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Aperto 2 giorni rimasti Cod. AS1_LE_26P_2026

ASL Lecce, un posto da infermiere per la Salute Mentale: selezione per soli titoli con contratto fino a tre anni

L'Azienda Sanitaria Locale di Lecce apre un avviso pubblico ex art. 15-octies D.Lgs. 502/1992 nell'ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute FESR-FSE+ 2021-2027. Candidature entro il 22 ottobre 2026.

Azienda Sanitaria Locale di Lecce Puglia, Lecce Pubblicato il 07 ottobre 2026

Indice

Un bando mirato per la salute mentale nel Salento

Un posto da infermiere a tempo pieno e determinato, da destinare alle attività di tutela della salute mentale sul territorio salentino. È quanto mette in palio l'Azienda Sanitaria Locale di Lecce con un nuovo avviso pubblico, identificato dal codice AS1_LE_26P_2026, pubblicato il 7 ottobre 2026 e con termine fissato al 22 ottobre 2026.

La selezione, prevista per soli titoli, si inserisce nel quadro degli interventi finanziati dal Programma Nazionale Equità nella Salute FESR-FSE+ 2021-2027, con particolare riferimento all'area tematica "Prendersi cura della Salute Mentale". Un settore che, come emerge dalle rilevazioni degli ultimi anni, sconta ancora una cronica carenza di personale sanitario dedicato, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno.

Dettagli del bando ASL Lecce

L'avviso prevede il conferimento di un solo incarico di infermiere, destinato al Dipartimento di Salute Mentale dell'ASL leccese. Il professionista selezionato sarà impiegato nelle attività previste dal progetto PU.4k.2_05 (FSE+) - Unità Progettuale n. 1 (tipologia B.1), identificato dalla scheda contabile F89I25003400009, di cui è Responsabile Unico del Procedimento il dott. Elio Serra, Direttore della UOC CSM di Nardò-Galatina.

Ecco in sintesi i principali elementi del bando:

  • Ente banditore: Azienda Sanitaria Locale di Lecce
  • Figura ricercata: Infermiere
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di procedura: selezione per soli titoli
  • Riferimento normativo: art. 15-octies del D.Lgs. n. 502/1992 e s.m.i.
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato e pieno
  • Durata iniziale: 12 mesi dalla sottoscrizione del contratto
  • Possibilità di proroga: fino alla data di scadenza del progetto (31/12/2029), con durata complessiva comunque non superiore a 3 anni
  • Orario settimanale: 36 ore
  • Trattamento giuridico ed economico: CCNL Area Sanità - Comparto
  • Sede di servizio: Lecce (Puglia)
  • Data pubblicazione: 7 ottobre 2026
  • Scadenza candidature: 22 ottobre 2026, ore 23:59

La proroga, va precisato, non è automatica: resta subordinata alla verifica della sussistenza dei relativi fondi europei destinati al progetto.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura per il profilo di infermiere nell'ambito del Comparto Sanità, i candidati dovranno essere in possesso dei requisiti generali e specifici tipicamente previsti per l'accesso al pubblico impiego sanitario. In particolare:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (o altra condizione equivalente prevista dalla normativa vigente);
  • idoneità fisica all'impiego;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali che impediscano l'instaurazione del rapporto di pubblico impiego;
  • Laurea in Infermieristica (classe L/SNT1) o diploma universitario di Infermiere, oppure titoli equipollenti ai sensi di legge;
  • iscrizione all'Albo professionale degli Infermieri (OPI);
  • eventuale esperienza professionale maturata in strutture del Dipartimento di Salute Mentale, che costituisce titolo preferenziale valutabile nella graduatoria.

Per il dettaglio puntuale dei requisiti e dei titoli valutabili, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'ASL di Lecce.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, generalmente attraverso la piattaforma telematica dedicata ai concorsi dell'ASL Lecce, raggiungibile dal portale aziendale nella sezione "Concorsi e Avvisi". I candidati dovranno allegare:

  • il curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
  • la copia di un documento di identità in corso di validità;
  • tutti i titoli di studio, di servizio e scientifici che si intendono sottoporre a valutazione;
  • eventuali pubblicazioni attinenti al profilo richiesto;
  • l'elenco dettagliato dei documenti allegati.

