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Aperto 30 giorni rimasti Cod. CONCORSO/ANESTESIA/RIANIMAZIONE

ATS Liguria, maxi concorso per 16 dirigenti medici di Anestesia e Rianimazione: domande entro luglio

L'Azienda Tutela della Salute della Liguria apre le selezioni per coprire a tempo indeterminato sedici posti distribuiti tra le cinque ASL regionali. Procedura per titoli ed esami, candidature online fino al 13 luglio 2026.

Azienda Sociosanitaria Ligure n.1 Liguria Pubblicato il 12 giugno 2026

Indice

Un bando strategico per la sanità ligure

La Liguria rilancia sul fronte del reclutamento sanitario con un concorso pubblico di notevole rilevanza. L'Azienda Tutela della Salute della Liguria (ATS Liguria), attraverso la capofila ASL1, ha indetto una procedura selettiva per la copertura a tempo indeterminato di 16 posti di Dirigente Medico nella disciplina di Anestesia e Rianimazione. I posti saranno distribuiti sull'intero territorio regionale, coinvolgendo le cinque Aree Sociosanitarie Locali: ASL1, ASL2, ASL3, ASL4 e ASL5.

Un'operazione di ampio respiro che, stando a quanto emerge dal bando, punta a rafforzare un settore cruciale per la tenuta dei servizi ospedalieri, da quelli di sala operatoria alle terapie intensive, passando per l'emergenza-urgenza territoriale. La pubblicazione è datata 12 giugno 2026, mentre il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 13 luglio 2026.

Dettagli del bando

La procedura, identificata con il codice CONCORSO/ANESTESIA/RIANIMAZIONE, è un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato all'assunzione con contratto a tempo indeterminato. Si tratta di una delle selezioni più consistenti degli ultimi anni nel comparto sanitario regionale ligure per questa specifica disciplina.

Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Azienda Sociosanitaria Ligure n.1 (capofila per conto di ATS Liguria)
  • Profilo professionale: Dirigente Medico, disciplina Anestesia e Rianimazione
  • Numero di posti: 16, a tempo indeterminato
  • Sedi di servizio: ASL1, ASL2, ASL3, ASL4 e ASL5 della Regione Liguria
  • Tipologia procedura: per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 12 giugno 2026
  • Scadenza presentazione domande: 13 luglio 2026, ore 10:00

La distribuzione dei 16 posti tra le diverse aziende sociosanitarie consente ai candidati di esprimere preferenze di sede, secondo le modalità previste dal bando integrale. Una formula che, di fatto, valorizza l'attrattività territoriale di ciascuna ASL e tenta di rispondere alle diverse esigenze degli ospedali liguri, dai presidi di Genova e del Levante a quelli di Imperia, Savona e La Spezia.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una selezione per dirigenza medica del Servizio Sanitario Nazionale, i requisiti specifici discendono dal D.P.R. 483/1997, normativa di riferimento per l'accesso ai ruoli dirigenziali del comparto sanità. In via generale, i candidati devono possedere:

  • Laurea in Medicina e Chirurgia
  • Abilitazione all'esercizio della professione medica
  • Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici-Chirurghi (l'iscrizione all'albo professionale di uno dei Paesi dell'Unione Europea consente la partecipazione, fermo restando l'obbligo di iscrizione all'albo in Italia prima dell'assunzione)
  • Specializzazione nella disciplina di Anestesia e Rianimazione o in disciplina equipollente o affine, secondo le tabelle ministeriali vigenti

È ammessa, in linea con quanto previsto dalla normativa più recente (in particolare l'art. 1, comma 547 della Legge 145/2018 e successive modifiche), la partecipazione dei medici in formazione specialistica iscritti agli ultimi anni del corso di specializzazione. Per costoro l'eventuale assunzione resta subordinata al conseguimento del titolo.

A questi si aggiungono i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (con le equiparazioni di legge), idoneità fisica all'impiego, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative.

Come candidarsi

La procedura di partecipazione è interamente telematica. Non sono ammesse domande in formato cartaceo, né invii a mezzo PEC o raccomandata: una scelta ormai consolidata nel pubblico impiego italiano, in linea con i principi di digitalizzazione introdotti dal Codice dell'Amministrazione Digitale e rafforzati dal PNRR.

I candidati devono collegarsi al portale dedicato, raggiungibile all'indirizzo:

👉 https://asl1liguriaison.iscrizioneconcorsi.it/concorsi.aspx

Le fasi operative prevedono:

  1. Registrazione sul portale con credenziali personali (o accesso tramite SPID, se previsto)
  2. Compilazione della domanda online, con inserimento dei dati anagrafici, dei titoli di studio, dei servizi prestati e dei titoli scientifici
  3. Upload dei documenti richiesti dal bando (curriculum, eventuali pubblicazioni, copia documento di identità)
  4. Pagamento della tassa di concorso secondo le modalità indicate
  5. Invio definitivo della candidatura entro il termine perentorio

