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Aperto 29 giorni rimasti Cod. C20263

Besana in Brianza cerca un istruttore per l'ufficio Protocollo: concorso pubblico a tempo indeterminato

Il Comune della provincia di Monza e Brianza apre le candidature per un posto di istruttore amministrativo contabile a 36 ore settimanali. Domande entro il 24 luglio 2026

Comune di Besana in Brianza Lombardia, Monza e della Brianza Pubblicato il 25 giugno 2026

Indice

Un nuovo concorso per il Comune brianzolo

Il Comune di Besana in Brianza, in provincia di Monza e della Brianza, apre le porte a una nuova assunzione a tempo pieno e indeterminato. Stando a quanto previsto dal bando pubblicato con codice C20263, l'ente cerca un istruttore amministrativo contabile da destinare all'ufficio Protocollo, figura che andrà a rafforzare una delle aree nevralgiche dell'attività amministrativa comunale.

La selezione si inserisce nel quadro più ampio delle assunzioni programmate dagli enti locali lombardi, in un contesto in cui i Comuni continuano a investire sul rafforzamento dei servizi amministrativi di front office. Il rapporto di lavoro sarà articolato su 36 ore settimanali, secondo l'orario standard previsto dal CCNL Funzioni Locali.

L'Amministrazione comunale, come ribadito nel testo del bando, garantisce pari opportunità tra uomo e donna per l'accesso al lavoro, in linea con quanto previsto dalla Legge 10 aprile 1991 n. 125. Il bando, inoltre, costituisce lex specialis: la presentazione della domanda comporta l'accettazione integrale di tutte le disposizioni in esso contenute.

Dettagli del bando e profilo professionale

Il concorso, di tipo pubblico per esami, prevede la copertura di un posto nell'area degli Istruttori, secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022. La figura selezionata verrà inquadrata nel ruolo organico dell'ente con contratto a tempo pieno e indeterminato.

L'ufficio di destinazione sarà quello del Protocollo, snodo cruciale per la gestione documentale dell'ente. Il candidato vincitore si troverà a operare in un contesto che richiede precisione, capacità organizzative e una solida conoscenza degli strumenti informatici.

Va segnalato che l'Amministrazione si riserva la facoltà di revocare o modificare il bando in qualsiasi momento, per sopravvenute mutate esigenze organizzative. L'eventuale revoca verrà comunicata per iscritto ai candidati. Nel corso della procedura, l'ente potrà inoltre avvalersi di sistemi automatizzati e di supporti esterni specializzati per la redazione, somministrazione e correzione della prova scritta.

Mansioni e competenze richieste

Le attività che il vincitore sarà chiamato a svolgere rientrano nella declaratoria dell'allegato A del CCNL 16.11.2022. Il bando elenca, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, una serie di compiti che delineano il profilo operativo della posizione:

  • Redazione di atti e documenti amministrativi
  • Protocollazione di atti e documenti, gestione della corrispondenza e attività di archiviazione
  • Verifica delle autocertificazioni presentate dall'utenza
  • Istruttoria degli atti di liquidazione
  • Supporto al responsabile nell'istruttoria delle procedure di approvvigionamento di servizi e forniture
  • Gestione dei servizi di front office con l'utenza esterna

Sul versante delle competenze, l'ente richiede un set di abilità che vanno oltre la mera conoscenza procedurale:

  • Buona conoscenza informatica per l'utilizzo dei programmi di office automation e della posta elettronica
  • Conoscenza dei principi di cybersecurity, tema sempre più centrale nella pubblica amministrazione digitale
  • Capacità di individuare soluzioni a problemi giuridico-amministrativi di media complessità
  • Capacità di applicazione delle norme e dei regolamenti
  • Capacità relazionali con responsabili, colleghi e utenza
  • Autonomia operativa rispetto a criteri prestabiliti
  • Cura degli aspetti formali e sostanziali nei procedimenti amministrativi

Non è un caso che tra le competenze richieste figuri esplicitamente la cybersecurity: la digitalizzazione dei flussi documentali ha reso gli uffici protocollo veri e propri presidi di sicurezza informatica, soggetti a rischi crescenti.

