ANSFISA cerca 10 collaboratori informatici: rettificato il bando per assunzioni a tempo indeterminato
L'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali ha aggiornato il concorso pubblico per 10 posti nelle sedi centrali e territoriali. Domande entro il 21 giugno 2026.
- Il concorso ANSFISA per collaboratori informatici
- Cosa cambia con la rettifica del bando
- Dettagli del bando: posti, profilo e sedi
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove d'esame
- Domande frequenti (FAQ)
Il concorso ANSFISA per collaboratori informatici
L'ANSFISA — l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali — torna sotto i riflettori con un aggiornamento importante per chi aveva puntato gli occhi sul concorso per collaboratori informatici. L'ente, che opera sotto la vigilanza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha pubblicato una rettifica al bando originario, destinato all'assunzione di 10 unità di personale non dirigenziale a tempo pieno e indeterminato.
Si tratta di un'opportunità concreta per professionisti del settore IT che ambiscono a un impiego stabile nella pubblica amministrazione, in un'agenzia il cui ruolo è diventato sempre più strategico dopo i tragici eventi infrastrutturali che hanno segnato il Paese negli ultimi anni. Dal crollo del Ponte Morandi in poi, ANSFISA ha progressivamente ampliato le proprie competenze e il proprio organico, con una crescente domanda di figure tecniche — informatici compresi — capaci di supportare le attività di monitoraggio, controllo e gestione dei dati relativi alla sicurezza dei trasporti.
Cosa cambia con la rettifica del bando
La pubblicazione della rettifica, avvenuta il 22 maggio 2026, interviene sul bando originario con il codice identificativo ANSFISA_COLINF_10_RETT. Come accade spesso nei concorsi pubblici italiani, le rettifiche possono riguardare aspetti diversi: dalla correzione di refusi a modifiche sostanziali su requisiti, termini o modalità di partecipazione.
È quindi fondamentale che tutti i candidati — sia quelli che avevano già presentato domanda sia chi intende farlo ora — consultino con attenzione il testo aggiornato del bando. Eventuali modifiche ai requisiti di ammissione, alle prove concorsuali o alla documentazione richiesta potrebbero incidere direttamente sulla validità della propria candidatura.
La nuova scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 21 giugno 2026, ore 23:59. Chi aveva già inoltrato la propria istanza farà bene a verificare se sia necessario integrarla o ripresentarla alla luce delle modifiche introdotte.
Dettagli del bando: posti, profilo e sedi
Ecco una panoramica sintetica degli elementi chiave del concorso:
- Ente banditore: Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (ANSFISA)
- Figura ricercata: Collaboratore Informatico
- Numero di posti: 10
- Tipo di contratto: Tempo pieno e indeterminato
- Inquadramento: Personale non dirigenziale
- Sedi di lavoro: Sedi centrali e territoriali dell'Agenzia, con riferimento al Lazio come sede principale
- Tipo di procedura: Per esami
- Data di pubblicazione della rettifica: 22 maggio 2026
- Scadenza per le domande: 21 giugno 2026
Le sedi centrali di ANSFISA si trovano a Roma, ma l'Agenzia dispone anche di articolazioni territoriali distribuite sul territorio nazionale. Stando a quanto indicato nel bando, i vincitori potrebbero essere destinati tanto alla sede romana quanto ad altre sedi periferiche, a seconda delle esigenze organizzative dell'ente.
Il profilo di collaboratore informatico lascia intendere un ruolo operativo nell'ambito della gestione dei sistemi informativi, dello sviluppo software, dell'amministrazione di reti e basi dati, o del supporto tecnico alle attività istituzionali dell'Agenzia. Un tassello non secondario in un ente che, per la natura stessa della propria missione, deve garantire standard elevati di affidabilità e sicurezza anche sul fronte digitale.
Requisiti richiesti
Il bando, trattandosi di una selezione per personale non dirigenziale con profilo informatico, richiede verosimilmente il possesso dei seguenti requisiti generali e specifici — da verificare nel dettaglio sul testo ufficiale della rettifica:
Requisiti generali (comuni alla maggior parte dei concorsi pubblici):
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o categorie equiparate ai sensi del D.Lgs. 165/2001)
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una pubblica amministrazione
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
Requisiti specifici:
- Titolo di studio: con ogni probabilità una laurea in discipline informatiche, ingegneria informatica, scienze dell'informazione o titoli equipollenti. Il bando potrebbe ammettere anche diplomi di laurea triennale o magistrale a seconda dell'inquadramento previsto
- Competenze tecniche: conoscenze in ambito information technology, gestione di sistemi informativi, programmazione, cybersecurity, database management o ambiti affini
- Conoscenza della lingua inglese: generalmente richiesta nei concorsi ANSFISA
Si raccomanda di consultare il testo integrale del bando rettificato per accertarsi di possedere tutti i requisiti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande.
