Loading...
Aperto 8 giorni rimasti Cod. AFRP_008_2026

Agenzia Forestale Regionale dell'Umbria: concorso per 3 istruttori tecnici agrari forestali

Bando per soli esami con riserva prioritaria di due posti ai volontari delle forze armate. Domande entro il 27 ottobre 2026.

Agenzia Forestale Regionale Umbria, Perugia Pubblicato il 07 ottobre 2026

Indice

Un nuovo bando per il settore forestale umbro

L'Agenzia Forestale Regionale dell'Umbria apre le porte a nuove assunzioni con un concorso pubblico destinato al rafforzamento del proprio organico tecnico. Il bando, identificato con il codice AFRP_008_2026, mette a disposizione tre posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Istruttore tecnico agrario forestale, inquadrati nell'area degli istruttori, corrispondente alla ex categoria C del precedente ordinamento contrattuale del comparto Funzioni Locali.

Si tratta di un'opportunità concreta per diplomati e tecnici del settore agrario, forestale e ambientale che vogliano operare in uno degli enti più strategici per la gestione del patrimonio boschivo regionale. Stando a quanto emerge dal bando, l'Agenzia punta a consolidare le competenze tecniche necessarie per la tutela e la valorizzazione dei territori forestali umbri, un ambito di crescente rilievo alla luce delle sfide ambientali e climatiche attuali.

Dettagli del bando e posti disponibili

Il concorso è bandito per soli esami, modalità selettiva che valorizza esclusivamente le prove sostenute dai candidati senza attribuire punteggio ai titoli posseduti. Ecco in sintesi i dati principali:

  • Ente banditore: Agenzia Forestale Regionale dell'Umbria
  • Profilo professionale: Istruttore tecnico agrario forestale
  • Area di inquadramento: area degli istruttori (ex categoria C)
  • Posti disponibili: 3
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Umbria, con sede principale a Perugia
  • Riserva: 2 posti su 3 riservati prioritariamente ai volontari delle forze armate
  • Procedura selettiva: soli esami
  • Codice bando: AFRP_008_2026

La figura ricercata svolgerà funzioni tecniche di supporto alle attività istituzionali dell'Agenzia, che spaziano dalla gestione selvicolturale alla prevenzione degli incendi boschivi, dalla manutenzione idraulico-forestale alla cura dei vivai regionali.

Requisiti richiesti ai candidati

Per accedere alla selezione occorre possedere i consueti requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, oltre a specifici requisiti professionali coerenti con il profilo tecnico richiesto.

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, secondo quanto previsto dall'art. 38 del d.lgs. n. 165/2001
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità psico-fisica all'impiego e alle mansioni proprie del profilo
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione

Requisiti specifici

Per il profilo di istruttore tecnico agrario forestale è generalmente richiesto il possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore attinente al settore, tipicamente:

  • Diploma di perito agrario
  • Diploma di agrotecnico
  • Diploma dell'istituto tecnico agrario con specializzazione forestale o ambientale
  • Altro diploma equipollente riconosciuto dalla normativa vigente

Il testo integrale del bando contiene l'elenco puntuale dei titoli di studio ammessi e di eventuali equipollenze. Si raccomanda ai candidati di verificare attentamente la corrispondenza del proprio titolo prima di presentare domanda.

Come candidarsi e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica, secondo le modalità indicate nel bando ufficiale pubblicato dall'Agenzia Forestale Regionale. Il sistema richiede, di norma, l'autenticazione tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), in linea con quanto previsto dalla normativa sulla digitalizzazione della PA.

Date da ricordare:

  • Data di pubblicazione: 7 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 27 ottobre 2026, ore 23:59

Ai candidati viene richiesto, in sede di presentazione della domanda, il versamento della tassa di concorso secondo l'importo stabilito dall'Agenzia, nonché la dichiarazione sotto la propria responsabilità del possesso di tutti i requisiti indicati nel bando. Documentazione aggiuntiva potrà essere richiesta in fase di assunzione per la verifica delle dichiarazioni rese.

