Loading...
Aperto 30 giorni rimasti Cod. TEC26

ASP Città di Bologna, concorso per 2 Istruttori Tecnici a tempo indeterminato: bando aperto fino al 20 giugno 2026

Selezione pubblica per esami nell'Area Patrimonio: ecco requisiti, mansioni e modalità di candidatura per i due posti nell'Unità Operativa Opere e Manutenzione

ASP Citta' di Bologna Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 21 maggio 2026

Il bando in sintesi

Due posti a tempo pieno e indeterminato come Istruttore Tecnico presso l'ASP Città di Bologna, da inserire nell'Unità Operativa Opere e Manutenzione dell'Area Patrimonio. La selezione, identificata con il codice TEC26, è stata pubblicata il 21 maggio 2026 e le candidature resteranno aperte fino al 20 giugno 2026.

Si tratta di un concorso pubblico per soli esami, con una particolarità rilevante: uno dei due posti è riservato agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale o nazionale. Un segnale, quest'ultimo, che si inserisce nel solco delle politiche di valorizzazione dell'esperienza di servizio civile nel pubblico impiego, in linea con quanto previsto dal D.Lgs. 40/2017.

Chi è ASP Città di Bologna e perché assume

L'Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP) Città di Bologna è uno degli enti più strutturati nel panorama dei servizi socio-assistenziali dell'Emilia-Romagna. Gestisce un patrimonio immobiliare ampio e articolato — tra strutture residenziali, immobili strumentali e unità abitative — che richiede un presidio tecnico costante.

Proprio la necessità di garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria di questo vasto patrimonio, disponibile e indisponibile, spiega la decisione di rafforzare l'organico con due figure tecniche specializzate. Il contesto è quello di un'azienda che opera con contratti di servizio complessi e che necessita di personale in grado di muoversi tra sopralluoghi, verifiche di conformità e supervisione dei lavori.

Le mansioni dell'Istruttore Tecnico

Il profilo ricercato non è quello di un semplice esecutore. L'Istruttore Tecnico selezionato attraverso questo bando sarà chiamato a operare con un discreto grado di autonomia tecnica, occupandosi di attività che spaziano dalla ricognizione sul campo alla progettazione di piccole opere.

Nel dettaglio, le mansioni principali comprendono:

  • Sopralluoghi tecnici finalizzati alla verifica dello stato manutentivo del patrimonio immobiliare, sia per le singole unità che per le parti comuni, con l'obiettivo di stabilire gli interventi necessari alla rilocazione o alla migliore fruizione degli spazi
  • Controllo e supervisione dei lavori di manutenzione eseguiti dall'Operatore Economico affidatario, con redazione di verbali riepilogativi
  • Attività istruttoria in campo tecnico, con raccolta, elaborazione e analisi dei dati nel rispetto delle procedure e degli adempimenti normativi
  • Collaborazione alla progettazione e, in alcuni casi, progettazione diretta di piccole opere
  • Redazione di relazioni illustrative e stime economiche sui lavori da eseguire
  • Controllo dell'esecuzione dei lavori su fabbricati e unità immobiliari, sia urbane che rurali

Un ruolo, dunque, che richiede competenze trasversali: dalla conoscenza della normativa edilizia e urbanistica alla capacità di leggere e interpretare lo stato di fatto di un immobile rispetto al suo stato legittimo.

Requisiti richiesti

Il bando inquadra la posizione nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali. Stando a quanto emerge dalla descrizione del profilo, le competenze richieste sono di natura tecnico-specialistica e presuppongono una formazione coerente con il settore edile, impiantistico o della gestione del patrimonio immobiliare.

In particolare, il candidato ideale dovrà dimostrare:

  • Conoscenza delle normative in materia di sicurezza sul lavoro, urbanistica, edilizia e impiantistica, con particolare riguardo all'ambito pubblico e alla specificità delle Aziende di Servizi alla Persona
  • Competenze in materia di conformità urbanistica e catastale degli immobili, analisi tra stato di fatto e stato legittimo, verifica di difformità edilizie
  • Nozioni di base sulla tutela dei beni culturali e paesaggistici, aspetto non secondario considerando che parte del patrimonio di ASP può ricadere sotto vincoli di tutela
  • Capacità di risoluzione di problematiche tecniche di media complessità
  • Padronanza degli strumenti informatici e delle tecnologie a disposizione per l'elaborazione dei dati tecnici

Per quanto riguarda il titolo di studio, trattandosi di una posizione nell'Area degli Istruttori, è ragionevole attendersi che sia richiesto almeno un diploma di geometra (o titolo equipollente) oppure una laurea in discipline tecniche. Si raccomanda in ogni caso di consultare il testo integrale del bando per verificare i requisiti specifici di ammissione, compresi eventuali requisiti generali (cittadinanza, idoneità fisica, assenza di condanne, ecc.).

