Agenzia Forestale Regionale dell'Umbria: concorso per 5 funzionari tecnici agronomi forestali
Pubblicato il bando per cinque assunzioni a tempo indeterminato nel profilo di funzionario tecnico agronomo forestale abilitato, con riserve per volontari delle Forze Armate e del Servizio Civile. Domande entro il 27 ottobre 2026
Indice
- Il bando in sintesi
- Dettagli del bando
- I profili ricercati: junior e senior
- Requisiti richiesti
- Riserve di posti
- Come candidarsi
- Prove d'esame
- Sedi di servizio
- FAQ - Domande frequenti
Il bando in sintesi
L'Agenzia Forestale Regionale dell'Umbria apre le porte a cinque nuovi funzionari tecnici agronomi forestali abilitati. Il concorso pubblico, per soli esami, mira a rafforzare l'organico dell'ente che si occupa della gestione e tutela del patrimonio boschivo regionale, un settore strategico in un territorio dove la copertura forestale supera il 45% della superficie totale.
La selezione, identificata dal codice AFRP_005_2026, è stata pubblicata il 7 ottobre 2026 e offre venti giorni di tempo ai candidati per presentare la propria domanda. La scadenza è fissata al 27 ottobre 2026. Si tratta di un'opportunità di rilievo nel panorama dei concorsi pubblici umbri, considerato il profilo altamente qualificato richiesto e la stabilità contrattuale offerta.
Dettagli del bando
L'inquadramento previsto è quello della area dei funzionari e dell'elevata qualificazione, corrispondente alla ex categoria D del precedente ordinamento contrattuale. Un livello che riflette la complessità delle mansioni e il grado di autonomia decisionale richiesto ai futuri assunti.
Ecco i dati essenziali della procedura:
- Ente banditore: Agenzia Forestale Regionale dell'Umbria
- Posti disponibili: 5
- Profilo professionale: Funzionario tecnico agronomo forestale abilitato (Junior e Senior)
- Tipologia contrattuale: Tempo pieno e indeterminato
- Procedura selettiva: Concorso pubblico per soli esami
- Area: Funzionari ed elevata qualificazione (ex cat. D)
- Sedi di lavoro: Umbria (Perugia e Terni)
- Data pubblicazione: 7 ottobre 2026
- Scadenza domande: 27 ottobre 2026
L'assunzione a tempo indeterminato rappresenta la caratteristica più appetibile del bando, soprattutto in un comparto, quello della pubblica amministrazione, che negli ultimi anni ha visto moltiplicarsi le forme contrattuali flessibili e a termine.
I profili ricercati: junior e senior
La particolarità di questa selezione risiede nella doppia articolazione del profilo professionale, suddiviso tra junior e senior. Una scelta che consente all'ente di intercettare sia neolaureati abilitati, sia professionisti con maggiore esperienza alle spalle, costruendo un organico equilibrato dal punto di vista anagrafico e delle competenze.
Il funzionario tecnico agronomo forestale si occupa, in linea generale, della progettazione e direzione di interventi selvicolturali, della redazione di piani di assestamento forestale, della valutazione dei progetti di taglio, degli interventi di difesa idrogeologica e della lotta agli incendi boschivi. Un ruolo che richiede competenze trasversali: tecnico-scientifiche, normative e gestionali.
Requisiti richiesti
Stando a quanto emerge dalla tipologia di profilo bandito, i candidati dovranno essere in possesso di una laurea magistrale o specialistica nelle discipline agrarie o forestali, oltre all'abilitazione all'esercizio della professione di agronomo e dottore forestale, con conseguente iscrizione al relativo Albo professionale.
Ai requisiti specifici si aggiungono quelli di carattere generale previsti per l'accesso al pubblico impiego:
- cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea
- età non inferiore ai 18 anni
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica all'impiego
- assenza di condanne penali o procedimenti pendenti incompatibili con il pubblico impiego
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
Per la verifica puntuale di tutti i requisiti, titoli specifici e documentazione da presentare, resta fondamentale la consultazione del testo integrale del bando, disponibile sui canali ufficiali dell'Agenzia Forestale Regionale e sul portale InPA.
Riserve di posti
Il bando applica le riserve di legge previste dalla normativa vigente. Nello specifico:
- 2 posti riservati ai volontari delle Forze Armate, in applicazione degli artt. 678 e 1014 del d.lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare)
- 1 posto riservato agli operatori volontari del Servizio Civile Universale e Nazionale
Si tratta di riserve prioritarie, strumento con cui il legislatore riconosce il valore dell'esperienza maturata in contesti di servizio pubblico e militare. Qualora i posti riservati non venissero coperti per mancanza di candidati idonei appartenenti alle categorie protette, essi verranno assegnati agli altri concorrenti utilmente collocati in graduatoria.
