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Aperto 30 giorni rimasti Cod. ANSFISA_COLTEC_2_RETT

ANSFISA cerca 2 Collaboratori Tecnici a tempo indeterminato: concorso per la sede di Roma

L'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali ha pubblicato la rettifica del bando per l'assunzione di personale non dirigenziale. Domande entro il 21 giugno 2026.

Agenzia Nazionale per La Sicurezza Delle Ferrovie e Delle Infrastrutture Stradali e Autostradali Lazio Pubblicato il 22 maggio 2026

Chi è ANSFISA e perché assume

Non è un acronimo che si incontra tutti i giorni, eppure dietro la sigla ANSFISA si cela un'agenzia cruciale per la sicurezza dei trasporti nel Paese. L'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali, istituita con il decreto-legge n. 109/2018 — il cosiddetto "decreto Genova", varato all'indomani del crollo del Ponte Morandi — ha il compito di vigilare sulla sicurezza del sistema ferroviario nazionale e delle infrastrutture stradali e autostradali.

Un ente giovane, dunque, ma con responsabilità enormi. E che ora torna a rafforzare il proprio organico con un nuovo concorso pubblico destinato alla sede di Roma, nel cuore del Lazio.

La pubblicazione, datata 22 maggio 2026, riguarda in realtà una rettifica del bando originario — circostanza che merita attenzione da parte dei candidati, poiché le modifiche potrebbero incidere su requisiti, termini o modalità di partecipazione.

I dettagli del bando rettificato

Stando a quanto emerge dal bando con codice ANSFISA_COLTEC_2_RETT, l'Agenzia intende assumere 2 unità di personale non dirigenziale con il profilo di Collaboratore Tecnico. Ecco il quadro sintetico:

  • Ente banditore: Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (ANSFISA)
  • Figura professionale: Collaboratore Tecnico
  • Posti disponibili: 2
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Roma (Lazio)
  • Tipo di procedura: per esami
  • Data di pubblicazione: 22 maggio 2026
  • Scadenza per le domande: 21 giugno 2026 (ore 23:59)

Il contratto a tempo indeterminato e pieno rappresenta senza dubbio un elemento di forte attrattiva, soprattutto in un panorama occupazionale pubblico dove le stabilizzazioni restano un tema caldo. Si tratta di posizioni che si inseriscono nell'area dei collaboratori tecnici, un profilo che nel comparto delle funzioni centrali corrisponde generalmente all'ex area seconda o all'attuale area dei funzionari, a seconda dell'inquadramento contrattuale specifico dell'ente.

Il fatto che si tratti di una rettifica impone ai candidati di leggere con estrema attenzione il testo aggiornato del bando: eventuali modifiche rispetto alla versione originaria — che si tratti di correzioni sui titoli di studio, sulle prove o sui termini — hanno pieno valore normativo.

Requisiti richiesti per partecipare

Il bando non specifica nel dettaglio pubblicamente tutti i requisiti, ma sulla base del profilo ricercato e della prassi consolidata di ANSFISA è possibile delineare il quadro generale. Per la partecipazione ai concorsi pubblici per collaboratori tecnici sono tipicamente richiesti:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie equiparate ai sensi del D.Lgs. 165/2001)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Titolo di studio: per il profilo di collaboratore tecnico è generalmente richiesto un diploma di laurea o una laurea triennale in discipline tecniche (ingegneria, architettura, geologia o affini), ma è indispensabile verificare il testo integrale del bando rettificato per conoscere l'esatto titolo richiesto
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
  • Non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione

Trattandosi di un'agenzia che opera nel settore della sicurezza dei trasporti, non è escluso che il bando preveda requisiti specifici legati a competenze tecniche nel campo delle infrastrutture ferroviarie, stradali o autostradali. Anche eventuali titoli preferenziali — come esperienze pregresse nel settore o abilitazioni professionali — potrebbero fare la differenza nella valutazione.

Raccomandazione: consultare sempre il testo integrale e aggiornato del bando, disponibile sul portale ufficiale di ANSFISA e sul portale inPA (il Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione).

