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Aperto 8 giorni rimasti Cod. AFRP_007_2026

Agenzia Forestale Regionale Umbria: due posti da funzionario ingegnere civile e ambientale

Pubblicato il bando AFRP_007_2026 per l'assunzione a tempo indeterminato di due figure Senior abilitate, con una riserva per gli operatori del servizio civile. Candidature entro il 27 ottobre 2026.

Agenzia Forestale Regionale Umbria, Perugia Pubblicato il 07 ottobre 2026

Indice

Un nuovo concorso per rafforzare la Forestale umbra

L'Agenzia Forestale Regionale dell'Umbria torna a reclutare personale qualificato. Il nuovo bando, identificato con il codice AFRP_007_2026, mette in palio due posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Funzionario tecnico ingegnere civile e ambientale (Senior abilitato), inquadrato nell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione, corrispondente alla ex categoria D del precedente ordinamento contrattuale.

La pubblicazione, datata 7 ottobre 2026, si inserisce in una stagione di rinnovato interesse per le competenze tecniche nel comparto della gestione forestale e idrogeologica, settore strategico per una regione come l'Umbria, caratterizzata da un patrimonio boschivo tra i più estesi d'Italia e da un territorio esposto a rischi di dissesto. Stando a quanto emerge dal provvedimento, uno dei due posti è riservato agli operatori volontari del servizio civile universale e nazionale, in linea con quanto previsto dalla normativa vigente in materia di accesso al pubblico impiego.

Dettagli del bando AFRP_007_2026

Il concorso è bandito per soli esami, formula ormai consolidata nelle selezioni pubbliche degli enti regionali, che punta a valorizzare le competenze tecnico-professionali attraverso prove dirette anziché la valutazione dei titoli pregressi.

Ecco i dati essenziali in sintesi:

  • Ente banditore: Agenzia Forestale Regionale dell'Umbria
  • Codice bando: AFRP_007_2026
  • Profilo professionale: Funzionario tecnico ingegnere civile e ambientale (Senior abilitato)
  • Area di inquadramento: Funzionari ed elevata qualificazione (ex cat. D)
  • Posti disponibili: 2 a tempo pieno e indeterminato
  • Riserva: 1 posto per operatori volontari del servizio civile universale/nazionale
  • Tipologia selezione: Concorso pubblico per soli esami
  • Sede di lavoro: Umbria, con riferimento principale a Perugia
  • Data di pubblicazione: 7 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 27 ottobre 2026

La denominazione "Senior abilitato" indica che il profilo richiesto non è quello di un neolaureato, ma di un professionista in possesso di abilitazione all'esercizio della professione di ingegnere, requisito dirimente per poter firmare progetti e assumere responsabilità tecniche nell'ambito delle attività dell'Agenzia.

Requisiti richiesti ai candidati

Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco completo e vincolante, dalla qualificazione del profilo è possibile delineare il quadro dei requisiti attesi. Oltre ai consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego - cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea alle condizioni di legge, età non inferiore ai 18 anni, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione, posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva ove previsti, assenza di condanne penali ostative - il bando richiede specifici requisiti professionali:

  • Laurea in Ingegneria Civile e Ambientale o titoli equipollenti/equiparati secondo la normativa vigente (sono generalmente ammessi diploma di laurea del vecchio ordinamento, laurea specialistica o magistrale nelle classi di riferimento)
  • Abilitazione all'esercizio della professione di ingegnere, con iscrizione all'Albo professionale (settore civile e ambientale)
  • Conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici di base, come previsto dal d.lgs. 165/2001

La riserva di un posto a favore degli operatori volontari del servizio civile universale/nazionale si applica, come previsto dall'articolo 40, comma 4, del d.lgs. 40/2017, a coloro che hanno concluso senza demerito il servizio civile. Qualora non vi fossero candidati idonei nella categoria riservataria, il posto sarà attribuito secondo l'ordine della graduatoria generale.

Come candidarsi e scadenze

La finestra temporale per presentare la domanda è stretta: 20 giorni dalla pubblicazione, con scadenza fissata al 27 ottobre 2026 alle ore 23:59. Un termine perentorio, oltre il quale il sistema non consentirà l'invio delle candidature.

La presentazione avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), piattaforma ormai divenuta obbligatoria per tutti i concorsi pubblici in forza del decreto-legge 36/2022, convertito nella legge 79/2022. Per accedere al portale occorre essere in possesso di:

  • SPID di livello 2 o superiore, oppure CIE (Carta d'Identità Elettronica), oppure CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  • Un indirizzo PEC personale intestato al candidato
  • Un curriculum vitae in formato europeo da caricare sulla piattaforma

È consigliabile predisporre con anticipo tutta la documentazione, verificare il possesso dei requisiti e completare la procedura con alcuni giorni di margine rispetto alla scadenza, considerato che eventuali disservizi tecnici dell'ultimo minuto non costituiscono generalmente causa di proroga.

