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Aperto 29 giorni rimasti Cod. ADBAO/010/MOB

Autorità di Bacino Alpi Orientali: mobilità per un Funzionario amministrativo economico a indirizzo giuridico

L'ente cerca un profilo da inquadrare nell'Area Funzionari a tempo pieno e indeterminato. Domande entro il 29 maggio 2026, selezione tramite colloquio.

Autorita' di Bacino Distrettuale Delle Alpi Orientali Veneto, Trentino Alto Adige, Venezia, Trento Pubblicato il 30 aprile 2026

Il contesto: una posizione strategica nella gestione del territorio

L'Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria per il reclutamento di un Funzionario amministrativo economico con indirizzo giuridico. Si tratta di un ente che riveste un ruolo cruciale nella pianificazione e nella tutela del territorio idrogeologico del Nord-Est italiano, operando su un distretto che abbraccia Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

La procedura, identificata con il codice ADBAO/010/MOB, si inserisce nel quadro della mobilità tra enti pubblici disciplinata dall'articolo 30 del D.lgs. 165/2001, lo strumento normativo che consente ai dipendenti pubblici di trasferirsi da un'amministrazione all'altra senza dover affrontare un concorso ordinario. Un canale che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nelle strategie di reclutamento della pubblica amministrazione, soprattutto per quei profili specialistici difficili da reperire attraverso le procedure concorsuali tradizionali.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 29 maggio 2026.

Dettagli dell'avviso di mobilità {#dettagli-dellavviso-di-mobilità}

Ecco il quadro sintetico della procedura:

Voce Dettaglio
Ente Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali
Profilo ricercato Funzionario amministrativo economico (indirizzo giuridico)
Posti disponibili 1
Tipologia contrattuale Tempo pieno e indeterminato
Area di inquadramento Area Funzionari – CCNL Funzioni Centrali
Codice procedura ADBAO/010/MOB
Tipo di selezione Colloquio
Data pubblicazione 30 aprile 2026
Data scadenza 29 maggio 2026
Settore Amministrazione

Il profilo ricercato è quello di un funzionario con competenze giuridico-amministrative, figura trasversale ma essenziale per un ente che deve gestire procedimenti complessi — dalle autorizzazioni ambientali alla pianificazione di bacino — nel rispetto di un quadro normativo articolato tra legislazione nazionale, direttive europee e normative regionali.

Sedi di lavoro e inquadramento contrattuale

Le sedi indicate nell'avviso sono distribuite tra Veneto e Trentino-Alto Adige, con riferimento specifico alle città di Venezia e Trento. L'Autorità di Bacino delle Alpi Orientali ha infatti la propria sede principale a Venezia, ma opera attraverso articolazioni territoriali che coprono l'intero distretto idrografico.

L'inquadramento è previsto nell'Area Funzionari del comparto Funzioni Centrali, secondo quanto stabilito dal CCNL vigente. Si tratta di un'area che, dopo la riforma dell'ordinamento professionale introdotta con il rinnovo contrattuale 2019-2021, ha sostituito la precedente Area III, mantenendo un livello retributivo e di responsabilità coerente con funzioni di tipo specialistico e gestionale.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ex art. 30 del D.lgs. 165/2001, il requisito fondamentale è che il candidato sia già dipendente a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione. Nello specifico, stando a quanto generalmente previsto per questo tipo di avvisi, i requisiti principali includono:

  • Essere in servizio a tempo pieno e indeterminato presso un ente pubblico soggetto a limitazioni assunzionali;
  • Inquadramento in un'area o categoria equivalente a quella del posto messo a bando (Area Funzionari o ex Area III del comparto Funzioni Centrali, oppure categoria equivalente di altro comparto);
  • Profilo professionale coerente con quello ricercato, ovvero competenze in ambito amministrativo-giuridico;
  • Nulla osta al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza, o quantomeno la disponibilità a ottenerlo nei tempi previsti;
  • Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di condanne penali che possano ostacolare il mantenimento del rapporto di lavoro.

È ragionevole ritenere che venga richiesta una laurea in discipline giuridiche o economico-giuridiche, requisito coerente con l'indirizzo specificato nel profilo. Si raccomanda in ogni caso di consultare il testo integrale dell'avviso per verificare tutti i requisiti nel dettaglio.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:30 del 29 maggio 2026. L'avviso è stato pubblicato il 30 aprile 2026.

Per le modalità operative di candidatura — piattaforma telematica, PEC o altra forma — è necessario fare riferimento al bando integrale pubblicato dall'Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali. Il testo completo dell'avviso, con tutta la modulistica allegata, dovrebbe essere disponibile sul sito istituzionale dell'ente e sulla sezione Amministrazione Trasparente dello stesso.

I candidati dovranno verosimilmente allegare:

  • Domanda di partecipazione compilata secondo il modello fornito dall'ente;
  • Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo;
  • Copia del documento di identità in corso di validità;
  • Nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza (o dichiarazione di impegno a produrlo);
  • Eventuali titoli e attestazioni rilevanti per la valutazione.

Anche in questo caso, il bando ufficiale rappresenta l'unica fonte vincolante: si invita a consultarlo con attenzione prima di procedere.

La procedura di selezione

La selezione avverrà tramite colloquio. Si tratta della modalità più diffusa per le procedure di mobilità, che consente alla commissione di valutare non solo le competenze tecniche del candidato, ma anche la motivazione e l'effettiva coerenza del profilo con le esigenze dell'ente.

Il colloquio verterà presumibilmente su materie attinenti al profilo giuridico-amministrativo: diritto amministrativo, legislazione in materia di pubblico impiego, normativa ambientale e di tutela del territorio, procedure di gara e contratti pubblici. Non è da escludere che vengano verificate anche competenze trasversali legate alla gestione dei procedimenti e all'utilizzo degli strumenti digitali della PA.

La commissione esaminatrice formulerà una graduatoria sulla base degli esiti del colloquio e, eventualmente, della valutazione dei titoli.

FAQ – Domande frequenti

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti pubblici a tempo indeterminato inquadrati in un'area o categoria equivalente a quella del posto bandito (Area Funzionari del CCNL Funzioni Centrali o livello corrispondente di altri comparti). Non si tratta di un concorso aperto a tutti: la mobilità volontaria è riservata a chi è già in servizio nella pubblica amministrazione.

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La domanda deve essere inviata entro le ore 12:30 del 29 maggio 2026. Le candidature pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione.

Dove si trova la sede di lavoro?

Le sedi indicate sono Venezia e Trento, coerentemente con la dislocazione territoriale dell'Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali. La sede effettiva di assegnazione sarà specificata nel bando o comunicata in fase di selezione.

È necessario il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Sì. Per perfezionare il trasferimento per mobilità è indispensabile il nulla osta dell'ente di appartenenza. Alcuni avvisi richiedono di allegarlo già in fase di candidatura, altri consentono di produrlo successivamente. Si consiglia di verificare quanto indicato nel testo integrale dell'avviso e, nel frattempo, di avviare per tempo l'interlocuzione con la propria amministrazione.

In cosa consiste la prova selettiva?

La selezione si svolge attraverso un colloquio finalizzato ad accertare le competenze professionali del candidato, la conoscenza delle materie giuridico-amministrative pertinenti al ruolo e la motivazione al trasferimento. La commissione potrà valutare anche i titoli di studio, le esperienze lavorative e le eventuali specializzazioni dichiarate nel curriculum.