La scadenza è fissata alle ore 10:00 del 13 luglio 2026. Oltre tale termine il sistema non accetta più domande: un dato da tenere ben presente, anche perché in passato proprio i ritardi negli invii telematici hanno generato contenziosi in diverse procedure pubbliche.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Il concorso, secondo lo schema classico previsto dal D.P.R. 483/1997 per la dirigenza medica, si articolerà presumibilmente in tre prove:

  • Prova scritta: relazione su caso clinico simulato o questionario a risposta sintetica su argomenti inerenti la disciplina di Anestesia e Rianimazione
  • Prova pratica: su tecniche e manualità peculiari della specializzazione, con redazione di relazione scritta
  • Prova orale: colloquio sulle materie oggetto delle prove precedenti, oltre che su elementi di informatica e lingua straniera

Il punteggio complessivo a disposizione della commissione è di norma pari a 100 punti, di cui 20 riservati ai titoli (carriera, accademici e di studio, pubblicazioni, curriculum) e 80 alle prove d'esame. Il bando integrale specificherà le esatte modalità di ponderazione.

La graduatoria finale resterà valida secondo i termini di legge e potrà essere utilizzata per ulteriori assunzioni a tempo indeterminato o determinato, anche da parte di altre aziende del SSR ligure, come consente la normativa vigente in materia di scorrimento.

Il contesto: la carenza di anestesisti in Italia

La scelta di mettere a bando sedici posizioni di anestesista-rianimatore non è casuale. La disciplina è da anni tra le più sotto pressione del Servizio Sanitario Nazionale: secondo le stime delle società scientifiche di settore, in particolare la SIAARTI, mancano in Italia diverse migliaia di specialisti, con criticità che si traducono in difficoltà nella copertura dei turni in sala operatoria, nelle terapie intensive e nel servizio di emergenza 118.

La Liguria, con la sua popolazione mediamente anziana e un'elevata incidenza di patologie croniche, sconta in modo particolare questa carenza. Il concorso si inserisce dunque in una strategia di rilancio del personale sanitario regionale, dopo gli anni segnati dalla pandemia e dalle conseguenti dimissioni volontarie che hanno colpito proprio la rianimazione e l'anestesia.

Resta da capire, come sottolineato da più parti, se il numero di candidati specializzati sarà sufficiente a coprire integralmente i posti messi a concorso: una questione che riguarda l'intero Paese e che dovrà essere affrontata con politiche di lungo periodo sulla formazione specialistica.

Domande frequenti

Possono partecipare anche gli specializzandi degli ultimi anni?

Sì. La normativa vigente, in particolare l'art. 1, comma 547 della Legge 145/2018 come successivamente modificato, consente ai medici iscritti agli ultimi anni del corso di specializzazione in Anestesia e Rianimazione (o discipline equipollenti) di partecipare alle procedure concorsuali. L'eventuale assunzione, tuttavia, resta subordinata al conseguimento del diploma di specializzazione e gli specializzandi vengono inseriti in una graduatoria separata rispetto agli specialisti già abilitati.

È possibile scegliere la sede di servizio tra le cinque ASL liguri?

Di norma sì. I bandi che riuniscono più aziende sanitarie prevedono la possibilità di indicare preferenze tra le sedi disponibili (ASL1 Imperiese, ASL2 Savonese, ASL3 Genovese, ASL4 Chiavarese, ASL5 Spezzino). L'assegnazione definitiva avviene seguendo l'ordine della graduatoria e tenendo conto delle preferenze espresse e dei posti effettivamente disponibili in ciascuna ASL. Per le modalità precise occorre consultare il bando integrale.

Quanto costa partecipare e come si paga la tassa di concorso?

La tassa di concorso per le procedure dirigenziali del SSN si attesta generalmente tra i 10 e i 25 euro. Il pagamento avviene attraverso il sistema PagoPA o tramite le modalità indicate sul portale di iscrizione. La ricevuta del versamento, in molti casi, va caricata nella sezione documenti della domanda online. È un requisito di partecipazione: il mancato pagamento comporta l'esclusione.

Cosa succede dopo la scadenza del 13 luglio 2026?

Dopo la chiusura dei termini, la commissione esaminatrice procederà alla verifica dei requisiti di ammissione e successivamente al calendario delle prove. I tempi possono variare, ma di norma le prove vengono fissate entro alcuni mesi dalla scadenza. Il diario d'esame, secondo le disposizioni di legge, viene pubblicato sul sito istituzionale dell'azienda e sulla Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale Concorsi con un preavviso minimo (15 o 20 giorni a seconda della tipologia di prova). Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti per i candidati.

La graduatoria potrà essere utilizzata anche per assunzioni a tempo determinato?

Sì. La normativa consente alle aziende del SSN di attingere dalle graduatorie concorsuali sia per coperture stabili sia per esigenze temporanee. Inoltre, le altre aziende sanitarie pubbliche possono richiedere l'utilizzo della graduatoria, secondo accordi di scorrimento previsti dalla legge. Questo significa che, anche per chi non rientra immediatamente tra i 16 vincitori, le opportunità lavorative restano concrete per l'intera durata di validità della graduatoria stessa.