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Aperto Scaduto Cod. AS1_LE_20P_2026

ASL Lecce, concorso per Assistente alla Poltrona: incarico nel progetto contro la povertà sanitaria

Un posto da ASO per supportare le cure odontoiatriche destinate alla popolazione vulnerabile del Salento. Selezione per soli titoli con scadenza il 4 aprile 2026

Azienda Sanitaria Locale di Lecce Puglia, Lecce Pubblicato il 20 marzo 2026

Il contesto: cure odontoiatriche e povertà sanitaria nel Salento {#il-contesto-cure-odontoiatriche-e-povertà-sanitaria-nel-salento}

L'accesso alle cure odontoiatriche resta uno dei nodi irrisolti del Servizio Sanitario Nazionale, soprattutto per le fasce di popolazione più fragili. In ampie aree del Mezzogiorno — e il Salento non fa eccezione — la carenza di risposte territoriali alle patologie del cavo orale colpisce trasversalmente tutte le età, dalla prima infanzia agli anziani. Una lacuna che il Programma Nazionale "Equità nella Salute" 2021-2027 punta a colmare attraverso interventi mirati, finanziati con fondi europei e nazionali.

È in questo quadro che si inserisce l'avviso pubblico appena pubblicato dall'Azienda Sanitaria Locale di Lecce: una selezione per soli titoli finalizzata al conferimento di un incarico di lavoro autonomo per Assistente alla Poltrona (ASO), figura cardine nell'ambito del progetto "Costituzione Equipe Multidisciplinare per Attività Clinica" (Codice Progetto IN.4.5.1_01, CUP F89I24001760006).

L'obiettivo dichiarato è chiaro: portare prevenzione e cura delle patologie orali — compreso il temuto carcinoma del cavo orale — a chi oggi ne resta escluso per ragioni economiche e sociali.

Dettagli del bando: figura, compenso e durata dell'incarico

Ecco una sintesi dei dati essenziali del bando, identificato con il codice AS1_LE_20P_2026:

  • Ente banditore: Azienda Sanitaria Locale di Lecce
  • Figura ricercata: Assistente alla Poltrona (ASO) — n. 1 posto
  • Tipo di procedura: selezione per soli titoli
  • Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo, ai sensi dell'art. 15-octies del D.Lgs. n. 502/1992 e successive modifiche
  • Sede di lavoro: Lecce, Puglia
  • Compenso orario: € 25,00 lordi (comprensivi di tutti gli oneri di legge), con pagamento mensile previa presentazione di fattura
  • Impegno settimanale massimo: 25 ore
  • Durata iniziale: 12 mesi dalla sottoscrizione del contratto
  • Proroga: possibile fino alla scadenza del progetto, fissata al 1° dicembre 2029, previa verifica della disponibilità dei fondi. La durata complessiva non potrà comunque superare i 3 anni
  • Data di pubblicazione: 20 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 4 aprile 2026

Il compenso, va precisato, è al lordo di tutte le trattenute previste dalla normativa vigente. Considerando un impegno massimo di 25 ore settimanali, il corrispettivo mensile lordo può raggiungere indicativamente i 2.500 euro nei mesi con quattro settimane piene, cifra dalla quale andranno poi detratti contributi previdenziali e imposte a carico del professionista.

Le attività previste dal progetto {#le-attività-previste-dal-progetto}

L'Assistente alla Poltrona selezionato entrerà a far parte di un'équipe multidisciplinare — che includerà anche medici odontoiatri, reclutati con avviso separato — impegnata in un ventaglio di prestazioni rivolte alla popolazione socialmente vulnerabile del territorio leccese.

Stando a quanto emerge dal bando, le attività progettuali comprendono:

  • Visite specialistiche di odontoiatria e stomatologia
  • Prevenzione e cura delle patologie del cavo orale, a carico di tessuti molli e duri
  • Screening e diagnosi precoce del carcinoma del cavo orale
  • Interventi di detartrasi e igiene professionale
  • Terapie conservative ed endodontiche
  • Bonifiche del cavo orale
  • Educazione sanitaria, con particolare attenzione alle norme comportamentali per la prima infanzia e l'età evolutiva

Il progetto si propone di incidere concretamente sulla qualità di vita delle fasce deboli, riducendo le patologie infettivo-infiammatorie locali e le complicanze a distanza — le cosiddette patologie d'organo — che possono derivare da una salute orale trascurata.

Una missione che risponde a un dato allarmante: l'assenza pressoché totale, su molti territori, di risposte strutturate alle patologie orali nella fascia di età 0-100 anni, come lo stesso avviso riconosce esplicitamente.

Requisiti richiesti

Il bando prevede una selezione per soli titoli, il che significa che non sono previste prove scritte né orali: la valutazione dei candidati avverrà esclusivamente sulla base della documentazione presentata.

