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Aperto Scade oggi Cod. CERVIA-06-2026

ASP Ravenna Cervia Russi, un posto da Funzionario Socio Assistenziale: contratto di formazione e lavoro biennale

Aperta la selezione pubblica per esami per un Coordinatore Responsabile di Struttura da inserire nelle strutture per anziani e disabili del territorio ravennate. Domande entro il 21 ottobre 2026

Comune di Cervia Emilia Romagna, Ravenna Pubblicato il 21 settembre 2026

Indice

Un bando strategico per il welfare ravennate

L'ASP Ravenna Cervia Russi, l'Azienda pubblica di Servizi alla Persona che gestisce parte significativa del sistema socio-assistenziale del comprensorio ravennate, torna a reclutare figure di vertice per le proprie strutture. Con il bando identificato dal codice CERVIA-06-2026, l'ente ha aperto una selezione pubblica per esami finalizzata alla stipulazione di un contratto di formazione e lavoro biennale, a tempo pieno, per un posto di Funzionario Socio Assistenziale – Coordinatore Responsabile di Struttura.

Una procedura che si inserisce nel solco di uno strumento contrattuale peculiare, il CFL, oggi tornato di attualità nel pubblico impiego come leva per innestare competenze qualificate senza passare dalle tradizionali graduatorie a tempo indeterminato. Stando a quanto emerge dagli atti, la formazione prevista non è marginale: 130 ore complessive di aggiornamento strutturato, erogate in sostituzione dell'attività lavorativa secondo un progetto formativo approvato dall'Agenzia Regionale per il Lavoro dell'Emilia-Romagna.

Dettagli del bando e figura ricercata

Il quadro sintetico della selezione è il seguente:

  • Ente banditore: ASP Ravenna Cervia Russi
  • Figura professionale: Funzionario Socio Assistenziale – Coordinatore Responsabile di Struttura
  • Area di inquadramento: Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni (EQ)
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: Contratto di formazione e lavoro (CFL)
  • Durata: 24 mesi
  • Orario: tempo pieno, 36 ore settimanali
  • Modalità di selezione: procedura per esami
  • Data di pubblicazione: 21 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 21 ottobre 2026, ore 10:00

Si tratta di una posizione apicale nell'ambito del nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali, che con il CCNL 2019-2021 ha ridisegnato la classificazione del personale sostituendo le vecchie categorie con le attuali quattro aree, tra cui appunto quella dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni.

Le sedi di lavoro e il contesto operativo

La figura selezionata sarà chiamata a operare in un ecosistema di servizi articolato, tutto ubicato nel territorio di Ravenna. Nello specifico, le strutture di riferimento sono:

  • Comunità Alloggio "San Giovanni Bosco"
  • Comunità Alloggio "Villa Fabbri"
  • Appartamenti protetti del complesso "Valentiniano"
  • Cohousing San Michele di Ravenna

Un ventaglio di soluzioni residenziali che spazia dalle comunità alloggio tradizionali fino alle formule più innovative del cohousing, sempre più valorizzate dalla programmazione regionale emiliano-romagnola come risposta ai bisogni di anziani e persone con disabilità in una logica di domiciliarità assistita.

Mansioni e responsabilità del coordinatore

Il profilo del Coordinatore responsabile di servizi e strutture per anziani e disabili è definito con precisione dalla normativa regionale sull'accreditamento socio-sanitario. Al vincitore della selezione verrà affidata la gestione complessiva del servizio, con funzioni di indirizzo e coordinamento generale delle attività.

Tra i compiti principali indicati nel bando:

  • Garantire il governo unitario del servizio, con responsabilità sulla gestione delle risorse umane, tecniche ed economiche
  • Predisporre la proposta di piano formativo del personale
  • Assicurare la continuità del percorso assistenziale della persona, in raccordo con i servizi sociali, sociosanitari e sanitari del territorio
  • Verificare costantemente la qualità e l'adeguatezza dell'assistenza erogata, anche attraverso la rilevazione della soddisfazione degli ospiti e dei loro familiari
  • Promuovere azioni e processi di miglioramento continuo
  • Convocare incontri periodici di confronto e verifica con i collaboratori
  • Curare le relazioni con gli interlocutori esterni
  • Coordinare le attività di alimentazione dei flussi informativi verso committenza, Regione e altri enti

Un ruolo, dunque, che coniuga la dimensione manageriale con quella professionale specifica del lavoro sociale, richiedendo capacità di leadership e visione strategica insieme a competenze tecniche specialistiche.

Competenze richieste ai candidati

Il bando delinea con puntualità il perimetro delle competenze attese. Non si tratta di un elenco di stile: sono le aree su cui, presumibilmente, verteranno le prove d'esame.

  • Programmazione, gestione e valutazione dei servizi alla persona, con capacità di rilevare e misurare la qualità dei servizi
  • Gestione, valorizzazione e sviluppo delle risorse umane
  • Programmazione economico-finanziaria e controllo di gestione, da valutare tenendo conto dei ruoli dell'articolazione organizzativa complessiva
  • Coordinamento dei processi e delle procedure generali del servizio, compresi i servizi generali (fornitura pasti, pulizie, lavanderia, manutenzioni)
  • Elaborazione e gestione del budget del servizio
  • Valutazione dei bisogni formativi e di sviluppo delle competenze degli operatori
  • Conoscenza dell'organizzazione e del funzionamento del sistema dei servizi sociali e sociosanitari regionali dell'Emilia-Romagna

Un set che rispecchia il profilo del dirigente-coordinatore contemporaneo delle strutture socio-assistenziali, dove la capacità gestionale si fonde con la sensibilità professionale al lavoro di cura.