È consigliabile iniziare la procedura con alcuni giorni di anticipo rispetto alla scadenza, per evitare problemi tecnici dell'ultima ora che potrebbero compromettere la presentazione nei termini.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si articolerà in più prove, tipicamente una prova scritta e una prova orale, con eventuali prove preselettive qualora il numero delle domande superi una determinata soglia.

Le materie oggetto d'esame, generalmente previste per profili analoghi, riguardano:

  • Legislazione forestale nazionale e regionale
  • Elementi di selvicoltura e assestamento forestale
  • Tecniche agronomiche e vivaistiche
  • Prevenzione e lotta agli incendi boschivi
  • Normativa in materia di aree protette e Rete Natura 2000
  • Elementi di diritto amministrativo e ordinamento degli enti locali
  • Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
  • Nozioni di informatica e lingua inglese

Il calendario dettagliato delle prove, la sede di svolgimento e le eventuali esclusioni dalla preselezione saranno comunicati tramite il sito istituzionale dell'ente, che costituisce notifica a tutti gli effetti di legge.

La riserva per i volontari delle forze armate

Un aspetto rilevante del bando riguarda la riserva prioritaria di 2 posti su 3 a favore dei volontari delle forze armate, in applicazione degli artt. 678 e 1014 del d.lgs. n. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare).

La disciplina prevede che una quota del 30% dei posti messi a concorso dalle pubbliche amministrazioni sia riservata ai militari di truppa delle Forze Armate congedati senza demerito dalle ferme contratte, inclusi gli ufficiali di complemento in ferma biennale e quelli in ferma prefissata. In questo caso, la quota è stata innalzata a due posti su tre, segno di una scelta che valorizza il percorso professionale dei volontari in uscita dal servizio militare.

Qualora non vi fossero candidati idonei appartenenti alla categoria riservataria, i posti verranno assegnati agli altri partecipanti utilmente collocati in graduatoria, secondo l'ordine di merito.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso dell'Agenzia Forestale Regionale?

Possono partecipare tutti i cittadini italiani o dell'Unione Europea in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e di un diploma di istruzione secondaria superiore attinente al settore agrario o forestale (perito agrario, agrotecnico, istituto tecnico agrario). È necessario avere compiuto 18 anni, godere dei diritti civili e politici ed essere in possesso dell'idoneità psico-fisica alle mansioni. L'elenco esatto dei titoli ammessi è contenuto nel bando integrale pubblicato dall'ente.

Entro quando si deve presentare la domanda?

La scadenza per l'invio della candidatura è fissata al 27 ottobre 2026 alle ore 23:59. Oltre tale termine il sistema telematico non accetterà più domande. Si consiglia di non attendere gli ultimi minuti utili e di tenere pronti in anticipo documento d'identità, credenziali SPID/CIE/CNS e tutta la documentazione eventualmente richiesta.

Come si svolgerà la selezione?

Il concorso è per soli esami, dunque non è prevista valutazione dei titoli. I candidati dovranno sostenere una o più prove d'esame (tipicamente scritta e orale) sulle materie tecniche e giuridiche attinenti al profilo. Qualora le domande superino un certo numero, l'Agenzia potrà disporre una prova preselettiva. Il diario delle prove sarà pubblicato sul sito ufficiale dell'ente con valore di notifica.

In cosa consiste la riserva per i volontari delle forze armate?

Due posti su tre sono riservati prioritariamente ai volontari delle forze armate ai sensi degli artt. 678 e 1014 del d.lgs. n. 66/2010. Possono beneficiarne i militari congedati senza demerito dalle ferme prefissate, i volontari in ferma breve e prefissata quadriennale, nonché gli ufficiali di complemento in ferma biennale e prefissata. Se non ci saranno riservatari idonei, i posti saranno assegnati agli altri candidati utilmente collocati in graduatoria.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di servizio è nella Regione Umbria, con riferimento principale alla città di Perugia, dove ha sede l'Agenzia Forestale Regionale. L'attività dell'istruttore tecnico agrario forestale può comunque comportare spostamenti sul territorio regionale per sopralluoghi, interventi tecnici e attività di campo connesse alla gestione forestale e alla manutenzione del patrimonio boschivo pubblico.