ASL Lecce, due borse di studio PNRR da 40mila euro per giovani ricercatori under 40 in oncoematologia pediatrica
L'Azienda Sanitaria di Lecce apre un avviso pubblico per titoli finalizzato al reclutamento di collaboratori aggiuntivi di ricerca nell'ambito del progetto sui biomarcatori cardiaci legati alla terapia con antracicline. Candidature entro il 20 ottobre 2026.
Indice
- Il contesto del bando
- Dettagli del bando ASL Lecce
- Il progetto di ricerca sulle antracicline
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Compenso e durata del contratto
- FAQ - Domande frequenti
Il contesto del bando
La ricerca biomedica italiana continua a muoversi lungo i binari tracciati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L'ultima conferma arriva dal Salento, dove l'Azienda Sanitaria Locale di Lecce ha pubblicato un avviso pubblico, per soli titoli, destinato al conferimento di due borse di studio "work oriented" riservate a giovani ricercatori under 40.
L'iniziativa si inserisce nel 2° Avviso P.N.R.R. – Missione M6, Componente C2, Investimento 2.1, dedicato alla valorizzazione e al potenziamento della ricerca biomedica del Servizio Sanitario Nazionale, con risorse finanziate dall'Unione europea attraverso il programma NextGenerationEU. Un filone, quello della ricerca sanitaria PNRR, che negli ultimi mesi ha generato decine di avvisi analoghi in tutta la penisola, segno di una strategia che punta sul capitale umano come leva per competere con i grandi hub europei della ricerca clinica.
Il bando, identificato dal codice AS1_LE_29P_2026, è stato pubblicato il 5 ottobre 2026 e fisserà il termine di presentazione delle domande al 20 ottobre 2026.
Dettagli del bando ASL Lecce
Stando a quanto emerge dall'avviso, le posizioni messe a bando sono due, con la qualifica di Collaboratori aggiuntivi di ricerca under 40. L'inquadramento è quello della borsa di studio work oriented, formula ormai consolidata nei progetti PNRR per attrarre profili scientifici giovani senza passare dalle procedure concorsuali tradizionali a tempo indeterminato.
I riferimenti amministrativi del progetto sono i seguenti:
- CUP Master: B23C24000250006
- CUP partecipazione U.O.C. Oncoematologia Pediatrica P.O. V. Fazzi: F83C24000460006
- Scheda progetto: n. 1050/2024
- Codice progetto PNRR: MCNT2-2023-12377854
La sede operativa delle attività sarà la U.O.C. di Oncoematologia Pediatrica del Presidio Ospedaliero "Vito Fazzi" di Lecce, struttura che da anni rappresenta un punto di riferimento per il trattamento delle patologie onco-ematologiche in età pediatrica nel Mezzogiorno.
La responsabilità scientifica del progetto è affidata alla dott.ssa Assunta Tornesello, figura di riferimento nel panorama dell'oncoematologia pediatrica italiana.
Il progetto di ricerca sulle antracicline
Il titolo del progetto parla da sé: "Identification and validation of novel biomarkers of cardiac and endothelial dysfunction in adult and pediatric hematologic patients treated with anthracyclines". L'obiettivo è l'identificazione e la validazione di nuovi biomarcatori utili a diagnosticare precocemente la disfunzione cardiaca ed endoteliale nei pazienti ematologici – sia adulti sia pediatrici – sottoposti a terapie con antracicline.
La questione è di quelle che pesano. Le antracicline restano fra i farmaci più efficaci nel trattamento di leucemie, linfomi e di diverse neoplasie solide, ma la loro cardiotossicità è un effetto collaterale noto e temuto, che può manifestarsi anche a distanza di anni dal termine della terapia. Trovare marcatori capaci di anticipare il danno significa poter personalizzare i protocolli, ridurre le complicanze a lungo termine e migliorare la qualità di vita dei lungo-sopravviventi, in particolare dei bambini guariti da neoplasie ematologiche.
Un tema che tocca da vicino le priorità della ricerca traslazionale finanziata dal PNRR nel capitolo salute.
Requisiti richiesti
L'avviso si rivolge in modo esplicito a giovani ricercatori con meno di 40 anni di età. Si tratta di uno dei vincoli caratteristici dei bandi PNRR dedicati alla valorizzazione del capitale umano della ricerca biomedica, pensati per favorire il ricambio generazionale e trattenere i profili scientifici più promettenti nel sistema sanitario nazionale.
