ASP Città di Bologna cerca un fisioterapista: mobilità esterna part-time alla CRA Saliceto
Domande entro il 13 luglio 2026 per un posto a tempo parziale e indeterminato nell'Area Anziani dell'azienda pubblica bolognese
Indice
- Un nuovo bando per il settore socio-sanitario bolognese
- I dettagli della procedura di mobilità
- La sede di lavoro: la CRA Saliceto
- Requisiti richiesti per partecipare
- Come presentare la domanda
- Modalità di selezione: titoli e colloquio
- Inquadramento contrattuale e trattamento economico
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo bando per il settore socio-sanitario bolognese
ASP Città di Bologna, una delle realtà più rilevanti del panorama dei servizi alla persona in Emilia-Romagna, ha aperto una nuova procedura di mobilità esterna destinata al reclutamento di un fisioterapista da impiegare nell'Area Anziani. Si tratta di un'opportunità pensata per professionisti già inquadrati nella pubblica amministrazione che intendono trasferirsi presso un ente di riferimento per l'assistenza agli anziani nel capoluogo emiliano.
La procedura, identificata dal codice MOBFKT, si muove nel solco dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, la norma cardine che disciplina i passaggi diretti di personale tra amministrazioni pubbliche. Una strada, quella della mobilità, sempre più utilizzata dagli enti per coprire fabbisogni mirati senza ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno.
I dettagli della procedura di mobilità
Il bando prevede la copertura di un posto a tempo parziale (22 ore settimanali) e indeterminato. L'inquadramento è quello dell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali, il contratto collettivo che disciplina il rapporto di lavoro nelle autonomie locali dopo la rivisitazione delle aree professionali introdotta dal nuovo sistema di classificazione.
Le coordinate temporali della procedura sono le seguenti:
- Data di pubblicazione: 22 giugno 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: lunedì 13 luglio 2026, ore 23:59:59
- Modalità di selezione: valutazione titoli e colloquio
Va segnalato un dettaglio procedurale importante: il termine originariamente fissato per domenica 12 luglio 2026 è stato posticipato ex lege al lunedì successivo, in applicazione del principio per cui le scadenze cadenti in giornata festiva slittano al primo giorno lavorativo utile.
La sede di lavoro: la CRA Saliceto
Il professionista selezionato sarà assegnato alla Casa Residenza Anziani (CRA) Saliceto, una delle strutture residenziali gestite da ASP Città di Bologna nell'ambito della propria Area Anziani. Le CRA rappresentano in Emilia-Romagna il modello regionale di riferimento per l'assistenza residenziale agli anziani non autosufficienti, una rete che integra servizi sanitari, riabilitativi e socio-assistenziali.
Il ruolo del fisioterapista all'interno di una struttura come la CRA Saliceto è cruciale: dalla riabilitazione motoria al mantenimento delle autonomie residue, fino agli interventi mirati di prevenzione delle complicanze legate all'allettamento e alla fragilità degli ospiti. Una funzione che richiede competenze cliniche solide ma anche capacità relazionali importanti.
Requisiti richiesti per partecipare
Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30 del Testo Unico del Pubblico Impiego, i candidati devono possedere alcuni requisiti specifici. In via generale, per partecipare occorre:
- essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
- essere inquadrati nella medesima area professionale o in area equivalente con il profilo di Fisioterapista
- possedere il titolo di studio abilitante all'esercizio della professione sanitaria di fisioterapista (laurea o titolo equipollente ai sensi della normativa vigente)
- essere iscritti all'Albo professionale dei fisioterapisti, requisito divenuto obbligatorio dopo l'istituzione degli ordini delle professioni sanitarie
- aver superato il periodo di prova nell'amministrazione di provenienza
- non avere subito sanzioni disciplinari nel biennio precedente
- essere in possesso dell'idoneità fisica alle mansioni
È inoltre necessario il nulla osta preventivo o successivo dell'amministrazione di appartenenza, condizione spesso decisiva per il buon esito della pratica.
Come presentare la domanda
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro il termine perentorio del 13 luglio 2026, ore 23:59:59. ASP Città di Bologna, come tutte le pubbliche amministrazioni, ha adottato da tempo procedure telematiche per la gestione dei concorsi e delle selezioni: i candidati dovranno accedere al portale istituzionale dell'azienda nella sezione dedicata ai bandi di concorso e mobilità.