Sebbene il testo dell'avviso non dettaglia in modo esplicito tutti i requisiti nella descrizione disponibile, dalla natura dell'incarico e dal quadro normativo di riferimento si possono ragionevolmente desumere i seguenti criteri:

  • Qualifica professionale di Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO), conseguita ai sensi del DPCM 9 febbraio 2018 che ha definito il profilo professionale e i percorsi formativi per questa figura
  • Iscrizione negli elenchi o registri previsti dalla normativa vigente, ove applicabile
  • Requisiti generali per il conferimento di incarichi nella Pubblica Amministrazione (cittadinanza italiana o di uno Stato UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative)
  • Partita IVA attiva o disponibilità ad attivarla, trattandosi di un incarico di lavoro autonomo con emissione di fattura

Si raccomanda ai candidati di consultare il testo integrale dell'avviso sul sito ufficiale dell'ASL Lecce per verificare nel dettaglio tutti i requisiti di ammissione e i titoli valutabili.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 4 aprile 2026.

Per le modalità precise di invio — che nella prassi delle ASL pugliesi prevedono generalmente la trasmissione tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) o attraverso piattaforme telematiche dedicate — è indispensabile fare riferimento al bando integrale.

Ecco i passaggi consigliati:

  1. Consultare il bando completo sul portale istituzionale dell'ASL Lecce (sezione Concorsi e Avvisi pubblici) o sulla piattaforma regionale dedicata
  2. Verificare di possedere tutti i requisiti richiesti, con particolare attenzione alla qualifica ASO e ai titoli valutabili
  3. Preparare la documentazione: curriculum vitae in formato europeo, copia dei titoli di studio e professionali, documento di identità in corso di validità, eventuali attestazioni di esperienza lavorativa
  4. Compilare la domanda secondo il modello allegato all'avviso
  5. Inviare entro il termine del 4 aprile 2026, conservando la ricevuta di trasmissione

Il codice di riferimento del bando è AS1_LE_20P_2026: si consiglia di riportarlo nella domanda e nell'oggetto della eventuale PEC per facilitare l'identificazione della candidatura.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è il compenso effettivo e come viene pagato?

Il compenso orario è fissato in € 25,00 lordi, comprensivi di tutti gli oneri di legge. Il pagamento avviene con cadenza mensile, dietro presentazione di fattura da parte del professionista. Trattandosi di lavoro autonomo, sarà il lavoratore stesso a dover gestire gli adempimenti fiscali e previdenziali. Con un massimo di 25 ore settimanali, il compenso lordo mensile si aggira intorno ai 2.500 euro, ma il netto dipenderà dal regime fiscale adottato (ordinario o forfettario) e dalla cassa previdenziale di riferimento.

Quanto dura l'incarico e può essere prorogato?

L'incarico ha una durata iniziale di 12 mesi dalla firma del contratto. È prevista la possibilità di proroga fino al 1° dicembre 2029 (data di scadenza del progetto), subordinata alla verifica della disponibilità dei fondi. Il limite massimo complessivo è comunque fissato in 3 anni.

Sono previste prove d'esame?

No. La selezione avviene esclusivamente per titoli: non sono previste prove scritte, orali né pratiche. La commissione valuterà i candidati sulla base dei titoli di studio, professionali e di servizio presentati con la domanda. Per questo motivo è fondamentale allegare tutta la documentazione utile a dimostrare il proprio percorso formativo e le esperienze lavorative maturate.

Che cos'è il Programma Nazionale "Equità nella Salute" e come si collega a questo bando?

Il Programma Nazionale "Equità nella Salute" 2021-2027 è uno strumento finanziato nell'ambito della programmazione europea che mira a ridurre le disuguaglianze nell'accesso ai servizi sanitari, con particolare attenzione alle aree e alle popolazioni più svantaggiate del Paese. L'azione specifica "Contrastare la Povertà Sanitaria" — sotto la quale ricade questo bando — prevede la costituzione di équipe multidisciplinari per garantire prestazioni cliniche a chi oggi ne è escluso. L'odontoiatria è uno dei settori dove il divario tra chi può permettersi le cure e chi no risulta più marcato.

Posso candidarmi se non ho ancora la Partita IVA?

Trattandosi di un incarico di lavoro autonomo con obbligo di emissione di fattura, la Partita IVA è necessaria per lo svolgimento dell'attività. Tuttavia, non è detto che debba essere già attiva al momento della candidatura: l'apertura potrebbe essere richiesta al momento della stipula del contratto. Si consiglia comunque di verificare questo aspetto nel testo integrale del bando e, in caso di dubbio, di contattare direttamente l'ufficio competente dell'ASL Lecce.