Loading...
Aperto 29 giorni rimasti Cod. JJ4F76PV118

Azienda Zero Calabria: bando per un direttore di struttura complessa al Consultorio Familiare di Cosenza

Incarico quinquennale per la guida del Coordinamento Consultori dell'ASP di Cosenza: selezione per titoli e colloquio con scadenza il 3 ottobre 2026

Azienda per il Governo della Sanità della Regione Calabria_Azienda_Zero Calabria, Cosenza Pubblicato il 04 settembre 2026

Indice

Un incarico strategico per la sanità territoriale calabrese

La rete dei consultori familiari torna al centro della programmazione sanitaria calabrese. L'Azienda per il Governo della Sanità della Regione Calabria – Azienda Zero ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di un incarico quinquennale di direzione della Struttura Complessa di Consultorio Familiare Coordinamento presso l'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza.

Si tratta di una figura apicale destinata a incidere in modo diretto sulla governance dei servizi consultoriali di un territorio vastissimo, quello cosentino, che presenta caratteristiche demografiche e geografiche particolarmente complesse. La selezione si inserisce nel più ampio processo di razionalizzazione delle procedure concorsuali del sistema sanitario regionale, che dal 2023 vede in Azienda Zero il soggetto centralizzato per il reclutamento del personale del Servizio Sanitario Regionale.

I dettagli del bando Azienda Zero

L'avviso, identificato dal codice JJ4F76PV118, prevede la copertura di un posto con incarico di durata quinquennale, rinnovabile secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di dirigenza sanitaria.

Ecco i principali elementi del bando:

  • Ente banditore: Azienda Zero – Regione Calabria
  • Ente di destinazione: ASP di Cosenza
  • Figura ricercata: Direttore di Struttura Complessa
  • Struttura: Consultorio Familiare Coordinamento
  • Numero posti: 1
  • Durata dell'incarico: 5 anni
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 3 settembre 2026
  • Termine di scadenza: 3 ottobre 2026

La scelta di ricorrere alla procedura per titoli e colloquio è coerente con quanto previsto dal DPR 484/1997 e dalle successive linee guida ministeriali per l'affidamento degli incarichi di direzione di struttura complessa, che privilegiano la valutazione integrata del curriculum professionale e delle capacità gestionali del candidato.

Il contesto operativo dell'ASP di Cosenza

Comprendere il perimetro in cui opererà il futuro direttore è essenziale per valutare la portata dell'incarico. L'ASP di Cosenza copre l'intero territorio provinciale, uno dei più estesi del Mezzogiorno.

I numeri parlano chiaro: al 31 ottobre 2025 la popolazione residente ammontava a 669.535 abitanti, distribuiti su una superficie di 6.706,18 chilometri quadrati e in 150 Comuni. A questo dato demografico va sommata la presenza degli immigrati temporaneamente presenti, che rendono ancora più articolata la domanda di servizi socio-sanitari territoriali.

Un'area così estesa richiede una capacità di coordinamento dei consultori familiari che sappia tenere insieme realtà urbane, come il capoluogo bruzio, e piccoli centri interni delle aree della Sila, del Pollino e della fascia costiera tirrenica e ionica. Il Consultorio Familiare Coordinamento rappresenta la cabina di regia di questa rete, con funzioni che spaziano dalla tutela della salute della donna alla prevenzione oncologica, dal supporto alla genitorialità agli interventi sui minori e sugli adolescenti.

Requisiti e competenze richieste

Il bando delinea con precisione il profilo soggettivo del candidato ideale. L'affidamento dell'incarico di Direttore dell'Unità Operativa Complessa – si legge nell'avviso – comporta il possesso dell'esperienza e delle capacità di esercitare competenze professionali e manageriali tali da rispondere alle peculiarità organizzative della realtà cosentina.

Stando alla normativa di riferimento per gli incarichi di direzione di struttura complessa nel SSN, i requisiti generali attesi includono:

  • iscrizione all'albo professionale dell'Ordine dei Medici Chirurghi
  • anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina o in disciplina equipollente, oppure anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina
  • attestato di formazione manageriale, da conseguire entro un anno dall'affidamento dell'incarico ove non già posseduto
  • assenza di cause di esclusione dagli impieghi pubblici

Le competenze specifiche valutate durante la selezione riguarderanno la capacità di programmazione dei servizi consultoriali, la gestione delle risorse umane e strumentali, la conoscenza dei percorsi assistenziali dedicati a salute riproduttiva, tutela materno-infantile e adolescenza, nonché la capacità di interfacciarsi con la rete dei servizi sociali comunali e con il terzo settore.

