ARPA Lombardia cerca un meteorologo: concorso per collaboratore tecnico al Centro Idrometeo e Clima
Un posto a tempo indeterminato nella Direzione Tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale. Domande entro il 16 maggio 2026.
- Il bando: ARPA Lombardia punta su un meteorologo professionista
- Cosa farà il collaboratore tecnico professionale
- Dettagli del concorso: posti, sede, inquadramento e retribuzione
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando: ARPA Lombardia punta su un meteorologo professionista
Non è un'opportunità che capita tutti i giorni. ARPA Lombardia — l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente — ha pubblicato un concorso pubblico per l'assunzione di un Collaboratore Tecnico Professionale con profilo di Meteorologo, da inserire a tempo pieno e indeterminato nella struttura che rappresenta il cuore operativo del monitoraggio atmosferico regionale: la UO Centro Regionale Idrometeo e Clima.
Il bando, indetto con Decreto del Direttore Generale n. 333 del 15 aprile 2026, è stato pubblicato il 16 aprile 2026 e resterà aperto fino al 16 maggio 2026. La selezione avverrà per esami, secondo la procedura codificata come ARPA_LOMB_012_2026.
Si tratta di un reclutamento che si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione del rischio naturale e di tutela ambientale, funzioni che le agenzie regionali per l'ambiente svolgono in raccordo con il Sistema Nazionale a rete per la Protezione dell'Ambiente (SNPA), istituito dalla legge n. 132/2016. In Lombardia, regione particolarmente esposta a fenomeni meteorologici intensi — dalle alluvioni del Seveso alle ondate di calore estive nella Pianura Padana — il presidio meteorologico riveste un'importanza strategica.
Cosa farà il collaboratore tecnico professionale
Il profilo ricercato non è quello di un tecnico generico. ARPA Lombardia cerca una figura altamente specializzata, capace di operare all'interno della Direzione Tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale con competenze che spaziano dalla meteorologia operativa all'analisi climatologica.
Nel dettaglio, le attività previste comprendono:
- Previsioni meteorologiche e produzione dei relativi bollettini, strumenti fondamentali per la protezione civile e per la gestione delle emergenze sul territorio regionale
- Gestione della rete meteorologica e radarmeteorologica di ARPA Lombardia, un'infrastruttura complessa che include stazioni al suolo, radar e sensori distribuiti su tutto il territorio
- Utilizzo di strumenti di telerilevamento, sia radar che satellitari, per il monitoraggio in tempo reale dei fenomeni atmosferici
- Elaborazione e analisi di dati meteorologici e climatici, attività che richiede padronanza di modelli numerici e strumenti statistici avanzati
- Utilizzo di cartografia numerica e banche dati georeferenziate, competenze GIS indispensabili per la rappresentazione spaziale dei dati ambientali
- Attività di comunicazione in materia di meteorologia e climatologia, un aspetto sempre più rilevante nell'era della comunicazione del rischio e dell'informazione ambientale al pubblico
Un ventaglio di responsabilità che rende questa posizione particolarmente adatta a chi possiede una formazione scientifica solida e un interesse concreto per l'applicazione operativa delle scienze atmosferiche.
Dettagli del concorso: posti, sede, inquadramento e retribuzione
Ecco i dati essenziali del bando, in sintesi:
- Ente banditore: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia (ARPA Lombardia)
- Codice concorso: ARPA_LOMB_012_2026
- Posti disponibili: 1
- Profilo professionale: Collaboratore Tecnico Professionale – Meteorologo
- Area contrattuale: Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari
- Contratto collettivo: CCNL Comparto Sanità 2022-2024
- Tipo di contratto: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Lombardia – UO Centro Regionale Idrometeo e Clima, afferente alla Direzione Tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale
- Tipo di selezione: concorso pubblico per esami
- Data di pubblicazione: 16 aprile 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 16 maggio 2026, ore 12:00
Sul piano economico, il trattamento iniziale è quello previsto dalla Tabella 2A del CCNL Comparto Sanità – Triennio 2022-2024: 24.918,93 euro annui lordi, cui si aggiungono eventuali emolumenti accessori e indennità contrattuali. Un dato che, va detto, riflette le retribuzioni del comparto sanità pubblica, storicamente oggetto di dibattito per la loro competitività rispetto al settore privato.
L'inquadramento nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari conferma il livello elevato della posizione: non si tratta di un ruolo esecutivo, ma di una figura con autonomia tecnica e responsabilità operative significative.