Il pagamento dell'eventuale contributo di partecipazione - laddove previsto dal bando - va effettuato tramite il sistema pagoPA secondo le modalità indicate nella piattaforma inPA.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso "per soli esami", la selezione si baserà esclusivamente sulle prove sostenute dai candidati, senza valutazione dei titoli ai fini della graduatoria (salvo quanto previsto per riserve e preferenze a parità di punteggio).

Tipicamente, per i profili di funzionario tecnico ingegnere nell'ambito delle agenzie forestali regionali, le prove articolano in:

  • Una o più prove scritte, generalmente di carattere teorico-pratico, su materie come costruzioni idrauliche, difesa del suolo, ingegneria naturalistica, sistemazioni idraulico-forestali, valutazione di impatto ambientale, legislazione forestale e ambientale, codice dei contratti pubblici
  • Una prova orale, che oltre alle materie oggetto delle prove scritte comprende l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse

Il calendario preciso delle prove, la sede e le modalità di svolgimento saranno comunicati attraverso il portale inPA e il sito istituzionale dell'Agenzia Forestale Regionale, con un preavviso stabilito dal bando. Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge, senza necessità di ulteriori comunicazioni individuali ai candidati.

Il ruolo del funzionario tecnico nella Forestale

L'Agenzia Forestale Regionale dell'Umbria è l'ente strumentale della Regione Umbria che si occupa di gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale, oltre che di interventi di sistemazione idraulico-forestale, prevenzione del dissesto idrogeologico, antincendio boschivo e manutenzione del territorio montano.

All'interno di questa struttura, il funzionario tecnico ingegnere civile e ambientale svolge mansioni di elevato contenuto professionale: dalla progettazione di opere di ingegneria naturalistica e sistemazione dei bacini montani alla direzione lavori di interventi finanziati con risorse regionali, statali o comunitarie (compreso il PNRR); dalla redazione di piani di gestione forestale alla valutazione di impatto ambientale di opere pubbliche; dall'istruttoria di pratiche amministrative complesse al coordinamento di squadre operative sul campo.

Un ruolo, dunque, che richiede competenze trasversali e capacità di operare al confine tra ingegneria tecnica, pianificazione ambientale e azione amministrativa, in un contesto - quello umbro - dove il presidio del territorio ha una valenza particolare per la sicurezza idrogeologica e la tenuta delle comunità rurali.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso dell'Agenzia Forestale Regionale dell'Umbria?

Possono partecipare i cittadini italiani e dell'Unione europea (alle condizioni previste dalla normativa) in possesso di laurea in Ingegneria Civile e Ambientale o titoli equipollenti, dell'abilitazione all'esercizio della professione di ingegnere e dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego. Un posto è riservato agli operatori volontari del servizio civile universale/nazionale che abbiano concluso senza demerito il servizio.

Entro quando occorre presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 27 ottobre 2026 alle ore 23:59. Oltre tale orario la piattaforma inPA non accetterà più domande. Si consiglia vivamente di non ridursi all'ultimo minuto per evitare problemi tecnici.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda va presentata esclusivamente online attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), accedendo con SPID, CIE o CNS. È necessario disporre di una PEC personale e caricare il curriculum vitae in formato europeo. Non sono ammesse modalità di invio alternative, come posta ordinaria, raccomandata o email tradizionale.

In cosa consistono le prove d'esame?

Il concorso è per soli esami e prevede, di norma, una o più prove scritte di carattere teorico-pratico sulle materie tecniche di competenza (ingegneria civile e ambientale, idraulica forestale, legislazione ambientale, codice dei contratti) e una prova orale, con accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche. Il dettaglio è contenuto nel bando ufficiale.

Come funziona la riserva per il servizio civile?

Uno dei due posti è riservato agli operatori volontari del servizio civile universale/nazionale che abbiano completato il servizio senza demerito, ai sensi dell'articolo 40, comma 4, del d.lgs. 40/2017. Il candidato interessato deve dichiarare espressamente nella domanda il possesso del requisito. Se la riserva non viene coperta per mancanza di idonei, il posto confluisce nella graduatoria generale.

Dove si svolgerà il lavoro?

La sede di lavoro è in Umbria, con riferimento principale a Perugia, dove ha sede l'Agenzia Forestale Regionale. Non si esclude, in base alle esigenze dell'ente, l'assegnazione a sedi operative distaccate sul territorio regionale, in coerenza con la natura delle attività forestali e di presidio del territorio.