Azienda Ospedaliera di Perugia: aperta la manifestazione d'interesse per specializzandi al penultimo e ultimo anno
L'avviso, pubblicato sul Portale inPA, resterà attivo fino al 31 dicembre 2026 e mira a costituire un elenco di medici in formazione disponibili per incarichi libero-professionali o di collaborazione coordinata e continuativa
Indice
- Un avviso che guarda al futuro del personale sanitario
- Dettagli del bando
- Il quadro normativo di riferimento
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Natura giuridica dell'incarico e implicazioni pratiche
- Domande frequenti
Un avviso che guarda al futuro del personale sanitario
La carenza cronica di medici nel Servizio sanitario nazionale continua a spingere le aziende ospedaliere italiane verso soluzioni tampone che, negli anni, sono progressivamente diventate strutturali. L'Azienda Ospedaliera di Perugia si muove in questo solco con la pubblicazione di una nuova manifestazione d'interesse rivolta ai medici specializzandi iscritti all'ultimo e al penultimo anno dei corsi di specializzazione, dando seguito alla deliberazione del Direttore Generale n. 810 del 6 luglio 2026.
Lo strumento non è nuovo: affonda le radici nell'emergenza pandemica, quando il legislatore aprì per la prima volta le porte degli ospedali pubblici ai camici bianchi ancora in formazione. Da misura eccezionale è diventato, di proroga in proroga, un canale ordinario per irrobustire gli organici. E l'ultima estensione, arrivata con la conversione del D.L. 31 dicembre 2025, n. 200, conferma che il Parlamento non intende – almeno per ora – tornare indietro.
Dettagli del bando
L'avviso, identificato dal codice CLA-ART2BIS-07-2026, è finalizzato al conferimento di incarichi individuali con contratto di lavoro autonomo o di collaborazione coordinata e continuativa presso le strutture dell'Azienda Ospedaliera di Perugia.
Ecco gli elementi essenziali:
- Ente banditore: Azienda Ospedaliera di Perugia
- Figura ricercata: Dirigente medico specializzando dell'ultimo e penultimo anno
- Sede di servizio: Perugia, Umbria
- Tipo di procedura: selezione per titoli
- Data di pubblicazione: 6 luglio 2026
- Termine di presentazione domande: ore 23:59 del 31 dicembre 2026
- Piattaforma di riferimento: Portale del Reclutamento inPA (www.inpa.gov.it)
La procedura ha carattere di manifestazione d'interesse: significa che la presentazione della domanda non genera alcun diritto al conferimento dell'incarico. L'Azienda si riserva la facoltà di attingere ai curricula pervenuti solo qualora si presenti l'effettiva necessità organizzativa, secondo criteri di valutazione dei titoli.
Il quadro normativo di riferimento
L'impianto giuridico dell'avviso poggia su un articolato reticolo di norme che merita di essere ricostruito per comprenderne la portata. La disposizione di partenza è l'art. 2-bis, comma 1, lett. a) del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27: la norma nata nel pieno dell'emergenza Covid-19 per consentire agli enti del Servizio sanitario nazionale di conferire incarichi di lavoro autonomo, anche a specializzandi, in deroga alle ordinarie procedure concorsuali.
A questa base si è aggiunto l'art. 1, comma 268, lett. a) della Legge 30 dicembre 2021, n. 234 (legge di bilancio 2022), successivamente modificato dall'art. 5, comma 8 del D.L. 31 dicembre 2025, n. 200, convertito con Legge 27 febbraio 2026, n. 26. Un intreccio che testimonia come lo strumento sia stato stabilizzato attraverso interventi legislativi mirati, consentendo alle strutture ospedaliere di continuare a impiegare medici in formazione per far fronte a vuoti di organico altrimenti difficili da colmare.
Come sottolineato dagli stessi atti aziendali, l'avviso richiama anche i principi di parità di accesso sanciti dagli artt. 7, comma 1, e 57, comma 1 del D.lgs. 165/2001, con esplicita garanzia di assenza di discriminazioni legate a genere, età, orientamento sessuale, origine etnica, disabilità, religione o lingua.
Requisiti richiesti
Per poter concorrere, i candidati devono possedere – a pena di esclusione – un set di requisiti generali e specifici già al momento della presentazione della domanda, requisiti che devono peraltro permanere al momento dell'eventuale sottoscrizione del contratto.
Requisiti generali
- Cittadinanza italiana, oppure:
- cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione Europea (estesa ai familiari non UE titolari del diritto di soggiorno o di soggiorno permanente);
- cittadinanza di Paesi terzi, se titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, con le estensioni previste dall'art. 34 del D.L. 21/03/2022, n. 21.
Requisiti specifici
- Laurea in Medicina e Chirurgia (classe LM-41);
- iscrizione all'ultimo o al penultimo anno di corso di una scuola di specializzazione;
- iscrizione all'Albo dei Medici presso uno degli Ordini provinciali italiani (o al corrispondente albo di un Paese UE, con obbligo di iscrizione in Italia prima dell'assunzione in servizio);
- assenza di procedimenti penali pendenti e di condanne che impediscano la costituzione di un rapporto con la Pubblica Amministrazione. In presenza di eventuali precedenti, l'Azienda si riserva una valutazione discrezionale, in linea con la giurisprudenza consolidata del Consiglio di Stato e del TAR Lazio richiamata nel bando.