Requisiti richiesti
Il bando ufficiale contiene l'elenco completo dei requisiti di ammissione. Stando a quanto emerge dalla descrizione del profilo e dall'inquadramento contrattuale, è ragionevole attendersi che vengano richiesti:
- Titolo di studio: laurea magistrale o specialistica in discipline scientifiche attinenti (Fisica dell'Atmosfera, Scienze Ambientali, Fisica, Matematica, Ingegneria Ambientale o titoli equipollenti). Per l'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari nel comparto sanità, il possesso della laurea magistrale è generalmente condizione necessaria
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure le condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
- Idoneità fisica all'impiego
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
Competenze specifiche in meteorologia operativa, modellistica numerica, telerilevamento e gestione di reti di monitoraggio costituiranno verosimilmente oggetto di valutazione nelle prove d'esame.
Per i dettagli puntuali, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito ufficiale di ARPA Lombardia e sul portale InPA.
Come candidarsi
La procedura di candidatura segue le modalità ormai standardizzate per i concorsi della pubblica amministrazione italiana. A partire dal 2023, il portale InPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione, raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it) è diventato il canale principale — e spesso esclusivo — per la presentazione delle domande di partecipazione ai concorsi pubblici.
I passaggi da seguire:
- Accedere al portale InPA utilizzando le credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- Cercare il bando tramite il codice ARPA_LOMB_012_2026 o il nome dell'ente banditore
- Compilare la domanda di partecipazione online, inserendo tutti i dati richiesti e allegando la documentazione prevista dal bando
- Inviare la candidatura entro e non oltre il 16 maggio 2026
È fortemente consigliato non ridursi all'ultimo giorno utile: i problemi tecnici dell'ultimo momento — sovraccarico dei server, malfunzionamenti dello SPID — sono una costante dei concorsi pubblici italiani e non costituiscono, di norma, motivo di proroga dei termini.
Per ogni informazione aggiuntiva, è opportuno consultare il sito istituzionale di ARPA Lombardia nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni pubbliche, dove sarà disponibile il bando integrale con tutti gli allegati.
Domande frequenti (FAQ)
Quanti posti sono disponibili e dove si svolgerà il lavoro?
Il concorso mette a disposizione 1 solo posto a tempo pieno e indeterminato. La sede di lavoro è in Lombardia, presso la UO Centro Regionale Idrometeo e Clima, che fa capo alla Direzione Tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale di ARPA Lombardia. La sede operativa specifica verrà indicata nel bando integrale, ma le strutture principali dell'agenzia si trovano nell'area milanese.
Qual è la retribuzione prevista per questa posizione?
Il trattamento economico iniziale ammonta a 24.918,93 euro annui lordi, come stabilito dalla Tabella 2A del CCNL Comparto Sanità 2022-2024 per l'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari. A questa cifra vanno aggiunti eventuali emolumenti accessori, indennità contrattuali (come la tredicesima mensilità) e, se previste, indennità di turno legate all'attività di previsione meteorologica, che spesso richiede copertura anche nei giorni festivi e nei fine settimana.
Come si svolge la selezione? Ci sono prove scritte e orali?
Il bando specifica che la selezione avviene per esami. Nei concorsi di questa tipologia e per questo livello di inquadramento, la procedura prevede generalmente una prova scritta e una prova orale, eventualmente precedute da una prova preselettiva nel caso di un numero elevato di candidature. Le materie d'esame saranno dettagliate nel bando integrale, ma è lecito attendersi domande su meteorologia, climatologia, fisica dell'atmosfera, telerilevamento, gestione di reti di monitoraggio e normativa ambientale.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 16 maggio 2026. La candidatura va inoltrata esclusivamente per via telematica, attraverso il portale InPA (www.inpa.gov.it), autenticandosi con SPID, CIE o CNS. Domande presentate con modalità diverse o oltre il termine non saranno prese in considerazione.
Questo concorso è aperto anche a chi non ha esperienza lavorativa nel settore?
Il bando è un concorso pubblico aperto a tutti coloro che possiedono i requisiti previsti, incluso il titolo di studio richiesto. Non è necessariamente richiesta un'esperienza lavorativa pregressa come requisito di ammissione — questo aspetto va verificato nel testo integrale del bando. Tuttavia, data la natura altamente specialistica del profilo (meteorologo operativo con competenze in telerilevamento, radar e modellistica), una preparazione approfondita nelle materie d'esame è indispensabile per affrontare con successo le prove selettive.