Autorità Portuale Trieste e Monfalcone: quattro posti per addetti alla sicurezza, bando aperto fino al 9 novembre
L'AdSP del Mare Adriatico Orientale cerca quattro figure di secondo livello per la vigilanza sulla sicurezza portuale. Contratto a tempo determinato di 36 mesi secondo il CCNL Porti
Indice
- Un rafforzamento strategico per la sicurezza portuale
- I dettagli del bando ADSPMAO-2026-02
- Mansioni e profilo richiesto
- Requisiti per la candidatura
- Come presentare la domanda
- Prove di selezione e valutazione
- Il contesto: l'AdSP del Mare Adriatico Orientale
- Domande frequenti
Un rafforzamento strategico per la sicurezza portuale
L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, che governa gli scali di Trieste e Monfalcone, apre le porte a quattro nuovi professionisti della sicurezza. Un segnale che conferma l'attenzione crescente dell'ente verso i temi della vigilanza e del controllo in ambito portuale, in uno dei nodi logistici più strategici del Mediterraneo settentrionale.
Il bando, identificato con il codice ADSPMAO-2026-02, è stato pubblicato il 9 ottobre 2026 e resterà aperto fino alle ore 23:59 del 9 novembre 2026. Trenta giorni di tempo per candidarsi a una delle quattro posizioni di addetto alla sorveglianza e al controllo della sicurezza in ambito portuale, destinate alla Direzione Attività e Lavoro Portuali.
I dettagli del bando ADSPMAO-2026-02
La procedura si configura come un avviso pubblico per titoli ed esami. Numeri alla mano, l'ente mette a disposizione:
- 4 posizioni di 2° livello
- Contratto a tempo determinato della durata di 36 mesi
- Inquadramento secondo il CCNL Porti
- Sedi di lavoro in Friuli Venezia Giulia, nelle province di Trieste e Gorizia
- Assegnazione alla Direzione Attività e Lavoro Portuali, nello specifico all'Area Nucleo Ispettivo e Safety
Il triennio contrattuale rappresenta una finestra temporale significativa, pensata per garantire continuità operativa in un'area dove la sicurezza non ammette discontinuità. Il riferimento al CCNL Porti, poi, colloca le nuove assunzioni all'interno di un impianto contrattuale specifico del settore marittimo-portuale, con tutele e inquadramenti dedicati.
Mansioni e profilo richiesto
Il ruolo dell'addetto si articola su due piani distinti ma complementari. Da un lato il lavoro in affiancamento agli Ispettori del Nucleo Ispettivo di AdSP MAO, dall'altro un'attività svolta con autonomia operativa, sotto il coordinamento dei Funzionari dell'Area e alle dipendenze del Quadro responsabile.
Sul fronte della vigilanza congiunta con gli ispettori, il profilo si occuperà di controllare:
- le attività portuali sotto il profilo della sicurezza, della salute e della regolarità della normativa di lavoro portuale e demaniale
- i processi operativi, direzionali e organizzativi delle imprese portuali, con focus sulla gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
In autonomia operativa, invece, l'addetto gestirà in prima persona:
- la gestione delle registrazioni cogenti in materia prevenzionistica applicabili al contesto portuale, con indicizzazione ed elaborazione dei dati
- la vigilanza sui presidi di sicurezza in ambito portuale
- il controllo sui rischi interferenziali generati da attività di manutenzione e nuove opere, sia nelle aree comuni sia in quelle date in concessione o locazione
- le attività di supporto al coordinamento preliminare di sicurezza per lavori, appalti e interventi manutentivi
Un ventaglio di compiti che richiede una conoscenza approfondita della normativa prevenzionistica, del D.lgs. 81/2008 e della specifica disciplina del lavoro portuale, in primis la Legge 84/1994 e il D.lgs. 272/1999 che regola la sicurezza nei porti.
Requisiti per la candidatura
Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, i candidati dovranno dimostrare un profilo coerente con le mansioni descritte. Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco puntuale, i requisiti deducibili dalla natura della posizione comprendono:
- possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro
- idoneità psico-fisica alla mansione, condizione indispensabile per operare sulle banchine e nelle aree operative del porto
- titolo di studio coerente con il 2° livello di inquadramento previsto dal CCNL Porti, tipicamente un diploma di scuola secondaria superiore in ambito tecnico
- conoscenza della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento al contesto portuale
- competenze informatiche di base per la gestione documentale e l'elaborazione dei dati ispettivi
Sarà verosimilmente valutato come titolo preferenziale il possesso di qualifiche professionali in ambito HSE (Health, Safety, Environment), nonché pregresse esperienze nel settore portuale, logistico o nella pubblica amministrazione con mansioni di controllo e vigilanza.
