Loading...
Aperto 30 giorni rimasti Cod. ADBAO/IT/021/CONC

Autorità di Bacino Alpi Orientali, concorso per 2 Funzionari informatico-digitali a tempo indeterminato

Bando pubblico per esami con sede tra Veneto e Trentino Alto Adige: un posto riservato alle categorie protette. Domande entro l'8 maggio 2026

Autorita' di Bacino Distrettuale Delle Alpi Orientali Trentino Alto Adige, Veneto, Venezia, Trento Pubblicato il 08 aprile 2026

Il bando dell'Autorità di Bacino Alpi Orientali

Due posti da Funzionario informatico-digitale a tempo indeterminato e pieno, con inquadramento nell'Area Funzionari del Comparto Funzioni Centrali. È quanto mette a disposizione l'Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali con il concorso pubblico identificato dal codice ADBAO/IT/021/CONC, pubblicato l'8 aprile 2026.

Una selezione per esami che si inserisce nel più ampio processo di rafforzamento delle competenze digitali della pubblica amministrazione italiana, in linea con gli obiettivi di transizione digitale delineati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e con le direttive dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID). L'ente cerca figure professionali capaci di gestire e sviluppare l'infrastruttura tecnologica a supporto delle attività istituzionali legate alla tutela delle risorse idriche e alla difesa del suolo nel distretto delle Alpi Orientali.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata all'8 maggio 2026.

Chi è l'Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali

Per chi non avesse familiarità con l'ente banditore, vale la pena spendere qualche parola. L'Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali è un ente pubblico non economico istituito ai sensi del D.Lgs. 152/2006 (il cosiddetto Testo Unico Ambientale), con competenze sulla pianificazione e gestione delle risorse idriche in un territorio che abbraccia il Veneto, il Trentino-Alto Adige, il Friuli Venezia Giulia e parte della Lombardia orientale.

Si tratta di un organismo strategico per la governance ambientale del Nordest italiano, che si occupa di piani di gestione delle acque, valutazione del rischio alluvioni e coordinamento degli interventi di difesa idrogeologica. Un contesto, dunque, in cui la componente digitale e informatica riveste un ruolo sempre più centrale: dalla modellistica idrologica alla gestione dei dati territoriali, dai sistemi informativi geografici (GIS) alle piattaforme di open data.

Dettagli del concorso: posti, sedi e inquadramento

Ecco il quadro sintetico della selezione:

  • Codice concorso: ADBAO/IT/021/CONC
  • Posti disponibili: 2 (di cui 1 riservato ai soggetti di cui alla Legge 68/1999)
  • Profilo professionale: Funzionario informatico-digitale
  • Area di inquadramento: Area Funzionari – Comparto Funzioni Centrali
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno
  • Tipo di procedura: concorso per esami
  • Sedi di lavoro: Venezia e Trento (Veneto e Trentino-Alto Adige)
  • Data di pubblicazione: 8 aprile 2026
  • Scadenza domande: 8 maggio 2026

L'inquadramento nell'Area Funzionari del Comparto Funzioni Centrali — secondo il sistema di classificazione introdotto dal CCNL 2019-2021 — colloca i vincitori in una fascia professionale che prevede responsabilità di tipo specialistico, con un trattamento economico tabellare che, stando alle tabelle contrattuali vigenti, si attesta indicativamente intorno ai 1.800-2.000 euro lordi mensili come stipendio base, cui si aggiungono indennità accessorie, tredicesima e eventuali compensi legati alla produttività.

La doppia sede — Venezia e Trento — riflette la struttura operativa dell'Autorità, che ha uffici distribuiti sul territorio distrettuale. I candidati dovranno tenere conto di questa articolazione geografica in fase di candidatura.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando non specifica nel dettaglio tutti i requisiti nella documentazione sintetica disponibile, ma sulla base del profilo ricercato e dell'inquadramento previsto è possibile delineare il quadro generale dei requisiti tipicamente richiesti per posizioni analoghe nel Comparto Funzioni Centrali.

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie ammesse dalla normativa vigente)
  • Età: non inferiore a 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una pubblica amministrazione
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i soggetti tenuti)

Requisiti specifici

Per il profilo di Funzionario informatico-digitale nell'Area Funzionari, è ragionevole attendersi la richiesta di:

  • Laurea (triennale o magistrale) in discipline informatiche, ingegneria informatica, ingegneria delle telecomunicazioni, scienze e tecnologie informatiche o titoli equipollenti
  • Competenze in ambito sistemi informativi, sicurezza informatica, reti, basi di dati e sviluppo software
  • Conoscenza della normativa sul digitale nella PA (Codice dell'Amministrazione Digitale – D.Lgs. 82/2005, linee guida AgID)