Il termine perentorio per la presentazione delle domande è fissato alle ore 23:59 del 22 ottobre 2026. Le candidature pervenute oltre tale termine saranno escluse. Vista l'esiguità della finestra temporale – appena quindici giorni dalla pubblicazione – si consiglia agli interessati di predisporre tempestivamente la documentazione.

Il quadro normativo: l'art. 15-octies del D.Lgs. 502/1992

Il riferimento all'art. 15-octies del D.Lgs. 502/1992 non è casuale. Questa norma consente alle aziende sanitarie di stipulare contratti a tempo determinato con personale sanitario e tecnico per l'attuazione di progetti finalizzati finanziati con risorse aggiuntive, non ricomprese nel finanziamento ordinario del Servizio Sanitario Nazionale.

Si tratta, in sostanza, di uno strumento di flessibilità pensato proprio per situazioni come quella in esame: un progetto europeo con risorse dedicate, un orizzonte temporale definito, obiettivi puntuali da raggiungere. Il contratto, pur essendo a termine, garantisce il pieno trattamento giuridico ed economico previsto dal CCNL Area Sanità - Comparto.

Il contesto: il PN Equità nella Salute

Il Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), rappresenta uno dei principali strumenti con cui l'Italia intende ridurre le disuguaglianze territoriali e sociali nell'accesso ai servizi sanitari. Il programma si rivolge in modo prioritario alle sette regioni meno sviluppate: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

L'area tematica "Prendersi cura della Salute Mentale" è una delle linee di intervento più rilevanti, in un contesto nazionale in cui – come documentato dai report del Ministero della Salute – i servizi psichiatrici territoriali faticano a rispondere a una domanda in costante crescita, soprattutto dopo la pandemia da Covid-19. Il potenziamento degli organici dei Dipartimenti di Salute Mentale, come quello previsto dal bando leccese, va letto in questa chiave strategica.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al bando per infermiere dell'ASL Lecce?

Possono candidarsi tutti i professionisti in possesso della Laurea in Infermieristica (o titolo equipollente) e dell'iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI), oltre ai requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o UE, idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne ostative.

Qual è la durata effettiva dell'incarico?

L'incarico ha una durata iniziale di 12 mesi a partire dalla sottoscrizione del contratto. È prevista la possibilità di proroga fino al 31 dicembre 2029, data di scadenza del progetto europeo di riferimento, subordinata alla disponibilità dei fondi. In ogni caso, la durata complessiva del contratto non potrà superare i 3 anni.

Come viene formata la graduatoria se la selezione è per soli titoli?

Trattandosi di una procedura per soli titoli, non sono previste prove d'esame. La graduatoria verrà formata dalla commissione sulla base della valutazione dei titoli di studio, dei titoli di servizio (con particolare rilevanza per l'esperienza maturata nei Dipartimenti di Salute Mentale), dei titoli scientifici e del curriculum professionale, secondo i criteri specificati nel testo integrale dell'avviso.

Entro quando devo presentare la domanda?

La scadenza perentoria è fissata alle ore 23:59 del 22 ottobre 2026. Le domande presentate oltre tale termine, anche se spedite in tempo utile, non saranno prese in considerazione.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

Il professionista selezionato sarà assegnato al Dipartimento di Salute Mentale dell'ASL di Lecce, con riferimento alle attività della UOC CSM di Nardò-Galatina diretta dal dott. Elio Serra, RUP del progetto. L'impegno orario è di 36 ore settimanali, in regime di tempo pieno.

Il contratto garantisce lo stesso trattamento economico di un infermiere a tempo indeterminato?

Sì. Il trattamento giuridico ed economico è integralmente regolato dal CCNL Area Sanità - Comparto, lo stesso contratto collettivo applicato al personale di ruolo. La differenza riguarda esclusivamente la natura a tempo determinato del rapporto, legata alla durata del progetto finanziato con fondi europei.