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue le modalità ormai standard per i concorsi pubblici italiani, come disciplinate dal DPR 487/1994 e successive modifiche, nonché dalle linee guida del Dipartimento della Funzione Pubblica.

Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Accedere al portale inPA (www.inpa.gov.it), la piattaforma unica per il reclutamento nella PA
  2. Autenticarsi tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  3. Compilare la domanda di partecipazione online, inserendo tutti i dati richiesti: anagrafica, titoli di studio, eventuali esperienze professionali, dichiarazioni sostitutive
  4. Allegare la documentazione eventualmente richiesta dal bando (curriculum vitae, copia dei titoli, ricevuta del pagamento della tassa di concorso se prevista)
  5. Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 21 giugno 2026

Una volta inviata, il sistema rilascia una ricevuta di avvenuta presentazione. È buona prassi conservarla con cura.

Attenzione al dettaglio: trattandosi di una rettifica, chi avesse già presentato domanda sulla base del bando originario potrebbe dover integrare o ripresentare la candidatura. Il testo della rettifica chiarirà questo aspetto.

Le prove d'esame

La procedura selettiva è per esami, il che significa che la selezione si baserà su prove scritte e/o orali, senza una fase di valutazione dei titoli ai fini della graduatoria (salvo diversa indicazione nel bando rettificato).

Nei concorsi ANSFISA per profili tecnici, le prove vertono generalmente su:

  • Materie tecniche specifiche del settore di competenza dell'Agenzia (normativa sulla sicurezza ferroviaria, infrastrutture stradali e autostradali, ingegneria dei trasporti)
  • Diritto amministrativo e normativa sul pubblico impiego
  • Conoscenza della lingua inglese
  • Competenze informatiche di base

Non è raro che venga prevista anche una prova preselettiva qualora il numero dei candidati superi una determinata soglia, come previsto dalla normativa vigente in materia di concorsi pubblici.

Per la preparazione, oltre ai testi normativi di riferimento — dal Codice della Strada al Testo Unico sulla Sicurezza Ferroviaria (D.Lgs. 50/2019) — è consigliabile studiare le direttive europee in materia di sicurezza delle infrastrutture e i regolamenti interni dell'Agenzia.

Domande frequenti (FAQ)

Cosa cambia con la rettifica rispetto al bando originario?

La pubblicazione con codice ANSFISA_COLTEC_2_RETT indica che il bando originario è stato modificato. Le rettifiche possono riguardare aspetti diversi: dai requisiti di ammissione ai termini di scadenza, dalle modalità di svolgimento delle prove alla composizione della commissione. È essenziale leggere integralmente il testo rettificato, disponibile sul portale inPA e sul sito istituzionale di ANSFISA, per comprendere esattamente cosa è cambiato. Chi ha già inoltrato la domanda deve verificare se sia necessario aggiornarla o ripresentarla.

Qual è la scadenza per presentare domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 23:59 del 21 giugno 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione. È fortemente consigliato non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma.

Dove si svolgerà il lavoro e qual è il tipo di contratto?

I due posti messi a concorso sono destinati alla sede di Roma dell'Agenzia. Il contratto offerto è a tempo pieno e indeterminato, inquadrato nel comparto delle funzioni centrali della pubblica amministrazione. Si tratta di posizioni non dirigenziali, con il profilo professionale di Collaboratore Tecnico.

È necessario possedere SPID per candidarsi?

Sì. L'accesso alla piattaforma inPA, attraverso la quale si presenta la domanda, richiede l'autenticazione tramite SPID, CIE o CNS. Chi non fosse ancora in possesso di queste credenziali digitali deve attivarle con congruo anticipo rispetto alla scadenza del bando.

Sono previste riserve di posti o titoli di preferenza?

I concorsi pubblici in Italia prevedono generalmente riserve di posti a favore di determinate categorie (volontari delle Forze Armate, personale interno alla PA) e titoli di preferenza a parità di punteggio, ai sensi dell'art. 5 del DPR 487/1994. Per conoscere le specifiche riserve e preferenze applicabili a questo concorso, è necessario consultare il bando integrale nella sua versione rettificata.