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Aperto 20 giorni rimasti Cod. AC7186A-2026-3

Automobile Club Pordenone, mobilità volontaria per tre impiegati amministrativi a tempo indeterminato

L'ente friulano apre una procedura ex art. 30 D.Lgs. 165/2001 riservata ai dipendenti pubblici: selezione per titoli e colloquio, candidature entro l'8 novembre 2026

Automobile Club Pordenone Friuli Venezia Giulia Pubblicato il 09 ottobre 2026

Indice

Un'opportunità per il personale pubblico in Friuli Venezia Giulia

L'Automobile Club Pordenone torna sul mercato del lavoro pubblico con una procedura di mobilità volontaria destinata a rafforzare il proprio organico amministrativo. L'avviso, pubblicato il 9 ottobre 2026 e identificato con il codice AC7186A-2026-3, mette in palio tre posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di impiegato amministrativo, area B – posizione economica B1 del CCNL Enti Pubblici non Economici.

La procedura si inserisce nel solco tracciato dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, lo strumento con cui il legislatore ha disciplinato il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse. Un canale, questo, pensato per favorire la mobilità orizzontale dei dipendenti pubblici e, al tempo stesso, consentire agli enti di coprire fabbisogni di personale senza ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno.

Stando a quanto emerge dall'avviso, l'AC Pordenone punta a rafforzare la propria struttura operativa sul territorio friulano, con particolare attenzione alle competenze maturate nel settore della consulenza automobilistica e assicurativa, cuore pulsante dell'attività dell'ente.

Dettagli del bando e profilo ricercato

La selezione mira a individuare tre unità di personale da inquadrare come impiegati amministrativi. L'ente banditore è l'Automobile Club Pordenone, con sede operativa in Friuli Venezia Giulia. La modalità di selezione prevista è quella per titoli e colloquio, formula tipica delle procedure di mobilità, che consente di valutare rapidamente l'esperienza pregressa e le competenze maturate.

Il calendario operativo è il seguente:

  • Pubblicazione dell'avviso: 9 ottobre 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 8 novembre 2026 (ore 23:59)
  • Numero di posti disponibili: 3
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area/posizione economica: Area B – B1

La procedura è classificata tra gli avvisi di mobilità e, come tale, è rivolta esclusivamente a chi è già dipendente di una pubblica amministrazione.

Requisiti richiesti ai candidati

L'avviso delinea un quadro di requisiti articolato, che riflette la natura specialistica del profilo. Vediamoli nel dettaglio.

Requisiti generali:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (salve le equiparazioni di legge);
  • piena idoneità fisica alle mansioni, senza limitazioni o prescrizioni;
  • non essere escluso dall'elettorato politico attivo;
  • non aver riportato condanne penali e non essere stato interdetto o sottoposto a misure che escludono dalla nomina agli impieghi pubblici;
  • non essere stato destituito, dispensato, licenziato o dichiarato decaduto da precedenti impieghi pubblici;
  • insussistenza di cause ostative al mantenimento del rapporto di pubblico impiego;
  • conoscenza della lingua italiana (per i cittadini UE non italiani).

Requisiti specifici per la mobilità:

  • essere in servizio effettivo presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  • essere inquadrati nel profilo di impiegato amministrativo (o equivalente), posizione funzionale B1 del CCNL Enti Pubblici non Economici, oppure in categoria equivalente di altri comparti. In quest'ultimo caso spetta al candidato dimostrare, pena l'esclusione, l'equiparazione con il profilo oggetto del bando;
  • essere in possesso del nulla osta al trasferimento rilasciato dall'amministrazione di appartenenza;
  • non avere procedimenti disciplinari in corso né aver subito sanzioni disciplinari nell'ultimo biennio.

Un aspetto da non sottovalutare: non saranno ammessi i dipendenti che rivestano profili ascritti a categorie giuridiche o economiche superiori alla categoria B, posizione B1. Una scelta coerente con la logica dello strumento, che non consente di utilizzare la mobilità come canale di accesso a posizioni inferiori rispetto a quelle di provenienza.

Titoli di studio e abilitazioni:

  • diploma di scuola secondaria di secondo grado;
  • abilitazione professionale per l'esercizio dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, ai sensi della Legge 264/1991 (il cosiddetto patentino da consulente automobilistico);
  • patente di guida di categoria B.

Esperienza professionale:

Il bando richiede un'esperienza professionale pregressa di almeno 24 mesi continuativi maturata presso un'amministrazione o un ente pubblico non economico. Costituisce titolo preferenziale l'esperienza prestata nello specifico settore della consulenza automobilistica e assicurativa, nonché nel campo dell'automobilismo storico e sportivo: settori nei quali gli Automobile Club territoriali operano quotidianamente.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando e permanere al momento dell'immissione in servizio presso l'AC Pordenone. La carenza anche di un solo requisito comporta la non ammissibilità al procedimento.