Come candidarsi
La procedura di presentazione della domanda segue le modalità ormai consolidate per i concorsi della pubblica amministrazione. Dal 2022, infatti, le candidature ai concorsi pubblici devono essere inoltrate esclusivamente in via telematica attraverso il Portale del Reclutamento InPA (www.inpa.gov.it), gestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica.
Per completare l'iscrizione occorre:
- Accedere al portale InPA con SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- Compilare il proprio curriculum vitae nella sezione dedicata
- Individuare il bando dell'Agenzia Forestale Regionale (codice AFRP_005_2026)
- Compilare la domanda telematica con tutti i dati richiesti
- Allegare la documentazione prevista dal bando
- Versare l'eventuale contributo di partecipazione
- Inoltrare la domanda entro le ore 23:59 del 27 ottobre 2026
Attenzione al termine perentorio: domande presentate oltre la scadenza o con modalità differenti da quella telematica non saranno prese in considerazione.
Prove d'esame
Trattandosi di un concorso per soli esami, non è prevista la valutazione dei titoli ai fini della formazione della graduatoria. Il percorso selettivo si articolerà presumibilmente in una prova scritta e in una prova orale, con contenuti coerenti con il profilo professionale.
Tra le materie prevedibili d'esame figurano:
- selvicoltura e assestamento forestale
- ecologia e dendrologia
- difesa del suolo e sistemazioni idraulico-forestali
- normativa forestale nazionale e regionale
- pianificazione territoriale e vincolo idrogeologico
- gestione del patrimonio boschivo pubblico
- lotta agli incendi boschivi e protezione civile
- diritto amministrativo e ordinamento degli enti pubblici
- normativa sul pubblico impiego
La prova orale include generalmente anche la verifica della conoscenza di una lingua straniera e delle competenze informatiche di base. Il calendario delle prove sarà comunicato attraverso il portale InPA e il sito dell'Agenzia Forestale Regionale.
Sedi di servizio
I vincitori saranno assegnati alle sedi operative dell'Agenzia dislocate sul territorio umbro, principalmente nelle province di Perugia e Terni. L'assegnazione terrà conto delle esigenze organizzative dell'ente, della posizione in graduatoria e, compatibilmente, delle preferenze espresse dai candidati.
L'Umbria rappresenta uno dei territori italiani a maggiore vocazione forestale, con un patrimonio boschivo che si estende per oltre 390.000 ettari e che richiede una gestione tecnica qualificata, specie alla luce delle sfide poste dai cambiamenti climatici e dall'aumento del rischio idrogeologico.
FAQ - Domande frequenti
Qual è la differenza tra il profilo junior e senior nel bando?
Il bando prevede un'unica procedura concorsuale che copre entrambi i livelli professionali di funzionario tecnico agronomo forestale, junior e senior. La distinzione fa riferimento al grado di esperienza e seniority maturata dai candidati, ma l'inquadramento contrattuale resta nell'area dei funzionari ed elevata qualificazione (ex cat. D). Per i criteri specifici di assegnazione tra i due livelli occorre consultare il testo integrale del bando.
È obbligatoria l'iscrizione all'Albo degli agronomi e forestali?
Sì, il bando richiede espressamente il profilo di funzionario tecnico agronomo forestale abilitato. Questo significa che i candidati devono aver superato l'esame di Stato per l'esercizio della professione e, in genere, risultare iscritti all'Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali. L'abilitazione professionale costituisce requisito di accesso al concorso e la sua mancanza determina l'esclusione.
Entro quando occorre presentare la domanda?
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 27 ottobre 2026, con termine ultimo alle ore 23:59. La domanda va inoltrata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale del Reclutamento InPA, previo accesso con SPID, CIE o CNS. Non saranno accettate domande cartacee o inviate con modalità diverse.
Chi può beneficiare delle riserve di posti previste dal bando?
Il bando riserva prioritariamente 2 posti ai volontari delle Forze Armate, in base agli articoli 678 e 1014 del Codice dell'ordinamento militare (d.lgs. 66/2010), e 1 posto agli operatori volontari del Servizio Civile Universale e Nazionale. Per usufruire della riserva, i candidati devono dichiarare il possesso del requisito nella domanda di partecipazione e allegare la documentazione comprovante il servizio prestato.
Dove si svolgerà il lavoro una volta assunti?
Le sedi di servizio sono dislocate nel territorio umbro, con riferimento principale alle province di Perugia e Terni. L'Agenzia Forestale Regionale opera su tutto il territorio dell'Umbria attraverso una rete di uffici e presidi operativi, pertanto l'assegnazione finale dipenderà dalle esigenze organizzative dell'ente al momento dell'assunzione.
Il contratto offerto è a tempo determinato o indeterminato?
Il bando prevede l'assunzione a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell'area dei funzionari ed elevata qualificazione del Comparto Funzioni Locali. Si tratta quindi di posizioni stabili, con tutte le tutele previste dal contratto collettivo nazionale di categoria.