ASST Pavia, concorso per cinque infermieri: destinazione iniziale alla Casa di Comunità di Mede
L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia apre le selezioni per titoli ed esami. Domande entro il 16 luglio 2026
Indice
- Un bando che guarda alla sanità territoriale
- Dettagli del concorso
- Requisiti di partecipazione
- Come presentare la domanda
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Il contesto: le Case di Comunità e la riforma del territorio
- FAQ
Un bando che guarda alla sanità territoriale
L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di Pavia ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per il reclutamento di cinque infermieri, da inquadrare nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari del comparto Sanità. Il bando, identificato con il codice 27-26, prevede una destinazione funzionale iniziale presso la Casa di Comunità di Mede, una delle strutture che la Lombardia sta potenziando nell'ambito della riorganizzazione dell'assistenza territoriale finanziata dal PNRR.
La procedura, per titoli ed esami, rappresenta un'opportunità concreta per i professionisti dell'assistenza infermieristica interessati a un impiego a tempo indeterminato nel Servizio Sanitario Nazionale, in un'area, quella della Lomellina, che da tempo soffre carenze croniche di personale sanitario.
Dettagli del concorso
Il quadro complessivo del bando può essere riassunto nei seguenti elementi:
- Ente banditore: Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia
- Figura ricercata: Infermiere
- Numero di posti: 5
- Categoria di inquadramento: Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari (ex categoria D del CCNL Sanità)
- Tipologia di procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
- Sede di destinazione iniziale: Casa di Comunità di Mede, in provincia di Pavia
- Data di pubblicazione: 16 giugno 2026
- Termine ultimo per la presentazione delle domande: 16 luglio 2026 (ore 23:59)
La formula della destinazione funzionale iniziale merita un'attenzione particolare: il vincitore presterà servizio in prima assegnazione presso Mede, ma l'azienda mantiene la facoltà di disporre successive mobilità interne in base alle esigenze organizzative del territorio pavese.
Requisiti di partecipazione
Per poter accedere alla selezione i candidati devono possedere i requisiti generali e specifici previsti dalla normativa vigente in materia di pubblico impiego nella Sanità. Stando a quanto previsto dal DPR 220/2001 e dalle normative successive, i principali requisiti sono:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero il possesso dei requisiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001 per i cittadini extra-UE regolarmente soggiornanti
- Età non inferiore ai 18 anni e non superiore al limite ordinamentale
- Idoneità fisica all'impiego
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali ostative al pubblico impiego
- Laurea in Infermieristica (classe L/SNT1) ovvero diploma universitario di infermiere o titoli equipollenti ai sensi della Legge 1/2002
- Iscrizione all'Albo professionale degli Infermieri (Ordine delle Professioni Infermieristiche – OPI)
L'iscrizione all'albo deve risultare attiva al momento dell'assunzione. Per chi è iscritto all'albo di uno Stato estero, è richiesta l'iscrizione all'albo italiano prima dell'assunzione in servizio.
Come presentare la domanda
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma dedicata dell'ASST di Pavia. Le candidature inviate con modalità diverse (posta ordinaria, raccomandata, consegna a mano, email semplice o PEC) non saranno prese in considerazione.
Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 16 luglio 2026. Superata tale soglia oraria, il sistema non consentirà più l'inoltro delle istanze, secondo la prassi consolidata nei concorsi pubblici telematici.
