AGRIS Sardegna, concorso per un funzionario tecnico esperto in chimica degli alimenti: domande entro il 7 luglio 2026
L'Agenzia Regionale per la Ricerca in Agricoltura cerca un profilo di categoria D da impiegare nel progetto di recupero degli oliveti del Montiferru danneggiati dagli incendi del 2021. Contratto a tempo determinato di cinque mesi, prorogabile, con sede a Villasor.
Indice
- Un concorso nato dall'emergenza Montiferru
- Dettagli del bando AGRIS Sardegna
- Le attività previste in laboratorio e sul campo
- Requisiti richiesti ai candidati
- Le prove d'esame e i criteri di valutazione
- Come candidarsi
- Domande frequenti
Un concorso nato dall'emergenza Montiferru
Gli incendi del luglio 2021 che devastarono il Montiferru, nell'oristanese, lasciarono una ferita profonda nel patrimonio olivicolo della Sardegna. Migliaia di ettari di oliveti secolari andarono distrutti, compromettendo non soltanto un'economia agricola di lunga tradizione ma anche un patrimonio genetico unico, fatto di cultivar autoctone tramandate di generazione in generazione. A distanza di cinque anni, la Regione Sardegna continua a investire nel recupero di quel territorio attraverso un progetto strutturato di ricerca e ripristino affidato ad AGRIS Sardegna, l'Agenzia regionale per la ricerca in agricoltura.
In questa cornice si inserisce il nuovo bando di concorso pubblico, identificato dal codice ASRLA_SA_AP255_2026, con cui l'ente regionale cerca un Funzionario Tecnico esperto in chimica degli alimenti da inquadrare nella categoria D, livello retributivo D1. Una figura altamente specializzata, destinata a operare nei laboratori dell'Agenzia per valutare la qualità degli oli prodotti dalle cultivar olivicole superstiti e da quelle reintrodotte nei terreni in fase di ripristino.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 7 luglio 2026.
Dettagli del bando AGRIS Sardegna
Il concorso è bandito per titoli ed esami e mette a disposizione un posto a tempo pieno e determinato. La durata iniziale del contratto è di cinque mesi, con possibilità di proroga nei limiti consentiti dalla normativa vigente in materia di rapporti di lavoro a termine nel pubblico impiego.
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Agenzia Regionale per la Ricerca in Agricoltura – AGRIS Sardegna
- Profilo ricercato: Funzionario Tecnico esperto in chimica degli alimenti
- Categoria contrattuale: D, livello retributivo D1
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato, durata 5 mesi prorogabili
- Sede di lavoro principale: AGRIS Sardegna, sede di Villasor, Azienda "Giviamolas"
- Sedi secondarie: trasferte temporanee in altre sedi e attività in campo, secondo le esigenze del progetto
- Data di pubblicazione: 23 giugno 2026
- Termine per le domande: 7 luglio 2026
- Procedura selettiva: titoli, prova tecnica e prova pratica
Il progetto di riferimento è quello dedicato ai "Criteri e modalità di attuazione del progetto finalizzato ad attività di recupero e ripristino degli oliveti del Montiferru danneggiati dagli incendi del mese di luglio 2021 e per interventi di miglioramento e tutela del germoplasma olivicolo autoctono". Il vincitore opererà all'interno del Servizio della Ricerca nelle filiere olivicolo olearia e viti enologica, settore valorizzazione delle produzioni olivicolo-olearie.
Le attività previste in laboratorio e sul campo
Il profilo professionale individuato dovrà coniugare competenze laboratoristiche di alto livello con la capacità di muoversi in contesti di ricerca applicata. Le mansioni assegnate, descritte in modo puntuale nel bando, coprono l'intero ciclo del lavoro analitico sui campioni di olio e sulle matrici alimentari di origine vegetale.
In particolare, il funzionario dovrà occuparsi di:
- Processamento dei campioni mediante minifrantoio ABENCOR per l'ottenimento di campioni di olio alimentare destinati alle analisi
- Preparazione, stoccaggio e codifica dei campioni in laboratorio
- Analisi quantitative e qualitative su matrici alimentari, con particolare riferimento agli oli: pH, acidità, perossidi, indici spettrofotometrici nell'UV, colorimetria, titolazioni
- Analisi chimiche strumentali mediante cromatografia liquida ad alte prestazioni (HPLC e UPLC), gascromatografia, spettrometria di massa, analisi dello spazio di testa (SPME) e spettroscopia NIR con multianalizzatori per oli
- Stesura di report analitici, relazioni, capitolati, richieste di preventivi e istanze di acquisto materiali di consumo
- Collaborazione alla redazione di contributi a convegni, articoli scientifici, relazioni tecniche e report progettuali
- Interazione con ricercatori, tecnici e partner coinvolti nel progetto Montiferru
- Partecipazione a riunioni tecniche, meeting e organizzazione di eventi divulgativi
Un ventaglio di attività che richiede non soltanto solidità scientifica ma anche capacità organizzative e relazionali, considerato il carattere multidisciplinare del progetto e la presenza di numerosi soggetti istituzionali e accademici coinvolti.
Requisiti richiesti ai candidati
Pur rinviando al testo integrale del bando per l'elenco puntuale dei requisiti di ammissione, dalle caratteristiche del profilo si possono dedurre i prerequisiti tecnico-culturali fondamentali. La categoria D del comparto Regioni-Autonomie locali presuppone, di norma, il possesso di una laurea magistrale o specialistica in discipline coerenti con il profilo ricercato: chimica, chimica e tecnologie farmaceutiche, scienze e tecnologie alimentari, scienze e tecnologie agrarie o titoli equipollenti.
