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Aperto Scaduto Cod. AREABANDO22026

Area Science Park, concorso riservato per un Primo Tecnologo: domande entro il 5 ottobre 2026

L'ente pubblico di ricerca con sede in Friuli Venezia Giulia bandisce una selezione per titoli ed esami riservata ai soggetti in possesso dei requisiti previsti dall'art. 1, comma 312, della Legge 199/2025. Contratto a tempo indeterminato nel settore Supporto alla ricerca e innovazione.

Area Science Park Friuli Venezia Giulia Pubblicato il 25 settembre 2026

Indice

Un nuovo ingresso nell'ente di ricerca triestino

Area Science Park, uno dei principali enti pubblici nazionali di ricerca, torna a reclutare personale altamente qualificato. Con il bando 02/2026, l'ente vigilato dal Ministero dell'Università e della Ricerca ha aperto una procedura concorsuale per l'assunzione a tempo indeterminato di un Primo Tecnologo di II livello professionale, inquadrato nel C.C.N.L. Istruzione e Ricerca.

Si tratta di una selezione dal perimetro ristretto: il concorso è infatti riservato ai soggetti in possesso dei requisiti previsti dall'articolo 1, comma 312, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199, la disposizione che ha introdotto uno specifico canale di stabilizzazione e valorizzazione del personale precario impiegato negli enti pubblici di ricerca.

La figura sarà destinata all'Istituto Ricerca per l'Innovazione Tecnologica (RIT), struttura strategica dell'ente per lo sviluppo di progetti infrastrutturali di rilievo nazionale e internazionale.

I dettagli del bando 02/2026

La procedura è stata pubblicata il 25 settembre 2026 e si presenta con caratteristiche molto definite. Ecco gli elementi essenziali:

  • Ente banditore: Area Science Park
  • Riferimento bando: 02/2026
  • Figura ricercata: Primo Tecnologo di II livello professionale
  • Settore tecnologico: Supporto alla ricerca ed innovazione
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato
  • CCNL applicato: Istruzione e Ricerca
  • Sede di servizio: Friuli Venezia Giulia (campus di Area Science Park)
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Scadenza presentazione domande: 5 ottobre 2026, ore 10:00

La finestra temporale utile per candidarsi è dunque piuttosto stretta: appena dieci giorni dalla pubblicazione, un dato che rende opportuna una preparazione tempestiva della documentazione.

Il profilo del Primo Tecnologo e le mansioni

La figura selezionata opererà in stretta collaborazione con il Coordinatore Scientifico dei progetti infrastrutturali dell'Istituto RIT. Il ruolo, di natura gestionale e organizzativa, è pensato per garantire l'efficiente attuazione dei progetti e il conseguimento dei risultati previsti sotto il profilo amministrativo, finanziario e operativo.

Stando a quanto indicato dall'ente, la scheda profilo allegata al bando specifica in dettaglio:

  • il settore tecnologico di riferimento;
  • la sede di lavoro;
  • la descrizione della posizione;
  • le attività che il tecnologo dovrà svolgere.

Un elemento non secondario riguarda la mobilità geografica: ai candidati è richiesta espressamente la disponibilità a effettuare trasferte sia in Italia che all'estero, coerentemente con la vocazione internazionale delle attività di ricerca e innovazione dell'ente.

Il II livello professionale del CCNL Istruzione e Ricerca colloca il Primo Tecnologo tra le figure apicali del comparto, con responsabilità di coordinamento tecnico e autonomia operativa significativa. Si tratta di un inquadramento normalmente riservato a professionisti con esperienza consolidata nella gestione di progetti complessi in ambito scientifico-tecnologico.

Requisiti richiesti e riserva di legge

Il carattere distintivo di questa selezione risiede nella sua natura riservata. Possono partecipare esclusivamente i soggetti in possesso dei requisiti fissati dall'articolo 1, comma 312, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199, la manovra di bilancio che ha introdotto misure specifiche per il personale degli enti pubblici di ricerca.