Come candidarsi
La procedura di candidatura segue le modalità ormai consolidate per i concorsi pubblici italiani. In linea con le disposizioni del Decreto-legge 80/2021 e le successive linee guida del Dipartimento della Funzione Pubblica, la presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica.
I passaggi da seguire sono, in sintesi:
- Accedere al portale InPA (Portale del Reclutamento) all'indirizzo www.inpa.gov.it, la piattaforma unica per il reclutamento nella pubblica amministrazione
- Autenticarsi tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- Cercare il bando utilizzando il codice ANSFISA_COLINF_10_RETT o il nome dell'ente
- Compilare la domanda online, inserendo tutti i dati richiesti: dati anagrafici, titoli di studio, esperienze professionali, eventuali titoli di preferenza o riserva
- Allegare la documentazione eventualmente richiesta (copia del documento d'identità, ricevuta del pagamento della tassa di concorso, se prevista)
- Inviare la domanda entro e non oltre il 21 giugno 2026 alle ore 23:59
Attenzione: il sistema potrebbe richiedere anche un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), strumento ormai indispensabile per le comunicazioni con la pubblica amministrazione. Chi ne fosse sprovvisto farebbe bene ad attivarne uno con largo anticipo rispetto alla scadenza.
Per qualsiasi dubbio sulla procedura, è consigliabile consultare la sezione dedicata ai concorsi sul sito istituzionale di ANSFISA o contattare direttamente l'ufficio concorsi dell'Agenzia.
Le prove d'esame
Il concorso si svolge per esami, il che significa che la selezione si basa su prove scritte e/o orali, senza valutazione dei titoli ai fini del punteggio di graduatoria (salvo diversa indicazione nel bando rettificato).
Le prove verteranno presumibilmente su:
- Materie informatiche: architettura dei sistemi, reti, basi di dati, linguaggi di programmazione, sicurezza informatica, cloud computing, gestione di progetti IT
- Normativa di settore: legislazione in materia di sicurezza delle infrastrutture di trasporto, funzioni e organizzazione di ANSFISA
- Diritto amministrativo: nozioni fondamentali di diritto pubblico e procedimento amministrativo
- Lingua inglese: prova di conoscenza, almeno a livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento
Non è esclusa una prova preselettiva qualora il numero delle domande pervenute risulti particolarmente elevato, prassi sempre più frequente nei concorsi che attirano migliaia di candidature.
Le date, le sedi e le modalità di svolgimento delle prove saranno comunicate attraverso il portale InPA e il sito dell'Agenzia. Meglio tenere d'occhio entrambi i canali con regolarità.
Domande frequenti (FAQ)
Cosa significa che il bando è stato rettificato? Devo ripresentare la domanda?
Una rettifica indica che l'ente ha apportato modifiche al bando originario. Queste possono riguardare requisiti di ammissione, termini, prove d'esame o altri aspetti. Se avevi già presentato domanda, verifica attentamente il contenuto della rettifica: in alcuni casi potrebbe essere necessario integrare o ripresentare la candidatura. Il testo della rettifica, pubblicato sul portale InPA, specifica se e come i candidati già iscritti debbano intervenire sulla propria domanda.
Qual è la scadenza per presentare la domanda di partecipazione?
Il termine ultimo è il 21 giugno 2026 alle ore 23:59. La domanda va presentata esclusivamente online attraverso il portale InPA (www.inpa.gov.it). Non sono ammesse candidature inviate con modalità diverse (posta cartacea, PEC diretta all'ente, consegna a mano).
Dove si trovano le sedi di lavoro?
Il bando indica il Lazio come area di riferimento, con la sede centrale di ANSFISA situata a Roma. Tuttavia, l'Agenzia dispone anche di sedi territoriali in altre regioni italiane. L'assegnazione definitiva della sede dipenderà dalle esigenze organizzative dell'ente e dalla posizione in graduatoria dei vincitori.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
Pur non essendo specificato nel dettaglio nelle informazioni disponibili, per un profilo di collaboratore informatico nella pubblica amministrazione è generalmente richiesta una laurea in discipline informatiche, ingegneria informatica o titoli equipollenti. Il bando potrebbe prevedere anche l'ammissione con laurea triennale. È indispensabile verificare il requisito esatto consultando il testo ufficiale della rettifica.
Il concorso prevede una prova preselettiva?
La procedura è per esami, quindi prevede almeno una prova scritta e una orale. L'eventuale svolgimento di una prova preselettiva dipende dal numero di domande ricevute: se le candidature superano una determinata soglia (spesso fissata in un multiplo dei posti disponibili), l'amministrazione può disporre un test preliminare a risposta multipla per ridurre la platea dei partecipanti alle prove successive.