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Aperto 23 giorni rimasti Cod. a_077_28

Basilicata, concorso regionale per 10 ostetriche nel Servizio Sanitario: domande entro il 6 luglio 2026

Procedura unica aggregata gestita dall'ASL di Matera per la copertura di dieci posti a tempo indeterminato in categoria D nell'Area dei Professionisti della Salute

Azienda Sanitaria Locale di Matera Basilicata, Matera Pubblicato il 05 giugno 2026

Indice

Un concorso unico per il Sistema Sanitario lucano

La Regione Basilicata torna a investire sul personale sanitario con una procedura selettiva di rilievo. L'Azienda Sanitaria Locale di Matera, in qualità di ente capofila, ha indetto un concorso pubblico unico regionale, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura di dieci posti di Ostetrica a tempo indeterminato, da assegnare alle Aziende e agli Enti del Servizio Sanitario Regionale che hanno aderito alla procedura aggregata.

La scelta del concorso unico regionale, ormai consolidata in diverse realtà territoriali italiane, risponde a una logica di razionalizzazione delle procedure concorsuali introdotta in modo strutturale dopo la riforma del reclutamento nella pubblica amministrazione. Un'unica selezione, una sola graduatoria, costi ridotti e tempi più rapidi per coprire le carenze di organico che, nel comparto ostetrico-ginecologico, restano una criticità evidente in molti presidi del Mezzogiorno.

Il bando si inserisce nel più ampio sforzo di rafforzamento dei servizi materno-infantili sul territorio lucano, dove la presenza capillare delle ostetriche è considerata strategica per garantire l'assistenza al percorso nascita, ai consultori familiari e ai reparti di ginecologia e ostetricia degli ospedali pubblici.

I dettagli del bando

La procedura, identificata con il codice a_077_28, prevede l'assunzione di 10 ostetriche inquadrate nella categoria D dell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL del comparto Sanità.

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Azienda Sanitaria Locale di Matera (capofila)
  • Tipologia: concorso pubblico, per titoli ed esami
  • Profilo professionale: Ostetrica
  • Posti disponibili: 10
  • Categoria contrattuale: D – Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari
  • Ambito territoriale: Regione Basilicata (province di Matera e Potenza)
  • Data di pubblicazione: 5 giugno 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 6 luglio 2026, ore 23:59

La graduatoria finale, come consueto in questo tipo di procedure aggregate, sarà utilizzata dalle diverse aziende sanitarie ed enti del SSR aderenti per le rispettive esigenze assunzionali, con possibilità di scorrimento anche oltre il numero di posti banditi nei limiti previsti dalla normativa vigente.

I requisiti richiesti

Per partecipare alla selezione i candidati devono essere in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego e dei requisiti specifici legati al profilo di ostetrica. Stando a quanto si desume dalle procedure analoghe bandite negli ultimi anni dal SSR lucano, sono richiesti:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure le condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001 per i cittadini extra-UE regolarmente soggiornanti;
  • idoneità fisica all'impiego, accertata dall'amministrazione prima dell'assunzione;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali o procedimenti pendenti che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti);
  • laurea in Ostetricia (classe L/SNT1 delle Lauree in Professioni Sanitarie Infermieristiche e Professione Sanitaria Ostetrica) o diploma universitario di Ostetrica conseguito ai sensi dell'art. 6, comma 3, del D.Lgs. 502/1992, oppure i titoli equipollenti riconosciuti ai sensi della normativa vigente;
  • iscrizione all'Albo professionale della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), attestata da certificato di data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando.

L'iscrizione all'albo professionale di uno dei Paesi UE consente la partecipazione, ma resta ferma la necessità di iscriversi all'Ordine italiano prima dell'eventuale assunzione.

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale dedicato dell'ASM Basilicata raggiungibile all'indirizzo asmbasilicata.selezionieconcorsi.it. Non saranno accettate candidature trasmesse in forma cartacea, via PEC o con altre modalità.

La procedura informatica richiede:

  1. Registrazione sul portale con creazione di credenziali personali (o accesso tramite SPID, se previsto dal sistema);
  2. Compilazione del modulo online con i dati anagrafici, i titoli di studio, i titoli professionali, di carriera e i titoli vari valutabili;
  3. Caricamento degli allegati richiesti, tra cui copia del documento di identità in corso di validità, curriculum vitae formato europeo datato e firmato, eventuali pubblicazioni e attestati;
  4. Pagamento della tassa di concorso, generalmente fissata in 10 euro non rimborsabili, con le modalità indicate nel bando (PagoPA);
  5. Invio definitivo della candidatura entro il 6 luglio 2026 alle ore 23:59.

