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Aperto 29 giorni rimasti Cod. ALTAVITA_2026_003

Altavita I.R.A. di Padova: concorso per Istruttore Tecnico a tempo indeterminato

Un posto a tempo pieno nell'Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali. Domande entro il 7 giugno 2026

Altavita -istituzioni Riunite di Assistenza- I.R.A. Veneto, Padova Pubblicato il 08 maggio 2026

Il bando di Altavita I.R.A.: un nuovo posto tecnico a Padova

Nuova opportunità di lavoro pubblico nel Veneto. Altavita – Istituzioni Riunite di Assistenza (I.R.A.) ha pubblicato, in data 8 maggio 2026, un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura di un posto di Istruttore Tecnico a tempo pieno e indeterminato. La sede di lavoro è Padova, e l'inquadramento rientra nell'Area degli Istruttori secondo il vigente C.C.N.L. del comparto Funzioni Locali.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 7 giugno 2026. Un mese scarso, dunque, per raccogliere la documentazione necessaria e formalizzare la candidatura.

Si tratta di una selezione rivolta a chi possiede competenze in ambito tecnico e intende inserirsi stabilmente in un ente pubblico radicato nel tessuto assistenziale del territorio padovano. Il bando, identificato con il codice ALTAVITA_2026_003, è consultabile integralmente negli allegati pubblicati dall'ente.


Chi è Altavita – Istituzioni Riunite di Assistenza

Altavita I.R.A. è un'istituzione pubblica di assistenza e beneficenza (IPAB) con sede a Padova, tra le realtà più significative del Veneto nel campo dei servizi alla persona. L'ente gestisce strutture residenziali e servizi socio-assistenziali rivolti prevalentemente alla popolazione anziana, operando sotto la disciplina del diritto pubblico e applicando il contratto collettivo nazionale delle Funzioni Locali.

Lavorare per Altavita significa entrare in un'organizzazione complessa, con un patrimonio immobiliare rilevante e una missione istituzionale che affonda le radici nella storia della città. La figura dell'Istruttore Tecnico, in questo contesto, riveste un ruolo operativo fondamentale per la gestione e la manutenzione delle strutture dell'ente.


Dettagli del concorso: figura, inquadramento e sede

Ecco il quadro sintetico delle informazioni principali:

  • Ente banditore: Altavita – Istituzioni Riunite di Assistenza (I.R.A.)
  • Figura ricercata: Istruttore Tecnico
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia di contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Inquadramento: Area degli Istruttori – C.C.N.L. Funzioni Locali
  • Sede di lavoro: Padova (Veneto)
  • Tipo di procedura: per titoli e colloquio
  • Codice concorso: ALTAVITA_2026_003
  • Data di pubblicazione: 8 maggio 2026
  • Scadenza domande: 7 giugno 2026, ore 23:59

L'assunzione a tempo indeterminato rappresenta un elemento di forte attrattiva, soprattutto in un mercato del lavoro pubblico che negli ultimi anni ha visto una progressiva riduzione delle posizioni stabili a favore di contratti a termine. Qui, al contrario, si offre un inserimento definitivo nell'organico.


Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando rimanda al testo integrale allegato per il dettaglio completo dei requisiti di ammissione e delle materie d'esame. Tuttavia, stando a quanto emerge dalla classificazione dell'Area degli Istruttori nel comparto Funzioni Locali, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti generali:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altra condizione prevista dalla normativa vigente)
  • Età non inferiore a 18 anni
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'assunzione presso la pubblica amministrazione
  • Titolo di studio: per l'Area degli Istruttori è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità), preferibilmente a indirizzo tecnico (geometra, perito industriale, perito edile o titoli equipollenti). Non si esclude che il bando possa prevedere anche la laurea come titolo valido o preferenziale.

Attenzione: queste indicazioni hanno carattere orientativo. È indispensabile consultare il bando integrale per verificare con esattezza i requisiti specifici, eventuali titoli preferenziali e le riserve di legge applicabili.


Prove d'esame: titoli e colloquio

La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio orale.

Valutazione dei titoli

I titoli di studio, professionali, di servizio e le eventuali pubblicazioni o attestazioni verranno valutati dalla commissione esaminatrice secondo i criteri e i punteggi stabiliti nel bando. Questa fase precede o si affianca al colloquio e contribuisce al punteggio complessivo della graduatoria finale.

Colloquio orale

Il colloquio verterà sulle materie d'esame indicate nel bando allegato. Per un profilo di Istruttore Tecnico presso un ente assistenziale, è plausibile che le prove riguardino tematiche quali:

  • Normativa in materia di lavori pubblici e appalti (D.Lgs. 36/2023 – Codice dei contratti pubblici)
  • Nozioni di urbanistica ed edilizia
  • Sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008)
  • Manutenzione ordinaria e straordinaria di edifici e impianti
  • Elementi di diritto amministrativo e ordinamento degli enti locali
  • Nozioni sul rapporto di pubblico impiego

Anche in questo caso, il riferimento definitivo resta il bando ufficiale.


Come candidarsi

Per partecipare al concorso è necessario presentare domanda entro le ore 23:59 del 7 giugno 2026.

La procedura di candidatura, secondo le disposizioni ormai consolidate per gli enti del comparto Funzioni Locali, dovrebbe avvenire in modalità telematica, verosimilmente attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (portale.inpa.gov.it) oppure tramite la piattaforma indicata dall'ente nel bando.

Per candidarsi sarà con ogni probabilità necessario:

  • Disporre di SPID, CIE o CNS per l'autenticazione
  • Compilare il modulo di domanda online, allegando i documenti richiesti
  • Indicare un indirizzo PEC valido per le comunicazioni ufficiali
  • Allegare copia del documento di identità e del titolo di studio
  • Versare l'eventuale tassa di concorso, se prevista dal bando

Si raccomanda di scaricare e leggere attentamente il bando integrale pubblicato da Altavita I.R.A., dove sono riportati tutti i dettagli sulla procedura, i documenti da allegare e le modalità di invio della domanda.


Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono disponibili e che tipo di contratto viene offerto?

Il concorso mette a disposizione un solo posto di Istruttore Tecnico. Il contratto è a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell'Area degli Istruttori del C.C.N.L. Funzioni Locali. Si tratta quindi di un'assunzione stabile, con tutte le tutele e i diritti previsti dal contratto collettivo di riferimento.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 7 giugno 2026, ore 23:59. Le candidature pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione. È consigliabile non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati alle piattaforme telematiche.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

Il bando fa riferimento all'Area degli Istruttori, per la quale è generalmente richiesto almeno il diploma di scuola secondaria superiore. Trattandosi di un profilo tecnico, è probabile che siano privilegiati diplomi a indirizzo tecnico-scientifico (geometra, perito edile, perito industriale). Per la conferma definitiva del titolo richiesto, è indispensabile consultare il testo integrale del bando.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in valutazione dei titoli e colloquio orale. La commissione attribuirà un punteggio ai titoli posseduti dai candidati e, successivamente, sottoporrà gli ammessi a un colloquio sulle materie indicate nel bando. La graduatoria finale terrà conto della somma dei punteggi ottenuti nelle due fasi.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di lavoro è a Padova, presso le strutture gestite da Altavita – Istituzioni Riunite di Assistenza. L'ente opera nel settore dell'assistenza alla persona e gestisce un patrimonio immobiliare significativo nel capoluogo veneto.