La riserva per il servizio civile

Come accennato, uno dei due posti è riservato a chi ha completato il servizio civile universale o nazionale senza demerito. Qualora nessun candidato rientrante in questa categoria risulti idoneo, il posto sarà assegnato secondo la graduatoria generale.

Dettagli del bando: posti, riserve e inquadramento

Ecco una sintesi dei dati essenziali:

Voce Dettaglio
Ente banditore ASP Città di Bologna
Codice selezione TEC26
Posti disponibili 2
Profilo professionale Istruttore Tecnico
Area contrattuale Area degli Istruttori – CCNL Funzioni Locali
Tipologia di contratto Tempo pieno e indeterminato
Riserva 1 posto per operatori del servizio civile universale/nazionale
Sede di lavoro Bologna (Emilia-Romagna)
Unità operativa Opere e Manutenzione – Area Patrimonio
Tipo di selezione Per soli esami
Data pubblicazione 21 maggio 2026
Scadenza domande 20 giugno 2026

Come candidarsi

La domanda di partecipazione alla selezione deve essere presentata entro il 20 giugno 2026. Trattandosi di un ente pubblico soggetto alla normativa vigente in materia di digitalizzazione delle procedure concorsuali (D.L. 80/2021 e successive modifiche), è molto probabile che la candidatura debba essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale istituzionale di ASP Città di Bologna o tramite la piattaforma inPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione).

I passaggi consigliati:

  1. Consultare il bando integrale sul sito ufficiale di ASP Città di Bologna o sul portale inPA, verificando tutti i requisiti di ammissione e la documentazione richiesta
  2. Preparare i documenti necessari: documento di identità, codice fiscale, eventuali titoli di studio e certificazioni, ricevuta di pagamento della tassa di concorso (se prevista)
  3. Accedere alla piattaforma di candidatura con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS
  4. Compilare la domanda online in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta
  5. Inviare entro la scadenza: le domande pervenute oltre il termine del 20 giugno 2026 non saranno prese in considerazione

Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno utile per l'invio, onde evitare problemi tecnici legati a sovraccarichi dei sistemi informatici.

Prove d'esame

La selezione avviene per soli esami, il che significa che non è prevista una valutazione dei titoli ai fini del punteggio di graduatoria. Le prove verteranno presumibilmente sulle materie indicate nel profilo professionale:

  • Normativa in materia di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)
  • Urbanistica ed edilizia, con riferimento alla normativa nazionale e regionale
  • Impiantistica negli edifici pubblici
  • Principi di conformità urbanistica e catastale
  • Nozioni sulla tutela dei beni culturali e paesaggistici (D.Lgs. 42/2004)
  • Ordinamento delle Aziende di Servizi alla Persona in Emilia-Romagna
  • Elementi di diritto amministrativo applicato agli appalti e alla manutenzione del patrimonio pubblico

Per conoscere nel dettaglio la struttura delle prove (eventuale preselezione, prova scritta, prova orale), è indispensabile fare riferimento al testo completo del bando.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La domanda di partecipazione deve essere inviata entro e non oltre il 20 giugno 2026. La data fa fede al momento dell'invio telematico della candidatura. Domande tardive non verranno ammesse, indipendentemente dal motivo del ritardo.

Che titolo di studio serve per partecipare?

Il bando riguarda l'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali. Per questa categoria è generalmente richiesto un diploma di scuola secondaria superiore di tipo tecnico — tipicamente il diploma di geometra (oggi CAT – Costruzioni, Ambiente e Territorio) — oppure un titolo di studio superiore in ambito tecnico (laurea triennale o magistrale in ingegneria, architettura o discipline affini). Il bando integrale specifica con esattezza i titoli ammessi: è fondamentale verificarlo prima di candidarsi.

Come funziona la riserva per il servizio civile?

Uno dei due posti è riservato a chi ha concluso senza demerito il servizio civile universale o nazionale. Se nessun candidato con questo requisito supera le prove o risulta idoneo, il posto riservato viene assegnato agli altri candidati in ordine di graduatoria. Per far valere la riserva, è necessario dichiararlo nella domanda di partecipazione e, se richiesto, produrre la relativa attestazione.

Dove si svolgerà il lavoro?

La sede di servizio è a Bologna, presso l'Unità Operativa Opere e Manutenzione dell'Area Patrimonio di ASP Città di Bologna. L'attività prevede però frequenti sopralluoghi presso le unità immobiliari gestite dall'ente, distribuite sia in ambito urbano che in zona rurale.

È prevista una prova preselettiva?

Nel caso in cui il numero delle domande pervenute sia particolarmente elevato, l'ente potrebbe attivare una prova preselettiva per ridurre il numero dei candidati ammessi alle fasi successive. Questa possibilità è generalmente disciplinata nel bando e nel relativo regolamento concorsuale di ASP Città di Bologna. Si consiglia di leggere attentamente il testo ufficiale per verificare se tale eventualità è prevista e con quali modalità.