Si raccomanda in ogni caso di consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale dell'Autorità di Bacino e sul Portale InPA per verificare con precisione tutti i requisiti di ammissione.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione prevede lo svolgimento di prove volte ad accertare le competenze tecniche e le capacità professionali dei candidati. Le procedure concorsuali nel Comparto Funzioni Centrali, dopo le riforme introdotte dal D.L. 80/2021 (convertito in L. 113/2021) e dal regolamento attuativo DPR 82/2023, seguono generalmente questo schema:

  • Eventuale prova preselettiva: attivata qualora il numero delle domande superi una determinata soglia rispetto ai posti disponibili, consiste di norma in quiz a risposta multipla su materie attinenti al profilo
  • Prova scritta: può assumere la forma di quesiti a risposta aperta, a risposta multipla o di una prova pratico-attitudinale su tematiche informatiche e digitali
  • Prova orale: colloquio sulle materie d'esame, con verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze digitali

Le materie d'esame, con ogni probabilità, spazieranno tra architetture informatiche, cybersecurity, gestione di basi di dati, cloud computing, interoperabilità dei sistemi, normativa sulla protezione dei dati personali (GDPR) e Codice dell'Amministrazione Digitale.

Anche in questo caso, il riferimento definitivo resta il bando integrale.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue le modalità ormai standardizzate per i concorsi pubblici italiani:

  1. Accedere al Portale InPA (inpa.gov.it), la piattaforma unica di reclutamento della pubblica amministrazione italiana
  2. Autenticarsi tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  3. Compilare la domanda di partecipazione online, inserendo tutti i dati anagrafici, i titoli di studio, le eventuali esperienze professionali e le dichiarazioni sostitutive richieste
  4. Allegare la documentazione eventualmente richiesta dal bando (titoli, certificazioni, etc.)
  5. Inviare la domanda entro e non oltre l'8 maggio 2026

È fondamentale completare l'intera procedura entro il termine di scadenza: le domande inviate oltre tale data non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma.

Per la ricerca del bando su InPA, può essere utile utilizzare il codice ADBAO/IT/021/CONC.

Riserva per le categorie protette

Un aspetto rilevante di questo concorso riguarda la riserva di un posto su due a favore dei soggetti tutelati dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68 — la norma che disciplina il diritto al lavoro delle persone con disabilità e delle altre categorie protette.

Si tratta di una percentuale significativa (il 50% dei posti banditi), che testimonia l'attenzione dell'ente verso gli obblighi di assunzione previsti dalla normativa. I candidati che intendono avvalersi della riserva dovranno dichiararlo espressamente nella domanda di partecipazione e documentare la propria appartenenza alle categorie previste dall'art. 1 o dall'art. 18 della Legge 68/99.

Qualora il posto riservato non venisse coperto per mancanza di candidati idonei appartenenti alla categoria, lo stesso potrà essere attribuito ad altri candidati secondo l'ordine della graduatoria generale di merito.

FAQ – Domande frequenti

Quanti posti sono disponibili e dove si trovano le sedi di lavoro?

I posti messi a concorso sono 2, entrambi a tempo indeterminato e pieno. Le sedi di servizio sono distribuite tra Venezia e Trento, le due principali sedi operative dell'Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali. L'assegnazione alla sede specifica avverrà secondo le modalità indicate nel bando e in base alle esigenze organizzative dell'ente.

Qual è la scadenza per presentare domanda e come si invia?

La domanda deve essere presentata entro l'8 maggio 2026 esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale InPA (inpa.gov.it). Per accedere alla piattaforma è necessario disporre di credenziali SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse candidature inviate con modalità diverse (posta cartacea, PEC, email). Il codice di riferimento del bando è ADBAO/IT/021/CONC.

Posso partecipare se appartengo alle categorie protette (Legge 68/99)?

Assolutamente sì. Anzi, uno dei due posti è espressamente riservato ai soggetti tutelati dalla Legge 68/1999. Chi rientra nelle categorie protette dovrà indicarlo nella domanda di partecipazione e fornire la documentazione attestante la propria condizione. Questa riserva rappresenta un'opportunità concreta per chi è iscritto nelle liste del collocamento mirato.

Che tipo di prove prevede il concorso?

Il concorso si svolge per esami, il che significa che la selezione si basa su prove scritte e orali (ed eventualmente una prova preselettiva se le domande fossero numerose). Le prove verteranno su materie attinenti al profilo di Funzionario informatico-digitale: sistemi informativi, sicurezza informatica, normativa sul digitale nella PA, gestione dati e infrastrutture tecnologiche. Per il programma completo delle materie è indispensabile consultare il bando integrale.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

Sebbene il bando integrale sia il riferimento definitivo, per l'inquadramento nell'Area Funzionari del Comparto Funzioni Centrali con profilo informatico-digitale è generalmente richiesta una laurea in discipline informatiche, ingegneria informatica o titoli equivalenti. Potrebbe essere accettata sia la laurea triennale (L) sia la laurea magistrale (LM), ma è essenziale verificare quanto specificato nel testo ufficiale del bando per evitare esclusioni.