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Aperto 30 giorni rimasti Cod. MOB-ASSSOC-05-2026

Azienda Ospedaliera di Perugia, mobilità per Assistente Sociale: un posto disponibile

Aperta la procedura di mobilità volontaria per titoli e colloquio. Domande entro il 20 giugno 2026 tramite il portale InPA. Richiesta esperienza nel disagio sociale di adulti, anziani e minori.

Azienda Ospedaliera di Perugia Umbria, Perugia Pubblicato il 21 maggio 2026

L'Azienda Ospedaliera di Perugia cerca un Assistente Sociale

Un posto da Assistente Sociale presso l'Azienda Ospedaliera di Perugia. È questo l'oggetto dell'avviso di mobilità volontaria pubblicato il 21 maggio 2026, che apre una finestra per i professionisti del servizio sociale già dipendenti della pubblica amministrazione e desiderosi di trasferirsi nella struttura ospedaliera umbra.

La procedura, disposta con delibera n. 622 del Direttore Generale datata 21 maggio 2026, si fonda su due pilastri normativi ormai consolidati nel panorama del pubblico impiego italiano: l'art. 30, comma 1, del D.Lgs. n. 165/2001 — che disciplina il passaggio diretto tra amministrazioni — e l'art. 58 del CCNL Comparto Sanità 2022-2024, che ne regola le modalità operative nel settore sanitario. Non si tratta dunque di un concorso aperto al pubblico, ma di una mobilità riservata a chi è già incardinato a tempo indeterminato nel sistema pubblico.

Per chi lavora come assistente sociale in un'altra azienda sanitaria o in un diverso ente della PA, questa è un'occasione da valutare con attenzione. Le candidature si chiudono il 20 giugno 2026.

Dettagli del bando di mobilità {#dettagli-del-bando-di-mobilità}

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Azienda Ospedaliera di Perugia
  • Tipologia: Avviso di mobilità volontaria mediante passaggio diretto (regionale, interregionale e intercompartimentale)
  • Codice bando: MOB-ASSSOC-05-2026
  • Profilo professionale: Assistente Sociale
  • Area contrattuale: Professionisti della Salute e dei Funzionari
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di lavoro: Perugia (Umbria)
  • Modalità di selezione: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 21 maggio 2026
  • Scadenza domande: 20 giugno 2026, ore 23:59
  • Riferimento normativo: art. 30, comma 1, D.Lgs. 165/2001; art. 58 CCNL Comparto Sanità 2022-2024

La selezione è aperta non solo ai dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale, ma anche a quelli di altre pubbliche amministrazioni rientranti nel perimetro dell'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. Un dettaglio rilevante, perché amplia significativamente la platea dei potenziali candidati rispetto alle mobilità limitate al solo comparto sanità.

Requisiti di ammissione

I requisiti sono tassativi e devono essere posseduti sia alla data di scadenza del bando sia al momento dell'effettivo trasferimento. Il mancato rispetto di questa doppia condizione comporta l'esclusione o la decadenza dal diritto al trasferimento.

Nel dettaglio, i candidati devono:

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato e a tempo pieno presso un'azienda o ente del SSN, oppure presso un'altra pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • Aver superato il periodo di prova
  • Essere inquadrati nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari nel profilo di Assistente Sociale o in profilo corrispondente
  • Non avere procedimenti penali pendenti né condanne penali ostative alla costituzione di un rapporto con la PA
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso e non aver subito sanzioni disciplinari superiori al rimprovero verbale nei due anni precedenti la scadenza dell'avviso

Vale la pena soffermarsi su un punto: il bando richiede espressamente il rapporto di lavoro a tempo pieno. Chi è in regime di part-time dovrà verificare la possibilità di rientrare a tempo pieno prima della scadenza, pena l'inammissibilità della domanda.

Competenze professionali richieste

Oltre ai requisiti formali, l'Azienda Ospedaliera di Perugia ha delineato un profilo professionale preciso. Il candidato ideale deve possedere esperienza e competenza in due ambiti specifici:

  • Disagio sociale di pazienti adulti e anziani: la figura dovrà occuparsi della risoluzione delle problematiche sociali dei degenti, attraverso consulenze sociali e lavoro di rete, con l'obiettivo di attivare altri enti e servizi nell'ottica dell'integrazione ospedale-territorio
  • Problematiche socio-ambientali dei minori: il professionista sarà chiamato a trattare le questioni relative ai pazienti minori e alle loro famiglie, operando in integrazione con la rete socio-sanitaria e, quando necessario, con l'Autorità Giudiziaria

Si tratta di un profilo che richiede dunque una visione a 360 gradi del servizio sociale ospedaliero, dalla presa in carico dell'anziano fragile alla gestione di situazioni delicate che coinvolgono minori. Il colloquio, con ogni probabilità, verterà proprio su queste aree di competenza.