Per la compilazione e l'invio della domanda è generalmente richiesto:
- il possesso di SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS per l'autenticazione
- un indirizzo PEC personale
- la documentazione attestante il possesso dei requisiti
- il curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
- copia del documento di identità in corso di validità
- eventuale nulla osta dell'ente di provenienza
Alla domanda andranno allegati anche i titoli che il candidato intende far valutare in sede di selezione, oltre a eventuali pubblicazioni e attestati di formazione specifica.
Modalità di selezione: titoli e colloquio
La procedura è strutturata sulla doppia valutazione di titoli e colloquio, formula classica per le mobilità esterne nel pubblico impiego. La commissione esaminatrice analizzerà in particolare:
- l'esperienza professionale maturata, con specifico riguardo al lavoro svolto in contesti residenziali per anziani o comunque in ambito riabilitativo geriatrico
- la formazione specialistica post-laurea
- i titoli di servizio e gli incarichi ricoperti
- la capacità di inserirsi nel contesto organizzativo della struttura
Il colloquio avrà l'obiettivo di approfondire le competenze tecnico-professionali, ma anche di valutare le motivazioni del candidato al trasferimento e la sua attitudine al lavoro in équipe multiprofessionale, elemento imprescindibile nelle CRA.
Inquadramento contrattuale e trattamento economico
L'inquadramento avviene nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali, la nuova categorizzazione introdotta dal contratto sottoscritto nel novembre 2022 in sostituzione delle vecchie categorie A, B, C e D. Per il profilo di fisioterapista, che richiede laurea abilitante e iscrizione all'albo, l'inquadramento nell'area dei funzionari rispecchia la qualificazione professionale propria delle professioni sanitarie regolamentate.
Il rapporto sarà a tempo parziale orizzontale o verticale (22 ore settimanali) e indeterminato, con conservazione dell'anzianità maturata presso l'ente di provenienza e tutti i diritti connessi alla continuità del servizio nella pubblica amministrazione.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla procedura di mobilità di ASP Città di Bologna?
Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni indicate nell'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, già inquadrati con il profilo di Fisioterapista in area corrispondente a quella dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali o area equivalente di altri comparti. È richiesto inoltre il possesso dell'abilitazione professionale e dell'iscrizione all'albo dei fisioterapisti.
Quando scade il termine per presentare la domanda?
La scadenza ufficiale è fissata per lunedì 13 luglio 2026 alle ore 23:59:59. Il termine originariamente previsto per domenica 12 luglio è stato posticipato ex lege in quanto cadente in giornata festiva. Le domande presentate oltre tale termine non saranno prese in considerazione.
Il posto è a tempo pieno o part-time?
Il posto messo a bando è a tempo parziale, per un orario di 22 ore settimanali, con contratto a tempo indeterminato. Non è prevista, almeno in questa fase, la possibilità di trasformazione a tempo pieno: i candidati interessati devono valutare attentamente la compatibilità di questa modulazione oraria con le proprie esigenze professionali ed economiche.
È necessario il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?
Sì, nelle procedure di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 è generalmente richiesto il nulla osta dell'ente di provenienza, che può essere preventivo (allegato già alla domanda) o successivo (da produrre prima della stipula del contratto). È consigliabile attivare per tempo la richiesta presso il proprio ufficio del personale per evitare ritardi o impossibilità di perfezionare il trasferimento.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede una valutazione dei titoli posseduti dai candidati e un colloquio individuale con la commissione esaminatrice. Saranno valutati in particolare l'esperienza professionale maturata, soprattutto in ambito geriatrico-riabilitativo, la formazione specialistica e le competenze tecniche specifiche per il lavoro in una Casa Residenza Anziani. Il colloquio verterà sia su aspetti tecnico-professionali sia sulle motivazioni alla mobilità.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede di assegnazione è la CRA Saliceto, una delle Case Residenza Anziani gestite da ASP Città di Bologna nell'ambito della propria Area Anziani. La struttura si trova nel territorio del Comune di Bologna e fa parte della rete regionale dell'Emilia-Romagna per l'assistenza residenziale agli anziani non autosufficienti.