Trattandosi di una selezione per soli titoli, la valutazione comparativa si concentrerà su:
- titoli accademici e di studio (laurea magistrale, dottorato di ricerca, specializzazione)
- pubblicazioni scientifiche
- esperienze di ricerca pregresse, con particolare attenzione all'ambito oncoematologico, cardiologico e dei biomarcatori
- partecipazione a progetti di ricerca nazionali e internazionali
- eventuali ulteriori titoli valutabili indicati nel bando integrale
Per la specificità del progetto, è ragionevole attendersi che i profili con background in oncoematologia pediatrica, cardio-oncologia, biologia molecolare o biotecnologie mediche risulteranno particolarmente competitivi.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 23:59 del 20 ottobre 2026. La modalità ordinaria per gli avvisi dell'ASL di Lecce prevede l'invio telematico tramite la piattaforma dedicata ai concorsi dell'Azienda, accessibile dal portale istituzionale www.sanita.puglia.it nella sezione dell'Azienda Sanitaria Locale di Lecce, voce "Bandi di concorso".
I candidati dovranno predisporre:
- domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato all'avviso
- curriculum vitae datato e firmato, in formato europeo
- copia del documento di identità in corso di validità
- elenco dei titoli e delle pubblicazioni
- eventuale documentazione a supporto dei titoli dichiarati
Si raccomanda, come di consueto per le procedure telematiche, di non attendere le ultime ore utili: i sistemi di candidatura PNRR hanno già mostrato in passato criticità in prossimità delle scadenze.
Compenso e durata del contratto
Il trattamento economico previsto è pari a 40.000 euro lordi annui, comprensivi di tutti gli oneri a carico dell'Azienda. L'erogazione avverrà in rate mensili da 3.333,33 euro per l'effettiva durata del contratto.
Il termine previsto per le attività progettuali è fissato al 28 febbraio 2027, data che recepisce la proroga già concessa al progetto. Di conseguenza, la durata effettiva del rapporto sarà commisurata al tempo residuo utile al completamento delle attività di ricerca, con eventuali possibilità di rimodulazione in caso di ulteriori proroghe del progetto PNRR a livello ministeriale.
Un compenso in linea – e in alcuni casi superiore – rispetto alla media delle borse di ricerca attivate nel sistema sanitario pubblico italiano, elemento che conferma la volontà del PNRR di rendere competitive le posizioni di ricerca anche sul piano retributivo.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al bando dell'ASL Lecce per le due borse di studio PNRR?
Possono candidarsi ricercatori con età inferiore ai 40 anni in possesso dei titoli richiesti dall'avviso. Trattandosi di una selezione per soli titoli nell'ambito di un progetto di ricerca biomedica su biomarcatori cardiaci ed endoteliali, risulteranno particolarmente valorizzati i profili con competenze in oncoematologia, cardiologia, biologia molecolare o biotecnologie mediche. Il bando integrale pubblicato dall'ASL di Lecce specifica puntualmente i titoli di studio richiesti e quelli valutabili.
Qual è l'importo esatto della borsa di studio e come viene erogato?
Il compenso è di 40.000 euro annui al lordo di tutti gli oneri anche a carico dell'Azienda. L'erogazione avviene in rate mensili pari a 3.333,33 euro per l'effettiva durata del contratto, che è legata al cronoprogramma del progetto PNRR MCNT2-2023-12377854.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata alle ore 23:59 del 20 ottobre 2026. Trattandosi di procedure PNRR con tempistiche stringenti dettate dai cronoprogrammi europei, non sono generalmente previste proroghe se non per cause di forza maggiore.
Dove si svolgerà l'attività di ricerca?
Le attività si svolgeranno presso la U.O.C. di Oncoematologia Pediatrica del Presidio Ospedaliero "Vito Fazzi" di Lecce, sotto la responsabilità scientifica della dott.ssa Assunta Tornesello. Il progetto coinvolge pazienti ematologici sia adulti sia pediatrici trattati con antracicline.
Fino a quando durerà il contratto?
Il termine previsto per le attività progettuali è il 28 febbraio 2027, data che include la proroga già concessa al progetto. La durata effettiva del rapporto di borsa di studio sarà parametrata al periodo utile al completamento delle attività, con pagamenti mensili calcolati pro rata.
Si tratta di un contratto di lavoro dipendente?
No. Si tratta di una borsa di studio "work oriented", una formula contrattuale tipica dei progetti di ricerca PNRR che non configura un rapporto di lavoro subordinato con l'Azienda Sanitaria. Non dà quindi diritto a ferie, malattia e tredicesima nei termini previsti per il personale dipendente del SSN, ma consente al borsista di dedicarsi a tempo pieno alle attività di ricerca previste dal progetto.