Il sistema rilascia una ricevuta di avvenuta trasmissione che fa fede ai fini della prova di partecipazione. Si consiglia vivamente di non ridursi agli ultimi giorni utili: i portali concorsuali registrano puntualmente picchi di traffico che possono rallentare o compromettere l'invio.

Le prove d'esame

Il concorso è strutturato secondo le modalità ordinarie previste dal DPR 220/2001 e dalle linee guida del nuovo reclutamento nella pubblica amministrazione, con possibile articolazione in:

  • prova scritta, vertente su materie attinenti alla professione ostetrica, normativa sanitaria, organizzazione del SSN e del SSR Basilicata;
  • prova pratica, consistente nell'esecuzione di tecniche specifiche della professione o nella soluzione di casi clinici simulati;
  • prova orale, con verifica delle competenze tecnico-professionali, della conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse.

La valutazione dei titoli – di carriera, accademici, di studio, scientifici e curriculari – concorre alla formazione del punteggio finale secondo i criteri fissati dal bando. In caso di un numero elevato di candidature, la commissione potrà disporre una prova preselettiva a quiz, con valore non vincolante per la graduatoria finale ma esclusivamente selettivo per l'accesso alle prove successive.

Inquadramento contrattuale e prospettive

I vincitori saranno assunti con contratto a tempo indeterminato e pieno, con inquadramento nella categoria D dell'Area dei Professionisti della Salute, secondo il CCNL Comparto Sanità vigente. Il trattamento economico annuo lordo, comprensivo della retribuzione tabellare, dell'indennità di vacanza contrattuale e delle voci accessorie, si attesta su importi che, sommando la parte fissa e quella variabile legata al servizio (turni, festivi, notti, indennità di responsabilità), può superare i 30.000 euro lordi annui per un'ostetrica di primo inquadramento.

Il posto fisso nel SSN resta una delle opzioni professionalmente più solide per le ostetriche italiane, alle prese con un mercato privato frammentato e con condizioni di lavoro spesso meno tutelate. La validità pluriennale della graduatoria, inoltre, lascia aperte concrete possibilità di assunzione anche per i candidati idonei non immediatamente vincitori.

Domande frequenti

Quando scade il bando per le 10 ostetriche in Basilicata?

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 6 luglio 2026 alle ore 23:59. Dopo questo termine il sistema telematico non accetterà più candidature e non sarà possibile integrare la documentazione, salvo diversa indicazione contenuta nel bando ufficiale.

Posso partecipare se sono iscritta a un Ordine delle Ostetriche di un'altra regione?

Sì. L'iscrizione all'Albo professionale della FNOPO è richiesta a livello nazionale e non è vincolata al territorio della Basilicata. È sufficiente essere regolarmente iscritte a un Ordine provinciale italiano. L'iscrizione dovrà comunque risultare in corso di validità alla data di scadenza del bando.

La graduatoria finale sarà utilizzabile da altre aziende sanitarie?

Sì, ed è uno dei principali vantaggi del concorso unico regionale aggregato. La graduatoria potrà essere utilizzata da tutte le Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale della Basilicata che hanno aderito alla procedura, per coprire posti che dovessero rendersi disponibili anche oltre i dieci banditi, sia per assunzioni a tempo indeterminato sia, ove consentito, per contratti a tempo determinato.

Cosa cambia con la nuova categoria D – Area dei Professionisti della Salute?

La nuova classificazione, introdotta dal CCNL Comparto Sanità sottoscritto nel 2022, sostituisce la precedente categoria D e prevede un'area unica per i professionisti della salute e i funzionari con una progressione orizzontale per fasce economiche. Per le ostetriche significa un riconoscimento più chiaro del ruolo professionale e l'accesso a percorsi di sviluppo retributivo legati a esperienza, formazione e responsabilità.

Dove posso trovare il testo integrale del bando?

Il bando integrale, con tutti gli allegati e le specifiche tecniche sulle prove d'esame, è pubblicato sul portale concorsi dell'ASM Basilicata all'indirizzo asmbasilicata.selezionieconcorsi.it. Una copia ufficiale è inoltre disponibile, per estratto, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami, oltre che sull'albo pretorio online dell'azienda capofila.