Loading...
Aperto 13 giorni rimasti Cod. Asrla_sa_ap254_2026

AGRIS Sardegna cerca due funzionari tecnici per la tutela delle foreste: bando da 12 mesi per esperti in fitosanitaria ed entomologia

L'Agenzia regionale per la ricerca in agricoltura apre le candidature per due ricercatori di categoria D1 da impiegare nei progetti di monitoraggio forestale e nel piano di contenimento del Coraebus undatus

Agenzia Regionale per La Ricerca in Agricoltura - Agris Sardegna, Sassari Pubblicato il 12 giugno 2026

Indice

Un bando strategico per la salute dei boschi sardi

La difesa del patrimonio forestale sardo passa anche da qui. L'Agenzia AGRIS Sardegna, ente regionale che presidia la ricerca in agricoltura, ha pubblicato l'Avviso Pubblico 254/26 per reclutare due funzionari tecnici ricercatori da impiegare in attività cruciali di monitoraggio fitosanitario ed entomologico delle foreste dell'isola.

La selezione si inserisce in un quadro di crescente attenzione verso le emergenze biotiche che minacciano i boschi mediterranei, dalle sugherete colpite dal Coraebus undatus ai deperimenti causati da patogeni fungini e oomiceti. Una sfida che, stando a quanto emerge dalle linee programmatiche regionali, richiede competenze tecniche aggiornate e capacità operative sul campo.

I dettagli del bando AGRIS 254/26

Il concorso, identificato con il codice Asrla_sa_ap254_2026, è indetto per titoli ed esami e prevede l'assunzione di 2 unità di personale con il profilo di Funzionario Tecnico Ricercatore.

Ecco gli elementi essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Agenzia Regionale per la Ricerca in Agricoltura (AGRIS Sardegna)
  • Posti disponibili: 2 funzionari tecnici
  • Categoria contrattuale: D – livello economico D1
  • Tipologia contratto: tempo pieno e determinato
  • Durata: 12 mesi, eventualmente prorogabili nei limiti consentiti dalla normativa vigente
  • Sede di lavoro: Sardegna, con riferimento alla struttura di Sassari
  • Settore di riferimento: Servizio della Ricerca per la Sughericoltura e la Silvicoltura
  • Data di pubblicazione: 12 giugno 2026
  • Termine per le candidature: 26 giugno 2026, ore 10:00

La finestra temporale per presentare la domanda è dunque particolarmente stretta: appena due settimane, un dato che rende fondamentale muoversi con tempestività.

Le attività previste e i progetti di ricerca

I due funzionari selezionati saranno impiegati nell'ambito di due progetti di ricerca specifici, entrambi di rilevanza strategica per la silvicoltura sarda:

  • Progetto A: Rete Regionale per il monitoraggio fitosanitario delle Foreste (CUP E71J24000590001 - WBS SS26RE03)
  • Progetto B: Piano di contenimento della diffusione di Coraebus undatus (CUP E77D24000120002 - WBS SS25RE01)

Il secondo progetto, in particolare, affronta una delle emergenze più sentite per le sugherete sarde. Il Coraebus undatus è un coleottero buprestide che colpisce la corteccia della quercia da sughero, compromettendone il valore commerciale e mettendo a rischio una filiera economica strategica per l'isola.

Nel concreto, le attività attribuite al profilo professionale riguarderanno:

  • Indagini fitosanitarie nelle aree forestali della Sardegna, con raccolta dati in campo, georeferenziazione dei siti e redazione di schede tecniche standardizzate
  • Monitoraggio dello stato fitosanitario delle foreste attraverso la raccolta sistematica di dati su sintomi di deperimento, disseccamento e altre alterazioni
  • Sorveglianza dei principali patogeni forestali, inclusi oomiceti, funghi e altri agenti biotici, con rilievi in campo, campionamenti e supporto alle analisi diagnostiche di laboratorio
  • Implementazione e gestione della Rete di Monitoraggio Fitosanitario delle Aree Forestali, con organizzazione dei punti di rilevamento e inserimento dei dati nei sistemi informativi
  • Analisi delle avversità entomologiche, con attenzione specifica ai lepidotteri defogliatori, al Coraebus undatus e agli Scolitidi
  • Applicazione di protocolli sperimentali per il contenimento delle avversità, inclusa la realizzazione di catture massali mediante trappole e la valutazione dell'efficacia
  • Campionamento di matrici vegetali, suolo e organismi associati, con preparazione dei campioni per analisi fitopatologiche, microbiologiche ed entomologiche
  • Redazione di relazioni tecniche e scientifiche nell'ambito dei progetti di ricerca
  • Collaborazione con enti territoriali, operatori forestali e portatori di interesse per la diffusione dei risultati e il supporto tecnico-divulgativo

Un profilo, dunque, marcatamente operativo, che richiede capacità di lavoro sul campo e competenze di laboratorio in dosi equivalenti.

Requisiti richiesti e materie d'esame

Il profilo cercato è quello di un ricercatore con competenze in ambito forestale, fitosanitario ed entomologico. La selezione avverrà attraverso la valutazione dei titoli e un colloquio orale che verterà su un programma articolato.

