutamento
Accanto a queste attività di tipo gestionale, il bando individua anche una dimensione progettuale: supporto ai processi di sviluppo organizzativo, job evaluation, change management e performance management, oltre al contributo alla realizzazione di progetti per la valorizzazione delle persone.
Una fotografia che restituisce un ruolo a metà strada tra l'amministrazione tradizionale del personale e le funzioni più moderne dell'HR management, ormai centrali anche nelle pubbliche amministrazioni più innovative.
Requisiti richiesti ai candidati
Sul piano formale, il requisito di accesso è il diploma di scuola secondaria di secondo grado. A questo si aggiungono i requisiti generali tipici dei concorsi pubblici: cittadinanza italiana o di altro Stato membro UE (con le aperture previste per i cittadini di Paesi terzi nelle ipotesi normativamente ammesse), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative.
È inoltre richiesta una conoscenza della lingua inglese di livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento, requisito ormai standard negli atenei italiani con forte vocazione internazionale come Ca' Foscari.
Le competenze tecniche da dimostrare
Il bando elenca con dovizia di particolari le conoscenze richieste, fornendo di fatto una traccia preziosa per la preparazione alle prove. I candidati dovranno dimostrare padronanza di un quadro normativo articolato.
Legislazione universitaria e rapporto di lavoro: rilievo centrale assume la Legge 240/2010 (la cosiddetta riforma Gelmini), in particolare per quanto attiene agli organi delle università, allo stato giuridico di docenti e ricercatori, al sistema di reclutamento, ai contratti di ricerca e di insegnamento. Necessaria anche la conoscenza del D.Lgs. 165/2001 sul pubblico impiego e del CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.
Regolamenti di ateneo: viene richiesto lo studio puntuale delle discipline interne di Ca' Foscari, sia per il personale docente (procedure di selezione dei professori di I e II fascia, reclutamento dei ricercatori a tempo determinato in tenure track), sia per il personale tecnico amministrativo (costituzione dei rapporti a tempo determinato e indeterminato, incarichi extraistituzionali, mobilità, progressioni economiche orizzontali), sia per i CEL.
Documenti di indirizzo: linee guida per lo smart working, linee guida per gli incarichi di responsabilità ai sensi del CCNL del 18.01.2024, sistema di misurazione e valutazione della performance.
Diritto amministrativo: conoscenza dei principi del procedimento amministrativo (Legge 241/1990), del decreto trasparenza (D.Lgs. 33/2013), del GDPR (Regolamento UE 2016/679) e del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003).
HR management: sistemi di valutazione delle performance individuali, metodologie formative, processi di sviluppo del personale.
Competenze informatiche: pacchetto Office, internet, posta elettronica.
Come candidarsi e scadenze
La domanda di partecipazione va presentata entro il 24 luglio 2026 secondo le modalità telematiche indicate nel bando ufficiale. Ca' Foscari, come la generalità delle pubbliche amministrazioni, utilizza la procedura online accessibile dal portale dell'ateneo, con identificazione tramite SPID o CIE.
Il bando integrale, la modulistica e le indicazioni operative sono disponibili nella sezione dedicata al personale tecnico amministrativo del sito istituzionale, raggiungibile al link ufficiale del bando.
È consigliabile non ridurre la presentazione della domanda agli ultimi giorni utili: i sistemi telematici degli atenei, in prossimità della scadenza, registrano frequentemente rallentamenti che possono compromettere la corretta trasmissione dei documenti.
La riserva per i volontari delle Forze Armate
Uno dei due posti è prioritariamente riservato ai volontari delle Forze Armate in attuazione degli articoli 678 e 1014 del D.Lgs. 66/2010. Si tratta di una previsione che vincola le amministrazioni dello Stato a riservare una quota dei posti banditi ai volontari in ferma prefissata che abbiano completato senza demerito la ferma, ai volontari in rafferma annuale e ai volontari in servizio permanente.
La formula "prioritariamente riservato" implica che, in assenza di candidati idonei appartenenti alle categorie protette dal decreto, il posto verrà assegnato secondo l'ordine generale della graduatoria. La questione resta dunque aperta a tutti i candidati civili, che possono comunque partecipare e ottenere entrambi i posti qualora non vi siano riservatari idonei.
FAQ - Domande frequenti
Quali sono le date chiave del concorso Ca' Foscari per HR assistant?
Il bando è stato pubblicato il 25 giugno 2026 e il termine per la presentazione delle domande scade il 24 luglio 2026. Si tratta dunque di una finestra di esattamente 30 giorni, durante la quale gli aspiranti candidati dovranno completare la procedura telematica di iscrizione e raccogliere la documentazione richiesta.
Posso partecipare se ho solo il diploma di scuola superiore?
Sì. Il requisito di accesso al concorso è proprio il diploma di scuola secondaria di secondo grado, senza distinzione di indirizzo. Naturalmente, una formazione di tipo amministrativo, giuridico o economico costituisce un vantaggio sostanziale, considerato il livello di approfondimento normativo richiesto nelle prove. Una laurea, pur non obbligatoria, può rappresentare un valore aggiunto nella preparazione, anche se il bando non la richiede né la valorizza esplicitamente in termini di punteggio.
In cosa consiste la riserva per i volontari delle Forze Armate?
Uno dei due posti è destinato in via prioritaria ai volontari delle FF.AA. ai sensi del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare). Hanno diritto alla riserva i volontari in ferma prefissata di uno o quattro anni che abbiano completato senza demerito la ferma, i volontari in rafferma annuale e quelli in servizio permanente. Se non risultano candidati idonei tra i riservatari, il posto viene attribuito secondo la graduatoria generale di merito.
Quale livello di inglese è richiesto?
Il bando richiede una conoscenza dell'inglese pari al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER). Si tratta di un livello intermedio-alto che presuppone la capacità di comprendere testi complessi, sostenere conversazioni fluenti con parlanti nativi e produrre testi chiari su argomenti articolati. La verifica avverrà nell'ambito delle prove concorsuali, secondo le modalità che il bando integrale specifica.
Quali normative è prioritario studiare per la preparazione?
L'asse portante della preparazione ruota intorno a quattro pilastri: la Legge 240/2010 sulla riforma del sistema universitario, il D.Lgs. 165/2001 sul lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, il CCNL Istruzione e Ricerca (con particolare attenzione al rinnovo del 18 gennaio 2024) e i regolamenti interni di Ca' Foscari in materia di personale. A questi vanno aggiunti la Legge 241/1990 sul procedimento amministrativo, il D.Lgs. 33/2013 sulla trasparenza e la disciplina sulla protezione dei dati personali (GDPR e D.Lgs. 196/2003).