Per la registrazione e la compilazione del modulo è generalmente richiesto:
- SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS per l'autenticazione
- Un indirizzo PEC personale per le comunicazioni ufficiali
- La ricevuta di pagamento della tassa di concorso (importo e modalità sono indicati nel testo integrale del bando)
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Copia di tutti i titoli che si intendono far valutare
Il testo integrale, con la modulistica e le istruzioni operative, è disponibile sul portale della trasparenza dell'azienda: asst-pavia.portaletrasparenza.net.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la commissione esaminatrice avrà a disposizione 100 punti complessivi, ripartiti secondo lo schema fissato dal DPR 220/2001 per il personale infermieristico:
- 30 punti per la valutazione dei titoli
- 70 punti per le prove d'esame, articolate in prova scritta, prova pratica e prova orale
La prova scritta verte tipicamente su argomenti di assistenza infermieristica generale e specialistica, organizzazione dei servizi sanitari, deontologia e legislazione professionale. La prova pratica è centrata sull'esecuzione di tecniche infermieristiche o sulla risoluzione di casi clinici. La prova orale approfondisce le materie delle prove precedenti e accerta la conoscenza di una lingua straniera e dell'uso degli strumenti informatici, come previsto dal D.Lgs. 165/2001.
Il superamento di ciascuna prova richiede di norma il raggiungimento di un punteggio minimo specifico, dettagliato nel testo del bando.
Il contesto: le Case di Comunità e la riforma del territorio
La scelta di destinare i nuovi assunti alla Casa di Comunità di Mede non è casuale. Le Case di Comunità sono strutture sanitarie territoriali previste dal DM 77/2022 e finanziate in larga parte dalla Missione 6 del PNRR, pensate come punto di riferimento di prossimità per i cittadini, capaci di erogare prestazioni di assistenza primaria, infermieristica, sociale e specialistica.
La Lombardia, con la legge regionale 22/2021, ha avviato un percorso di riorganizzazione che vede nelle ASST il perno operativo della rete territoriale. In quest'ottica, l'infermiere di comunità e di famiglia assume un ruolo strategico: è il professionista che presidia la continuità assistenziale, gestisce le cronicità e coordina i percorsi domiciliari, in stretta collaborazione con medici di medicina generale e specialisti.
L'apertura di posizioni stabili in una Casa di Comunità rappresenta dunque, oltre a un'opportunità lavorativa, l'ingresso in un modello assistenziale in piena trasformazione. La questione del fabbisogno di personale infermieristico resta comunque aperta: secondo le stime della FNOPI, in Italia mancano oltre 60.000 infermieri rispetto agli standard europei.
FAQ
Chi può partecipare al concorso ASST Pavia per infermieri?
Possono partecipare i cittadini italiani, comunitari ed extra-UE in possesso dei requisiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001, che abbiano conseguito la laurea in Infermieristica (o titolo equipollente come il diploma universitario di infermiere) e siano regolarmente iscritti all'Ordine delle Professioni Infermieristiche. Sono inoltre richiesti i requisiti generali di accesso al pubblico impiego: idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative.
Qual è la scadenza per la presentazione della domanda?
Le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 del 16 luglio 2026. La modalità è esclusivamente telematica, attraverso la piattaforma indicata sul portale della trasparenza dell'ASST di Pavia. Si consiglia di non attendere le ultime ore, poiché picchi di accessi possono rallentare il sistema e impedire l'invio.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La destinazione funzionale iniziale è la Casa di Comunità di Mede, in provincia di Pavia. L'ASST conserva tuttavia la facoltà di disporre successive assegnazioni o mobilità interne sul territorio aziendale, in base alle esigenze organizzative e ai piani di servizio.
Quanto guadagna un infermiere assunto con questo bando?
L'inquadramento nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari del CCNL Sanità prevede uno stipendio tabellare lordo annuo che, sommato a indennità professionale specifica, indennità di tutela del malato e altre voci accessorie, si attesta indicativamente tra i 28.000 e i 32.000 euro lordi annui per i neoassunti, con possibili incrementi per indennità di turno, notturno, festivo e produttività.
Come si compone la graduatoria e quanto resta valida?
La graduatoria finale è formata sommando i punteggi conseguiti nella valutazione dei titoli (massimo 30 punti) e nelle prove d'esame (massimo 70 punti). La graduatoria degli idonei, ai sensi della normativa vigente, ha generalmente una validità di due anni dalla data di approvazione e può essere utilizzata anche da altre aziende sanitarie per assunzioni a tempo indeterminato o determinato, previo accordo con l'ente titolare.