Come presentare la domanda
La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro le ore 23:59 del 9 novembre 2026. Per le procedure di questo tipo, l'AdSP MAO utilizza di norma una piattaforma telematica dedicata, accessibile tramite SPID o credenziali equivalenti, in linea con quanto previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale.
Il candidato dovrà predisporre:
- domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando
- curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
- copia di un documento di identità in corso di validità
- documentazione comprovante i titoli valutabili: diplomi, attestati, esperienze lavorative, pubblicazioni e corsi di formazione
Il testo integrale del bando, la modulistica e le istruzioni operative sono disponibili sul sito ufficiale dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale (porto.trieste.it), nella sezione dedicata ad Amministrazione Trasparente e bandi di concorso.
Prove di selezione e valutazione
La procedura per titoli ed esami prevede una duplice valutazione. In prima battuta la commissione esaminatrice analizzerà i titoli di studio, professionali e di servizio dichiarati dai candidati, attribuendo un punteggio secondo criteri predefiniti nel bando.
Successivamente si svolgeranno le prove d'esame, che per profili di questo tipo includono tradizionalmente:
- una prova scritta sulle materie oggetto del concorso, con quesiti su normativa portuale, sicurezza sul lavoro, D.lgs. 81/2008 e disciplina specifica del lavoro portuale
- una prova orale di approfondimento, che può comprendere anche la verifica delle competenze informatiche e della conoscenza della lingua inglese
La graduatoria finale sarà formata sommando i punteggi dei titoli e delle prove, secondo le modalità esplicitate nel testo del bando.
Il contesto: l'AdSP del Mare Adriatico Orientale
L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale governa due degli scali più rilevanti del nord-est italiano. Il porto di Trieste, in particolare, è da anni il primo porto italiano per tonnellaggio di merci movimentate e rappresenta la principale porta di accesso dell'Europa centro-orientale al Mediterraneo. Il porto di Monfalcone, con la sua specializzazione nei traffici di prodotti forestali e nei carichi industriali, completa un sistema portuale integrato di rilevanza strategica.
In questo scenario, il rafforzamento del Nucleo Ispettivo e Safety risponde a esigenze precise: garantire il rispetto delle regole in un contesto operativo complesso, dove convivono imprese portuali, concessionari, lavoratori del pool e maestranze delle manutenzioni. La vigilanza sui rischi interferenziali citata nel bando è un tema particolarmente sentito, specie durante le fasi di nuove opere infrastrutturali che negli ultimi anni hanno interessato entrambi gli scali.
Domande frequenti
Quando scade il bando ADSPMAO-2026-02?
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata alle ore 23:59 del 9 novembre 2026. Oltre tale termine, il sistema di presentazione delle domande non accetterà più nuove candidature. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per completare la procedura, considerando che eventuali problemi tecnici o il caricamento della documentazione potrebbero richiedere tempo.
Che tipo di contratto viene offerto ai vincitori?
I quattro candidati selezionati saranno assunti con contratto a tempo determinato della durata di 36 mesi, inquadrati al 2° livello del CCNL Porti. Si tratta quindi di un rapporto di lavoro triennale, con tutele e trattamento economico previsti dal contratto collettivo nazionale del settore portuale. Al termine dei 36 mesi, eventuali proroghe o stabilizzazioni dipenderanno dalle valutazioni dell'ente e dalla normativa vigente in materia di lavoro pubblico.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
Le sedi di lavoro sono collocate in Friuli Venezia Giulia, nei territori di competenza dell'AdSP del Mare Adriatico Orientale: i porti di Trieste e Monfalcone, in provincia di Gorizia. La natura ispettiva del ruolo implica mobilità frequente tra le diverse aree portuali, con sopralluoghi presso le imprese, i cantieri e i terminal operativi.
Serve esperienza pregressa nel settore portuale per candidarsi?
Il bando non esclude candidati privi di esperienza specifica, ma è plausibile che pregresse esperienze nel settore portuale, logistico o in ambito sicurezza sul lavoro costituiscano un titolo valutabile ai fini della graduatoria. La conoscenza del contesto normativo portuale, del D.lgs. 81/2008 e delle procedure di vigilanza rappresenta comunque un vantaggio competitivo nella fase delle prove d'esame.
Come si valuta la selezione "per titoli ed esami"?
La formula prevede che la graduatoria finale sia determinata dalla somma di due componenti: il punteggio attribuito ai titoli presentati dal candidato (titoli di studio, professionali, di servizio e culturali) e il punteggio ottenuto nelle prove d'esame, tipicamente scritte e orali. I criteri specifici di valutazione, con il peso attribuito a ciascun titolo e il punteggio minimo per il superamento delle prove, sono dettagliati nel testo integrale del bando pubblicato sul sito dell'ente.