ASST Pavia, concorso per 5 dirigenti medici nelle Case di Comunità: domande entro il 6 luglio 2026
L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia apre le selezioni per cinque specialisti da inserire nella rete territoriale prevista dal PNRR. Procedura per titoli ed esami aperta a tutte le specializzazioni del D.M. 30 gennaio 1998
Indice
- Un bando strategico per la sanità territoriale
- Dettagli del bando ASST Pavia
- Le Case di Comunità: il nuovo modello assistenziale
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi al concorso
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- FAQ - Domande frequenti
Un bando strategico per la sanità territoriale
La sanità territoriale lombarda si arricchisce di nuove risorse professionali. L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia ha pubblicato un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura di cinque posti di dirigente medico da assegnare alle Case di Comunità aziendali, le strutture che rappresentano il cuore della riforma dell'assistenza di prossimità prevista dal PNRR e dal DM 77/2022.
Il bando, identificato con il codice 24-26, si colloca in una fase delicata: quella in cui le aziende sanitarie sono chiamate a dare gambe operative al nuovo modello di sanità territoriale, dopo anni di centralità ospedaliera che la pandemia ha contribuito a rimettere in discussione. Una sfida, va detto, che passa anche dalla capacità degli enti di attrarre professionalità mediche qualificate.
Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, la procedura selettiva si caratterizza per un'apertura piuttosto ampia in termini di specializzazioni ammesse, scelta che riflette la natura multidisciplinare delle nuove strutture di prossimità.
Dettagli del bando ASST Pavia
Gli elementi essenziali della selezione possono essere così sintetizzati:
- Ente banditore: Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia
- Posti messi a concorso: 5 (cinque)
- Profilo professionale: Dirigente medico
- Tipologia di procedura: Concorso pubblico per titoli ed esami
- Sede di servizio: Case di Comunità aziendali (provincia di Pavia, Lombardia)
- Specializzazione richiesta: una qualsiasi tra quelle previste dal D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche e integrazioni
- Data di pubblicazione: 5 giugno 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 6 luglio 2026, ore 23:59
La scelta di non vincolare il concorso a una singola disciplina specialistica costituisce un elemento di novità rispetto alla tradizionale impostazione dei bandi per dirigenti medici. Un'apertura coerente con la vocazione delle Case di Comunità, pensate per offrire un'assistenza integrata e multidisciplinare alla popolazione del territorio.
Le Case di Comunità: il nuovo modello assistenziale
Per comprendere appieno la portata del bando occorre inquadrare il contesto in cui si inserisce. Le Case di Comunità sono strutture sanitarie pubbliche introdotte dal Decreto Ministeriale 77 del 23 maggio 2022, che ridefinisce gli standard organizzativi dell'assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale.
Queste strutture rappresentano il punto di riferimento per i cittadini in materia di assistenza sanitaria di base, ospitando al loro interno équipe multiprofessionali composte da medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali, infermieri di famiglia e comunità e altre figure professionali. L'obiettivo dichiarato è duplice: garantire la presa in carico della cronicità e alleggerire la pressione sui pronto soccorso ospedalieri.
In Lombardia, il modello è stato declinato attraverso la Legge Regionale 22/2021 di riforma del sistema sociosanitario, che ha attribuito alle ASST un ruolo centrale nella gestione di queste nuove strutture. I cinque dirigenti medici che saranno selezionati attraverso il concorso ASST Pavia andranno dunque a popolare un'architettura ancora in costruzione, con margini di operatività e responsabilità professionale potenzialmente significativi.
Requisiti richiesti ai candidati
Pur dovendo fare riferimento al testo integrale del bando per il dettaglio puntuale, i requisiti per l'accesso ai concorsi per dirigente medico nel SSN sono disciplinati in via generale dal DPR 483/1997. I candidati devono quindi possedere:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente)
- idoneità fisica all'impiego
- laurea in Medicina e Chirurgia
- specializzazione in una qualsiasi delle discipline elencate dal D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche
- iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici-Chirurghi
- godimento dei diritti civili e politici
- assenza di condanne penali ostative al pubblico impiego
Il D.M. 30 gennaio 1998 individua un elenco molto ampio di discipline specialistiche, che spaziano dalla medicina interna alla geriatria, dalla cardiologia all'igiene e medicina preventiva, fino a discipline come la medicina di comunità e le cure primarie, particolarmente coerenti con la mission delle Case di Comunità.
È ammesso al concorso anche il personale del ruolo sanitario in servizio di ruolo alla data di entrata in vigore del DPR 483/1997 nella qualifica di dirigente medico nella medesima disciplina oggetto del bando.