Come candidarsi

La procedura è interamente telematica. Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso il portale InPA — il sistema unico di reclutamento della pubblica amministrazione italiana — raggiungibile all'indirizzo https://www.inpa.gov.it.

Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Accedere al portale InPA con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS
  2. Cercare il bando tramite il codice MOB-ASSSOC-05-2026 oppure navigando tra gli avvisi dell'Azienda Ospedaliera di Perugia
  3. Compilare la domanda online seguendo le istruzioni della piattaforma
  4. Allegare la documentazione richiesta (titoli, curriculum, eventuali attestazioni)
  5. Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 20 giugno 2026

La piattaforma informatica è attiva dal giorno della pubblicazione del bando e si disattiverà automaticamente alla scadenza. Nessuna domanda presentata con modalità diverse (cartacea, PEC, email) sarà presa in considerazione.

Un consiglio pratico: non attendere l'ultimo giorno. I problemi tecnici dell'ultimo minuto — sovraccarico dei server, credenziali scadute, documenti da convertire — sono tra le cause più frequenti di mancata partecipazione ai bandi pubblici.

Nulla osta e trasferimento: cosa sapere

Un aspetto cruciale di qualsiasi procedura di mobilità è il nulla osta dell'amministrazione di provenienza. Stando a quanto previsto dal bando, il candidato risultato idoneo dovrà produrre, a pena di decadenza, l'assenso incondizionato alla mobilità da parte dell'ente presso cui è attualmente in servizio.

L'Azienda Ospedaliera di Perugia ha specificato che:

  • Il trasferimento è subordinato all'assenso dell'azienda di appartenenza, all'accettazione del rapporto a tempo pieno e all'idoneità specifica alla mansione
  • Se il nulla osta non perviene entro il termine richiesto, l'Azienda si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto
  • In caso di indisponibilità del candidato a prendere servizio entro il termine assegnato, si procederà allo scorrimento della graduatoria

Questo significa che ottenere il nulla osta non è un passaggio formale da sottovalutare. Chi intende candidarsi farebbe bene ad avviare per tempo un dialogo con la propria amministrazione, per evitare di trovarsi in una situazione paradossale: vincere la selezione e non potersi trasferire.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa mobilità?

Possono candidarsi i dipendenti pubblici a tempo indeterminato e a tempo pieno, con periodo di prova superato, inquadrati come Assistente Sociale (o profilo corrispondente) nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari. La mobilità è aperta non solo al personale del SSN, ma anche a dipendenti di tutte le pubbliche amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. È dunque una mobilità intercompartimentale, il che amplia la platea a enti locali, ministeri, università e altre PA.

Entro quando bisogna presentare la domanda e come si fa?

La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 20 giugno 2026. La domanda va presentata esclusivamente online tramite il portale InPA (https://www.inpa.gov.it), autenticandosi con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse candidature cartacee o inviate via PEC. Il codice identificativo del bando è MOB-ASSSOC-05-2026.

Cosa succede se non riesco a ottenere il nulla osta dall'ente di provenienza?

Il nulla osta incondizionato è condizione imprescindibile per il perfezionamento del trasferimento. Senza di esso, l'Azienda Ospedaliera di Perugia si riserva il diritto di non procedere all'assunzione e di scorrere la graduatoria. Il consiglio è di verificare preventivamente la disponibilità della propria amministrazione a concedere il nulla osta, così da non compromettere l'esito positivo della selezione.

La selezione prevede una prova scritta?

No. La procedura è per titoli e colloquio. Non è prevista alcuna prova scritta. I candidati saranno valutati sulla base dei titoli presentati e di un colloquio che, verosimilmente, verterà sulle competenze professionali richieste dal bando: gestione del disagio sociale di adulti, anziani e minori in ambito ospedaliero, lavoro di rete e integrazione ospedale-territorio.

I dipendenti a tempo parziale possono partecipare?

Il bando richiede esplicitamente il possesso di un rapporto di lavoro a tempo pieno alla data di scadenza dell'avviso. Chi è attualmente in regime di part-time non risulta pertanto ammissibile, salvo che non ottenga il rientro a tempo pieno prima della scadenza del 20 giugno 2026. Inoltre, il trasferimento è subordinato all'accettazione del rapporto a tempo pieno presso l'Azienda Ospedaliera di Perugia.