Requisiti di partecipazione

Sebbene i requisiti puntuali siano dettagliati nel testo integrale del bando pubblicato dall'ASP Ravenna Cervia Russi, per una posizione dell'Area dei Funzionari ed EQ è ragionevole attendersi la richiesta dei seguenti requisiti generali e specifici:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero le altre condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
  • Età non inferiore a 18 anni; per l'accesso tramite CFL nella pubblica amministrazione occorre di norma non aver superato i 32 anni di età (limite tipico dei contratti di formazione e lavoro)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità psico-fisica alle mansioni
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi militari (per i soggetti tenuti)
  • Titolo di studio: laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento in ambiti coerenti con la figura professionale (tipicamente Servizio Sociale, Sociologia, Scienze dell'Educazione, Psicologia, Scienze Politiche, Giurisprudenza o titoli equipollenti)

Si raccomanda in ogni caso di verificare con attenzione i requisiti puntuali sul testo ufficiale del bando, poiché il possesso degli stessi va accertato alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre le ore 10:00 del 21 ottobre 2026, secondo le modalità telematiche indicate dall'ASP nel testo integrale del bando. Le procedure concorsuali della pubblica amministrazione, in ottemperanza al D.L. 44/2023 e alle norme sulla digitalizzazione, si svolgono ormai esclusivamente attraverso il portale inPA o piattaforme dedicate dell'ente banditore.

Per candidarsi correttamente occorrerà:

  1. Disporre di SPID o CIE per l'autenticazione al portale
  2. Essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)
  3. Compilare la domanda in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta (curriculum vitae, copia del titolo di studio, eventuali titoli valutabili)
  4. Effettuare il versamento della tassa di concorso, se prevista
  5. Trasmettere la domanda entro il termine perentorio indicato

Il bando integrale, il modulo di domanda e ogni ulteriore informazione sono reperibili sul sito istituzionale dell'ASP Ravenna Cervia Russi, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, nonché sull'albo pretorio dell'ente.

Il contratto di formazione e lavoro: cosa prevede

Un passaggio merita il tema dello strumento contrattuale scelto dall'ASP. Il contratto di formazione e lavoro nella pubblica amministrazione è disciplinato dall'art. 3 del D.L. 726/1984 e successive modificazioni, ed è stato in tempi recenti oggetto di rinnovato interesse dopo alcune riforme che ne hanno rilanciato l'utilizzo negli enti locali.

Si tratta di un contratto a termine, nel caso specifico della durata di 24 mesi, che al termine del periodo può – ma non necessariamente – trasformarsi in rapporto a tempo indeterminato, in presenza di determinate condizioni normative e organizzative. Il CFL prevede un obbligo formativo esplicito a carico del datore di lavoro: nel caso in questione, appunto, 130 ore di formazione strutturata approvate dall'Agenzia Regionale per il Lavoro.

Uno strumento, insomma, che offre una porta d'ingresso qualificata nel settore pubblico socio-assistenziale, con una prospettiva biennale garantita e la possibilità di sviluppare competenze specifiche in un contesto operativo consolidato come quello dell'ASP ravennate.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine perentorio per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 10:00 del 21 ottobre 2026. Le domande pervenute oltre tale scadenza, per qualsiasi motivo, non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per l'invio, in modo da evitare inconvenienti tecnici legati al portale di caricamento.

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di un contratto di formazione e lavoro (CFL) a tempo pieno (36 ore settimanali) della durata di 24 mesi. Il contratto prevede l'obbligo di erogare al lavoratore 130 ore di formazione, in sostituzione dell'attività lavorativa, secondo un progetto formativo approvato dall'Agenzia Regionale per il Lavoro dell'Emilia-Romagna. Al termine del biennio è possibile, ma non automatica, la trasformazione in rapporto a tempo indeterminato.

Dove si svolgerà il lavoro?

La sede di lavoro sarà articolata su più strutture dell'ASP situate a Ravenna: le Comunità Alloggio "San Giovanni Bosco" e "Villa Fabbri", gli appartamenti protetti del complesso "Valentiniano" e il Cohousing San Michele. Il coordinatore sarà responsabile della gestione unitaria di questi servizi rivolti principalmente ad anziani e persone con disabilità.

Quali titoli di studio sono richiesti?

Trattandosi di una posizione inquadrata nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni, è richiesta una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in discipline coerenti con il profilo professionale. Tipicamente sono ammessi titoli in Servizio Sociale, Sociologia, Scienze dell'Educazione, Psicologia e affini. Per il dettaglio specifico dei titoli ammessi è indispensabile consultare il testo integrale del bando.

In che cosa consisteranno le prove d'esame?

La selezione avviene per esami, secondo la formula classica delle procedure concorsuali pubbliche. Solitamente prevede una o più prove scritte e una prova orale, vertenti sulle materie indicate dal bando: programmazione e gestione dei servizi alla persona, gestione delle risorse umane, programmazione economico-finanziaria, coordinamento dei processi, organizzazione dei servizi sociali e sociosanitari regionali dell'Emilia-Romagna. Il diario delle prove e il programma dettagliato saranno resi noti attraverso il sito istituzionale dell'ASP.

È previsto un limite di età per accedere alla selezione?

Trattandosi di un contratto di formazione e lavoro, si applica di norma il limite di età di 32 anni non compiuti alla data di scadenza del bando, previsto dalla normativa che disciplina questa tipologia contrattuale nel pubblico impiego. Il dato va comunque verificato puntualmente sul testo del bando, che può prevedere eccezioni o specifiche modulazioni.