Per chi ha conseguito il titolo all'estero, occorre indicare gli estremi del provvedimento di riconoscimento o di equivalenza. È tuttavia possibile l'ammissione con riserva per chi abbia già presentato la richiesta di equiparazione alle autorità competenti, secondo quanto previsto dall'art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001.
Come candidarsi
La procedura è interamente digitale e transita esclusivamente attraverso il Portale del Reclutamento inPA, ormai punto di accesso unificato per tutte le selezioni della Pubblica Amministrazione italiana.
Ecco i passaggi operativi:
- accedere al portale https://www.inpa.gov.it utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS;
- completare il proprio profilo curriculare;
- individuare l'avviso pubblicato dall'Azienda Ospedaliera di Perugia con codice CLA-ART2BIS-07-2026;
- compilare la domanda in ogni sua parte e allegare la documentazione richiesta;
- trasmettere la candidatura entro le ore 23:59 del 31 dicembre 2026.
Oltre tale termine il sistema si disattiverà automaticamente, non consentendo l'invio di domande tardive. Trattandosi di una manifestazione d'interesse a scorrimento, chi intende candidarsi ha comunque interesse a farlo il prima possibile, per essere valutato in occasione della prima ricognizione di fabbisogni.
Natura giuridica dell'incarico e implicazioni pratiche
È opportuno chiarire un aspetto spesso frainteso. Gli incarichi conferiti ai sensi dell'art. 2-bis del D.L. 18/2020 non instaurano un rapporto di dipendenza con l'Azienda Ospedaliera. Si tratta di forme contrattuali autonome – lavoro autonomo o co.co.co. – che consentono agli specializzandi di operare presso le strutture del SSN mantenendo al contempo la frequenza della scuola di specializzazione.
La questione non è di poco conto: l'attività svolta è compatibile con il percorso formativo e, secondo la normativa vigente, viene riconosciuta anche ai fini della formazione specialistica. Un aspetto che, nella prassi, ha reso questi bandi particolarmente attrattivi per i camici bianchi in formazione, spesso alle prese con il difficile equilibrio tra studio, esperienza clinica e prospettive lavorative.
Resta il tema, sollevato in più occasioni dalle rappresentanze sindacali dei medici, del rischio che il ricorso sistematico a queste figure diventi un sostituto strutturale delle assunzioni a tempo indeterminato. Un dibattito che tocca la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale nel suo complesso e che, con ogni probabilità, tornerà d'attualità nei prossimi cicli di programmazione del personale.
Domande frequenti
Chi può candidarsi all'avviso dell'Azienda Ospedaliera di Perugia?
Possono presentare domanda i medici in possesso della laurea in Medicina e Chirurgia (classe LM-41), regolarmente iscritti all'ultimo o al penultimo anno di una scuola di specializzazione, iscritti all'Albo dei Medici di uno degli Ordini provinciali italiani (o al corrispondente albo di un Paese UE) e privi di condanne o procedimenti penali che impediscano il rapporto con la Pubblica Amministrazione. Sono ammessi anche cittadini UE e di Paesi terzi nei limiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La procedura telematica sul portale inPA è attiva dalla data di pubblicazione dell'avviso e si chiuderà alle ore 23:59 del 31 dicembre 2026. Dopo tale termine il sistema disattiverà automaticamente la possibilità di inoltrare candidature. Non sono ammesse modalità alternative di invio.
La presentazione della domanda garantisce l'incarico?
No. Si tratta di una manifestazione d'interesse: la domanda serve unicamente a comunicare all'Azienda la propria disponibilità e ad accettare le condizioni dell'avviso. L'Azienda Ospedaliera di Perugia non è vincolata a conferire alcun incarico e potrà attingere ai curricula raccolti soltanto in caso di effettive necessità organizzative delle proprie strutture.
Che tipo di contratto viene offerto?
Gli incarichi previsti sono di lavoro autonomo oppure di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.), ai sensi dell'art. 2-bis, comma 1, lett. a) del D.L. 18/2020 e delle successive norme di proroga e modifica. Non si tratta quindi di un rapporto di dipendenza né di un contratto a tempo determinato di dirigente medico. La formula è pensata per essere compatibile con la prosecuzione del percorso formativo di specializzazione.
Cosa succede in caso di condanne penali o procedimenti in corso?
La presenza di condanne o procedimenti penali non comporta automaticamente l'esclusione. L'Azienda Ospedaliera di Perugia effettuerà una valutazione discrezionale caso per caso, tenendo conto della gravità dei fatti e della loro pertinenza rispetto ai requisiti di idoneità morale richiesti per operare presso una Pubblica Amministrazione. L'orientamento segue una giurisprudenza consolidata del Consiglio di Stato e dei tribunali amministrativi regionali.