Come candidarsi alla selezione

La finestra temporale per la presentazione delle domande resta aperta fino alle ore 23:59 dell'8 novembre 2026. Il testo integrale dell'avviso, il modello di domanda e le istruzioni operative sono consultabili nella sezione Amministrazione Trasparente del portale ACI dedicato alla sede di Pordenone.

Il link ufficiale di riferimento è: https://trasparenza.aci.it/pordenone/page/5/bandi-di-concorso.html

I candidati sono tenuti a produrre, insieme alla domanda, la documentazione comprovante il possesso dei requisiti: in particolare il nulla osta rilasciato dall'ente di provenienza, la dichiarazione relativa all'inquadramento contrattuale, i titoli di studio e professionali, nonché il curriculum vitae dettagliato in formato europeo. Si consiglia di verificare con attenzione, nel bando ufficiale, le modalità di trasmissione (PEC, piattaforma dedicata o altre forme) e la documentazione da allegare.

Prova selettiva e criteri di valutazione

La selezione si articola in due componenti: la valutazione dei titoli e il colloquio. Durante il colloquio la commissione verificherà il livello delle competenze del candidato sulle tematiche tipiche della figura professionale ricercata, con particolare riferimento al mondo della consulenza automobilistica.

Ai fini dell'attribuzione del punteggio finale concorrono anche:

  • il possesso di uno o più diplomi di laurea;
  • eventuali titoli professionali attinenti;
  • la frequenza di corsi sugli argomenti oggetto della selezione;
  • la conoscenza della lingua inglese.

Si tratta di elementi che, pur non essendo richiesti come requisito di ammissione, possono fare la differenza nella graduatoria finale. Un chiaro segnale che l'ente intende premiare profili con una formazione il più possibile ampia e aggiornata.

Inquadramento contrattuale e orario di lavoro

I vincitori saranno inquadrati nell'Area B – posizione economica B1 del CCNL Enti Pubblici non Economici, con rapporto a tempo pieno e indeterminato. L'orario di lavoro è pari a 36 ore settimanali, distribuite dal lunedì al sabato all'interno della fascia 08:00-18:00, con una flessibilità di 30 minuti in entrata e in uscita e la consueta pausa pranzo.

Un aspetto rilevante riguarda chi, nell'amministrazione di provenienza, si trova attualmente in regime di part time: la partecipazione resta possibile, ma solo a condizione di accettare espressamente in domanda la trasformazione del rapporto in tempo pieno. Una clausola che, di fatto, impone una scelta chiara già in fase di candidatura.

Il passaggio avviene mediante cessione del contratto di lavoro, modalità ordinaria con cui si perfeziona la mobilità ex art. 30: il dipendente non interrompe il proprio rapporto di pubblico impiego ma lo prosegue senza soluzione di continuità presso il nuovo datore di lavoro pubblico.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla procedura di mobilità dell'Automobile Club Pordenone?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, già inquadrati nel profilo di impiegato amministrativo (o equivalente) in posizione B1 del CCNL Enti Pubblici non Economici, oppure in categoria equivalente di altri comparti. Resta indispensabile il nulla osta al trasferimento da parte dell'ente di appartenenza. Sono esclusi i dipendenti che rivestono profili ascritti a categorie superiori alla B1.

È obbligatorio il patentino da consulente automobilistico?

Sì. L'abilitazione professionale per l'esercizio dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, prevista dalla Legge 264/1991, figura tra i requisiti di ammissione tassativi. Si tratta di un'abilitazione coerente con l'attività tipica degli Automobile Club, che gestiscono pratiche automobilistiche di vario genere per conto di cittadini e professionisti del settore.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione della candidatura è fissato alle ore 23:59 dell'8 novembre 2026. Le domande trasmesse oltre tale scadenza non saranno prese in considerazione. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili, soprattutto nel caso in cui occorra richiedere il nulla osta all'amministrazione di provenienza, procedura che può richiedere tempi non trascurabili.

Come viene valutata la conoscenza dell'inglese?

La conoscenza della lingua inglese non è un requisito di ammissione, ma rappresenta un elemento valutabile ai fini dell'attribuzione del punteggio finale. Stesso trattamento è riservato ai diplomi di laurea, ai titoli professionali attinenti e ai certificati di frequenza di corsi pertinenti agli argomenti della selezione. I candidati in possesso di tali titoli hanno dunque interesse a documentarli puntualmente in sede di domanda.

Cosa succede se sono attualmente in part time?

La partecipazione alla selezione resta possibile anche per chi, presso l'amministrazione di provenienza, lavora con contratto a tempo parziale. È tuttavia necessario dichiarare espressamente nella domanda di accettare la posizione a tempo pieno (36 ore settimanali, con articolazione dal lunedì al sabato nella fascia 08:00-18:00). In assenza di tale dichiarazione la candidatura non potrà essere ritenuta valida, trattandosi di un posto a tempo pieno non convertibile.