Come presentare la candidatura

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 23:59 del 3 ottobre 2026, secondo le modalità telematiche indicate nel testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito istituzionale di Azienda Zero Calabria e sul portale reclutamento del Servizio Sanitario Regionale.

I documenti generalmente richiesti per questo tipo di procedure comprendono:

  • curriculum professionale in formato europeo, datato e firmato
  • copia del documento di identità in corso di validità
  • titoli di studio e di servizio posseduti, con relativa documentazione probatoria
  • pubblicazioni scientifiche dell'ultimo decennio
  • attestati di partecipazione a corsi, convegni e attività di aggiornamento professionale
  • ricevuta del versamento del contributo di partecipazione, ove previsto

È opportuno che gli aspiranti candidati consultino con attenzione il testo integrale dell'avviso per verificare tempi e modalità di trasmissione, dal momento che le procedure telematiche di Azienda Zero richiedono di norma il possesso di SPID o CIE per l'accesso al portale.

La procedura di selezione

La scelta del direttore avverrà attraverso una commissione di valutazione costituita ai sensi dell'articolo 15 del D.Lgs. 502/1992 e successive modifiche. Il percorso selettivo si articolerà in due fasi principali.

La prima è la valutazione dei titoli: la commissione esamina curriculum, esperienze professionali maturate, attività di formazione e aggiornamento, pubblicazioni scientifiche e attività didattiche. La seconda fase è il colloquio, nel quale i candidati sono chiamati a illustrare le proprie proposte progettuali per la direzione della struttura, dimostrando conoscenze tecniche, capacità organizzative e visione strategica.

Al termine della procedura la commissione predispone una relazione analitica con l'elenco dei candidati idonei, che viene trasmessa al Direttore Generale dell'ASP di Cosenza per il conferimento formale dell'incarico. La decisione finale, come previsto dalla riforma introdotta dalla legge 189/2012 (cosiddetta legge Balduzzi), spetta al vertice aziendale sulla base delle valutazioni tecniche della commissione.

Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso per la direzione del Consultorio Familiare Coordinamento?

Possono partecipare i medici in possesso dei requisiti previsti dal DPR 484/1997 per la direzione di struttura complessa: iscrizione all'albo dei Medici Chirurghi, specializzazione nella disciplina attinente ai servizi consultoriali (tipicamente ginecologia e ostetricia o discipline equipollenti) e anzianità di servizio di almeno sette anni, di cui cinque nella disciplina di riferimento. In alternativa è richiesta un'anzianità di dieci anni nella disciplina. Per i dettagli puntuali è indispensabile la lettura del testo integrale del bando.

Quando scade il termine per presentare domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 3 ottobre 2026. Trattandosi di procedura telematica, si consiglia di non attendere le ultime ore utili per completare l'invio, evitando problemi legati al carico del portale o a eventuali imprevisti tecnici.

Qual è la durata dell'incarico e come si svolge il rapporto di lavoro?

L'incarico ha durata quinquennale ed è rinnovabile secondo quanto previsto dai contratti collettivi nazionali della dirigenza sanitaria. Il rapporto di lavoro è esclusivo e a tempo pieno, con retribuzione parametrata al CCNL dell'Area Sanità e comprensiva di una parte fissa e di una parte legata al raggiungimento degli obiettivi assegnati dalla Direzione Strategica.

Che tipo di prova prevede la selezione?

La procedura è per titoli e colloquio. Non sono previste prove scritte o pratiche. La commissione valuta prima i curriculum dei candidati e successivamente li convoca per un colloquio nel quale devono illustrare le proprie proposte progettuali per la direzione della struttura, oltre a rispondere a quesiti tecnici e organizzativi. La graduatoria finale non produce un vincitore unico ma un elenco di idonei, tra i quali il Direttore Generale sceglie il candidato più adatto.

Perché è Azienda Zero a bandire una selezione per l'ASP di Cosenza?

Azienda Zero è la struttura regionale calabrese incaricata della gestione centralizzata di numerose funzioni tecnico-amministrative del Servizio Sanitario Regionale, tra cui il reclutamento del personale. La centralizzazione delle procedure concorsuali risponde all'obiettivo di uniformare le regole, ridurre i tempi e i costi delle selezioni e garantire maggiore trasparenza. Il vincitore, tuttavia, presterà servizio effettivo presso l'ASP di Cosenza, che rimane il datore di lavoro sostanziale.