Come candidarsi al concorso
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 6 luglio 2026. Il termine è perentorio: domande pervenute oltre tale scadenza saranno escluse senza eccezioni.
La procedura di candidatura segue le modalità telematiche ormai standardizzate per i concorsi pubblici sanitari, tipicamente attraverso il portale dei concorsi dell'ASST Pavia con accesso tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), come previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale.
Il bando integrale, con tutti gli allegati e il modulo di domanda, è disponibile sul portale della trasparenza dell'azienda:
👉 Bandi e avvisi di selezione ASST Pavia
Il bando è inoltre pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - IV Serie Speciale Concorsi ed Esami, fonte da cui decorrono i termini per la presentazione delle istanze.
Tra i documenti che generalmente accompagnano la domanda figurano:
- curriculum formativo e professionale datato e firmato
- copia del documento di identità in corso di validità
- titoli che il candidato intende sottoporre a valutazione
- ricevuta di versamento della tassa di concorso
- elenco riepilogativo dei documenti allegati
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà su due piani distinti. La valutazione dei titoli seguirà i criteri fissati dal DPR 483/1997, che attribuisce punteggi specifici a:
- titoli di carriera
- titoli accademici e di studio
- pubblicazioni e titoli scientifici
- curriculum formativo e professionale
Le prove d'esame per i concorsi a dirigente medico prevedono ordinariamente:
- una prova scritta consistente nella relazione su un caso clinico simulato o nella soluzione di quesiti a risposta sintetica nelle materie inerenti la disciplina
- una prova pratica su tecniche e manualità peculiari della disciplina, illustrata schematicamente per iscritto
- una prova orale sulle materie inerenti la disciplina, su elementi di informatica e sulla verifica della conoscenza di almeno una lingua straniera
L'ammissione alle prove successive è subordinata al superamento di quelle precedenti con punteggio minimo prestabilito. La graduatoria finale, una volta approvata, ha validità biennale dalla data di approvazione e potrà essere utilizzata anche per ulteriori assunzioni a tempo indeterminato o determinato.
FAQ - Domande frequenti
Quali specializzazioni sono ammesse al concorso ASST Pavia?
Il bando ammette qualsiasi specializzazione prevista dal D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche. Si tratta di un elenco molto ampio che comprende discipline come medicina interna, geriatria, cardiologia, malattie dell'apparato respiratorio, endocrinologia, nefrologia, igiene e medicina preventiva, medicina di comunità, oltre a numerose altre specializzazioni mediche. Considerata la destinazione operativa (Case di Comunità), risultano particolarmente coerenti le specializzazioni orientate alla medicina territoriale e alla gestione della cronicità.
Entro quando va presentata la domanda di partecipazione?
Il termine ultimo per l'invio della domanda è fissato alle ore 23:59 del 6 luglio 2026. Si tratta di un termine perentorio: il sistema telematico non accetterà candidature trasmesse dopo tale orario. È consigliabile attivarsi con qualche giorno di anticipo per evitare problemi tecnici nelle fasi finali e per disporre del tempo necessario al recupero della documentazione richiesta.
Dove si svolgerà concretamente il lavoro dei dirigenti medici selezionati?
I cinque vincitori saranno assegnati alle Case di Comunità dell'ASST Pavia, distribuite sul territorio provinciale. Queste strutture rappresentano il fulcro della nuova assistenza territoriale lombarda, con orario di apertura esteso e équipe multiprofessionali. L'esatta sede di assegnazione viene generalmente comunicata in fase di chiamata in servizio, sulla base delle esigenze organizzative aziendali e, ove possibile, delle preferenze espresse dai candidati.
È necessario possedere lo SPID per candidarsi?
Sì, come previsto dalla normativa vigente in materia di accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, la presentazione della domanda richiede l'autenticazione tramite SPID, CIE o CNS. Chi non disponesse ancora di queste credenziali digitali è invitato ad attivarle con largo anticipo rispetto alla scadenza, considerati i tempi tecnici di rilascio che possono variare a seconda del provider scelto.
Che validità avrà la graduatoria del concorso?
La graduatoria avrà una validità di due anni dalla data di approvazione, in linea con quanto previsto dalla normativa vigente sui concorsi pubblici sanitari. In questo periodo l'ASST Pavia potrà attingere dalla graduatoria per ulteriori assunzioni a tempo indeterminato o per eventuali contratti a tempo determinato. La graduatoria potrà inoltre essere utilizzata, previo accordo, da altre aziende sanitarie del Servizio Sanitario Regionale lombardo, ampliando così le possibilità occupazionali per gli idonei non vincitori.