Requisiti per partecipare

Il bando recepisce i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego previsti dall'art. 2 del DPR n. 487 del 9 maggio 1994. Per concorrere, i candidati di ambo i sessi devono possedere, alla data di scadenza del bando:

  1. Cittadinanza italiana (requisito non richiesto per i cittadini UE, fatte salve le eccezioni del DPCM 7 febbraio 1994 n. 174)
  2. Età non inferiore ai 18 anni
  3. Idoneità fisica all'impiego, accertata tramite visita medica del medico competente
  4. Godimento dei diritti politici, anche negli stati di appartenenza o provenienza
  5. Non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo
  6. Non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione, né interdetti dai pubblici uffici
  7. Essere in regola con le norme sugli obblighi militari
  8. Possesso della patente di guida cat. B o superiore
  9. Possesso del Diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale (maturità) rilasciato da Istituto Statale o riconosciuto dallo Stato

La permanenza dei requisiti è richiesta non solo alla data di scadenza del bando, ma anche al momento dell'effettiva assunzione. L'Amministrazione può disporre l'esclusione in qualsiasi momento, con provvedimento motivato, in caso di difetto dei requisiti. La mancanza, qualora emerga dopo l'assunzione, costituisce causa di risoluzione del rapporto di lavoro.

Come candidarsi e tassa di concorso

Per essere ammessi al concorso è necessario versare la tassa di concorso di 10 euro, esclusivamente attraverso il sistema PagoPA. Il pagamento va effettuato collegandosi al sito istituzionale del Comune di Besana in Brianza (www.comune.besanainbrianza.mb.it), nella sezione dedicata a PagoPA, seguendo le istruzioni riportate.

La tassa versata non verrà rimborsata in nessun caso, nemmeno qualora il concorso dovesse essere revocato. Si tratta di un elemento da considerare con attenzione, in linea con la prassi consolidata della maggior parte delle amministrazioni locali.

La domanda di partecipazione dovrà essere compilata secondo le modalità indicate nel bando integrale, reperibile sul sito istituzionale dell'ente nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, oltre che sul portale inPA, dove sono pubblicati tutti i concorsi della pubblica amministrazione italiana.

Tempistiche e scadenze

Il bando è stato pubblicato il 25 giugno 2026 e prevede come termine ultimo per la presentazione delle domande il 24 luglio 2026, ore 23:59. I candidati hanno quindi a disposizione esattamente trenta giorni per perfezionare la propria candidatura, predisporre la documentazione richiesta ed effettuare il versamento della tassa di concorso.

Il calendario delle prove e l'eventuale prova preselettiva verranno comunicati con apposito avviso sul sito istituzionale del Comune, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge. È pertanto fondamentale che i candidati monitorino costantemente i canali ufficiali dell'ente per non perdere comunicazioni rilevanti.

Domande frequenti

Quale titolo di studio serve per partecipare al concorso?

È richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale (maturità), rilasciato da un Istituto Statale o riconosciuto dallo Stato. Non è richiesta una laurea, né uno specifico indirizzo di studi: qualsiasi diploma quinquennale è valido ai fini dell'ammissione. Chi possiede una laurea ovviamente può partecipare, essendo il diploma un requisito assorbito dal titolo superiore.

Quanto si guadagna come istruttore amministrativo contabile al Comune?

La retribuzione tabellare iniziale per l'area degli Istruttori, secondo il CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022, si attesta intorno ai 22.000-23.000 euro lordi annui, ai quali si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto, l'eventuale salario accessorio collegato alla performance e altre indennità previste dai contratti decentrati. L'orario settimanale è di 36 ore, a tempo pieno.

È obbligatoria la patente di guida?

Sì, il bando prevede esplicitamente il possesso della patente di guida di categoria B o superiore come requisito di ammissione. Si tratta di una richiesta non infrequente nei bandi degli enti locali, motivata dalla possibile necessità di spostamenti sul territorio per esigenze di servizio. La mancanza della patente comporta l'esclusione dalla procedura.

Come si svolgerà la selezione?

La procedura è per esami. Il bando precisa che l'Amministrazione potrà avvalersi di sistemi automatizzati e di supporti esterni specializzati per la redazione, somministrazione e correzione della prova scritta. Generalmente per i profili di istruttore amministrativo sono previste una prova scritta (anche a quiz o caso pratico) e una prova orale, con eventuale preselezione in caso di elevato numero di domande. Le materie tipiche riguardano diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali, procedimento amministrativo, protocollo informatico e cybersecurity.

La tassa di concorso viene rimborsata se non si supera la prova?

No. Il bando è chiaro su questo punto: la tassa di 10 euro non verrà rimborsata in nessun caso, nemmeno qualora l'Amministrazione decidesse di revocare il concorso per sopravvenute esigenze organizzative. Si tratta di un contributo per le spese di gestione della procedura, non vincolato all'esito della selezione.