A questi si affiancano i requisiti generali tipici dell'accesso al pubblico impiego:
- Cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea (con le specifiche previste dalla normativa)
- Età non inferiore ai 18 anni
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica all'impiego
- Assenza di condanne penali ostative all'accesso al pubblico impiego
- Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
È verosimile inoltre che il bando richieda esperienza documentata nell'uso delle strumentazioni analitiche citate, in particolare HPLC, gascromatografia e spettrometria di massa, oltre alla conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici di uso comune.
Le prove d'esame e i criteri di valutazione
La selezione si articola in una prova tecnica e in una prova pratica, oltre alla valutazione dei titoli.
La prova tecnica, che vale fino a 35 punti, è volta ad accertare il livello di conoscenza e competenza sulle seguenti materie:
- Operazioni unitarie nei processi alimentari, con particolare riferimento a olio e olive da mensa
- Composizione chimica degli alimenti di origine vegetale
- Biochimica, con focus sui processi che causano l'alterazione di oli e grassi
- Analisi chimica degli alimenti e analisi strumentale, comprese le tecniche spettroscopiche, la cromatografia liquida e la gascromatografia
- Sicurezza nel laboratorio chimico-biologico
- Principi di base del codice di comportamento dei pubblici dipendenti adottato da AGRIS
La commissione valuterà la capacità di applicare le nozioni teoriche alla soluzione di problemi concreti, tenendo conto del grado di conoscenza e aggiornamento, dell'orientamento all'analisi e alla soluzione dei problemi, della motivazione e attitudine, nonché della capacità di comunicazione.
La prova pratica, da un massimo di 5 punti, si articola su tre fronti:
- Strumenti informatici più diffusi (fino a 2 punti), verificati attraverso domande teoriche e pratiche al PC
- Lingua inglese (fino a 2 punti), accertata mediante lettura e traduzione di una pubblicazione scientifica
- Lingua sarda (fino a 1 punto), verificata attraverso la presentazione personale in lingua sarda o la lettura e traduzione di un testo
La valorizzazione della lingua sarda, pur con un peso contenuto, rappresenta un elemento qualificante coerente con la missione identitaria dell'Agenzia regionale.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro il 7 luglio 2026 secondo le modalità indicate dal bando ufficiale, consultabile sul sito istituzionale di AGRIS Sardegna all'indirizzo www.agrisricerca.it. La documentazione relativa al codice di comportamento, oggetto di prova d'esame, è disponibile al link diretto fornito dall'Agenzia.
In linea con la prassi consolidata per i concorsi pubblici, l'inoltro avviene presumibilmente per via telematica, attraverso piattaforma dedicata o posta elettronica certificata (PEC), allegando:
- Domanda di partecipazione compilata secondo il modello fornito
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Elenco dei titoli posseduti ai fini della valutazione
- Eventuali pubblicazioni scientifiche e attestati di formazione
- Ricevuta del versamento dell'eventuale contributo di partecipazione
È fondamentale rispettare scrupolosamente i tempi e le modalità di trasmissione: il termine del 7 luglio 2026 alle ore 10:00 è perentorio, e ogni domanda pervenuta oltre tale scadenza sarà esclusa.
Domande frequenti
Qual è la sede di lavoro effettiva del funzionario tecnico?
La sede principale di servizio è quella di AGRIS Sardegna a Villasor, presso l'Azienda "Giviamolas", dove sono concentrate le strutture laboratoriali del settore valorizzazione delle produzioni olivicolo-olearie. Il bando precisa tuttavia che le attività potranno svolgersi temporaneamente anche in altre sedi e direttamente in campo, in funzione delle esigenze del progetto Montiferru. È quindi richiesta una certa flessibilità nelle trasferte sul territorio regionale.
Il contratto di cinque mesi può essere prorogato?
Sì, il bando prevede esplicitamente la possibilità di proroga, nei limiti consentiti dalla normativa vigente in materia di contratti a tempo determinato nel pubblico impiego. Trattandosi di un'assunzione legata a un progetto di ricerca finanziato, la proroga è subordinata sia alla disponibilità di risorse finanziarie sia alla prosecuzione delle attività progettuali.
Quali strumentazioni di laboratorio si dovranno utilizzare?
Il profilo richiesto deve saper operare con un parco strumentale di livello avanzato: minifrantoio ABENCOR per l'estrazione dei campioni di olio, sistemi di cromatografia liquida HPLC e UPLC, gascromatografia, spettrometria di massa, tecnica SPME per l'analisi dello spazio di testa e spettroscopia NIR con multianalizzatori specifici per oli. A queste si aggiungono le analisi classiche di laboratorio: titolazioni, misure di pH, acidità, perossidi e indici spettrofotometrici nell'UV.
La conoscenza della lingua sarda è obbligatoria?
La lingua sarda non costituisce un requisito di ammissione, ma rientra tra gli elementi valutati nella prova pratica, con un peso massimo di 1 punto su 5 complessivi. La verifica può consistere in una breve presentazione personale in lingua sarda oppure nella lettura e traduzione di un testo. Si tratta dunque di una conoscenza di base, premiante ma non discriminante ai fini dell'accesso al concorso.
Dove trovare il bando integrale e tutti gli allegati?
Il bando completo, con i requisiti specifici di ammissione, il modello di domanda e tutta la documentazione di gara, è pubblicato sul sito istituzionale dell'Agenzia AGRIS Sardegna, www.agrisricerca.it, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni di personale. È consigliabile consultare anche la sezione "Amministrazione trasparente" dell'ente, dove vengono pubblicati tutti gli atti relativi alle procedure selettive in corso, comprese eventuali rettifiche, proroghe o calendari delle prove.