Le materie d'esame indicate dal bando comprendono:

  • Vegetazione della Sardegna e caratteristiche delle principali formazioni forestali
  • Tecniche di gestione delle aree forestali, con particolare riferimento alla prevenzione e gestione delle avversità biotiche
  • Entomologia forestale: sintomatologia, diagnosi, prevenzione e cura delle principali avversità entomologiche
  • Metodologie di monitoraggio delle popolazioni entomatiche nocive
  • Patologia forestale: sintomatologia, diagnosi, prevenzione e cura delle principali avversità fungine
  • Metodologie di monitoraggio dei principali patogeni forestali
  • Nozioni fondamentali sulle attività di laboratorio per la preparazione e gestione dei campioni
  • Competenze informatiche (videoscrittura, foglio di calcolo, internet, posta elettronica)
  • Nozioni sul trattamento statistico dei dati
  • Principi base per la creazione di cartografia tematica in ambito GIS
  • Codice di comportamento dei pubblici dipendenti

Il ventaglio di conoscenze richieste rispecchia la natura interdisciplinare del ruolo: si va dalla diagnostica fitopatologica alle tecniche GIS, dalle competenze entomologiche alla statistica applicata, fino alla normativa sul pubblico impiego.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 10:00 del 26 giugno 2026, secondo le modalità indicate nel bando integrale pubblicato sul sito istituzionale di AGRIS Sardegna.

La procedura selettiva, classificata come per titoli e colloquio, prevede una fase di valutazione dei curricula e dei titoli posseduti dai candidati, seguita da un colloquio orale sulle materie elencate nel programma d'esame.

Per la presentazione della candidatura è consigliabile:

  1. Consultare il bando integrale sul portale ufficiale dell'Agenzia AGRIS Sardegna nella sezione Concorsi e selezioni
  2. Verificare il possesso di tutti i requisiti generali e specifici previsti dall'avviso
  3. Predisporre il curriculum vitae in formato europeo, dettagliato sulle esperienze pregresse in ambito forestale e fitosanitario
  4. Raccogliere la documentazione attestante i titoli valutabili (diplomi di laurea, pubblicazioni scientifiche, esperienze professionali, dottorati di ricerca)
  5. Trasmettere la domanda tramite i canali ufficiali indicati nell'avviso, rispettando rigorosamente la scadenza

Visti i tempi serrati, è fondamentale non rimandare la preparazione del fascicolo documentale all'ultimo momento.

Le prospettive professionali

Il contratto offerto è a tempo determinato per 12 mesi, con possibilità di proroga nei limiti consentiti dalla normativa vigente. Si tratta di un'opportunità che, pur non rappresentando un'assunzione a tempo indeterminato, consente di accumulare esperienza qualificata in un ente di ricerca pubblico regionale, costruendo un curriculum particolarmente spendibile sia nell'ambito accademico sia in quello tecnico-professionale legato alla gestione forestale.

La categoria D1 del comparto Funzioni Locali della Regione Sardegna garantisce un trattamento economico in linea con le tabelle contrattuali vigenti, oltre alla maturazione di anzianità di servizio utile per future selezioni nella pubblica amministrazione.

Il contesto operativo, articolato tra il presidio di Sassari e le attività sul campo nelle foreste sarde, rappresenta un terreno di crescita professionale di rilievo per giovani ricercatori interessati alle tematiche della selvicoltura mediterranea e della difesa fitosanitaria.

Domande frequenti

Quanti posti sono disponibili e per quale profilo?

Il bando AGRIS 254/26 mette a disposizione 2 posti per il profilo di Funzionario Tecnico Ricercatore di categoria D – livello economico D1, con competenze specifiche in ambito forestale, fitosanitario ed entomologico. I selezionati saranno impiegati nei due progetti di ricerca dedicati al monitoraggio fitosanitario delle foreste sarde e al contenimento del Coraebus undatus.

Qual è la durata del contratto e dove si svolgerà l'attività lavorativa?

Il contratto è a tempo pieno e determinato per una durata iniziale di 12 mesi, eventualmente prorogabili nei limiti della normativa vigente. La sede di riferimento è in Sardegna, presso le strutture di Sassari del Servizio della Ricerca per la Sughericoltura e la Silvicoltura, con attività che si svolgeranno tanto in laboratorio quanto sul campo nelle aree forestali dell'isola.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata alle ore 10:00 del 26 giugno 2026. Il bando è stato pubblicato il 12 giugno 2026, dunque i candidati hanno a disposizione circa due settimane per predisporre la documentazione e inoltrare la domanda secondo le modalità previste dall'avviso ufficiale.

Quali sono le materie del colloquio orale?

Il colloquio verterà su materie tecniche e normative: vegetazione e formazioni forestali della Sardegna, tecniche di gestione delle aree forestali, entomologia e patologia forestale, metodologie di monitoraggio di insetti e patogeni, nozioni di laboratorio, competenze informatiche, trattamento statistico dei dati, cartografia tematica in ambito GIS e principi del codice di comportamento dei pubblici dipendenti.

Che tipo di esperienze è utile evidenziare nel curriculum?

Giocheranno un ruolo importante le esperienze in indagini fitosanitarie sul campo, le competenze nella gestione di dati georeferenziati e sistemi GIS, le pratiche di campionamento e diagnostica di laboratorio in ambito fitopatologico ed entomologico, oltre alle eventuali pubblicazioni scientifiche e collaborazioni con enti di ricerca. La conoscenza specifica delle problematiche legate a Coraebus undatus, scolitidi, lepidotteri defogliatori e patogeni come oomiceti e funghi forestali rappresenta un valore aggiunto considerevole.