La norma, in linea con i precedenti interventi legislativi in materia di stabilizzazione nel comparto ricerca, individua tipicamente i profili con determinati requisiti di anzianità di servizio maturati con contratti flessibili presso gli EPR. Il bando integrale specifica in modo puntuale:

  • i titoli di studio richiesti;
  • l'esperienza professionale minima maturata;
  • gli eventuali requisiti specifici connessi al settore tecnologico;
  • i requisiti generali di accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva ove previsti).

La selezione, essendo articolata per titoli ed esami, prevede sia la valutazione del curriculum e delle esperienze pregresse sia il superamento di prove concorsuali finalizzate ad accertare le competenze tecniche e gestionali del candidato.

Come candidarsi e scadenze

La domanda deve pervenire entro le ore 10:00 del 5 ottobre 2026, termine perentorio oltre il quale non sarà possibile partecipare alla procedura. La modulistica, il testo integrale del bando e la scheda profilo sono reperibili sul portale istituzionale di Area Science Park, nella sezione dedicata ai concorsi.

Per richieste di chiarimento sulla procedura, l'ente ha attivato un canale dedicato via posta elettronica all'indirizzo [email protected], che rappresenta il punto di riferimento ufficiale per tutte le comunicazioni di natura procedurale.

Prima di procedere all'invio della candidatura è consigliabile:

  1. leggere integralmente il bando e la scheda profilo allegata;
  2. verificare il possesso dei requisiti previsti dall'art. 1, comma 312, L. 199/2025;
  3. predisporre il curriculum vitae in formato europeo, con evidenza dei titoli valutabili;
  4. raccogliere la documentazione relativa a titoli di studio, pubblicazioni ed esperienze professionali;
  5. rispettare le modalità telematiche di invio previste dall'ente.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso Area Science Park bando 02/2026?

La procedura è riservata esclusivamente ai soggetti in possesso dei requisiti previsti dall'articolo 1, comma 312, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199. Non si tratta quindi di un concorso aperto a tutti i cittadini in possesso dei generici requisiti di accesso al pubblico impiego, ma di una selezione destinata a una specifica platea individuata dalla normativa nazionale sugli enti pubblici di ricerca. I requisiti puntuali sono dettagliati nel testo integrale del bando.

Qual è la sede di lavoro del Primo Tecnologo?

La sede di servizio è collocata in Friuli Venezia Giulia, presso le strutture di Area Science Park, il cui campus principale si trova nell'area triestina. Il vincitore sarà assegnato all'Istituto Ricerca per l'Innovazione Tecnologica (RIT). È inoltre richiesta la disponibilità a effettuare trasferte in Italia e all'estero per esigenze legate ai progetti infrastrutturali.

Che tipo di contratto è previsto e quale inquadramento?

È previsto un contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento come Primo Tecnologo di II livello professionale del CCNL Istruzione e Ricerca. Si tratta di uno dei livelli apicali del comparto, che comporta responsabilità gestionali significative e un trattamento economico corrispondente alle tabelle contrattuali vigenti per il personale degli enti pubblici di ricerca.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 10:00 del 5 ottobre 2026. Trattandosi di scadenza perentoria, le domande pervenute oltre tale orario non saranno prese in considerazione. Considerato che la pubblicazione è avvenuta il 25 settembre 2026, i candidati hanno a disposizione una finestra di circa dieci giorni.

Come funziona una selezione per titoli ed esami?

La procedura per titoli ed esami prevede due componenti valutative. La prima riguarda l'esame dei titoli posseduti dal candidato (titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni, incarichi ricoperti) ai quali viene attribuito un punteggio secondo i criteri definiti nel bando. La seconda componente è costituita dalle prove d'esame, generalmente articolate in una o più prove scritte e in un colloquio orale, finalizzate ad accertare le competenze tecniche, gestionali e la conoscenza della normativa di settore. Il punteggio finale è dato dalla somma delle due valutazioni.