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Aperto 29 giorni rimasti Cod. DMFR2

AIFA, concorso per due dirigenti medici farmacologi: assunzione a tempo indeterminato a Roma

L'Agenzia Italiana del Farmaco bandisce una selezione per titoli ed esami destinata a medici specializzati in Farmacologia. Domande aperte fino al 25 luglio 2026

Agenzia Italiana del Farmaco - AIFA Lazio, Roma Pubblicato il 25 giugno 2026

Indice

Un rafforzamento strategico per l'Agenzia del Farmaco

L'Agenzia Italiana del Farmaco torna a reclutare personale altamente specializzato. Con il bando identificato dal codice DMFR2, l'ente regolatorio nazionale per i medicinali ha aperto una procedura concorsuale pubblica, per titoli ed esami, finalizzata all'assunzione di due dirigenti sanitari medici con specializzazione in Farmacologia. Si tratta di posizioni a tempo indeterminato e a tempo pieno, da inquadrare nel ruolo dei dirigenti sanitari dell'AIFA.

La selezione si inserisce in una fase di consolidamento dell'organico dell'Agenzia, chiamata negli ultimi anni a far fronte a un carico crescente di valutazioni regolatorie, sia in ambito nazionale sia in raccordo con l'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA). Le competenze in farmacologia rappresentano un asset cruciale per le attività di autorizzazione all'immissione in commercio, farmacovigilanza e definizione dei profili rischio-beneficio dei medicinali.

Stando a quanto emerge dal provvedimento, le figure selezionate andranno a operare nella sede di Roma, dove ha quartier generale l'Agenzia.

I dettagli del bando AIFA

La procedura presenta caratteristiche ben definite, che vale la pena riepilogare in sintesi:

  • Ente banditore: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
  • Profilo professionale: Dirigente sanitario Medico, specializzazione in Farmacologia
  • Numero di posti: 2
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
  • Sede di servizio: Roma (Lazio)
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Codice concorso: DMFR2
  • Data di pubblicazione: 25 giugno 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 25 luglio 2026, ore 23:59

Il ricorso al doppio canale dei titoli e degli esami consente all'Agenzia di valorizzare sia il percorso formativo e l'esperienza pregressa dei candidati, sia le competenze tecnico-scientifiche verificate attraverso le prove selettive.

Requisiti richiesti ai candidati

Per accedere alla selezione i candidati devono possedere i requisiti generali tipici dei concorsi pubblici, oltre a quelli specifici legati al profilo professionale. In particolare, il bando richiede:

  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dalla normativa vigente
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • Laurea magistrale in Medicina e Chirurgia (o titolo equipollente secondo l'ordinamento previgente)
  • Diploma di specializzazione in Farmacologia (o disciplina equipollente/affine ai sensi della normativa di settore)
  • Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi

La specializzazione in Farmacologia costituisce il requisito tecnico cardine: si tratta di una competenza che intercetta direttamente la mission dell'AIFA, ovvero la valutazione scientifica dei medicinali, la sorveglianza post-marketing e il governo della spesa farmaceutica.

I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande. La mancanza anche di uno solo di essi comporta l'esclusione dalla procedura.

Come candidarsi al concorso

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in via telematica, secondo le modalità tipiche delle procedure concorsuali della pubblica amministrazione centrale. I candidati dovranno collegarsi al portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), come previsto dall'articolo 35-ter del decreto legislativo 165/2001, e autenticarsi tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

La procedura prevede:

  1. Registrazione e accesso al portale inPA
  2. Compilazione del curriculum vitae nel formato europeo richiesto
  3. Compilazione della domanda di partecipazione con dichiarazione dei titoli posseduti
  4. Versamento del contributo di partecipazione eventualmente previsto dal bando
  5. Invio telematico della domanda entro il termine perentorio del 25 luglio 2026, ore 23:59

Non saranno accettate domande trasmesse con modalità diverse da quella telematica, né quelle presentate oltre la scadenza. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili, per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma.

Il testo integrale del bando, con tutti i dettagli su requisiti, prove e valutazione dei titoli, è consultabile sul sito istituzionale dell'Agenzia Italiana del Farmaco (www.aifa.gov.it), nella sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso, e sul portale inPA.

Le prove d'esame e la valutazione dei titoli

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà tipicamente in due momenti distinti.

La valutazione dei titoli prenderà in considerazione il percorso formativo, le pubblicazioni scientifiche, le esperienze professionali maturate presso enti pubblici o privati nel campo della farmacologia, della ricerca clinica e regolatoria, nonché eventuali ulteriori specializzazioni o dottorati di ricerca pertinenti.

Le prove d'esame comprenderanno indicativamente:

  • una o più prove scritte sulle materie professionali, con focus su farmacologia clinica, farmacoepidemiologia, farmacovigilanza, sperimentazione clinica, normativa nazionale ed europea sui medicinali
  • una prova orale vertente sulle medesime materie, con possibili approfondimenti su lingua inglese e competenze informatiche, come ormai standard nei concorsi della PA

La conoscenza della lingua inglese assume rilevanza particolare in un contesto, quello dell'AIFA, fortemente integrato nelle reti europee del farmaco. Anche la familiarità con le linee guida ICH, EMA e con la normativa comunitaria sui medicinali rappresenta un elemento qualificante.

Trattamento economico e prospettive di carriera

Il trattamento economico è quello previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell'Area Sanità, applicato al personale dirigente dell'AIFA. Alla retribuzione tabellare si aggiungono le voci accessorie legate alla posizione, al risultato e alle eventuali indennità specifiche previste per la dirigenza sanitaria.

L'ingresso in AIFA rappresenta, sotto il profilo professionale, un'opportunità di rilievo: l'Agenzia è uno degli interlocutori regolatori più importanti d'Europa e offre la possibilità di lavorare su dossier di valutazione che hanno impatto diretto sulla salute pubblica nazionale e, indirettamente, su quella comunitaria attraverso le procedure centralizzate gestite con l'EMA.

Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso AIFA per dirigente medico farmacologo?

Possono partecipare i candidati in possesso della laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, del diploma di specializzazione in Farmacologia (o disciplina equipollente/affine) e dell'iscrizione all'Albo dei Medici Chirurghi. A questi requisiti si aggiungono quelli generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica e assenza di condanne ostative.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

La domanda deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica entro le ore 23:59 del 25 luglio 2026. Il termine è perentorio: le domande inviate successivamente, o con modalità diverse da quella prevista dal bando, saranno automaticamente escluse.

In che modo si presenta la candidatura?

La candidatura va presentata attraverso il portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande cartacee, inviate via PEC o trasmesse con altre modalità.

Dove si svolgerà il servizio dei vincitori?

Le due posizioni a tempo indeterminato e pieno saranno svolte presso la sede dell'Agenzia Italiana del Farmaco a Roma. Eventuali trasferte o missioni saranno regolate secondo la disciplina contrattuale applicabile alla dirigenza sanitaria.

Le prove d'esame si svolgeranno a Roma o in altre sedi?

Le modalità e le sedi delle prove saranno comunicate ufficialmente tramite avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale Concorsi e sul sito istituzionale dell'AIFA. Negli ultimi anni l'Agenzia, in linea con la prassi delle PA centrali, ha frequentemente adottato modalità di svolgimento delle prove scritte tramite piattaforme digitali e sedi decentrate, mentre le prove orali si tengono di norma a Roma. Si consiglia ai candidati di consultare periodicamente i canali ufficiali per ricevere ogni aggiornamento.